mercoledì 29 aprile 2009 0 vostri commenti

"Playing for change" per i cittadini del mondo



Gli artisti di strada divisi solo da chilometri e sparsi per il mondo ma uniti dalle note di una canzone. Tutto è nato dal progetto "Playing for change" un movimento nato per portare la pace nel mondo attraverso la musica. Questa volta è "Stand by me" a fare da ponte tra i continenti, partendo da Santa Monica con il musicista di strada Roger Ridley per poseguire poi in Africa, Europa e Sud America...qualcosa di speciale che ti fa sentire parte del mondo...cittadino del mondo...
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Family day

E' la vigilia di Pasqua a villa Certosa, Porto Rotondo, Sardegna,
Qui le probabili candidate vengono accolte ufficialmente dal premier...oppure è a Gardaland con le figlie?





I futuri deputati in questa foto sono stati fotografati mentre erano indaffarati a fare le prove per vedere come si starà seduti nel seggio del Parlamento europeo...non si vede bene ma pare che sotto ci sia anche il ministro Brunetta. Inoltre si vede chiaramente che si sta discutendo del programma elettorale e di come spostare sempre di più l'asse del paese verso destra...alè...sulle ginocchia del nonno...

















Dopo la sistemazione nel seggio si inizia col lavoro logicamente di riflessione soprattutto sulla fatica spesa per arrivare a un punto così alto...la responsabilità degli impegni futuri si fa già pressante...altro che ciak...altro che pose per calendari...certo che però agosto è stato abbastanza difficile da fare...domanda...ma l'omino che sta dietro è in piedi o seduto?














...la strada è lunga...ma con una persona così al proprio fianco tutto è più semplice...

"...Veronica è vittima delle manipolazioni della sinistra...Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (la moglie) abbia creduto alla stampa...rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni...Noi non accettiamo di vederci imporre dalla sinistra quello che è per loro il metro di azione - prosegue Berlusconi - nella nomina dei candidati alle europee, che molto spesso sono vecchia arnesi della politica e liberano il campo in Italia per mandarli in pensione in europa. Sono soltanto interessati al consenso e molto spesso sono assenteisti...".

Attenzione...pare che sia tutta una montatura della sinistra. La rossa è Diliberto...la bionda Franceschini...le brunette Di Pietro e Fassino (truccato molto bene)...il tutto logicamente con la straordinaria partecipazione di Sabina Guzzanti...
martedì 28 aprile 2009 2 vostri commenti

La guerra di Arcore

Magari la soluzione è proprio davanti ai nostri occhi, fornita su un vassoio.
Magari per battere Silvio bastava guardare vicino a lui...molto vicino.
Già, perché una delle poche persone che riesce a dire a tutti che "il re è nudo" è proprio lei Veronica Lario. Concede il bis la first lady come fece due anni fa sulle pagine della Repubblica. Questa volta interviene sul dibattito sulle candidature delle donne in politica. "Ciarpame senza pudore" questa è l'opinione della moglie più famosa di Arcore sulle proposte rosa delle elezioni europee.
"Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire", il distacco sembra particolarmente evidente, inoltre aggiunge che "quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti".
Uno si aspetterebbe queste parole dal leader dell'opposizione (chi? cosa?), magari gridate da un palco sommerso dalla e non utilizzato per invitare il premier al 25 aprile.
Può una moglie fermare a questo punto il fiume di parole contro il mediatico marito...no...infatti...dchiara che "qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere". Ora, l'italiano che vota Silvio, che non si è smosso per il conflitto d'interessi, per il falso in bilancio, per le condanne evitare per leggi ad personam, per condanne evitate per prescrizione, per condanne non evitate, per il logo Alfano...etc...etc..prutroppo...potrà resistere alle ennesime parole della first lady?
Sarà l'ultima nostra speranza?
Inoltre, come può un uomo che si è elevato a paladino della famiglia non partecipare a neanche un diciottesimo compleanno dei propri figli? Eh già perché la signora Veronica commendando la notizia secondo la quale il premier avrebbe partecipato alla festa di una diciottenne a Napoli in una discoteca ha dichiarato... "Che cosa ne penso? La cosa mi ha sorpreso molto, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato".
Qualche ora prima per il marito "quando vai a prendere candidate, che non ho scelto io, e che vengono a fare un corso, per il semplice motivo che hanno un aspetto gradevole si polemizza. È Una delusione totale."
L'imperatore vede, sceglie e vince. Ma a casa sua?
Altra domanda...portebbe la statura morale del presidente reggere un divorzio politicamente dannoso?
Altra domanda...e se fosse un allegro siparietto per far vedere che Silvio è magnanimo?
...attendiamo le prossime puntate...qualcuno ci salvi nel frattempo...


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Un colpo di genio

Problemino di quinta elementare.
Aritmetica.
Una nazione ha pochissimi soldi. Ne spende comunque tanti tanti circa 300 milioni di euro per organizzare una festa con 8 grandi persone su un'isola, panini, coriandoli e tanti tavoli pieni di roba da mangiare.
Dopo un po' il capetto della nazione decide però di fare un colpo da maestro. Non più la festa sull'isola ma in un'altra regione.
Altri dati.
La nuova regione ha bisogno di tanti soldi perché è stata colpita da un terremoto.
La nazione ne spenderà ancora tanti per organizzare la festa nel nuovo posto.
Quesito.
Prima domanda - 2 punti
Dove prende i soldi il capetto?
Seconda domanda - 3 punti
Cosa succede dei lavori e dei cantieri iniziati nell'isola?
Terza domanda - 4 punti
Perché i soldi che dovrà spendere per la nuova festa non vengono spesi per le case e scuole di quel bellissimo nuovo posto?
Quarta domanda - 10 punti
Perché nessuno ha il coraggio di dire che quella festa non serve a niente ed è un insulto alla crisi?
Quinta domanda - 1000 punti
Il capetto ci fa o ci è?

...si accettano altre domande...
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"Per amore del mio popolo non tacerò"


Nel silenzio la camorra vince una partita contro lo Stato. Il sindaco di Castel Volturno, Francesco Nuzzo, magistrato, pm della procura di Brescia, lascia la sua carica. Troppo solo contro la criminalità organizzata, isolato dalle forze politiche troppo interessate a discutere.
Tutti i proclami che vengono sventolati nelle trasmissioni televisive. Gli slogan lanciati da palchi contro la camorra. L'indignazione manifestata tutte le volte che si sente parlare Saviano. Valgono qualcosa? Tutta apparenza? Le persone che concretamente lottano giorno dopo giorno contro la criminalità organizzata sono tante e a volte lo fanno nell'ombra senza sventagliare il loro impegno.
I sindaci che sono in prima linea dovrebbero essere tutelati dalle forze politiche locali e dallo Stato che dovrebbe vedere in loro il primo baluardo della legalità.
Ma si sa...da noi è tutta un'altra cosa. Se mollano queste persone, la speranza è sempre più distante.
Sono uomini soli.
La speranza viene però da episodi come quelli di Casal di Principe dove l'intero paese è sceso in piazza in occasione dell'anniversario della morte di don Peppe Diana, morto ammazzato dalla camorra perché aveva denunciato i crimini locali.
Sulle magliette e sugli striscioni dei ragazzi le parole del prete..."Per amore del mio popolo non tacerò".
lunedì 27 aprile 2009 0 vostri commenti

Mai proferir parola


Due ragazzi abruzzesi di circa trent'anni sono stati identificati dalla polizia...per quale reato?...sciacallaggio...no no...per contestazione al Presidente del Consiglio. Ormai direi che è ufficiale, in Italia oggi ha avuto la consacrazione il "Reato di Opinione".
I due si sono avvicinati alla mini conferenza stampa del premier davanti alla prefettura di Napoli dove il premier stava per entrare per partecipare all'incontro sull'inceneritore di Acerra in compagnia dell'ormai fido Bertolaso (io scommetto su una su prossima candidatura nel Pdl).
"Non venire in Abbruzzo, ci rovini..." queste sono le terribile parole gridate dai due ragazzi...

Ai sindaci e cittadini d'Italia. STOP. Si preparino parate, tappeti rossi e studenti in braghette corte e divisa di rappresentanza per le prossime visite del premier. STOP. Neutralizzare ogni forma di contestazione. STOP. Ogni possibile atteggiamento critico. STOP. Chiudere in casa o dotare museruola anche i cani. STOP. Il loro abbaiare potrebbe risultare offensivo nei confronti del premier. STOP. Pena immediata...il canile. STOP.

...immediato l'allineamento del Tg1...
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Appropriazione indebita


Certamente l'imperatore di Arcore non poteva limitarsi a partecipare ipocritamente al 25 aprile doveva spingersi oltre, anzi magari era proprio nei suoi piani. Da anni sperava che un esponente del centro sinistra lo invitasse così apertamente alla festa, gli fornisse un assist prezioso. Per far cosa? Beh se Silvio non riesce ad abolire il 25 aprile allora l'unica soluzione è appropriarsene, diventare la star, diventare colui che ha cambiato il nome alla celebrazione...farla diventare di tutti la "Festa della Libertà".
Ho sentito esponenti di centro sinistra dichiarare "finalmente dopo 15 anni Berlusconi ammette che la Repubblica è fondata sui valori della Resistenza". Il problema non è quello. La diversità dei suoi valori e la lontananza da quelli della Resistenza l'ha dimostrato da quando è entrato in politica. Quindici anni di leggi incostituzionali, di provvedimenti contro la libertà di informazione e ora per puro opportunismo politico, come il suo socio Fini, partecipa al 25 aprile.
La festa di liberazione non è per tutti. Questo non è un discorso antidemocratico è storico, e basato sui valori che in quegli anni ci tirarono fuori dal peggiore degli incubi. Chi sta dall'altra parte e ha sempre dimostrato nei fatti di essere lontani anni luce. Chi sta con i fascisti e li ha portati al governo non può stare davanti ai partigiani che hanno combattuto anche per la sua libertà. Chi chiede l'equiparazione dei combattenti non merita questa festa che tutti noi dobbiamo difendere perché 60 anni non sono poi così tanti e le dittature si presentano molte volte sotto mentite spoglie.
Anche noi ogni giorno dobbiamo meritarci il 25 aprile continuando la lotta dei nostri nonni...

"Mamma adorata, quando riceverai la presente sarai già straziata dal dolore. Mamma, muoio fucilato per la mia idea. Non vergognarti di tuo figlio, ma sii fiera di lui. Non piangere Mamma, il mio sangue non si verserà invano
e l'Italia sarà di nuovo grande.
Da Dita Marasli di Atene potrai avere
i particolari sui miei ultimi giorni.
Addio Mamma, addio Papà, addio Marisa e tutti i miei cari; muoio per l'Italia. Ricordatevi della donna di cui sopra che tanto ho amata. Ci rivedremo nella gloria celeste. Viva l'Italia libera!"
Achille
(da "Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana)


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State bene se potete!


Puntata da brividi quella di ieri sera di Report in cui si parlava di Sanità. In particolare è stata disarmante la parte riguardante la Calabria con i suoi 39 ospedali di cui 36 sono irregolari.
Durante l'intervista il Presidente della Regione, Agazio Loiero, di fronte alle domande del giornalista glissava con risposte del tipo "Beh ora le mi fa delle domande a cui non posso rispondere...sono nel dettaglio...". Ma è il suo lavoro e aggiungo il suo dovere. Ognuno di noi ogni mattina viene chiamato nel proprio piccolo a compiere il proprio mestiere...queste persone hanno nelle loro mani la responsabilità della gestione della cosa pubblica. In particolare quando si parla di Sanità si ha a che fare con persone che soffrono, con parenti che devono subire la burocrazia e che devono anche spendere quattrini.
Nel servizio si è parlato di truffa hai danni dello stato perpetrata per anni da parte della ASL di Locri con rigonfiamenti sugli ordini. Ad esempio due pompe aspiranti e 100 dispositivi monopaziente richieste da Urologia per un costo di 35 mila euro, ma il costo reale era di 3240 euro...e altri esempi purtroppo. Tutto materiale consegnato e lasciato in magazzino per inutilizzo, le richieste venivano approvate perché nelle domande si segnalava l'urgenza del materiale...la Finanza ha trovato ricarichi di prezzo pari anche al 1700%.
Attenzione. La trasmissione ha visto uno dei suoi picchi quando l'inchiesta si è spostata a Catanzaro e precisamente al Policlinico Mater Domini di Germaneto dove la colossale struttura ospita quella che viene esaltata come eccellenza dalla Regione. La Fondazione Tommaso Campanella per la cura dei tumori. Fin qui tutto a posto. La domanda è, può il direttore generale di un centro che si vanta di essere l'eccellenza nella ricerca dei tumori non sapere su cosa si fa la ricerca? La risposta è facile. Certo. Mancanza di progetti? Negligenza del direttore? Scarsa comunicazione? Dalle immagini del servizio l'imbarazzo del dr. Antonio Belcastro è più che evidente, infatti è anche partita la solita richiesta di non registrare. Qui parliamo di tumori, non di raffreddori. Parliamo della malattia del secolo, parliamo dei soldi che vengono spillati ai cittadini dicendo che serviranno alla ricerca. Qui non si tratta di fuga di cervelli, qui i cervelli non ci sono mai stati. Ma secondo il presidente della Regione Calabria, Belcastro è uno valido. Infatti, promosso...olè...direttore generale dell'ospedale Mater Domini.
Sfortunata proprio al Fondazione Campanella, i direttori precedenti indagati per truffa...ma a questo il Presidente Loiero non lo vuole commentare..."Va bene così fermiamoci avevo detto 5 minuti..."
Una trasmissione di quelle da fare venire il nervoso...Nella prima parte si è parlato del fiore all'occhiello italiano nella sanità, della Lombardia. Si è parlato dello scandalo della clinica privata Santa Rita e in particolare del primario di chirurgia toracica indagato e ora in carcere in attesa di giudizio per aver effettuato operazioni inutili solo per raggiungere obiettivi per intascare i soldi della regione. Telefonate intercettate di primari che al mattino lavorano nel pubblico e nel pomeriggio nel privato portandosi dietro il materiale pagato con i soldi dei contribuenti (garze, lenzuola, camici e medicine...). Reparti di ospedali, come al San Raffaele, chiusi perché non più produttivi...produttivi...produttivi...ma non stavamo parlando di salute...

...giuro "di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento; (...) di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario; (...) di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza e alle mie doti morali; (...)di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione." ...si sa che intanto i giuramenti non valgono per sempre.

Ah dimenticavo il governo ridurrà il finanziamento dello Stato alle Regioni per il Servizio sanitario nazionale...beh ma se si possono non rispettare i giuramenti figuriamoci le promesse elettorali.
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Buon viaggio amico mio


Questo è un addio ad un amico che mi ha accompagnato per tanti anni. Testimone di infinite storie e di assurdi delirii. Cinque anni passati insieme attraversando ogni stagione, afffrontando pioggia, vento e terribili salite.
Con te va via un pezzo della mia storia, con te vanno via migliaia di parole dette e non dette...
Buon viaggio amico mio e...
... scusa se ti ho costretto a fare strade impossibili, spingendoti su per salite senza fine...
...scusa se a volte ti ho insultato perché non partivi...
...scusa se a volte non ti ho dato le giuste attenzioni...
...grazie per essere stato con me quando abbiamo vinto il mondiale...
...grazie per avermi portato via da quel bosco con la nebbia...
...grazie per avercela fatta in mezzo metro d'acqua...
..grazie per aver guidato da solo quando la mente era altrove...
...grazie per aver nascosto le chiavi quando le dimenticavo attaccate...
...grazie per aver cercato di pesare un po' meno quando ti spingevo...
...grazie per avermi portato sempre a casa...
...grazie per essere stato con me nei momenti peggiori
...grazie per non esserti mai fermato sulla sopraelevata...
...scusa se ti ho lavato poco...
...scusa se ti ho cambiato ma non ce la facevi più...
...grazie e ancora buon viaggio amico mio!


venerdì 24 aprile 2009 0 vostri commenti

Ma quante belle sigle!

Il 6 e il 7 giugno ci saranno le elezioni europee. Non è cosi' semplice sapere chi si presenta e i nomi che sono venuti fuori sono veramente da brividi. Come al solito l'impegno europeo viene preso molto alla leggera, una sorta di villeggiatura pagata.
Non è difficile invece avere la lista dei partiti presenti alla consultazione...partiti?...alcuni sembrano le uniche unioni di fatto legali nel nostro paese.
A parte il fatto che continuano a essere presenti inspiegabilmente i simboli dei vecchi partiti come Forza Italia, Alleanza Nazionale, L'Ulivo e molti altri che ci erano stati dati come cari estinti. Poi però viene fuori la vena artistica italiana...si aprano le danze...

Sacro romano impero liberale
cattolico - giuristi del sacro romano
impero cattolico - movimento europeo
liberal cristiano, giustizia e libertà' -
atuttocampo, nel tempo e nello spazio.

Che dire di questo movimento...andando a vedere nello statuto mi ha colpito particolarmente il punto E dell'articolo 3 "Incondizionato e assoluto rispetto al Presidente Rag. Dott. Cece, sia alla sua persona e alle sue idee e programmi politici - sociali - culturali, ben consapevole che in caso di trasgressione ne conseguirà l'immediata ed inoppugnabile espulsione dal gruppo politico, senza restituzione della quota associativa già versata"...ci starebbe anche con inginocchiamento sui ceci. Ma non c'è già un partito che attua questa norma interna dalle parti di Arcore.


Come poteva mancare il Fronte dell'Uomo qualunque. Rifondato. Quello storico era riuscito a portare nel nostro parlamento un massimo di 30 deputati e precisamente nell'assemblea costituente nel 1946.
Attenzione il suo maggior concorrente potrebbe essere il Fronte dell'uomo qualcuno di Caparezza memoria...




Qui si vede il genio invece...cinque simboli d'antologia. Il Dr.Cirillo li propone tutti cercando di spostare l'ago della bilancia del parlamento europeo. Come si potrà fare a meno di mettere la croce su uno di questi fantastici simboli...d'altra parte come dargli torto, siamo o non siamo il paese dei Malori...ci domandiamo quanto valiamo e se siamo poco...chi a prescindere dal sesso non si sente un po' Desperate Housewives... e poi signori volete mettere i preservativi gratis ora con la crisi (qui secondo me c'è già un conflitto d'interessi del Dr. Cirillo perché ha dichiarato di usarne 913 l’anno per un totale di 1500 euro , che dice di detrarre dal 740)...infine l'ultimo è una citazione del film del dottore
con attenzione attenzione Sandra Milo e Alvaro Vitali...correte a votarlo subito logicamente in tutte le circoscrizioni!


C'è anche chi partecipa alle elezioni per non essere eletto e boicottare la consultazione. Come il partito "Amo l'Italia. Non voto - La Provincia". Si tratta di un movimento contro gli sprechi delle pubbliche amministrazioni che per protesta... partecipa e contribuisce allo spreco nelle pubbliche amministrazioni...no forse ho capito male...o forse no.

Continuando nella galleria degli orrori...


...maschio stanco della moglie che non ti lascia stare sul divano a giocare alle play3 o a vedere l'ottavo di finale della coppa Italia...
...maschio che non vuoi più andare a fare la spesa con il solito bigliettino incomprensibile...
...maschio che ti sei stufano di tirare giù la tavoletta...
...maschio che anche tu vuoi i tuoi spazi al baretto con gli amici.
Finalmente un partito degno di rappresentare il maschio latino...


...questi sono solo alcuni esponenti della fantastica galleria deegli 89 simboli che tenteranno di rappresentare il bel paese al parlamento europeo gli altri tutti qui...non si consiglia la visione ai deboli di cuore e di stomaco soprattutto.

giovedì 23 aprile 2009 0 vostri commenti

Disperazione da televoto

Ho visto gente vagare per strada
alla ricerca di candidati da votare
orfani dei dibattiti da corrida
e con la smania di televotare.

Niente più case chiuse
e telecamere nascoste
neanche menti ottuse
o personaggi da aragoste

Sognano quel buco rosso
intimo e ormai amico
dove ci si confessa all'osso
"tanto non è importante come lo dico".

Spariti anche i giudici
con la x come fattore
non più trasmessi nei pollici
con i loro cantanti in fiore

Folle impazzite riunite nei giardini
a simular fattorie di vip
per restare comunque vicini
al mediatico trip

Astinenza da percentuali e offese
malinconia di congiuntivi sbagliati e opinionisti
non più famiglie tese
e maree di giornalisti.

Si spia il vicino dalla parete
lontani ormai dai grandi litigi
uno zapping frenetico da rete a rete
per cercare finti famosi e conduttori ligi.
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Per chi è questa crisi



Girando un pò per il web sono piombato sul sito italiaora.org. Tra le tante statistiche presenti sulle pagine una in particolare mi ha colpito. Leggete un po' questi dati:
  • 21 euro guadagno medio di un impiegato oggi;
  • 90 euro guadagno medio di un dirigente oggi;
  • 230 euro guadagno di un parlamentare oggi;
  • 4027 euro guadagno di un manager oggi;
  • 13147 euro guadagno di Ibrahimovic oggi.......
Le cifre parlano chiaro, chi starà pagando la crisi? Inoltre non compare il guadagno medio dei 2.862.520 precari che ogni giorno ricoprono incarichi che non potrebbero ricoprire secondo la legge e che nella maggior parte dei casi prendono stipendi da fame.
"Mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più di un cantante..." e no questa frase la possiamo anche accantonare. Milioni di laureati precari che da anni aspettano un lavoro fisso per poter guardare al futuro con più certezza. Milioni di persone sottopagate e che vanno avanti con i soliti 1000 euro al mese.
Ma state tranquilli la paura è passata...la crisi sta svanendo...parola di Tremonti. Qualcuno riesce ad avvisare il ministro che in questo paese la crisi c'è da 40 anni...
mercoledì 22 aprile 2009 2 vostri commenti

Se questa è opposizione...


A pensarci bene poi l'idea non è così brutta...solo che al posto di "inquinam" bisognerebbe metterci tutta la classe dirigente del Pd. Perchè impegnandosi credo che un politico normale non riesca a partorire un'idea simile.
Il governo e Silvio offrono ogni giorno spunti per essere attaccatti e invece...non so voi ma io ho ancora in mente il fantastico "il principale esponente dello schieramento a noi avverso" e il "si può fare"...l'unica cosa che ci rimane da sperare è che l'ideatore di questi slogan sia un infiltrato di Arcore...
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La norma salva-manager

"Cosa farai da grande?"
Quante volte da bambino, a volte anche più avanti con l'età, ci hanno fatto questa domanda. Quante volte, tante.
Infinite risposte, anche le più bizzarre o le più scontate... astronauta... pilota... calciatore... inventore...
Tutte risposte sbagliate. Bisogna catechizzare i bambini. Rifaccio la domanda.
"Che cosa vuoi fare da grande?"
"Ah si ora capisco...da grande, non avevo capito! Il manager voglio fare, il dirigente".
Già il manager è il mestiere della vita.
Posso fare un buco qua e la nei bilanci della fabbrichetta e nessuno ti fa niente, tanto è depenalizzato.
Posso licenziare senza giusta causa, anche con il benestare dello Stato.
Posso fare il fantastico con i sold degli altri.
Posso partecipare ai grandi salotti e sparlare dei sottoposti con profondo disprezzo.
Posso prendere decisioni su lavori che non ho mai fatto anche senza ascoltare le persone che invece li fanno da una vita.
Posso evadere intanto nessuno mi viene a controllare.
Posso comprarmi il Suv, parcheggiare sempre in seconda fila quando vado a giocare a squash.
Posso richiedere turni assurdi ai lavoratori...intanto poi i sindacati non li ascolto.
Posso fissare premi di produzioni irraggiungibili.
Posso usufruire di leggi che mi tutelano anche se nella mia azienda, a causa della mia noncuranza, ci lasciano la pelle delle persone che stavano facendo i loro lavoro...
... un grazie davvero enorme al ministro del Welfare Sacconi che ancora una volta ha regalato a questo paese l'ennesima legge vergognosa che ci rende fieri. Mancava proprio una legge salva-manager dove la responsabilità del top manager è esclusa se l'evento sia imputabile a preposti, quali ad esempio il medico competente, progettisti, fabbricanti e soprattutto ai lavoratori, per violazione delle norme previste dal testo unico sulla sicurezza.
Ah...logicamente la norma è retroattiva, per cui il primo effetto si avrà sui processi in corso come quello della Thyssenkrupp.
Ancora una domanda. Già prima senza questa legge i manager colpevoli la galera la vedevano solo in fotografia, ora cosa faranno...gli daranno un premio?



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Tutti pazzi per l'Europa


Mamma mia sono tornati i corsi di quindici anni fa, quando ai deputati della neonata Forza Italia veniva fornita una valigetta con il Kit del deputato. Silvio vuole proseliti e cerca discepoli soprattutto nelle donne. Dopo aver candidato il caro e devoto Mastella la campagna elettorale procede nel settore dove l'imperatore è più abile e di lunga data.
Franco Frattini e Mario Mauro, assieme alla favolosa presenza del premier, hanno catechizzato le probabili candidate alle europee con tanto di cartelletta contenente delle schede per esempio sulla Nato, sulla Bce, sul Fondo Monetario Internazionale e un resoconto sull'operato del governo.
Imparate e moltiplicatevi...pare che abbia detto il presidente del Consiglio durante la sua apparizione come sempre accompagnata da continue ovazioni.
Entriamo nel particolare. Ex attrici, attrici e concorrenti di reality questo il nuovo serbatoio dove pescare per il futuro europeo del nostro paese. La famosa fiction "Elisa di Rivombrosa" dovrà probabilmente fare a meno dell'attrice Eleonora Gaggioli, per Camilla Ferranti attrice invece niente più "Incantesimo".
Le due carte vincenti però arrivano da due pezzi forti dei palinsesti della Tv. Angela Sozio, pugliese classe 1973, la rossa partecipante alla terza edizione del Grande Fratello, passerà dalle camere della casa più spiata di Italia alla camera meno frequentata d'Europa. Poi di certo non poteva mancare la bellezza, si sa Silvio apprezza, infatti c'è anche Barbara Matera, nel 2000 giovane concorrente dell'edizione pugliese di Miss Italia, poi annunciatrice per RaiUno dal 2003 al 2007 e attrice in alcune fiction.
Bene direi che all'appello manca solo Federico Moccia da ingaggiare per scrivere gli interventi delle futuro eurodeputate.
martedì 21 aprile 2009 0 vostri commenti

Tutti insieme appassionatamente


Fra pochi giorni sarà il 25 aprile. Questo governo e anche molti di quelli precedenti vogliono far diventare questa data un giorno come gli altri.
Mi domando quindi come si possa chiedere a Berlusconi di venire in corteo a festeggiare la liberazione. Sfilare per le strade con la persona che ha portato i fascisti al governo del nostro paese, sfilare con chi ha finora ha calpestato la costituzione, sfilare con chi si ritiene al si sopra di tutto e della legge, sfilare con chi illegalmente continua a prendere in giro i lavoratori.
Il 25 aprile va difeso, va tenuto distante dalle persone che non si riconoscono nei valori della libertà, della democrazia e della tolleranza tutti principi lontani chilometri dal nostro governo. Il partito democratico non vuole fare vera opposizione, parla come la vecchia democrazia cristiana, rigetta buonismo da tutte le parti. Lo abbiamo visto nelle ultime elezioni a cosa ha portato il fair play, a cosa ha portato dialogare col centro e isolare sempre di più la sinistra.
D'altra parte lo si può vedere nei manifesti elettorali del PD in giro per l'Italia in questi giorni...persone che spingono mezze parole come DISOCCU fuori dal manifesto...ma come si fa a fare delle cose del genere, probabilmente neanche mio nipote avrebbe fatto peggio. La gente va informata su cosa sta succedendo, alla gente bisogna parlare chiaramente, raggiungerla con un messaggio semplice e diretto...non mezze parole spinte fuori, qualcuno crederà che sia un errore di stampa...chiediamo asilo politico!

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I 90 anni di Licio Gelli


Li immagino proprio...attorno ad una torta con 90 candeline. Non più incappucciati, non più nell'oscurità. Tutti riuniti a festeggiare il Gran Maestro, colui che ha dato la retta via, colui che ha indicato la strada giusta per un paese vero.
Li immagino a festeggiare...contenti perché finalmente dopo molti anni il programma della società è nella piena fase di sviluppo...l'informazione...le forze dell'ordine...i militari...i giornalisti...politici trasversali...
Li immagino ad un tavolo che avidamente si spartiscono le parti della torta...fatta a stivale.
Li immagino a ridere dei poveri pazzi che pensano ancora di poter "votare" liberamente.
Li immagino a scorrere i titoli dei giornali che il giorno prima hanno dettato ai direttori delle stesse testate.
Li immagino a nascondere ancora nei cassetti degli armadi gli scheletri del passato.
Li immagino a ripercorrere i vecchi tempi...le stragi di stato...i complotti...i colpi di stato..
Li immagino a scartare assieme il regalo...ad aprire la scatola...quella nera... di Ustica.
Li immagino a festeggiare la tessera n. 1816...quella che ce l'ha fatta...quella degna di sostituire il Gran Maestro...quella che censura...che decide ciò che è giusto e sbagliato.
Li immagino...e a volte spero sia un sogno ma purtroppo è la storia del nostro paese.
lunedì 20 aprile 2009 2 vostri commenti

Si salvi chi può!


A volte vedendo queste cose sorridiamo. Ne parliamo con i nostri amici, mettiamo su parodie per sfogarci un po'. Probabilmente purtroppo il cervello degli italiani si sta abituando a queste continue scenette, si sta abituando al servilismo vero e proprio quello che vediamo anche ogni giorno sul posto di lavoro. Questo però attenzione è fatto da persone che appaiono a milioni di telespettatori, che vanno in onda su un elettrodomestico in grado di cambiare le sorti di una nazione.
Arrivare a censurare Silvan direi che è il massimo. Mai avrei pensato che il mitico mago della levitazione diventasse un pericoloso comunista rivoluzionario. Ma il padrone va difeso da ogni attacco da qualunque posizione venga.
A questo punto Emilio Fede sta diventando nulla a confronto. Qui siamo al terrore che impera negli studi della Rai, siamo entrati nel periodo dell'Innominato. E' chiaro che il messaggio arrivato dalle alte sfere è quello di non nominare mai e poi mai il messia di Arcore se non per idolatrarlo o portare a conoscenza del popolino i suoi ultimi miracoli. La faccia della conduttrice Laura Bianchetti è emblematica, la sua mano che si muove per rassicurare i ligi ispettori della verità presenti in studio è una degna rappresentazione del subordinato che si affretta a salire sulla barca del capo.
Scusate ora vi lascio perché tra un po' trasmettono i cine giornali dell'Istituto Luce...pare che Silvio sia andato a mietere il grano...
domenica 19 aprile 2009 0 vostri commenti

Le parole del padrone


Tu. Proprio tu che pensavi di essere uguale al figlio del professionista del piano di sopra, devi smettere di sognare. Devi tornare con i piedi per terra e pedalare. Avevi dei progetti...mettili immediatamente da parte. Al paese serve la materia prima e tu assomiglia proprio a ciò che serve allo stato. Materiale completamente plasmabile. Non devi leggere, non ti devi informare, non devi protestare, non devi disturbare e soprattutto non ti far venire brutte idee in testa...non potrai mai essere come il figlio del professionista.
Parola di Silvio...rendiamo grazie al presidente...anzi alla contessa...

"Sapesse Contessa che cosa m'ha detto
un caro parente dell'occupazione
che quella gentaglia rinchiusa là dentro
di libero amore facea professione.
Del resto mia cara di che si stupisce
anche l'operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente che può venir fuori
non c'è più morale, Contessa."

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Dall'Abruzzo al Molise, Silvio promette


Che cosa fa di un paese una democrazia? Che cosa lo rende libero?
Certamente una cosa su tutti è la libertà di informazione.
Risponde a questi requisiti il nostro paese? Siamo convinti di essere sempre informati?
Il 7 aprile la terra ha tremato sotto l'Abruzzo provocando danni e morte un'enorme tragedia.
Dopo continue scosse nei giorni e nei mesi precedenti la giunta abruzzese decide di intervenire presso la presidenza del Consiglio. Quindi cinque giorni prima del disastro, esattamente il 2 aprile, a Palazzo Chigi arriva la richiesta di Stato d'emergenza e dell'avvicinamento delle strutture di intervento vicino alle zone ritenute in pericolo da parte della giunta de L'Aquila. Nessuna risposta dal Presidente del Consiglio, nessuna risposta. La stessa persona che si commuove di fronte alle macerie, che abbraccia i terremotati, che dispensa proclami di imminenti soluzioni. Nessuna risposta. Spalle voltate alla sicurezza dei cittadini. Certo perchè il regime non si può permettere un'evacuazione eventuale per niente. Il regime deve sempre dare una prova d'efficenza, non deve far vedere che ci sono crepe. Quindi nessuna risposta, meglio non fare niente meglio gridare ai falsi allarmismi. Meglio fa vedere che poi il regime è bravo a ricostruire tutto. Nessuna risposta.
Notizia nascosta, notizia mai esistita e cancellata. Il messaggio che deve arrivare agli italiani è un presidente pronto ad intervenire nelle zone delle sciagure, quello che va ad allietare le giornate delle persone facendo battute, scherzando e attaccando chiunque osi mettere in dubbio l'efficienza del governo.
Nessun accenno sui telegiornali al fatto che dopo il terremoto del 2002 in Molise Berlusconi affida il compito della ricostruzione al suo uomo che guida la Regione. Bene. Ad oggi il signor Iorio è sotto inchiesta da parte della Corte dei Conti e della procura di Larino. Per il paese di San Giuliano, uno dei più colpiti, vennero chiesti 1 miliardo per opere pubbliche e 450milioni per case private. Un po' tanto per un paese di mille abitanti. Il governatore finanziò tutto con i soldi della ricostruzione...200mila euro per il museo del profumo, 250mila per il ripopolamento della seppia nel mare molisano, 100mila per la patata turchesca e attenzione attenzione 765mila euro per la metropolitana Matrice-Campobasso-Bojano. Risultato finale...a San Giuliano ci sono i cantieri aperti e c'è gente che vive ancora nelle case di legno. Però anche in quel caso Berlusconi aveva rassicurato tutti d'altra parte lui è il presidente operaio. Diffidate gente diffidate.
giovedì 16 aprile 2009 2 vostri commenti

Quale è da censura secondo voi?







mercoledì 15 aprile 2009 2 vostri commenti

Adesso basta!


Basta basta e ancora basta. E' possibile che in questo paese non si muova nessuno. Se fossimo in Francia o in Spagna ci sarebbero già da un bel pezzo persone nelle piazze a manifestare senza pausa contro un governo vergognoso che continua imperterrito a distruggere quello che rimane della nostra democrazia.
Tutto è in una lettera del direttore generale della Rai Mauro Masi, dopo una settimana di continue pressione da parte del governo e dei suoi maggiori esponenti. Santoro punito per la puntata sul terremoto, costretto a fare una puntata riparatrice. Qui invece di costringere a riparare le case a quegli asini che le hanno fatte e a quei parassiti che non hanno vigilato adeguatamente si costringono i giornalisti a dire che va tutto bene e a non indagare. Poi finti giornalisti come Vespa hanno il coraggio di dire che vigileranno sulle operazioni. Io dico come può una persona dotato di un'intelligenza normale stare a casa e non indignarsi di fronte a queste cose. Mi riferisco anche a quelli che il voto lo danno al centro destra, come non si possano rendere conto che tali provvedimenti sono danni irriparabili per la democrazia. Le accuse fatte nelle trasmissioni, fatte da giornaliste vanno controbattute con la parola , portando prove della loro eventuale falsità. Non si discute bloccando trasmissioni oppure, cosa ancora peggiore e se fossi Santoro mi rifiuterei, organizzando trasmissioni di riparazione.
In Italia sono ben accetti solo i direttori o i conduttori che organizzano le puntate del loro programma al telefono con l'addetto stampa del partito. Quelli che non calcano la mano, che non vanno a fondo, che invitano il solito psicologo (che secondo me sul lettino dovrebbe andarci lui) per farsi belli per dare la diagnosi sull'accaduto, quelli che si tengono la Chiesa dalla loro parte. Qui fa carriera chi invita il premier a firmare contratti sopra a vecchie scrivanie, chi fa cadere la lingua ai piedi del Vaticano, che lascia cadere finte lacrime su plastici ancora sporchi di sangue.
Non si tratta di vittimismo di sinistra, ora, adesso è veramente in pericolo la libertà di stampa. Il nostro futuro e quello dei nostri figli è in bilico ormai da troppo tempo e ora sta ricevendo l'ennesima picconata.
Si attacca anche la satira, è stato sospeso Vauro per le vignette fatte durante la trasmissione. Questa è ipocrisia pura, fatemi capire Berlusconi può andare sui luoghi della disgrazia e fare battute dire a quella povera gente di portarsi la crema solare per andare al mare e invece chi fa il comico di mestiere non può fare satira di denuncia anche in alcuni momenti un pò cinica ma pur sempre satira.
Si può non far niente in un paese dove uno come Bruno Vespa, che scrive finti libri ogni anno, dichiara che Santoro è un "privilegiato", cioè dico lui che ha baciato i piedi di tutti i politici di turno, che è stato beccato al telefono a confezionare attorno agli ospiti del trasmissioni. Qui se c'era uno da sospendere era proprio il conduttore di Porta a Porta che ha avuto il coraggio di aggirarsi tra le macerie e tirar su un orsacchiotto e assieme a lui tutto il Tg1 in grado di vantarsi per l'audience fatto nelle giornate della tragedia.
Vergogna.
Vergogna anche a Franceschini che sa solo dire "no alla censura politica, ma a me non piace Anno Zero". Bisogna portare la gente in piazza, bisogna indignarsi, bisogna urlare e lottare per la libertà di parola...bisogna dire basta e tirare fuori la testa dal guscio altrimenti una mattina ci sveglieremo con i lacci alla bocca...anzi qualcuno li ha già.
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Se questo è un giornale



Su quelle pagine pinzate assieme con il titolo sulla prima pagina "Il Giornale", servo come sempre di un padrone che non ama chi contesta o chi non esalta l'imperatore che passa, oggi è apparso un articolo che attacca in una maniera veramente meschina Beppe Grillo e Marco Travaglio. Sembra di assistere a quelle scene in cui da bambini litigavamo tra di noi e ad un certo punto per difenderci iniziavamo a dire cose assurde per poi finire con il classico "specchio riflesso". L'articolo in questione basa l'attacco ai due terribili aggressori della verità di Arcore sul fatto che in due siti, beppegrillo.tv e travaglio.tv, oltre ai video dei due personaggi nelle loro apparizioni compaiono scritte che cercano di richiamare l'attenzione su prodotti da vendere e su facili incontri di sesso.
Grillo e Travaglio hanno preso le distanze dai siti che, come è anche riportato dallo stesso "Giornale", non sono registrati a loro nome. Quindi faccenda chiusa direi, no invece, il giornale insinua...ma poi pensandoci bene su cosa. Se anche i siti fossero dei due terribili guastafeste berlusconiane non mi sembra che lo scandalo sia tale da urlarlo a tutto il paese, fatevi un'idea andando a vedere sul sito.
Questi giornalisti che lavorano per "Il Giornale", sono stipendiati da un'ex tessera P2, sono schierati e sempre pronti ad immolarsi per il padrone, sono stati testimoni complici delle peggiori nefandezze a cui una democrazia può essere sottoposta, parlano di finti proprietari di siti quando il loro capo aveva più prestanome che aziende, fanno carriera solamente perché confezionano servizi giornalistici ad hoc, partecipano a trasmissioni meravigliandosi che qualcuno si ricordi ancora come si fa un'inchiesta e ne chiedono invece la diretta espulsione dall'ordine, hanno un direttore che è imbarazzante solamente se si presenta in video...ma di cosa parlano...qualcuno disse "perdonali perché non sanno quello che fanno"...no questa sta volta lo sanno perfettamente.
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Il medioevo che resta in piedi

E' possibile che un paese costruito all'inizio del secolo scorso resista alle scosse di un terremoto di un'entità come quello che ha colpito l'Abbruzzo in questi giorni? La risposta è nelle immagini che si possono vedere nel video girato dal giornalista Enzo Cappucci entrato a Santo Stefano di Sessanio borgo medievale che ha resistito indenne alle scosse.



Si tratta di una cittadina a 1225 metri d'altitudine fortificata nel secolo scorso dopo il terremoto del 1916, che rase al suolo la Città di Avezzano. Per la ricostruzione vennero utilizzate le tecniche dei secoli scorsi, solidificando le pareti portanti degli edifici con le catene interne che le tengono unite.
Recentemente l'impreditore italo-svedese Daniele Kihlgren ha comprato il borgo trasformandolo in un enorme unico albergo, cioè ogni casa è una stanza. All'interno delle abitazioni si è provveduto ad alleggerire i solai delle abitazioni ed i tetti, consolidando le mura e le strutture, con gli stessi materiali dei secoli scorsi e con le medesime tecniche di applicazione.
Che dire...la soluzione ai nostri problemi sta nella saggezza di una volta. Noi per adesso invece ci dobbiamo accontentare della vergogna delle politiche dei governi che si sono succeduti in questi anni.
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Le verità nascoste


Non c'è proprio niente da fare è più forte di loro.
Ancora una volta la libera informazione è sotto attacco nel nostro paese. Tocca ancora una volta a Michele Santoro. Non voglio discutere del giudizio giornalistico sulla persona, sulla sua professionalità ma bensì su altre cose molto più importanti per tutti noi. Qui si tratta della libertà di espressione, della possibilità di dissentire, della possibilità di fare inchieste, di essere presenti e pronti ad intervenire contro le ingiustizie commesse ai danni dei cittadini.
L'attacco di questi giorni ai danni di Santoro è veramente vergognoso. Si critica una trasmissione che va ad indagare su lati tralasciati dalle altre emittenti, pronte solo a rincorrere l'audience e a sbandierarlo a reti unificate. Si vuole fermare una trasmissione che tenta di non tralasciare punti importanti della tragedia. Invece, in questi giorni non si è visto nessun politico indignarsi per i servizi di Matrix con la giornalista Lella Volta impegnata ad aprire le porte delle macchine dove i poveri terremotati abruzzesi stavano dormendo...microfono spianato e domanda calda pronta..."Come mai dormite in macchina?".
Il giornalismo vero non apre porte di famiglie in difficoltà che magari dopo una giornata assurda aveva appena preso sonno, non fa domande assurde, ma il giornalismo sicuramente indaga e cerca di contare il tempo ai potenti per vigilare sul loro operato.
Tira una brutta aria in questo paese per la stampa, per quella libera si intende. Ma non è in cattiva compagnia perché rischia grosso anche la satira come si è visto a Ballarò dove il ministro Maroni reagisce stizzito alla battuta di Crozza che domanda a Floris "Ma non doveva essere una puntata sul meglio dell’Italia?...» riferendosi anche alla presenza di Belpietro. «Non intendo rispondere - è stata la risposta del ministro- all’insulto gratuito di Crozza fatto in modo meschino meschino. E’ un momento così drammatico e tragico che queste cose le lascio ai comici...».
Un famoso slogan anarchico dell'800, ripreso poi negli anni '70 del novecento, diceva che "Una risata vi seppellirà"...qui mi sa che vogliono seppellire la verità ridendoci anche in faccia.
martedì 14 aprile 2009 0 vostri commenti

Un dieci per l'ambiente


Nel mensile di Legambiente è apparso l'elenco delle dieci migliori notizie sull'ambiente.
Si parte dall'elezione del presidente Obama negli Stati Uniti con il suo "New energy for America" articolato in sei punti: riduzione in 10 anni del consumo di petrolio in una quantità pari a quello che attualmente gli Stati Uniti importano da Arabia Saudita e Venezuela messe insieme; produrre il 10% dell’energia degli Stati Uniti da fonti rinnovabili entro il 2012 e il 25% entro il 2025; almeno 1 milione di auto ibride da immettere nel mercato entro il 2015; riduzione del 15% dei consumi di elettricità entro 10 anni; creazione di 5 milioni di posti di lavoro in 10 anni nell'energia pulita, con un investimento di 150 miliardi di dollari; arrivare a un taglio delle emissioni di C02 nell'atmosfera dell'80% entro il 2050.
Sempre per merito degli Stati Uniti nel maggio 2008 per la prima colta viene annunciato che nel 2007 l'energia eolica ha superato il nucleare.
In Italia è aumentato nel 2007 l'uso della bicicletta utilizzato ora circa 3-4 volte a settimana, per oltre il 13% degli italiani tra 14 e 80 anni, inoltre aumentano anche gli italiani che bevono l'acqua del rubinetto. Nel belpaese viene registrata anche una diminuzione del 50% degli incendi boschivi con un netto calo anche della superficie totale percorsa dalle fiamme.
Attraversando l'oceano fermandosi sulle sponde australiane viene vietato l'utilizzo degli shopper, i sacchetti di plastica, nei supermercati, mentre in Norvegia viene inaugurata la banca fitoterapica più grande del mondo.
Altra ottima notizia giunge dalla foresta amazzonica dove sono state istituite dal Presidente Lula tre nuove aree protette per un totale di 16 milioni di ettari.
Cambiando completamente argomento negli Stati Uniti parte la rivoluzione nel settore fotovoltaico dove William Yuan, dell'Oregon, 12 anni, appassionato di tecnologia con la supervisione del professore di Scienze, riesce a mettere a punto a un nuova cella solare 3D, in grado di captare sia la luce visibile che i raggi UV.
Infine, una nave portacontainer trainata da un aquilone ideata dalla società tedesca Beluga Shipping , si tratta della “Beluga SkySails” costruita grazie a finanziamenti europei con una “vela” grande come un campo da tennis ancorata a poppa il tutto per il 20% del carburante
risparmiato al giorno...
...ah dimenticavo in Italia si ritorna al nucleare. Nucleare? Ma non avevamo votato un referendum contro! Mah mah tutti lodano Obama per le sue politiche ambientaliste e invece il nucleare...no questa non è decisamente una buona notizia.
A proposito chi è che informa il governo che a Caorso ci sono ancora le scorie radioattive smaltire?
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Un ospedale irrazionale

La notizia era nell'aria...e molto probabilmente nelle stanze del potere era arcinota.
L'ospedale de L'Aquila non era a norma, anzi non era neppure a catasto. A partire dal 1971 la costruzione dell'edificio è stata suddivisa in 13 lotti, quindi le aziende che si sono alternate sono numerose.
La cosa buffa è che nel 1996 la Commissione parlamentare sulle incompiute sanitarie rilascia un giudizio pesantissimo sul "San Salvatore" dell'Aquila: "Impianto costruttivo irrazionale e obsoleto...con materiali utilizzati di scarsa qualità". Eh già oltre a farci fare code infinite per esami medici che facciamo dopo mesi di prenotazione, oltre a pagare ticket assurdi e tasse per un servizio sanitario che si dimentica dei cittadini, ci fanno entrare in edifici "irrazionali".
Qui di irrazionale c'è solo una cosa ed è la gestione del nostro Stato affidato a menefreghisti, a disonesti e incapaci che usano solamente le notizie ad effetto per far carriera o solo per attirare voti sul proprio partito dimenticandosi la loro missione principale.
Questo è un paese dove l'indignazione dura una settimana e i rapporti come quelli del 1996 vengono fatti e dimenticati su scrivania o addirittura cestinati. In Italia si fanno condoni edilizi e poi si va a piangere nelle tendopoli, si fanno piani casa dove sbadatamente non vengono messe le norme antisismiche per poi farle ricomparire a tragedia avvenuta.
venerdì 10 aprile 2009 0 vostri commenti

La sicurezza del biscione


Un altro processo rinviato. Un altro favore tutto in famiglia.
Nel pacchetto sicurezza varato dal Governo Berlusconi è prevista la sospensione dei processi non urgenti. A parte questo conflitto linguistico tra "sicurezza" e "sospensione dei processi", logicamente chi poteva rientrare in questa norma? Di chi era la sicurezza della quale si parlava nel pacchetto?
Purtroppo tutto ciò sta diventando routine quotidiana nel nostro paese...i giudici del la seconda sezione penale del Tribunale di Milano hanno sospeso fino al 10 dicembre prossimo il processo a carico del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri dove era imputato di frode fiscale per la compravendita di diritti televisivi e cinematografici.
Il fido compagno di avventure del Presidente del Consiglio era stato accusato di false dichiarazioni dei redditi per un totale di 15 milioni di euro per il periodo che va dal 2001 al 2003. Se non altro il nome del pacchetto tutto sommato risulta azzeccato, infatti Confalonieri ha avuto la sicurezza di non andare in aula.
Da una parte Berlusconi parla di crisi, di soldi da trovare in qualche maniera. In questo momento vengono chiesti sacrifici ai lavoratori, vengono sbeffeggiati i disoccupati, si tracciano assurdi piano-casa e la sua azienda nel frattempo deve rispondere di frode fiscale per ben15 milioni di euro.
Forse non serve fasciarsi la testa con queste cose perché molto probabilmente non vedremo mai la fine neppure di questo processo in cui il 10 dicembre potrebbe essere anche riunita la posizione del Presidente del Consiglio anche egli imputato...certo lodo Alfano permettendo nel frattempo all'esame della Corte Costituzionale...o forse per quel giorno avranno emanato una legge che, oltre al falso in bilancio, depenalizzi anche l'evasione.
giovedì 9 aprile 2009 0 vostri commenti

Il mal d'inchiesta in Inghilterra

L'Italia ora non sarà più sola. La mitica polizia di Scotland Yard potrà chiamare magari le nostre alte sfere della polizia e stringere un simpatico gemellaggio.
Anche in Inghilterra i manifestanti svengono da soli, si accasciano al suolo come spinti da fantasmi. Anche nell'isola della regina questi rompiscatole di noglobal non hanno permesso alle forze dell'ordine di effettuare in tempi giusti i soccorsi.
I comunicati parlavano chiaro in quei giorni, un malessere improvviso colpisce un manifestante. Caspita, la prima cosa che viene da pensare è "il solito tentativo della polizia che vuole insabbiare tutto". Poi però uno si dice anche da solo...basta essere dietrologisti...bisogna credere anche ai governi...bisogna avere fiducia nelle forze dell'ordine che sono li per tutelarci...bisogna essere ottimisti...bis...mah..aspetta un attimo vado su you tube...oh oh, certo che la rete fa i soliti scherzi. Certo che quel manager di New York poteva anche evitare di passare di li in quel momento e il suo maledetto telefonino poteva anche essere scarico...così io finalmente iniziavo un po' ad avere fiducia nei governi e nelle forze dell'ordine...
L'edicolante di 47 anni, Ian Tomlison, stava tornando a casa dalle immagini si può vedere l'uomo che da le spalle alla polizia, l'uomo che non commette nessun movimento provocatorio, nessun atto di violenza. Viene colpito vigliaccamente alle gambe e alle spalle finendo per terra e sbattendo violentemente contro l'asfalto....Ian Tomlison è morto qualche minuto dopo la colluttazione che si vede dal video...il quotidiano londinese "The guardian" ha raccolto un ampio dossier sull'accaduto sulla base del quale verrà presentato un esposto alla Commissione indipendente per i reclami alla polizia (Ipcc), secondo il comunicato della polizia l'uomo era morto per un malore e i manifestanti avrebbero impedito ai soccorsi le normali operazioni si intervento. Il tutto si commenta da solo.
Si parlerà nuovamente di coincidenze, si nasconderanno come al solito dietro a scuse di ogni genere, chissà se i sudditi di sua maestà dovranno abbassare la testa e come in Italia abituarsi ad inchieste aperte e subito insabbiate e a coincidenze assurde come proiettili deviati da sassi...
mercoledì 8 aprile 2009 0 vostri commenti

Scuola senza sostegno


Il ministro Gelmini sfrutta il silenzio dell’informazione per produrre altri orrori scolastici. Questa volta si tratta di un regolamento e nella fattispecie di un provvedimento per la riorganizzazione scolastica e la ridefinizione degli organici. Vediamo nel particolare. L’art.5, comma 2 afferma che "le classi frequentate da alunni con disabilità non possono avere, di norma, più di 20 alunni" solo nel limite delle dotazioni organiche complessive. Nel comma 3 però si afferma che "le classi e le sezioni delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado che accolgono alunni con disabilità possono essere costituite anche in deroga al limite previsto dal comma 2". Questo cosa vuol dire di fatto, si tratta di sostanziale liberalizzazione che viene ottenuta grazie all'abrogazione del limite massimo di alunni disabili per classe.I numeri purtroppo parlano chiaro, per il prossimo anno scolastico è previsto un incremento di 6.500 studenti disabili (ad oggi sono 184mila), mentre logicamente il ministro ha pensato bene di confermare gli stessi insegnanti di sostegno, mettendo in questa maniera in seria difficoltà gli alunni e le scuole stesse.Un paese civile non dovrebbe mai prendere in considerazione tagli all'istruzione se non per eliminare eventuali sprechi. Ragion di più se queste spese riguardano persone con difficoltà e diverse disabilità che necessitano una corretta attenzione. Ragazzi e ragazze che hanno il diritto di essere messi nella condizione di poter studiare come i compagni.Ancora una volta l'Italia si muove in maniera opposta rispetto alle linee guida che vengono tracciate a livello mondiale infatti, nelle Norme Standard delle Nazioni Unite sulle Pari Opportunità per le persone disabili il punto 1 della norma 6 afferma che “Gli Stati devono riconoscere il principio di pari opportunità nei cicli di studio primario, secondario e superiore per i giovani ed adulti disabili, in un contesto integrato. Gli Stati devono far sì che l’istruzione delle persone disabili sia parte integrante del sistema scolastico”.
martedì 7 aprile 2009 0 vostri commenti

Da studio aperto del 2 aprile




Questo è il servizio di Studio Aperto sulla segnalazione del pericolo di terremoto lanciato da Gianpaolo Giuliani...
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Caccia all'audience


Ieri sera è andato in onda l'ennesimo show dello sciacallaggio mediatico. Le due trasmissioni punta delle sei reti di Berlusconi si sono date battaglia a colpo di lacrima.
Sicuramente è giusto dare spazio alla tragedia, è giusto dare informazioni sulla sicurezza delle zone e che possono permettere una corretta gestione dei soccorsi, dare tutte le notizie che possano aiutare ad incentivare gli aiuti umanitari. Non è pensabile, però, vedere delle trasmissioni che cercano di guadagnare audience mandando in onda le lacrime della gente, immagini "strappa attenzione" con tanto di musichetta stile intervallo di RAI tre.
Non è pensabile assistere in diretta al presidente del consiglio che chiede ad uno dei suoi ministri "se gli può assicurare all'indomani la presenza di 1500 nuovi agenti per il cambio", come se non potesse sentirlo direttamente al telefono.
Non è pensabile ascoltare il signor Vespa chiedere soldi per le chiese a poche ore di distanza dalla tragedia quando in quello stesso momento vi sono ancora persone che cercano i loro cari sotto le macerie.
E' stato un continuo sbandieramento dei provvedimenti del governo, dell'efficacia del governo in queste situazioni. Come ad esempio il rifiuto degli aiuti da parte degli stati esteri, proprio per far vedere che l'Italia di Arcore non ha bisogno di aiuto. Infatti, ieri sera alle 23.30 c'era ancora gente che non aveva la tenda. Questo non vuol dire che la protezione civile non si sia comportata bene ma vuol dire che anche in questi casi l'orgoglio e la supponenza della classe dirigente che ci governa ha sforato i limiti. e che a volte bisogna saper dire "abbiamo bisogna d'aiuto". Piuttosto, perché nessuno ha chiesto a Berlusconi il motivo per cui un ospedale e una questura completamente in una zona sismica non siano stati edifici antisismici?
lunedì 6 aprile 2009 0 vostri commenti

Una tragedia annunciata


Cresce purtroppo in queste ore il numero dei morti in Abruzzo a causa del terremoto che ha colpito il nostro paese con epicentro a Poggio di Rolo vicino a L'Aquila.
La scossa è stata del 9° grado della scala Mercalli (6.3 Richter), ha colpito nella notte precisamente alle 3.32. I soccorritori parlano di circa 1500 feriti e più di 50.000 sfollati ma purtroppo il numero è destinato a salire nelle prossime ore.
Si parla di tragedia annunciata perché nei giorni precedenti, Gioacchino Giuliani, ricercatore ai laboratori del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, grazie ad un suo sistema in grado di prevedere i terremoti aveva rilevato la presenza massiccia di precursori dei terremoti nella zona di Sulmona. Non essendoci stata la scossa di terremoto lo stesso tecnico era stato denunciato per procurato allarme.
Perché la protezione civile e in particolare nella persona di Bertolaso non hanno dato ascolto a questo allarme.
L'incapacità delle persone che stanno nelle posizioni di comando di questo paese sta raggiungendo livelli incredibili ed ora va anche a causare dolore a delle famiglie, dolore che nessuno di noi può quantificare, dolore che non ha prezzo e non può trovare conforto in nessun tipo di parola che viene spesa in questi minuti dagli addetti ai lavori.
Si spera che il signor Bertolaso abbia almeno la faccia di dimettersi ma si sa da noi la parola dimissioni è sparita anche dal vocabolario.


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La verità in piazza






Altre fotografie della manifestazioni di Sabato 4 aprile a Roma.
In particolare è da notare la terza foto che riprende le vie adiacenti al circo Massimo completamente intasate dai cortei che continuavano a confluire nella piazza che ormai, come si può notare dalla foto panoramica, era già stracolma.
Proporrei un corso di aggiornamenti in matematica per le questure d'Italia...
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Sabato 4 aprile 2009. Una grande manifestazione censurata!






Quanto è importante l'informazione in un paese? Quanto riesce a modificare i nostri comportamenti e le nostre opinioni? In ogni momento della giornata veniamo bombardati da messaggi che cercano di plasmare il nostro pensiero e indirizzarlo in qualche maniera.
Una fotografia scattata in un determinato modo, fotografare un punto piuttosto che un altro, un momento piuttosto che un altro...tutto ciò può far apparire la realtà che si preferisce.
E' quello che avviene ogni volta che c'è una manifestazione. Il gioco dei numeri, la falsità delle questure che si ostinano a fornire dati che nemmeno un pazzo renderebbe noto. Telegiornali che inquadrano punti morti dei cortei, che fanno riprese sui singoli individui invece di prendere punti panoramici. Giornalisti che ricercano solo il solito politico di turno che vuole solamente farsi vedere in mezzo alla gente.
La manipolazione di ciò che avviene nella vita reale è un assalto alla democrazia di un paese, è un attentato alla libertà di ciascuno di noi che ha il diritto ad una giusta informazione. Al giorno d'oggi ciò che non appare in TV non esiste, non avviene.
Sabato 4 aprile in piazza c'era tanta gente, non credo certamente i 2 milione e 7 che dice la CGIL ma sicuramente quasi 2 milioni di persone. Come si può sperare di dialogare con uno Stato che non prende in considerazione neppure una manifestazione pacifica, che si prende gioco delle persone che sono partite dalle loro città senza neanche dormire e magari subito dopo l'orario di lavoro. Come si può continuare ad avere a che fare con ministri delle Repubblica come Brunetta che definiscono il corteo di sabato "una scampagnata che fa bene all'economia", con un presidente del consiglio che alla domanda di un cronista su un possibile tavolo di contrattazione con la CGIL ha risposto "in testa glielo do".
La democrazia è un bene troppo importante, la democrazia purtroppo è in pericolo in questo paese. Il pericolo non è visibile come in altre parti del mondo dove si dichiarano dittature effettive, qui si sta lavorando da anni per rendere il popolo italiano succube, per lobotomizzare i cervelli, per togliere goccia su goccia i diritti acquisiti in passato facendoli passare come privilegi assurdi. Qui è in gioco il nostro futuro, la nostra vita. Non dobbiamo dare per scontato la nostra libertà, bisogna difenderla da attacchi subdoli. Bisogna bussare porta a porta e cercare di aprire gli occhi a chiunque ci ritroviamo vicino e non pensare solo al nostro praticello che di verde non ha più niente.


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Un popolo intero


"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione"


Bisogna lottare fino all'ultimo respiro.
Bisogna combattere per i propri ideali.
Bisogna farsi sentire e gridare sempre più forte.
Bisogna sempre voltarsi indietro per aspettare il più debole.
Bisogna manifestare il proprio dissenso.
Bisogna essere contro l'ignoranza.
Bisogna essere contro la censura.
Bisgona informare tutti su tutto.
Bisogna ribellarsi ai sopprusi.
Bisogna scendere in piazza.
Bisogna esserci sempre.

venerdì 3 aprile 2009 0 vostri commenti

Berlusconi e le ministre...



Alzate le casse del vostro computer, avvicinate l'orecchio e cercate di capire.
Berlusconi vuole davanti in bella mostra le "ministre" come se fossero dei trofei. Cerca qualcuno e come chiama la Meloni? Eh già avete capito bene...
Io domani sarò a Roma anche perché non ho più voglia di assistere a scene di questo tipo...l'Italia non può e non deve essere rappresentata da una persona di questo genere. Chissà cosa ne pensano le donne forziste così devote a Silvio...
P.S.: non è che per caso ha chiamato così anche la Regina Elisabetta, forse è per questo che si è incazzata...
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L'appello di Epifani

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Tutti insieme manifestatamente!


Manifestare per tutelare il lavoro...
Manifestare contro i licenziamenti...
Manifestare per il diritto allo sciopero...
Manifestare contro questo governo che fa finta di niente ignorando la crisi...
Manifestare contro i provvedimenti che tutelano solo le classi alte...
Manifestare per tutelare i giovani e garantire il diritto alla pensione...
Manifestare per il diritto alla contrattazione...
Manifestare per proteggere la nostra costituzione...
Manifestare contro i finti manager che non hanno soluzioni...
Manifestare per far sentire che in questo paese esiste ancora chi si indigna...
Manifestare contro l'ipocrisia della politica che si nasconde dietro a nuovi simboli...
Manifestare contro le solite facce...
Manifestare per la legalità...
Manifestare per la lotta al razzismo...
Manifestare per un salario minimo garantito...
Manifestare perché questo è un paese fondato sul lavoro e non sulla disoccupazione...

Manifestare...
...per essere.

Ovunque voi siate domani manifestate!
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Foto di gruppo con...rimprovero

Chiudete gli occhi e cercate di andare indietro con la mente agli anni della scuola. Ora immaginate una delle tante gite scolastiche, un pulman, i seggiolini e i soliti gruppetti in fondo con un capobanda al comando. Ora immaginate la foto di classe quasi tutti composti, abbastanza tranquilli, si certo battutine ogni tanto ma sempre nei limiti...tranne uno il solito che passa il limite. Ora immaginatevi in pizzeria assieme ai compagni, qualche schiamazzo un po' di casino e lui sempre lui quello che prende in giro il cameriere, quello che svita il tappo del sale e del pepe, quello che ruba la pizza dai piatti e che magari ad un certo punto si alza ed inizia a cantare, insomma quello che solitamente si fa finta di non conoscere.
Bene ma non fermatevi qua adesso...andate avanti con l'immaginazione. Continuate a pensare a quel compagno un po' esuberante. Pensatelo ora cresciuto, più grande forse più responsabile...mah...infatti lo vedete molto impegnato, lo vedete indaffarato con tanti soldi, di cui lui non sa la provenienza, ma intanto li ha perché lui "si farà da solo".
Cercate di spingervi oltre, immaginatelo li assieme a persone incappucciate...ma lui credeva fosse una festa...anche quando gli hanno consegnato la tessera onoraria...
Passano gli anni e il vostro compagno spinto dalla sua esuberanza non può certo fermarsi d'altra parte vi ricordate che già quando era scuola aveva fatto domanda per diventare contemporaneamente rappresentante degli studenti e dei professori.
Ora aprite gli occhi andate su You tube, digitate Regina Elisabetta e battete invio...dopo le nozze di diamante della più anziana regnante d'Europa, dopo il roast beef di corte e dopo un'opera rossiniana...mah mah è lui il vostro compagno di classe e come al solito sta facendo una foto di gruppo...ma dai...con tante altre persone...solo che invece di chiamare Bettino, quello del primo banco, quella che sta urlando è il nome del Presidente degli Stati Uniti d'America e soprattutto quella che lo rimprovera non è l'insegnante delle medie ma la Regina Elisabetta in persona...
giovedì 2 aprile 2009 0 vostri commenti

Quante volte ancora?

"E' la parte negativa di questi vertici che sono comunque indispensabili"...questa è la dichiarazione rilasciata dal premier di Arcore venuto a conoscenza della morte di un manifestante durante le proteste a Londra contro il G20. E' come se il mondo dovesse ormai mettere in conto la morte di un essere umano ogni volta che i signori della terra vogliono incontrarsi. Aveva 30 anni ed è morto per cause naturali accusando un malore durante le proteste, questo è ciò che riporta Scotland Yard, aggiungendo che sono stati proprio i manifestanti a richiamare l'attenzione delle forze dell'ordine sull'uomo a terra. Intanto, continuano le cariche della polizia in tenuta antisommossa che ha dichiarato l'arresto di circa 86 persone per l'assedio alla city di questi giorni.
Quante persone dovranno ancora perdere la vita per far capire ai potenti del pianeta che queste riunioni se proprio devono essere fatte vanno organizzate fuori dalle città. Sembrano sfide lanciate ai movimenti, ai cittadini che non le vogliono.
Sono notizie che fanno raggelare il sangue, che riportano la mente alle giornate in cui la mia città è stata teatro di violenze inaudite contro manifestanti di ogni età, giornate in cui nel nostro paese è stata sospesa la costituzione, giornate in cui un ragazzo di 20 anni ha perso la vita. Le decisioni più importanti per il destino della terra non vengono mai prese durante questi summit, il futuro delle nazioni viene deciso nelle stanze dei bottoni sempre troppo lontante dai popoli che dovrebbero rappresentare.

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