lunedì 31 maggio 2010 59 vostri commenti

Il terrorismo di Isrlaele contro la Freedom Flottilla. 15 morti



QUESTO IL COMUNICATO DEGLI ATTIVISTI
Nel cuore della notte, commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri turca "Mavi Marmara" sparandole contro (...) Israele ha dichiarato che sta entrando in possesso delle imbarcazioni. Lo streaming video mostra i soldati israeliani che sparano a civili, e il nostro ultimo messaggio spot diceva: 'aiutateci, siamo stati abbordati dagli israelian', continua la nota. "La coalizione formata dal Free Gaza Movement (fg), European Campaign to end the siege of Gaza (Ecesg), Insani Yardim vakfi (ihh), Perdana global peace organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International committee to lift the siege on Gaza lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere a Israele di fermare questo brutale attacco contro civili che stavano tentando di portare aiuti di vitale importanza ai palestinesi imprigionati a Gaza e di consentire alle navi di continuare il loro cammino. L'attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale"

BASTA. BASTA. BASTA.
Contro l'arroganza di un governo che dichiara al mondo di non volere la violenza mentre nel frattempo affama e annienta la popolazione della striscia di Gaza.
Basta contro l'arroganza di un potere che arriva persino ad attaccare un convoglio formato da giornalisti, attivisti delle ONG, cittadini inermi, gente comune che voleva solo portare cibo, medicinali, beni di prima necessità.
E chiaramente ora arrivano le solite parole da parte di Israele...

"Durante l'operazione i soldati israeliani hanno fronteggiato dure violenze fisiche . Alcuni passeggeri hanno utilizzato coltelli e hanno tentato di strappare l'arma a uno dei soldati. Di fronte alla necessità di difendere la propria vita, i soldati hanno impiegato dei mezzi anti-sommossa e hanno aperto il fuoco. Questi scontri hanno provocato diversi morti e feriti tra i passeggeri. Almeno quattro soldati sono stati feriti, di cui uno da un colpo d'arma da fuoco, e sono stati trasferiti in ospedali israeliani"

Ci rendiamo conto.
Allora vogliamo parlare di legalità parliamone. Che diritto ha un esercito straniero di salire sopra una nave inerme con soldati addestrati, e sappiamo tutti quanto, per impadronirsi del convoglio? Tutto questo in acque internazionali!!! Quindi eventualmente se qualcuno ha provato a disarmare a mani nude delle forze che non sono governative in questo senso ma di terrorismo puro e chiaro sarebbe stato in pieno diritto!!!
Invece no... non contenti la codardia di un governo del genere e di chi comanda questi soldati ha portato anche agli spari che logicamente hanno lasciato per terra per 15 morti, 15 vite che erano li solo per aiuti e non seminare guerra come fa Israele.
Hanno anche il coraggio di dire di essere attaccati. Ma guardate l'equipaggio della Freedom Flottilla e guardate i reparti di assalto israeliani... direi che non è nemmeno il caso di dare una risposta.
Invece una riposta dovrebbero darla i governi, alcuni stanno facendo qualcosa. Colloqui con ambasciatori o commenti per condannare l'azione di Israele.

Anche la Svezia convoca l'ambasciatore israeliano

Berlino è "molto preoccupata"

I giordani contro Israele: "Chiudete l'ambasciata"

Istanbul, proteste davanti al consolato d'Israele

Madrid chiede spiegazioni

Il Kuwait convoca un Consiglio

Atene convoca l'ambasciatore d'Israele

La Lega araba si riunirà per "adottare una linea comune"

Ue: "Inchiesta su attacco"

Riunione d'emergenza del governo turco

Ministro degli Esteri turco: "Inaccettabile"

E noi?

Non ci sono italiani tra le vittime dell'assalto alla flotta umanitaria al largo di Gaza, riferisce la Farnesina. Continuano comunque gli accertamenti. Gli italiani a bordo delle navi, hanno fatto sapere le fonti, erano meno di una decina e "allo stato attuale non risulta che alcuno di essi sia rimasto coinvolto" nell'assalto israeliano .

Solo queste dichiarazioni. Assolutamente giuste da fare per tranquillizzare parenti e amici su questo non c'è dubbio. Ma dico altre cose no? Già perchè noi abbiamo gli occhi chiusi si era già capito quando B. nel suo viaggio aveva preso per il culo la sofferenza di un popolo dicendo "non ho visto nessun muro" ecco quel muro lo abbiamo anche noi davanti agli occhi senza mai prendere una posizione se non a favore logicamente di Israele.
Ora voglio vedere cosa è capace di dire il signor Obama...
Non c'è tregua, non c'è un giorno che si possa dire il mondo sta invertendo la rotta, non c'è un giorno l'ignoranza e l'arroganza del potere non si faccia sentire, e ogni giorno i popoli liberi vengono schiacciati dagli stivali di governi che si dichiarano democratici per poi mostrare il loro volte reale in una notte in mezzo al mare contro cittadini, volontari, pacifisti, donne e uomini che credono in una sola cosa che questi politici non hanno mai nemmeno visto la libertà.
Israele si deve vergognare, questo è

TERRORISMO DI STATO

Potete seguire gli aggiornamenti qui su Repubblica e qui su Infopal...
sabato 29 maggio 2010 10 vostri commenti

La libertà in una bocca!


Purtroppo sulle tracce dello scooter è raro leggere buone notizie. Un po' perchè si sa è noto che noi comunisti siamo pessimisti dentro come dice l'uomo dal sorriso perenne e un po' (tanto) perchè ultimamente c'è ben poco da ridere e parecchio da lottare.
Qualche giorno fa ho parlato della storia tremenda di Najoua.
Una bocca cucita per far sentire la sua protesta, un urlo per spaccare il silenzio dei Cie, una lotta la sua per chiedere asilo nel nostro paese per evitare di fare i conti con la violenza di un fratello e della sua famiglia.
Najoua è stata rilasciata dal Cie di Bologna.
6 giorni con la bocca cucita, alimentata solo ad acqua e zucchero.
Ringrazio tantissimo Ross, sempre attenta a queste tematiche lo potete capire leggendo il suo blog, per avermi segnalato lo sviluppo positivo della vicenda. A volte denunciamo e poi veniamo assorbiti dal tourbillon di schifezze e non riusciamo più a sapere come è andata una vicenda.
Sono notizie che danno speranza, per Najoua si tratta di un piccolo passo e un bagliore di luce che si intravede nell sua triste vicenda, anche se logicamente non finisce ancora qua.

"La Questura ha deciso di rilasciarla. Lei resta senza permesso di soggiorno, ma ora potrà fare i suoi ricorsi da donna libera"..."Dalla faccia è sicuramente felice. Ora accenna un sorriso mentre oggi pomeriggio, quando l’ho incontrata, piangeva"..."Resta preoccupata per come andrà a finire il ricorso ma l’ho vista un po’ più tranquilla"

...queste le parole del suo avvocato che sta lavorando per far ottenere alla donna il riconoscimento della protezione internazionale, evitando in questa maniera il rimpatrio.
Via il filo dalla bocca cucita e via dal Cie di Bologna, Najoua respira ora aria di libertà che deve rimanere tale anche in futuro aspettando la concessione di una protezione che direi è doverosa per una società che si definisce civile.
L'informazione dovrebbe smettere di snobbare le tristi vicende dei Cie, le storie di persone che sono imprigionate, le morti, le tragedie, le violenze, le condizioni di vita.
Questo paese non può continuare a voltare lo sguardo davanti alle tantissimo Najoua.


venerdì 28 maggio 2010 32 vostri commenti

Berlusconi onora Piazza della Loggia alla sua maniera...citando il duce



Non ero ancora nato 36 anni fa.
Non ero ancora nato quando un ordigno posto all'interno di un cestino della spazzatura esplodeva in Piazza della Loggia, a Brescia, mentre era in corso una manifestazione dei sindacati e del Comitato Antifascista contro il terrorismo.
Non ero ancora nato quando gruppi neofascisti assieme a parti dello Stato contribuivano alla strategia delle tensione.
Non ero ancora nato quando...

Giulietta Banzi Bazoli
Livia Bottardi Milani
Euplo Natali
Luigi Pinto
Bartolomeo Talenti
Alberto Trebeschi
Clementina Calzari Trebeschi
Vittorio Zambarda

...persero la vita.

Oggi ascoltiamo le parole del premier che sceglie il migliore dei modi per insultare le vittime di tutte le stragi, attentati e omicidi fascisti. Ascoltiamo il presidente del consiglio dire la frase "considerato un grande dittatore". Attenzione dice considerato e grande... quando accanto al nome Mussolini dovrebbe apparire solo dittatore e mai e poi mai grande.
Cita le sue frasi ridendo a 120 denti davanti alle telecamere, come ha fatto anche in passato.
Insulta la democrazia, insulta la storia, insulta le vittime, insulta quelle vittime...



"Come primo ministro non ho mai avuto la sensazione di essere al potere, quando ero imprenditore e avevo 56mila collaboratori avevo la sensazione di avere del potere. In una vera democrazia sono al servizio di tutti, tutti mi possono criticare e magari anche insultare. Chi è in questa posizione non ha veramente potere"

"Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore: dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro"... "Lo stesso succede a me, tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi..."..."Quindi il potere se esiste non esiste addosso a coloro che reggono le sorti dei governo dei vari Paesi"

E al dolore per quelle morti si aggiunge la rabbia...
giovedì 27 maggio 2010 21 vostri commenti

Chi dice di si alzi la mano!!!

C'è un uomo che in questi giorni si aggira per il paese dicendo queste cose...




Sempre quell'uomo un anno fa pronunciava queste parole...



Crisi? Ma dai su ottimisti è la solita sinistra!!!
Marcegaglia? Una velina...
Scajola... stiamo andando bene!!! E intanto qualcuno a sua insaputa gli stava facendo la spesa alla Basko.

"Su alzate la mano! E ora facciamo anche un due tre stella... e chi trovo che si muove da il ministro!"
"Ah si...."
"Allora specchio riflesso e non prendetevela con noi. Anzi prendetevela con chi era prima di noi a giocare qui...!"
"Quelli dal 1980 al 1992.."

Governo Andreotti VII
Governo Andreotti VI
Governo De Mita
Governo Goria
Governo Fanfani VI
Governo Craxi II
Governo Craxi

...e indovinate da che parte stava quell'uomo?!?

"Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio"

Ah... ma scriveva con amicizia e amore. E poi come dice lui...

"Per la prima volta c'è al governo un imprenditore, che cerca di governare l'Italia come faceva con le sue imprese, con concretezza."


Beh una cosa giusta l'ha detta. Governa l'Italia come faceva con le sue imprese.
Ogni riferimento a leggi, leggine e decretini non è affatto casuale.

Qui sotto colui che dice di avere le idee chiare...










mercoledì 26 maggio 2010 45 vostri commenti

Libertà cucita addosso


Ci sono persone che aspettano gli eventi.
Persone che si girano dall'altra parte.
Quelle che "va bene tutto chissenefrega".
Poi ci sono quelle che lottano per un diritto, per l'esistenza, per un mondo che dovrebbe aiutare i più deboli ma in realtà è quasi sempre pronto chiudere le porte in faccia.

Questa è la storia di una bocca cucita.
Fili che vanno ad intersecarsi per far sentire una protesta che altrimenti passerebbe in secondo piano come tante, troppe storie.
Questa è la storia di una donna. Dovrei dire solo donna, perchè le persone sono tutte uguali a prescindere dalla loro provenienza. Ma devo aggiungere maghrebina.
Una storia di recinti, di costrizione, di un Cie, quello di Bologna dove la donna è detenuta in attesa di espulsione per la Tunisia.

“In Tunisia mi ci devono portare morta, vado in qualunque altro posto del mondo ma non fatemi tornare in Tunisia”

30 anni. Si è cucita le labbra con ago e filo perchè è stata rigettata la sua richiesta d'asilo.
In Ospedale ha rifiutato le cure, riesce a parlare e solo a bere. Tornata nel Cie la protesta continua fino al momento in cui verrà ascoltata da un magistrato, ora è seguita anche da un avvocato.
Minacce di morte da parte del fratello perchè la ragazza era incinta da non sposata, suo figlio di 8 anni è in Libia.
Un cognato integralista che le vuole imporre il velo.
Un ripudio da parte della famiglia
La sua è una storia di una fuga in Libia dove ha partorito, di uno sbarco a Lampedusa, di un lavora da badante e poi di un arresto in Veneto nel 2009 per colpa della persona che la ospitava.
8 mesi di carcere.
Poi l'assoluzione.
Il Cie.
Asilo respinto.
Bocca cucita.

Questa è una storia che non passa, che non viene portata alle luci dell'informazione. Una lotta di una donna sola, che non si arrende, che vuole vivere, una lotta per i suoi diritti che sono anche quelli di tutti. Diritti di libertà.
E pensare che ci sono ancora persona che guardano solo che il loro giardino sia verde.
martedì 25 maggio 2010 28 vostri commenti

Il 5% di lacrime e sangue



La crisi non c'è. Anzi c'è. No è un'invenzione. Esiste esiste... no non esiste.
Abbiamo vissuto mesi con frasi del genere. Con ministri del governo che non vedevano l'ora di presentarsi nel salotto presidenziale di Vespa a dire che tutto andava bene, abbiamo visto più volte l'uomo della provvidenza di Arcore andare in onda e attaccare qualunque persona osasse dire che il paese non andava bene, abbiamo visto ministri non rispodere ai giornalisti teste di cazz... come dice il ministro nel video.
Già perchè essendo un paese che ormai si muove ad emergenze, chiedere a Bertolaso & C., anche in questo caso abbiamo voluto seguire la moda. Il problema è che è vero che non c'è la crisi ora... ma c'è sempre stata!!! Voglio dire come si potrebbe chiamare lo stato di un paese che viaggia da anni in una condizione tale come la nostra. Stipendi bassissimi, stipensi inesistenti, milioni di disoccupati, milioni di precari...
Ora spuntano testate giornalistiche, ma cosa dico giornalistiche, che trovano la soluzione...



...quando mesi fa hanno sposato la causa di uno scudo fiscale vergognoso.
Ora sentiamo Gianni Lettino di Putin dire che...

"La manovra conterrà sacrifici molto pesanti, molto duri, che siamo costretti a prendere, spero in maniera provvisoria, con una temporaneità già definita, per salvare il nostro Paese dal rischio Grecia"

...notare "spero in maniera provvisoria", ma come allora il miracolo berlusconiano?!?!? Dove è finito il paese che ha gestito meglio di tutti la crisi?!?!?
Questi ci parlano di sacrifici che dovremmo fare noi da 1000euro al mese, per non parlare di quelli che non arrivano nemmeno a questa cifra o quelli che le cifre non le vedono nemmeno, e poi spulciando vai a leggere che l'Europa spende 850 milioni di Euro per la nuova sede della Bce (con tanto di mega torri pero!!!) e decide che i personal computer non sono sufficienti agli eurodeputati quindi da il via al nuovo progetto "it Mobility" per dotare i deputati di un iPad della Apple. E dobbiamo anche ascoltare dichiarazioni del tipo i pc “sono molto più lenti degli iPad e che oramai i personal computer hanno fatto il loro tempo”.
Guardi l'escalation delle dichiarazioni e leggi...

11:07 Tremonti: "Costi standard per la sanità"

11:05 Tremonti: "Non è finanziaria qualsiasi, gestiamola insieme"

11:04 Tremonti: "Rigore sulle pensioni di invalidità"

11:00 Tremonti: "Blocco triennale per i dipendenti pubblici"

...pensi alla Sanità italiana e ti chiedi "ma cosa devo pagare ancora di più!?", pensi agli stipendi che normale non hanno più niente, pensi al fatto che un governo dovrebbe pensare sempre al controllo delle pensioni di invalidità non ogni tanto facendo proclami (o bisogna pensare che forse in campagna elettorale tali pensioni portano ancora parecchi voti!).
Parlano di sacrifici di chi?! Parlano di lacrime e sangue e poi facendo bene i conti ti rendi conto che spendiamo soldi per una guerra che è incostituzionale, parliamo di 540 milioni di euro spesi nel 2009 e un totale che finora ammonta a 2,3 miliardi di euro (senza pensare che aumenterà a dismisura).
Ma i proclami non costano nulla e quindi perchè non dire "partecipiamo anche noi ci tagliamo il 5%!!!!"... beh su 22.092 euro mensili che prendono... come diceva totò "Ma mi faccia il piacere!", della serie a noi lacrime e sangue e a loro il 5%. E tenete presente che ogni anno spendiamo 247.551.240 per mantenere il Parlamento (gli Usa ne spendono 68milioni) comprese pennine firmate, agende di pelle umana degli operai Italsidere, sedie ricoperte e tendaggi vari.
Ora la parola di moda è 25miliardi 25 miliardi 25 miliardi, da trovare, da cercare, da tagliare. Mentre ogni anno spendiamo 40 miliardi per...

...20 regioni, 8.102 comuni, 112 province, 365 comunità montane, 215 consigli circoscrizionali, 25 mila società partecipate, 250mila consulenze e centinaia di altri enti locali, costosi e inutili.

Crisi. Tagli. Sprechi. C'è chi grida Roma ladrona e si becca i soldi da una vita direttamente dal Colosseo e poi...

...Uno dei privilegi dei nostri deputati è l’articolo 5 che dice che «l’indennità mensile e la diaria non possono essere sequestrate o pignorate»? Bene: d’ora in avanti, chiede la nuova leggina, non potrà essere pignorato manco il Vitalizio. Cioè la pensione. E chi firma questa leggina premurosa verso quelli che Um­berto Bossi ha marchiato mille volte come «i magna magna romani»? Matteo Eriganoli, avvocato di Bossi, deputato della Le­ga, «procuratore generale della Padania». Nonché amministra­tore di Fingroup, la finanziaria del Carroccio, nonostante nel 2006 sia stato condannato in primo grado a due anni di carce­re…(da "La deriva" di Sergio Rizzo)...

eh già e poi le lacrime dovrebbero essere le nostre!



lunedì 24 maggio 2010 19 vostri commenti

Questione di liste

Alla fine è tutta una questione di liste.
Forse è per quello che non contiamo perchè non siamo in una lista, non siamo della cricca, non siamo della casta...
Ecco magari ne abbiamo tenuta in mano una fatta di prodotti da comprare, oppure qualcuno avrà tenuto quella del fantacalcio con i nomi appuntati per le offerte migliori. Se vado indietro con la mente mi tornano alla memoria le liste scritte sulla lavagna col gesso, i buoni e i cattivi che la prima della classe scriveva assumendo il compito assegnatole dalla maestra assente. Su avanti alzi la mano chi non è mai comparso nella lista dei cattivi anche solo per un attimo?!
Poi ci sono le liste dei compleanni assolutamente chiuse e assolutamente vietate agli antipatici di turno... le liste di nozze... le liste dei giocatori da convocare...

Ecco però noi ci fermiamo a queste, e a quanto pare sono quelle che non contano.
Già perchè come abbiamo visto ultimamente quelle sulla cresta dell'onda hanno nomi di fiori, all'interno non ci sono i NORMAL ma ci sono i VIP che si fanno ristrutturare la casa dal uomo della provvidenza o della protezione incivile.
Poi logicamente le altre liste che contano sono quelle dei partiti, quelle che se non conosci qualcuno se riesci ad entrarci ti sbattono in fondo tanto per fare numero, liste il cui contenuto molte volte è sconosciuto agli elettori visto che la legge elettorale, detta porcellum oltre per il fatto che è una porcata ma direi anche dal nome di chi l'ha creata, è stata cambiata con un colpo di mano alle spalle degli italiani.
Infine siccome siamo in periodo di festeggiamenti dell'unità d'Italia e la storia ci ha parlato a lungo della lista dei 1000 ora siccome logicamente siamo avanti con i tempi spunta la lista dei 7000, questa non è partita da Quarto ma dalla Svizzera, precisamente una banca, e ancora con più precisione trattasi di evasione fiscale. Avvocati, liberi professionisti, commercialisti e operatori del mondo della moda. Non si tratta di una lista della spesa signori qui per entrarsi bisogna avere tanto di quota redditto come dio comanda non quei quattro soldi che ci ritroviamo sul conto corrente noi poveri cittadini. Già una lista fatta pervenire alla fiamme gialle tramite un ex dipendente della Hsbc.
Queste sono le liste che contano in questo paese altro che biscotti, fazzoletti di carta, sapone liquido, pasta, riso, fette biscottate...
Logicamente la Guardia di Finanza dovrà controllare bene la lista per togliere coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale, a parte i casi di riciclaggio, perchè da noi si può evadere a norma di legge.
venerdì 21 maggio 2010 33 vostri commenti

Qui dove il peccato è nascosto e il reato si fa legge

Peccati e reati.
Questo il titolo della puntata di ieri sera di Annozero.
Come era chiaro c'è stata un'introduzione di Santoro. Ne abbiamo parlato tanto in questi giorni, abbiamo parlato dei soldi, della morale ecc.. Come ho già detto in altre situazioni è chiaro che anche io sono contrario alle cifre assurde da dare come liquidazione., ma perchè sono contrario al dislivello di questa società. Cioè mi incazzo anche per il fatto che il dirigente che sta sopra di me guadagna 10 volte quello che guadagno io, figuriamoci per cifre del genere.
Il problema però secondo me in questo caso è un altro. Come viaggia un'informazione?
I giorni prima della puntata sono stati vissuti all'insegna del "si vergogni"..."è immorale"..."guarda quello quanto guadagna"... ieri sera però abbiamo scoperto che non c'è stata neanche la firma quindi nessun accordo.
Pensiamo al momento storico che stiamo vivendo. Il governo sta facendo carte false per approvare il decreto a duecento all'ora. Ancora qualche giorno fa Fini si lamentava che la Camera lavora poco mentre ora si parla addirittura di sedute serali, nottate passate a discutere in commissione. Direi che questo vuol dire qualcosa.
Poi spunta fuori la notizia su Santoro, proprio in questo momento. Direi che è chiaro che il governo vuole spostare l'attenzione degli italiani sul "quello li dice di essere comunista e guarda quanto guadagna" per non farli pensare al resto, alle atrocità che stanno commettendo nei confronti della libertà, della democrazia.
Come al solito l'iter è questo. Decreto vergognoso. Notizie per sviare l'attenzione e attacchi. E l'italiano che fa?!
La mobilitazione è tanta e questo vuol dire che ci sono tante persone che sono disposte ancora a lottare è chiaro, ma il gioco è sempre più per i duri come si dice no...
Senza contare che in situazioni come queste il cittadino inerme pensa "accidenti ora mi rivolgo all'opposizione"... a cosaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Ieri sera subito dopo la puntata di Annozero ospite al TG3 di mezzanotte nientemeno che Emma Bonino che dichiara "Io no capisco questo vittimismo... d'altra parte è lui che ha scelto una linea settaria, chiamando anche ospiti in maniera settaria". Credetemi il peggio non si tocca mai, cioè sentire una dell'opposizione parlare in quella maniera è davvero devastante, anche se non avevo dubbi che parlasse così. Dico ma dove era Emma Bonino quando la redazione di Annozero, e non parlo di Santoro parlo di giornalisti con le palle che fanno il loro lavoro, doveva fare salti mortali per chiamare ospiti che andassero bene ai vertici per bilanciare la presenza di Travaglio?!!? Dove era? Forse era impegnata a darsi da fare per perdere nel Lazio. Dove era quando dopo il solito decreto sulla giustizia sempre la redazione era costretta a chiamare Lerch Ghedini per far difendere nelle aule televisive, perchè ormai esistono solo quelle, il signor B.
Opposizioneeeeeeeeeeeeeee!
Poi in un momento come questo in cui servirebbero barricate in stile Comune di Parigi vedi questa foto...


...a prescindere dal contenuto dell'accordo, sul quale io sono assolutamente contrario visto che lo stato lascia tutto alle periferie senza garanzie sull'uso del demanio, vi sembra il caso di sedersi, dico anche solo sedersi, vicino a uno del genere?!?!?!
Cioè noi siamo qui a scrivere, a incazzarci e tra un po' anche a rischiare di pagare parecchi euro che non abbiamo, tra parentesi, per tenere a galla quel poco di democrazia che sopravvive nel paese e sto qui si siede a parlare di Federalismo con Calderoli!!!!!!!!!!!!
Peccato e reato... si diceva. Peccato che non esiste opposizione a parte quella spontanea della gente, quella delle associazioni e quella di coloro che sono stati estromessi dal parlamento.
Ripeto anche io sono deluso dal fatto che probabilmente Santoro lascerà ma non perchè sono legato a lui come persona perchè perderemo un programma che ha aperto gli occhi su parecchie cose. Pensate solo a quello che abbiamo visto ieri sera, allo schifo di ieri sera. Preti pedofili che rimangono in servizio. Abbiamo mai visto su altri canali e altre trasmissioni cose del genere, attenzioni trasmissioni che sono condotto, tipo Vespa, da persone che guadagnano cifre che non possiamo neanche immaginare.
Ieri sera abbiamo visto donne che devono prendere 7-8 pastiglie al giorno per la depressione causato dagli abusi...
Abbiamo visto una chiesa che vale centinaia di milioni di euro con i bodyguard davanti che non fanno entrare chi davvero ha fede...
Abbiamo visto un prete che doveva essere in India per allontamento gestire il catechismo dei bambini...
Abbiamo visto un pedofili dire "ho chiesto di essere allontanato...
Abbiamo visto un segretario del vescovo dire....

"PER VOI DEVE TORNARE IL DUCE COSI' VI METTE A POSTO... PERCHE' E COLPA DEI COMUNISTI... LA TV E' IN MANO AI COMUNISTI... IL 99% DEI GIORNALI E' IN MANO AI COMUNISTI"

...pensateci bene dove avete già sentito questa frase, chi l'ha detta e soprattutto su cosa è stata trasmessa!?
giovedì 20 maggio 2010 34 vostri commenti

Appello per l'esistenza di tutti



Quello che abbiamo visto nel video qui sopra è uno dei tanti esempi delle cose che il pubblico, il cittadino non potrà più sapere.
Il decreto del governo sulle intercettazioni quello che dovrebbe tutelare il cittadino come dicono loro spegne anche le telecamere nelle aule, quindi basta un fuorilegge del momento, un qualsiasi boss che dica "niente telecamere" e via silenzio e buio completo, in linea con quello che diceva qualche giorno fa quella donna che si spaccia da segretaria "tutelare la privacy dei boss"... chiaro.
Il silenzio questo volgiono.
Chiudere blog o meglio indurre noi blogger a non scrivere più grazie alla minaccia delle multe salate.
Indurre i magistrati a non chiedere le intercettaizioni, oppure limitarne il potere perchè potranno intercettare solamente per 75 giorni (i primi 50 con una sola richiesta e poi per i restanti giorni chiedendo un'autorizzazione al giorno e non più al Gip). E poi attenzione la chicca "intercettazioni valide solo se c'è reato", certo certo perchè i reati non si trovano nelle stesse intercettazioni, pensate solo a tutti quello che è successo in questi anni...
E poi logicamente come si potevano dimenticare di loro... gli uomini in nero o meglio in porpora...

Passa anche la norma che rafforza l'obbligo già esistente per il pm di informare le gerarchie ecclesiastiche qualora ad essere indagato e intercettato sia un sacerdote o un vescovo: in quest'ultimo caso, il "pm invia l'informazione al cardinale segretario di Stato"

...amici degli amici.
Pene per i giornalisti... per gli editori... ma il decreto è per noi dicono.
C'è tutto. Tutto quello che nemmeno il migliore autore di utopie negative saprebbe scrivere.
In questi giorni Alessandro Tauro (che ringrazio fortemente) ha scritto un appello contro questo vergognoso decreto, ho potuto rileggerlo grazie al post di Ale Cava . Logicamente sottoscrivo ogni lettera, l'ho poi ritrovato sul blog di Tina con la quale concordo sul fatto che è davvero difficile chiamare ministri questi personaggi e direi che quello che penso su di loro è degnamente scritto in un commento che scrissi da lei.
Quello che sta succedendo è davvero inquietante e pericoloso. Il decreto va a ledere diritti costituzionali basilari di una democrazia.
Dobbiamo fare qualcosa, è in gioco davvero l'esistenza di un paese civile e questo è un problema che dovrebbe riguardare sia chi vota a sinistra sia chi vota destra.
Vi invito dunque a pubblicare il comunicato e a firmare l'appello "PER LA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI" che troverete all'indirizzo http://nobavaglio.adds.it/index.php.
Bisogna lottare ragazzi e non mollare e forse iniziare a pensare di essere ancora più uniti dando vita a una specie di sindacato dei blogger, un'associazione che faccia capire che esistiamo e che siamo un'esempio di democrazia.

Pubblica resistenza contro il ddl intercettazioni

COMUNICATO


Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto

questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.



Ci stanno togliendo la terra sotto i piedi.

Ma da queste parti non si molla se lo possono scordare.

mercoledì 19 maggio 2010 24 vostri commenti

Verità che bruciano

Perchè queste persone fanno realmente paura?
Perchè dovremmo stare attenti, vigilare sempre di più sui nostri diritti?
Le risposte sinceramente potrebbero essere molte ma credo che ci sia un filo conduttore in tutto. La deformazione costante della realtà, attraverso qualsiasi canale.
Oggi leggiamo...

"Il capo dell'anticrimine Francesco Gratteri è stato condannato a quattro anni, l'ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini a cinque anni, l'ex vicedirettore dell'Ucigos Giovanni Luperi (oggi all'Agenzia per le informazioni e la sicurezza interna) a quattro anni, l'ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola (ora vicequestore vicario a Torino) a tre anni e otto mesi, l'ex vicecapo dello Sco Gilberto Caldarozzi a tre anni e otto mesi.
Altri due dirigenti della Polizia, Pietro Troiani e Michele Burgio, accusati di aver portato le molotov nella scuola, sono stati condannati a tre anni e nove mesi"

...Genova esulta, Genova città medaglia d'oro per la resistenza esulta, Genova che negli anni 60 cacciò a calci nel sedere i fascisti urla, Genova che in quei giorni bruciava assieme alla democrazia oggi si alza in piede sempre più orgogliosa di difendere la libertà e diritti...

Oggi leggiamo, e ricordiamo immagini che mai potranno essere dimenticate. Ogni volta che ripasso in quelle vie mi tornano alla mente attimi rimasti scolpiti nei muri, sull'asfalto, sui portoni...


Perchè la premessa al post allora?!?
Perchè la lotta è ormai è quotidiana. Quindi leggiamo le parole di Cicchitto...

"criminalizza tutto e tutti, e fa propria la tesi più estrema dei no-global che è totalmente accusatoria nei confronti delle forze dell'ordine e del tutto assolutoria nei confronti di chi provocò danni gravissimi, morali e materiali, alla città di Genova"

...chiaro no capovolgere tutto il punto è questo, naturalmente questa è solo una della tantissime dichiarazioni che ora vi risparmio. "La tesi dei no global" quale sarebbe? Questa per caso?

oppure questa...


oppure sequenze come questa...


Di cosa parla Cicchitto? Ma soprattutto perchè parla!
Ho parlato di verità plasmate.
Se io vi mostrassi questa immagine...


...uno potrebbe dire caspita, va via Vespa, via Minzolini e tutti i servitori di Arcore.
Poi aggiungo il resto...

...e cambia tutto. Il giornale tanto per la cronaca è Libero.
Aggiungeteci la dichiarazione del maggiordomo dell'imperatore "Si conferma che per Michele essere perseguitato si è rivelato un ottimo investimento", naturalmente Bruno Vespa.
L'intento è chiaro, dire agli italiani "senza quelli li la Rai è libera!".
Come dire senza intercettazioni siete più tranquilli!
Come dire senza i rompicoglioni dei blogger state sicuri... della serie occupiamo anche la rete.
Sono anni che si appropriano di parole importanti come LIBERAZIONE... LIBERTA'... parlano di vittime non prendendo nemmeno in considerazione le normali regole democratiche.
Chiaro sulla dipartita di ANNOZERO ci sarebbero da dire parecchie cose, anche sui compensi logicamente, ma da chi viene la critica... da quanto paghiamo un servo come Vespa e quanto soprattutto!!! Quanto paga la rai i conduttori di Sanremo! Ospiti! Show del cazzo con fighette e fighetti di turno dico quanto!!!
Vedremo cosa saranno queste DOCUFICTION ma sicuramente pensate solo a un anno passato come questo senza Annozero, senza il lavoro importantissimo di quella redazione, del giornalismo di inchiesta. Cosa rimarrà visto che sicuramente il prossimo obiettivo sarà Report già attaccato togliendo la copertura legali ai redattori.
Viviamo in un epoca in cui possiamo far vedere immagini, mostrare foto, far ascoltare intercettazioni per adesso. Pasolini diceva "Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.", noi sappiamo chi sono , da che parte stanno, abbiamo prove e indizi, sappiamo chi non vuole la verità, chi la vuole plasmare ogni giorno, chi detiene gli strumenti per modificare il pensiero delle persone. Anche noi lo sappiamo ma nonostante ciò...
martedì 18 maggio 2010 41 vostri commenti

Il senso della mafia




Che senso ha intercettare un boss mafioso mentre parla con la madre? E’ un abuso

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul reale intento della legge contro le intercettazioni ora direi che non dovrebbero più essercene.
Ieri è passata al Senato e tra un po' spetterà alla camera mettere una pietra di migliaia di chili sopra le inchieste dei magistrati.
"Che senso ha..." dice il sottosegretario Santanchè. A parte il fatto che accostare la parola sottosegretario a una persona del genere impedisce quasi alle dita di battere sui tasti.
Già che senso può avere intercettare persone che cerchi da anni, persone che magari possono fare una telefonata dal carcere e che come sanno anche i bambini possono comandare ancora da li tramite messaggi incomprensibili... già che senso ha.
Ricordate le parole di Berlusconi. Facciamo questa legge per tutelare la privacy di ogni cittadino.
No dico alzi la mano chi è mai stato intercettato. Avete mai letto sul giornale un'intercettazione del tipo...

"Maaa butta la pasta che sto arrivando, mi raccomando col pesto"

...non so oppure...

"Ok allora ci vediamo davanti al cinema, a dimenticavo oggi eri bellissima!"

...oppure andiamo un po' più sul pesante...

"Certo che la tua collega è proprio una stronza"

Giuro. Mai letto nulla del genere.
Domanda.
Come è possibile che l'italiano medio non si renda conto che coloro che si lamentano delle intercettazioni guarda caso sono gli stessi intercettati? La risposta ormai la daranno gli storici e come ha detto Sara in un commento scorso colo che ci studieranno.
Quindi frasi di B. del tipo...

"Un attacco criminale alla privacy", dopo un suo bellissimo dialogo col presidente Saccà su come gestire la Rai...
oppure
''Approveremo una legge che ci ridara' la liberta' e il diritto di parlare con riservatezza al telefono'', beh qui il ci è molto chiaro sta parlando degli amici...
oppure
"Siamo già in uno stato di polizia perché siamo controllati. Quando siamo al telefono magari in conversazioni private, siamo controllati", siamo controllati chi? Lui e la cricca?!?!?!? Non mi sembra di avere letto sul giornale delle mie conversazioni con mia nonna!
oppure
"ogni giorno ci sono attacchi alla libertà: quando uno alza il telefono e teme di essere registrato, questo è un attacco alla libertà perché quello della privacy è un diritto fondamentale", e qui logicamente la verità viene nascosta. E' chiaro che i magistrati non si mettono a intercettare chiunque e sempre il presidente del consiglio. Domanda. Che colpa hanno i magistrati se il presidente del consiglio, i suoi fedeli, i suoi ristrutturatori, i suoi superman della protezione civile, i suoi avvocati, le sue escort, i suoi amici degli amici parlano con persone che sono sotto indagine.
Un paese normale si domanderebbe come è possibile che chi sta al governo riesce sempre ad essere beccato al telefono con personaggi imbarazzanti.
Già, amara constatazione purtroppo.
A noi ci tocca sentire le dichiarazioni della signora Santanchè (non riesco a chiamarla sottosegretario) insultare tutti coloro che hanno dato la vita per la lotta alla mafia, insultare Falcone e Borsellino.
Quanti insulti ancora dovremo ascoltare, quanti mattoni dovremmo ancore vedere portare via dalle fondamenta di un paese che lentamente sta crollando sotto i colpi dell'impunità, dell'ingiustizia e della corruzione.
"Che senso ha..." dice quella, già che senso ha!

lunedì 17 maggio 2010 22 vostri commenti

Niente di nuovo


Forse avrebbero dovuto fare un titolo del genere...

"Avevo già scritto tutto trent'anni fa"

Analizzando bene la situazione direi che non serve neanche sbattersi tanto per inventarne una nuova, visto che c'è ancora quella vecchia...




...una tessera è per tutta la vita!
sabato 15 maggio 2010 20 vostri commenti

Niki Gatti. Loro hanno archiviato, noi no. Intervista alla mamma Ornella Gemini



Un'altra vergogna da aggiungere. Un'altra morte che vogliono nascondere, altre persone che non vogliono far urlare.
La storia di Niki, di sua madre, della sua famiglia e di tutti coloro che conoscevano Niki. E' una storia di tutti, che deve interessare tutti e che tutti dobbiamo ricordare e non far archiviare nel silenzio.
Una storia che non passa nei canali di un'informazione che ormai non esiste più, della quale sono venuto a conoscenza tramite L'INCARCERATO attraverso il quale ho scoperto il blog della madre di niki UN ANGELO CADUTO DA CIELO, poi anche tramite alle segnalazioni del ROCKPOETA, 31CANZONI, il blog di GRILLO e molti altri che sicuramente lo hanno fatto.
Dobbiamo informare tutti.
Ora basta!
venerdì 14 maggio 2010 34 vostri commenti

Mariarca Terracciano morta in un paese che fa schifo



E' morta ieri.
Ditemi voi come si può commentare una notizia del genere.
Una donna, una lavoratrice, un'infermiera di 45 anni dell'ospedale San Paolo di Napoli.
Mariarca Terracciano.
E' morta.
Aveva lanciato nelle scorse settimane il suo appello alle tv locali naturalmente (perchè quelle nazionali non esistono piùe queste cose non si devono sapere) contro il mancato pagamento degli stipendi nella Asl Napoli 1. Scommetto che nelle alte sfere non capita mai di non prendere lo stipendio.
Aveva iniziato a facendosi togliere 150 milligrammi di sangue al giorno
E' morta.
"Lo stipendio è un diritto ho lavorato e pretendo i miei soldi".
Tre giorni di agonia.
Mariarca lascia il marito e due figli di 10 e 4 anni, gli organi sono stati donati.
E' morta ieri nella stesso giorno in cui il governo ha deciso di non usare i fondi per le aree sottoutilizzate per i deficit della Sanità in Campania, Lazio, Molise, Calabria, proponendo di aumentare la tassazione, tagli al personale, spese e accorpamenti vari. Senza pensare che sta per essere ultimato il nuovo ospedale di Napoli costruito con spese allucinanti a pochi passi dal Vesuvio, dove naturalmente non si potrebbe costruire.
Ditemi voi come si può commentare una notizia del genere.
Lo diciamo spesso ma lo ridico... questo paese fa sempre più schifo.
giovedì 13 maggio 2010 19 vostri commenti

Telefono a... botte!

"Le persone di successo fanno ciò che i falliti non amano fare. Non dimenticare mai chi siamo: i migliori"

Uno slogan dell'ormai pluricitato 1984?!? No.
Siamo nel 2010, siamo in Toscana e precisamente ad Incisa Valdarno.


Copione consegnato e al lavoro...

"Pronto"
"Buongiorno Signora le rubo solamente qualche minuto per un'offerta che non può proprio perdere"
"No guardi non mi serve niente la ringr..."

"No ma questa no se la può proprio perdere e un lava..."

CLICK




No. Niente pubblicità sadomaso, no. Quello è un frustino certo i suoi colpi raggiungevano proprio i falliti. Proprio quelli che non riuscivano ad onorare quello slogan, quella bibbia. Quelli che non riuscivano a vendere in comode rata da 95 euro un elettrodomestico comprato all'estero a 350 euro e rivenduto a dieci volte tanto.

"Telefona ancora! Guarda che fuori ce la fila di gente che vuole lavorare, fai come lei che non ci da' problemi... Ti stimo tantissimo, non provare mai a deludermi"

Lo aveva raccontato Michela Murgia ne "Il mondo deve sapere", lo aveva ripreso Virzi nel suo film. Call center. Precari. Diritti negati, inesistenti. Terra di nessuno dove si fanno anche violenze. Guai fare assenze...


Umiliazioni. Evasione fiscale. Vite messe alla berlina. Orari massacranti.
Messaggi lasciati nelle bacheche delle telefoniste e dei telefonisti...





L'indagine ha portato all'arresto di cinque persone ai vertici dell'azienda Italcarone.
Li andavano a prendere. Attraverso i giornali, con annunci che promettono guadagni facili, aiutati poi dai loro vestiti di lusso, le loro macchine, una volta entrati in contatto con i ragazzi, facendo vedere come sono quelli "di successo".

Aziende inquietanti composte da gente meschina, che una volta chiuse rispuntano da un'altra parte con un altro nome e un'altro prodotto da affibbiare ai "falliti".

"Durante la formazione iniziale al candidato viene presentata l'azienda e la sua collocazione sul panorama mondiale, evidenziando quella che è la mentalità lavorativa che caratterizza questa multinazionale; particolare importanza viene riservata alle prospettive di carriera all'interno della struttura. ll personale durante l'attività lavorativa è costantemente formato e aggiornato su tecniche di vendita e di marketing."

Fatevi un giro sul sito della Italcarone ormai visibile solo tramite copia cache.

Il personale viene costantemente formato... tramite frustino naturalmente.




mercoledì 12 maggio 2010 41 vostri commenti

"Non ce la faccio più. Da oggi non voglio più mangiare né bere"



"Non ce la faccio più. Da oggi non voglio più mangiare né bere".

Il primo ponte il governo è riuscito a farlo.
Non si tratta di quello sullo stretto di Messina, no per quello si stanno attrezzando picciotti e n'drine per l'occasione, sto parlando di un ponte virtuale, di parecchi chilometri.
Quello tra Roma e Kabul.

"La mia unica colpa è avere una maglietta rossa. Quando mi hanno fermato hanno detto che ero il ragazzo che cercavano, con la maglietta rossa. E giù cazzotti, subito. Non ho capito niente. Io manco ci vado allo stadio. E sò della Lazio"

La vicenda dei tre volontari di emergency è ancora vicina, e nessuno ancora nessuno ha dato spiegazioni dell'arresto o meglio del sequestro, senza dirlo a Frattini altrimenti si offende.
Quindi il ponte dove sta.

"Non riesco neppure a guadare più tanto la tv. Appena c'è una notizia di sport ritorna lo choc, rivedo tutto"

Beh è quello fatto sulla pelle della democrazia.
Ora si capisce ancora di più la mancata indignazione del governo sull'arresto dei tre di emergency. Perchè?
Basterebbe domandarlo a Stefano Gugliotta, 25 anni, di Roma.

"In un giorno mi è cambiata la vita. E non riesco a spiegarmi perché... Perché sono ancora qui? Non so darmi pace"

Non si indignarono per Kabul perchè sono uguali. Perchè hanno la stessa concezione della democrazia questo è quello che emerge dai fatti di Roma.

"Abito a quattrocento metri dallo stadio, ero con un amico e siamo andati al bar ma, quando siamo arrivati, stava chiudendo e così abbiamo deciso di tornare a casa mia. In via Pinturicchio gli agenti hanno fatto segno di fermarci. Non sono scappato. Perché avrei dovuto? Ho preso un pugno. Sono rimasto fermo perché sò grosso, peso ottanta chili. Pensavo al mio amico che è secchetto. Temevo che ci restasse, lì sotto le botte. Invece lui è riuscito ad andare e io sono finito dentro"

Si salvano i potenti, chi ha i soldi, chi ha avvocati famosi che fanno marchette televisive, si salvano imprenditori che entrano con la tartaruga sull'addome e dopo cinque minuti dicono di essere depressi per lasciare il carcere, si salva chi amici degli amici degli amici, si salva quello che ha amici nella lega e magari anche qualche amico nella squadra e naturalmente si salva chi ha legittimi impedimenti.
Gli altri non si salvano mai... Cucchi, Aldovrandi, Sandri, Giuliani e le violenze del G8, Uva, Saladino e tutti quelli che non sappiamo neanche.
Se indossi una maglia rossa e ti stai facendo i cazzi tuoi passando davanti ad uno stadio non ti salvi in questo paese... un paese dove un ragazzo di 25 anni è costretto a dire non ce la faccio più non voglio più mangiare nè bere.
martedì 11 maggio 2010 31 vostri commenti

Silvio Inside


"Sai tuo fratello si cura proprio... è sempre abbronzato!" "Eh si, ci va spesso e quando non fa le lampade si mette a prendere il sole..." "Dovrebbe andare da quella la, come si chiama... Amica... A..." "Amici!" "Eh si!" "Io ce l'ho detto di andare al Grande Fratello" "Il tronista deve fare, sul trono si si..." "Guarda io non so più come dirglielo. la prossima volta che ci sono i provini ce lo porto io e poi lo voto col cellulare..."

Quante volte leggiamo di nuove leggi del regimetto che ci governa! Quanto volte ci svegliamo la mattina e troviamo sul giornale la notizia di un nuovo decreto salva gambadilegno. Quante?!? Tante, troppe.
Credo che sia giunto anche il momento però di fare una riflessione più accurata su quanto è entrato nella nostra società il berlusconismo, che c'era anche in una certa percentuale prima del signore di Arcore. ma che sicuramente ha preso una netta impennata negli ultimi anni.
Trattasi di vita quotidiana, che sembra tale, e quindi magari per qualcuno di poco conto, ma in realtà davvero importante perchè poi incide sul resto, sulle decisioni, sui comportamenti insomma sulla società...

"Allora farai il corso pagato dall'azienda e naturalmente le ore in cui ci sarà lo stage dovrai prendere ferie!" "Come dovrò prendere ferie?" "Eh si avevamo detto che l'avresti fatto fuori dall'orario di lavoro" "Da quando le ferie sono fuori dall'orario di lavoro! Voglio dire abbiamo un contratto..." "Guarda vorrà dire che allora lo farà un altro al tuo posto."

Già. Vedete credo realmente che la politica del meno peggio che da anni ci stanno inculcando, sia diventata un virus che all'interno del cervello della gente si è messo a lavorare lentamente, con un lavoro meticoloso per preparare il colpo grosso. Lavorare la mente per creare automi, per creare persone che non riescono più a ragionare su ciò che realmente li interessa. Arrivare al punto di pensare magari che i diritti scritti, acquisiti, universali siano una concessione. Arrivare al punto di pensare che chi ci da il lavoro ha il diritto di fregarsene di chi fatica a 10-12 ore al giorno con uno stipendio ridicolo, quando magari nella stanza accanto si stappa champagne e si bacia la ballerina di turno.
La vera vittoria del berlusconismo, che in questo caso diventa sinonimo di egoismo, giungla dei diritti, guerra tra poveri e capitalismo puro dove il lavoratore è all'ultimo gradino della scala degli alimenti, è la trasformazione avvenuta della maggiorparte dei cervelli. Menti che per salvare la pelle, spinti dai ricatti del capitale arrivano a dire che la parete rossa non è rossa se il padrone dice che è blu.
La vera vittoria del berlusconismo è aver ridotto quelli che vedono il blu a pochissimi.
Aver ridotto quelli che riescono a capire che se uno come Berlusconi si prende il merito di aver tirato su l'Euro, come ha segnalato l'amico Harmonica nei commenti del precedente post, forse sta dicendo una cazzata galattica visto che il nostro paese non viene nemmeno contattato per prendere decisioni meno importanti. La vera vittoria sta nel aver portato milioni di persone a sentire un servo, vile, meschino come Fede, che non lavorerebbe in nessun paese civile degno di questo nome, insultare Saviano e con lui tutte le vittime di mafia e continuare a vedere quei canali (se andate sul sito de Il Russo trovate il modo per madargli una bella mail). Una vittoria che aiuta i cervelli a leggere in maniera diversa le notizie...L'Aquila... legittimo impedimento... riforme... federalismo... pillola... sentire una notizia come quella di oggi del ministro Brunetta che ora vuol sapere quante sono le auto blu e magari dire "certo che questo ministro è davvero bravo" senza chiedersi come mai un ministro che ha rotto i coglioni fino a ieri allo spreco nell'amministrazione pubblica solo adesso si preoccupa di un tale problema ammettendo che non sa neanche quante sono.
La vera vittoria è metterci uno contro l'altro, farci pensare che ciò che abbiamo è oro e non dobbiamo perderlo, difenderlo dal vicino, guardarlo storto e magari se lo sentiamo gridare, chiedere aiuto fare finta di niente perchè meno siamo meno lavoro hanno da fare.

"Ragazzi dovete comunque studiare, va bene il calcio, va bene lo sport ma lo sapete che per me viene prima la scuola"

"Siii mister..."
"Siii cosa!"

"A me che cazzo me ne frega, io voglio fare il calciatore e sposarmi una velina"

lunedì 10 maggio 2010 37 vostri commenti

Questo è un paese troppo tranquillo


Non ci sono parole a volte per riuscire a descrivere nella migliore maniera uno stato d'animo di inquietudine, la paura, l'ansia di non poter fare nulla, non potersi muovere...

"Esco di casa, vado a farmi un giro, voglio incontrare gente, voglio riprovare a fare quello che facevo prima. Esco" "Scusi dove va lei?" "Ma fatti i cazzi tuoi!"

...descrivere situazioni in cui un estraneo ti dice che per vivere devi fare quello che ti dice lui altrimenti, non c'è un altrimenti. E magari te lo dice dopo anni di vita insieme...

"Abbiamo più di 70 anni noi, siamo stati insieme una vita e ora ci vogliono mandare via dalla nostra terra" "Gli ho detto abbiamo le galline, i conigli, la terra" "Sa cosa mi hanno risposto, lei vada sulla costa e suo marito rimane qui!"

...oppure quando tra voi e il resto del mondo viene tirato su un muro di silenzio, viene messo un cartello con scritto a caratteri cubitali ALT FARSI RICONOSCERE, dove non entrano parole e non devono mai uscire...

"Chi siete?!" "Vogliamo solo parlare ai nostri concittadini nel campo" "Non si può... è vietato!" "Ma da chi?" "Da noi..."

...provare a descrivere il sopruso vestito in giacca e cravatta che si avvicina minaccioso per ricondurti all'interno delle regole scelte da loro...

"Togliete subito quello striscione" (con scritto Vergogna) "Come si permette" "Via subito ho detto" "Ma perchè?" "Perchè lo dico io!"

...cosa si prova quando qualcuno vuole comandare in casa tua, costringerti a farti capire che li non ci puoi stare, senza darti un'alternativa di vita, senza interpellarti, senza darti la possibilità si scegliere...

"Chi è?" "Polizia signora" "Cosa volete?" "Niente signora non si preoccupi vogliamo solo aiutarla" "Parlate da li però..." "Signora questo non è il modo! Lei non può stare in questa casa" "Lo so e neanche voi... Io non ci vado a 70km da qui, non ho nemmeno la patente e lavoro qui in città"

...passare le ore davanti alle televisioni che ti dicono ciò che è buono e ciò che non va bene, che ti fanno capire che le case da parecchi euro sono meglio tutto sommato della casa che avevi prima, e poi c'è anche il giardinetto, il frigo con dentro una bottiglia offerta dal premier...

"Abbiamo trovato tutto qui dentro, c'era tutto. Si ci hanno dato la nuova casa. Ma... non possiamo toccare niente, cambiare niente, non possiamo attaccare dei chiodi, hanno detto che sarebbe meglio di no. e comunque bisogna chiederlo. Non mi trova a mio agio, non mi sembra di essere a casa..."

...avere di fronte una ragazzotto che ti dice...

"Lei è anziana se non vuole andare sulla costa magari potrebbe andare in uno ospizio..." "Senti tu hai la mamma?" "Si" "Allora portaci mamma nell'ospizio!"

Non ci sono parole per descrivere queste e le altre immagini che ieri sera ho visto durante la proiezione di Draquila. Se non lo avete ancora fatto andatelo a vedere.
Si esce con ancora più rabbia di prima nel vedere abusi del genere, colloqui che si trasformano in interrogatori minacciosi... "vi tagliamo la luce"...in questo paese, nel nostro paese dove ci sono prove di regime e noi continuiamo a stare tranquilli.
Riascoltare quelle intercettazioni... quelle dichiarazioni di "non ci sono pericoli"... quelle riunioni inutili... una protezione civile impegnata a lavorare per un assurdo G8 alla Maddalena invece di fare reale "protezione"... vedere un tendone del PD sempre vuoto, assente... vedere quegli sciacalli allestire uno show mediatico sulle spalle degli aquilani...
Viviamo in un paese dove in pochi sanno realmente quanto non è stato fatto a L'Aquila, con un centro storico sommerso dai detriti da un anno, dove solamente dei magnifici cittadini stufi di tutto ciò e armati di sole carriole hanno iniziato a portare via i detriti dalle vie della loro città.
Rabbia. Una rabbia per non aver fatto abbastanza per la popolazione de L'Aquila, per le loro libertà e per i loro diritti...
Bisogna stare ancora più vicini agli aquilani e alle loro vite.
Bisogna aprire sempre di più gli occhi.
Bisogna cercare la verità.
Non fermarsi davanti a un cancello, togliere di mezzo tutti gli ALT che ci mettono davanti.
Bisogna uscire di casa e ritrovare la forza per indignarsi.
Prendere quella dannata televisione e buttarla in discarica.
Spegnerla... spegnerli.
Fare in modo che non si impossessino mai dei nostri cervelli e delle nostre vite.

"Proiettare in un prestigioso festival cinematografico internazionale una pellicola di propaganda politica come Draquila di Sabina Guzzanti è un'offesa a quello che è avvenuto dopo il terremoto, alla verità e al popolo italiano. Pensi se proiettassimo al Festival di Venezia un film di propaganda politica faziosa contro la persona del Presidente della Repubblica francese. Cosa c'entra questo con la cultura e con una rassegna cinematografica? Il punto è che l'Italia è l'unico Paese al mondo in cui una parte della cultura e della sinistra spinge il proprio odio verso chi ha ottenuto democraticamente il mandato di governo fino al punto di screditare in ogni modo l'immagine del nostro Paese"...parola di Bondi

"Qualcuno ha detto che a L'Aquila ci sia stato un esperimento per ciò che sarà possibile fare ad un livello più grande".
venerdì 7 maggio 2010 26 vostri commenti

Anni fa non si sa quando, di prima mattina una signora di mezza età lasciava il paese

In questi giorni in libreria è uscito il libro "Senza Vergogna" di Marco Belpoliti, professore universitario presso la facoltà di lettere a Bergamo e giornalisti che collabora alla pagine culturali del manifesto.
Perchè senza vergogna?!?! Perchè pare che in questo paese, e il discorso dire che si potrebbe anche ampliare a livello mondiale, questa parola si è persa da parecchio tempo, lo possiamo capire in ogni momento della giornata.
Ad esempio come si potrebbe commentare un notizia del genere...

"La Cassazione ha confermato la condanna per diffamazione nei confronti del senatore a vita Giulio Andreotti per aver definito, in alcune interviste, "pazzo" e "falso teste" il giudice Mario Almerighi in relazione alla testimonianza resa dal magistrato nel processo di Palermo nel quale l'ex presidente del Consiglio era accusato di collusioni con la mafia. Almerighi, deponendo in udienza, aveva sostenuto di aver saputo che Andreotti aveva rapporti privilegiati con il giudice Corrado Carnevale tali da influenzare le decisioni della Suprema Corte. La condanna ammonta a duemila euro di multa e la pena è interamente condonata, così come già stabilito dalla Corte di Appello di Perugia il 15 giugno 2007. L'avvocato Franco Coppi, stamani, aveva chiesto l'assoluzione di Andreotti che ha già versato 20 mila euro come risarcimento danni ad Almerighi."

...condannato, condonato, 2mila euro. Direi senza parole.
Oppure dal Giornale del padrone...

...attenzione non entro nel merito, ma è da sottolineare il fatto che ormai si dice "lo fanno tutti su" non si condanna l'illegalità. E continuiamo a non chiederci perchè quei 900mila euro.
Per non parlare della crisi che sempre per il giornale luce in versione cartacea...


...un'invenzione quindi.
Ribadendo ancora oggi che le informazioni pugnalano il paese, non il malgoverno, non la pochezza della politica, non i continui provvedimenti a favore di pochi...

...e giusto per aver manforte Il Giornale anche questa volta va a braccetto con...


...cioè la crisi non c'era, era un'invenzione e il governo ha fatto bene fino ad ora. Adesso però c'è qualcuno che da ieri ha iniziato a speculare e quei rompicoglioni dei sindacati sono anche entusiasti della possibile crisi. La crisi ha preso la residenza in Italia la differenza è che qui nessuno fa casino e tutta passa tranquillamente.
Si parlava di VERGOGNA appunto. Allora come fanno a non spuntare loro. Ricordate l'appello del cardinale Bagnasco prima delle regionali...

"la difesa della vita umana, prima di tutto dal “delitto incommensurabile” dell’aborto in tutte le sue forme, è uno dei valori “non negoziabili” in base al quale i cattolici devono votare nelle prossime regionali."

...naturalmente per quei partiti alleati anche con una certa Lega con i valori che come sappiamo tutti rispecchiano totalmente quello che è scritto nel Vangelo. Bene ora a distanza di sicurezza dal voto...

"Spero che l'unità d'Italia sia un tesoro nel cuore di tutti, a cui tutti vogliono veramente contribuire, magari in forme diverse ma con questo unico tesoro e convinzione che appartiene a tutti"

Anni fa non si sa quando, di prima mattina una signora di mezza età lasciava il paese...
giovedì 6 maggio 2010 28 vostri commenti

Qui oltre a non esserci dei politici veri manca anche il popolo

Uomini e donne...


...uniti...

...che lottano...


...contro chi è mandato dal potere non sapendo di essere nella stessa situazione di chi insegue o ha di fronte...


...con la rabbia...


...di chi non può accettare tagli agli stipendi del 30% e servizi che spariranno...


...per affrontare una crisi creata da speculatori, banche politici incompetenti e parametri che non tengono conto di una cosa...


...l'uomo...


...per colpa di un'economia di mercato che se ne frega di chi sei, che se ne frega della vita reale, di un'economia che oggi investe qui perchè i pochi guadagnano alle spalle dei tanti e domani sbaracca tutto e via...


...per colpa di governi che non prendono mai e poi mai in considerazione una politica degli stipendi e non dei profitti e delle rendite...


...per colpa di un'Europa che ha dimenticato i reale significato di unione, associato troppe volte a conti e banche, lasciando fuori i popoli...


...perchè alla fine comunque vada paga sempre il popolo, sempre il popolo le morti di ieri lo testimoniano.
Ma ci sono popoli che non ci stanno, che alzano la testa, che scendono in piazza per far capire al potere che potrà prendere tutte le decisioni ma dovrà fare i conti con la gente, che non può essere snobbata, trattata come numeri, come quei numeri finti di un economia che non esisteva. Un popolo che esiste, un popolo.
La crisi, che il nostro governo ricordiamolo per mesi ha continuato a dire che non c'era, che era un'invenzione dei pessimisti, dei soliti disfattisti, sembra dirigersi ancora di più verso Italia, Spagna e Portogallo... chissà magari il popolo italiano al posto dei greci avrebbe accettato qualunque cosa, qualcuno non saprebbe neanche dei tagli, qualcuno direbbe "i soliti quattro gatti che scendono in piazza", o magari penserebbe alla partita di domenica o alla finale del reality preferito.
I governi devono rendersi conto che ciò che per anni è stata chiamata utopia è l'unica via...


Tutti ci auguriamo che l'Italia ne rimanga fuori perchè qui oltre a non esserci politici manca anche il popolo.

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