giovedì 28 aprile 2011 29 vostri commenti

Era bello e aveva la bocca

Tornavano sempre tardi.
Non c'erano mai.
Di lui si curavano poco, non lo ascoltavano, lo lasciavano anche in disparte per parecchio tempo.
Dicevano per il suo bene.
Quando aveva bisogno di qualcosa lo sapevano loro.
Non chiedevano a lui figuriamoci.
Facevano tutto loro.
Dicevano per il suo bene.
Fuori praticamente mai. A parte qualche rara volta ma erano sempre loro a guidarlo. Mai una sua decisione, una strada scelta, una decisione pronta al bivio. Mai.
Ci pensavano loro.
Dicevano per il suo bene.
Un dubbio su un paio di scarpe? Non esiste, non se ne parla, non poteva pensarci, non poteva pensare, lo prendevano e via.
Che a volte ci si fa prendere dal momento, dalle paure e magari uno sceglie le scarpe con la suola più ressitente solo perchè ultimamente ha piovuto poco. No no meglio che scelga chi non si fa impressionare. Cioè loro.
Dicevano per il suo bene.
Ma col tempo si diradavano anche le scelte, nemmeno più poste le domande, sparite le opportnità, i dubbi. Zero, niente, sceglievano direttamente loro senza neanche fare vedere.
Un giorno forse gli avrebbero preso anche la cosa più personale, più sua, il nome.
Quel nome così pesante da portare, pieno di responsabilità, pieno di senso comune.
Si chiamava Popolo.
Un giorno si svegliò e si accorse di non avere nemmeno più la bocca.
Una volta parlava, sceglieva, sbagliava anche, ma decideva.
Ora non più.
Per il suo bene.


"La massa per me non è altro che un gregge di pecore, finché non è organizzata. Non sono affatto contro di essa. Soltanto nego che essa possa governarsi da sé. Ma se la si conduce, bisogna reggerla con due redini: entusiasmo e interesse. Chi si serve solo di uno dei due, corre pericolo"
(Benito Mussolini)

mercoledì 27 aprile 2011 14 vostri commenti

Non se ne vanno mai

Alla fine se ne va.
Anzi no rimane.
No un po' se ne va ma non proprio.
Perchè loro non se ne vanno mai.
Loro non mandano curriculum per trovare lavoro.
Non si dimettono mai veramente, tengono sempre le dita incrociate o dicono pugno al momento giusto.
Loro non devono fare file.
Non devono guardare gli annunci su internet.
Non devono nemmeno aver studiato ed essere bravi.
Non chiamano gli amici perchè non trovano lavoro prendendosela con l'economia no, loro chiamano gli amici per avere una sedia proprio da loro.
Non serve nemmeno una specializzazione, anzi quella sarebbe un problema vero, non sia mai che si mette uno che sa fare il suo lavoro nel posto giusto.
Devono solo stare li, mettere qualche firma ogni tanto.
Fare favori a destra e si anche a sinistra.
Chinare il capo, mettersi anche 90 preferibilmente, a zerbino, a cagnetto, abbaiare se vogliono, fare il mimo, il muro e la corda.
Insomma di re sissignore al potente.
Parlare un linguaggio incomprensibile, che se si capisce troppo poi è un casino e qualcuno potrebbe rimanerci male.
Andare a Porta a Porta e telefonare a Santoro.
Scrivere lettere minacciando provvedimenti così il capo sa che il dovere è stato fatto.
Perchè in fondo quel che paga in questo paese è essere pronto a servirlo... dove lo non sta per a paese ma per padrone, che in fondo concede sempre qualcosa.
E allora per non perdere il vizio delle concessioni quando occuperà come sembra la posizione di AD della Consap (Concessionaria Servizi Assicirativi Pubblici) continuerà a lavorare su concessione...

su concessione del Ministero dello Sviluppo Economico:

gestione del Fondo di garanzia per le vittime della strada;
gestione del Fondo di garanzia per le vittime della caccia;
gestione del Fondo di previdenza per gli addetti alle cessate imposte di consumo;

su concessione del Ministero dell'Interno:

gestione del Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura;
gestione del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso;

su concessione del Ministero dell'Economia e delle Finanze:
gestione del Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire;
gestione del Fondo "Rapporti dormienti";
gestione del Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa;

Guarda caso ci sono sempre dei Fondi di mezzo.
    martedì 26 aprile 2011 22 vostri commenti

    The 25 anni after tomorrow e fa ancora caldo



    Era maggio e c'era caldo.
    Un caldo strano per quel mese, per quella stagione.
    Era primavera e sembrava estate, un'estate senza sorriso però, un'estate provocata e come sempre chi viene provocato reagisce e reagisce male.
    Si sudava lo ricordo, ero piccolo ma lo ricordo, io ancora più degli altri probabilmente visto che stavo facendo la comunione, e li da noi si faceva col saio.
    Gli zii, la nonna, mio fratello, i miei genitori, mia madre bellissima come sempre e mio padre con dei baffi incredibili la operaio incazzato dell'italsider, e io logicamente uno scherzo venuto fuori chissà come con tanto di casco biondo tipo tetesco ti cermania.
    Quei continui discorsi e quel nome difficile da pronunciare, Chernobyl, e quella frasi...

    "tanto non ci dicono niente"
    "tanto nascondono tutto"
    "chissà quante ne sono successi di questi fatti"
    "non è la prima"

    Le foto tante, i sorrisi molti e lei che si era invitata da sola, mica poi tanto da sola a pensarci bene...

    ...la nube tossica.

    E poi quell'AFTER dimenticato, nascosto, insabbiato, reso fantasma e quei volti... quei bambini...
    ...i bambini...
    ...i bambini...
    ...i bambini...
    ...i bambini...
    ...i bambini...
    ...i bambini...
    ...i bambini...



    lunedì 25 aprile 2011 17 vostri commenti

    Oggi 66 anni fa eravamo liberi

    Oggi 66 anni fa eravamo liberi.
    Dopo la lotta contro il male peggiore, contro il nazifascismo.
    Oggi 66 anni fa i nostri nonni, o i nostri padri, le nostre nonne, o le nostre madri, ci consegnarono un paese. Ci consegnarono dei diritti ottenuti e scritti grazie al sacrificio della vita di uomini e donne, di ragazzi di 24 anni come Albino Abico...

    Carissimi, mamma, papà, fratello sorella e compagni tutti,
    mi trovo senz’altro a breve distanza dall’esecuzione. Mi sento però calmo e muoio sereno e con l’animo tranquillo. Contento di morire per la nostra causa: il comunismo e per la nostra cara e bella Italia. Il sole risplenderà su noi "domani" perché TUTTI riconosceranno che nulla di male abbiamo fatto noi. Voi siate forti come lo sono io e non disperate.
    Voglio che voi siate fieri ed orgogliosi del vostro Albuni che sempre vi ha voluto bene.

    ...di ragazze come Franca Lanzone, casalinga di 25 anni che svolgeva attività di informatrice e collegamento...

    Caro Mario,
    sono le ultime ore della mia vita, ma con questo vado alla morte senza rancore delle ore vissute.
    Ricordati i tuoi doveri verso di me, ti ricorderò sempre
    Franca

    Cara mamma, perdonami e coraggio.
    Dio solo farà ciò che la vita umana non sarà in grado di adempiere.

    Ti bacio.
    La tua
    Franca

    Oggi cosa siamo?
    Oggi cosa abbiamo tenuto di quegli anni?
    Oggi cosa abbiamo trasmesso di quei valori?

    Oggi 2 anni fa leggevo questo...

    "Va visto in questo senso anche il richiamo al 25 aprile con il segretario democratico (Franceschini NdErnest) che invita Berlusconi “a venire con me a Milano a ricordare la Resistenza per dimostrare insieme che la Resistenza è un luogo condiviso” e ricorda che “il premier non ha mai partecipato alle commemorazioni del 25 aprile”. Berlusconi risponde poco dopo dall’Abruzzo: ”Sto riflettendo e probabilmente sarò anche io in campo il 25 aprile” dice ”Non ho mai partecipato alle celebrazioni perché credo ci sia una appropriazione da parte di una sola parte politica”"

    ...a venire con me!
    Ecco cosa siamo oggi, ecco cosa abbiamo avuto in questi anni. Politici che non hanno capito la reale dimensione della dittatura berlusconiana, che hanno dimenticato la Resistenza, continue strizzate d'occhio a destra e al centro senza mai buttare il cuore oltre (e non c'entra con quella assurdità del Pd).
    Ecco oggi non abbiamo capito.
    Oggi non abbiam capito che di fronte abbiamo un fascismo, diverso, ma sempre fascismo che ogni giorno ci toglie un mattoncino da sotto i piedi.
    Il 25 aprile non è di tutti, non può essere di tutti, non può essere di chi per tutto l'anno distribuisce fascismo, razzismo, dittatura per il paese e poi tanto per il quieto vivere magari rilascia una dichiarazione tanto per far contenti tutti.
    No! Il 25 aprile è per chi lo sente, è per chi lo tiene stretto al cuore e non lo mollerà mai a costo di essere da solo in corteo, il 25 aprile è tutto l'anno.
    Non si può comprare e per festeggiarlo bisogna meritarselo ogni giorno con la lotta quotidiana espressione dei valori della resistenza.
    Oggi io posso scrivere e parlare (per ora) grazie a quelle donne e a quegli uomini, oggi penso al mio bisnonno che si rifiutò come molti altri di prendere la tessera del fascio.
    Oggi guardo con i brividi quella sua falce e martello di metallo fatta nei capannoni del porto di Genova da mettere come simbolo sull'asta della bandiera durante gli scioperi. La guardo ogni volta prima di uscire per tenere sempre a mente ciò che è successo e che è sempre in agguato.
    Io oggi lo ringrazio promettendo a lui e a tutti gli altri di non arrendermi mai.


    W il 25 aprile!
    W la Resistenza!
    venerdì 22 aprile 2011 18 vostri commenti

    E' il condomiMio!

    "Tranquillo e fai come se fossi a casa tua" gli hanno detto 17 anni fa.
    Presto e fatto.
    Cambio degli arredi, colpo di mano sui regolamente, sui contratti senza chiedere niente naturlamente. Comprandosi anche qualche condomino indeciso.
    Il problema è che quello in casa sua ha sempre fatto cose imbarazzanti.
    Chiamato signorine ad esempio, a tutte le ore, con tanto di festini, casini vari, via vai di gente, personaggi piiù o meno illustri, che entrano sconosciuti ed escono famosi.
    E delle liti ne vogliamo parlare?!? Le beghe con i consiglieri troppo ligi al dovere, sempre con in mano questi regolamenti, sempre a dire questo non si può fare, quest'altro non si può fare, insomma sicuramente una specie di complotto per mandarlo via.
    E poi il rapporto con lui, l'amministratore, che si ostina a redarguirlo, ogni tanto non sempre bisogna dirlo, che mortifica in continuazione il condominio, con questi richiami all'ordine. Con le parole ad esempio rivolte a chi appende manifesti contro i consiglieri paragonandoli alle Br.
    E allora che fare... consigliare al vicino padrone dei manifesti di pentirsi così intanto per far vedere, nel frattempo i consiglieri sono stati insultati e l'insulto paga, ma rimanere sempre nel condominio sperando in una riconferma dell'affitto per l'anno prossimo.
    Per non parlare del problema energia e acqua... con una parte di inquilini che voleva decidere, almeno votare, dire qualcosa, la propria idea. Ma figuriamoci, meglio far finta anche li prendere in considerazione il problema ma non far decidere mai la massa.
    I pochi si devono farlo, possibilmente anche uno ma che non sia l'amministratore chiaro.
    "Come a casa tua..." e sta andando così non c'è che dire con un'aggiunta però nel prossimo ordine del giorno si dovrebbe mette al voto un bel censimento di zerbini perchè stanno diventando davvero troppi anche per quelli che li devono usare... ad un certo punto uno non sa più dove pulirsi i piedi, poi magari uno si offende.
    giovedì 21 aprile 2011 19 vostri commenti

    Se volete evitare di piangere e domandarvi cosa avrà da ridere... andate al minuto 2.25.



    Se non vi volete rovinare la mattinata non lo guardate, lasciate perdere.
    Se volete avere il percorso facilitato e immaginare solo cosa è andato in onda prima saltate al minuto 2.25 e iniziate pure da li, il resto viene da solo.
    Roba che i muri che non sono venuti giù per l'incuria lo faranno ora dopo l'imbarazzante show del ministro della... non ci riesco ad associarlo alla cultura, niente da fare... Galan.

    "Non posso dirvelo..."
    "Non lo so..."
    "Come si fa a dire..."
    "Certe cose non si sanno..."
    "Non lo sa nemmeno lui..."
    "Ah si tu lo sai..."
    "Potete anche evitare le domande difficili..."

    Ecco avete presente gli schiaffetti che davano i nonni sulla nuca per rimetterci in sesto.
    Proprio così serviva un nonno in quella conferenza stampa, che intervenisse dietro al ministro...

    "Allora vogliamo dare delle risposte, lo sai cosa stai facendo di lavoro?!? Essere ministro della Repubblica è una cosa importante!!! Un ministro deve dare risposte, un ministro prende un incarico solo se capisce di un argomento non solo per occupare un posto. Un ministro non si presenta davanti ad una tragedia nazionale impreparato, facendo battute e ridacchiando! Un ministro è un ministro!!!"

    ...ma sarebbe stato tempo perso, Galan non avrebbe capito.
    I muri di Pompei piangono.
    mercoledì 20 aprile 2011 17 vostri commenti

    Se servono altre prove propongo un ricovero di massa


    VedeTe se fosse un film lo chiamerebbero "Attacco all Stato".
    Se fosse un libro non so magari "Il Padrino di tutti".
    Ma in realtà è tutto vero e a volte sembra una barzelletta noir, triste e pericolosa colma di realtà...

    "Il parlamento è sovrano, gerarchicamente viene prima degli altri organi costituzionali come magistratura e consulta e presidenza della Repubblica"

    ...peccato che è tutta la legislatura che il Parlamento da quando siamo sotto l'imperatore è inesistente delegando il potere legislativo al Governo dove a capo sappiamo chi c'è.

    "Visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi per ora ribadiamo la centralità del parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato. Se c'è un conflitto, occorre specificare quale potere è superiore"

    ...ecco appunto parole di un certo Remigio Cerone, Pdl (cognome che logicamente non poteva che essere bene accetto dal premier) via tutto, via la Consulta, via il Presidente della Repubblica, poi un domani via il Parlamento come una sorta di margherita dove rimane un solo petalo targato Arcore.

    SERVE ANCORA QUALCOSA PER FAR CAPIRE CHE QUESTI VOGLIONO UNA DITTATURA.
    SERVE ANCORA PER FAR CAPIRE ALL'OPPOSIZIONE CHE DEVE FARE RESISTENZA PURA
    SERVE ANCORA QUALCOSA PER FAR CAPIRE A NAPOLITANO CHE DEVE SCIOGLIERE LE CAMERE PER ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE E AI POTERI DELLO STATO
    martedì 19 aprile 2011 26 vostri commenti

    Al fine di acquisire ulteriori evidenze un cazzo!!!

    "Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche mediante il supporto dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione Europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare"

    Che tradotto non vuol dire niente di buono.

    O meglio, tradotto per il telespettatore, non più cittadino, vuol dire facciamo passare un attimo Fukushima e poi ve la riproponiamo più avanti nel frattempo il Quorum del referendum non arriva.

    O meglio, tradotto per il perfetto inquisito, affetto da protagonismo sessuale, vuol dire che il referendum contro il legittimo impedimento ve lo scordate.

    O meglio, tradotto per il perfetto lobbista che si vuol tenere amici gli amici degli amici degli amici dell'acqua, il rubinetto libero lo vedrete solo nei vostri sogni.

    Piccoli dittatori crescono, si proteggono, si consolidano, prendono i meriti anche delle sconfitte, le fanno entrare nel cappello magico trasformandole in vittorie, mentre distraggono gli altri con la pubblicità e alla fine annientano il pensiero popolare... se esiste ancora.
    lunedì 18 aprile 2011 26 vostri commenti

    Dalle suore al comunismo. Cogito ergo pericolo

    "perché i genitori possano scegliere liberamente quale educazione dare ai loro figli, e sottrarli a quegli insegnanti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia"

    Io sono andato dalle suore, per la precisione le Dorotee.
    Io ho fatto il catechismo, con tanto di libretto.
    Sono stato chierichietto fino all'età di 11 anni circa, credo.
    Alle elementari avevo anche fatto un libretto dove scrivere i fioretti per la prima comunione.
    Cantavo nel coro, lo giuro.
    Mi mettevano una divisa estiva azzurra.
    E poi una divisa marrone invernale.
    Calze bianche logicamente.

    Però pensavo, e questo non va bene.

    Io sono di sinistra, sono comunista, credo fortemente nei valori che ho appreso da mio padre, badate bene appreso ho detto.
    Ho fatto le medie alla scuola pubblica dove non ricordo di aver avuto dei professori comunisti.
    Ho fatto le superiori in una scuola pubblica dove ogni mattina appoggiavo il Manifesto sul banco e venivo puntualmente ripreso dalla prof di inglese che mi chiamava "fascista rosso" e non mi sembrava francamente comunista quella donna.
    Ho fatto l'università qui a Genova e ricordo ancora alcune lezioni di professori di Scienze Politiche decisamente molto distanti dalle idee di sinistra.
    Nessuno, dico nessuno, mi ha inculcato niente.

    Perchè pensavo, e questo non va bene.

    Io, come molte altre persone, penso.
    Io, come molte altre persone, rappresentiamo un problema.
    L'indipendenza di pensiero fa male al re.
    Quindi l'obiettivo è raccontare la storia che chi ha idee di sinistra le ha solo perchè gliele hanno inculcate con pericolosissime letture di poesie anarchiche di Leopardi, con pericolossissime letture sinistroidi quali l'Odissea o magari l'Eneide, con vergognosi teoremi stalinisti di Pitagora.
    Meglio dire che i cattivi maesti sono quelle dietro le cattedre e non quelli nel tubo catodico.

    Cogito ergo pericolo.




    venerdì 15 aprile 2011 32 vostri commenti

    Gli uomini accontentano sempre la morte e oggi senza Vittorio è ancora più buio


    La pace

    La pace che sgorga dal cuore
    e a volte diventa sangue,
    il tuo amore
    che a volte mi tocca
    e poi diventa tragedia
    la morte qui sulle mie spalle,
    come un bambino pieno di fame
    che chiede luce e cammina.
    Far camminare un bimbo è cosa semplice,
    tremendo è portare gli uomini
    verso la pace,
    essi accontentano la morte
    per ogni dove,
    come fosse una bocca da sfamare.
    (Alda Merini)


    Si tremendo è portare gli uomini verso la pace perchè accontentano sempre la morte che non deve far altro che aspettare che l'uomo decida e alla fine decide sempre per lei.
    E oggi è ancora più buio.



    giovedì 14 aprile 2011 18 vostri commenti

    Questione di versi logicamente Brevi, questione di 0,2 che è niente rispetto a lui che semplicemente è... come dice Lory del Santo



    Ci sono versi che vanno di moda ultimamente, che hanno sostituito la cultura e che fotografano la nostra situazione...

    Tu che pensi, che immagini, tu che trasformi la realtà in sogno, esprimi il desiderio di esserci, di resistere.
    Tu che hai voglia di dare, vedi un universo senza argini e confini, un mondo che crede nel progresso.
    Tu che ami, tu che, semplicemente, sei“.

    ...e poi ci sono altri versi che si ripetono in questo paese, ma che nessuno ascolta, e che fotografano la nostra situazione...

    "Rogo Thyssen, nessuna giustizia"
    "Crac Parmalat, nessuna giustizia"
    "Santa Rita, nessuna giustizia"
    "Viareggio... L'Aquila... Mills"
    "e noi quelli dello 0,2%"


    ...poi ci sono parole che escono come versi nel senso animalesco...


    ...ecco appunto alfano (minuscolo e senza titolo perchè non lo merita nemmeno) dovresti essere nei panni delle vittime di quello 0,2% che pagano al posto di uno...


    ...è sempre più notte in questo paese.
    mercoledì 13 aprile 2011 15 vostri commenti

    Chi ci vorrebbe come drogati, chi potrebbe sparare e chi li prenderebbe a calci in culo



    "Non basta sottomettere più o meno pacificamente le masse al nostro regime, inducendole ad assumere una posizione di neutralità nei confronti del regime. Vogliamo operare affinché dipendano da noi come da una droga"
    (citato in Michael Zezima, Salvate il soldato potere, Il Saggiatore 2004)"

    Chissà fra qualche anno se esisterà ancora la scuola, la cultura e soprattutto la storia cosa leggeranno in futuro su di noi.
    Chissà magari andranno su wikipedia a tirare giù qualche citazione e avranno le stesse sensazioni di nausea continua come noi mentre leggiamo le parole di Goebbels.
    Loro faranno un copia e incolla virgolettato di Castelli ad esempio che da buon politico democratico si affretta a far sapere che nella costituzione loro vogliono mettere il Far West, i duelli all'ultimo sangue per dirsi "io c'ero prima su questa terra, via straniero!"...

    "Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora"

    Che differenza c'è tra le parole dei nazisti e quelle dei leghisti vestiti di nuovo?!? Dette durante il programma di Radio2 "Un giorno da pecora" nome non fu più azzeccato di questo direi.
    Provate a pensare un attimo se a dire queste cose fossero i cittadini... "Bisogna respingere il razzismo dei leghisti, ma non possiamo sparargli, almeno per ora"... provate ad immaginare cosa succederebbe, inchieste, digos che indaga, polizia che scheda il cittadino delinquente che si permette di dire certe cose e che istiga alla violenza.
    Questo succederebbe e in un paese normale sarebbe anche lecito visto che la violenza non deve essere la soluzione ai problemi, ma in un paese normale e democratico altrettanto succederebbe che un tale come Castelli riceverebbe una bella convocazione dai pm per spiegare queste sue dichiarazioni. Invece no continua inesorabilemnte ad essere anche pagato da noi per dire certe cose, e continuare ad insultare chi sta sotto di lui di un metro perchè lo ritiene "terrone".
    Tutto questo fa male e viene inoltre accompagnato dai messaggi lanciati da un governo sempre più fascista con propensione al nazismo. Messaggi che riguardano la cultura...

    "Quando sento qualcuno parlare di cultura, la mano mi corre al revolver"

    ...no non ancora di questo genere, questo genio era Goering, ma Castelli, Borghezio e company potrebbero arrivare al livello del loro maestro basta attendere...

    "nei libri di storia trapelano tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali"...""verificare quali siano i testi faziosi, dare loro il tempo di adeguarsi prima di ritirarli dal mercato"

    ...ricordate l'inizio "che dipendano da noi come una droga", questa però è di madame Vedocomunistiovunque Carlucci che ha richiesto l'istituzione di una commissione di inchiesta in pieno odore di maccartismo dimenticandosi che esiste la libertà di stampa, la libertà di un editore di pubblicare ciò che vuole e che il governo, ma anche il parlamento non può prendersi la libertà di togliere dal mercato alcun libro. Ma questi sono dettagli per quelli che per ricordarsi la parola libertà se la sono messa nel nome del partito, e soprattutto detto da una che probabilmente non li ha mai aperti i libri di storia.
    Chissà magari abbandoniamo l'Europa come dice il peggior ministro degli interni degli ultimi 150 anni, che farebbe meglio a suonare di nuovo il sax, e ci si allea solo alla Svizzera tagliano il Sud facendo una nazione competitiva, democratica, con tanto di frontiere chiuse in entrata e in uscita, monotelevisiva e monostampa.
    Nel canton ticino sono già pronti...

    "i frontalieri (gli italiani pendolari che vengono in Svizzera a lavorare) verranno cacciati a calci in culo”

    ...parole di Giuliano Bignasca leader della lega svizzera che sta facendo scoprire ai leghisti di essere a sud di qualcuno.
    martedì 12 aprile 2011 17 vostri commenti

    Quando si chiude il sipario e arrivano loro, cosi bianche e dimenticate, con un posto prenotato in cantina

    A volte si attende il sipario.
    Altre volte non lo si aspetta nemmeno perchè magari lo show è brutto, ci si alza e si va via.
    Si guardano ancora una volta gli interpreti e chinando il capo scuotendolo anche leggermente ci si allontana mestamente.
    Si è proprio questo che si vorrebbe fare in queste ore.
    Cittadini spettatori di una spettacolo vergognoso con diversi attori.
    Le solite comparse ricercate in tutte le stanze dei bottoni per fa passare la leggina pro premier, scene da gita scolastica... "allora tutti in fila andiamo a votare"... "mi raccomando non vi perdete nel tragitto".
    Poi come al solito il solista che sale sul palco o meglio che decide di dare spettacolo fuori da quello che dovrebbe essere il suo habitat, ossia il tribunale, ma si sa lui preferisce i predellini e magari anche i balconi, dando vita al monologo delle difesa delle unghie sugli specchi alla quale possono credere solo gli italiani, spettatori logicamente paganti e non solo in denaro.
    Ma come ogni buona commedia ci si mette anche qualcosa oltre confine e allora perchè non assistere anche ad un tiraemolla Maroni-Ue come se si parlasse di materiale comprato su ebay che tutti vogliono mandare al venditore.
    E poi si il sipario si chiude.
    Le luci si spengono.
    La folla è quasi uscita.
    Ed entrano loro, nel silenzio, nel vuoto più completo, nell'assenza di occhi e attenzioni, fuori dalla ribalta, lontane dalle notizie.
    Le morti bianche.
    Camminano guardano la dove nei primi posti dovrebbe esserci la politica, troppo impegnata in altre cose personali, presente solo dove stanno i riflettori, dove si riesce a tirare via un cachet alto.
    E passano via, scendono le scale della ribalta, otrepassano la platea, raggiungono le cantine aprendo la porta e trovando le altre, nascoste si affinchè non disturbino e non si facciano vedere.
    Perchè non si deve sapere che di lavoro si muore.

    venerdì 8 aprile 2011 18 vostri commenti

    Le storie fantasma come quelle di Lucia, dimenticate dalla politica che deve occuparsi della vita reale e non di quella dei re

    Succede che nonostante le Ruby di turno, nonostante i giochini per piazzare gli amici degli amici nei posti strategici, nonostante i festini del premier, nonostante il parlamento continui ad occuparsi delle leggi che servono all'imperatore, nonostante gli Ipad regalati ai parlamentari dal nostro portafoglio... il paese reale continui a vivere.
    Vivere bene? Vivere male? Non interessa a loro, niente.
    I problemi reali sono stati accantonati, messi da parte, ormai dimenticati per far posto alle come dicono loro emergenze democratiche... sistemare le faccende del premier.
    Intanto noi stiamo al balcone e vediamo passare la disoccupazione snobbata, il precariato preso per i fondelli, la benzina che sale e di conseguenza il costo della vita, i salari che sono inchiodati. E noi al balcone, per ora perchè potrebbero portarci via anche quello.
    Nel frattempo mille storie passano, la vita reale che va avanti, quella vita che il palazzo non prende in considerazione, storie come quelle di Lucia che si scontra con la burocrazia, con leggi stupide e inique, con risposte mai date, con il muro dei ministeri che è valicabile solo da chi conosce, da chi ha qualche parente vero o falso che sia di questi tempi.
    Lucia racconta la sua storia inascoltata, ce la consegna e sta noi farla conoscere aiutarla, esce anche dal suo blog e scrive al ministro...



    Al Ministro per la Funzione Pubblica
    e l'innovazione nella Pubblica Amministrazione
    Prof. Renato Brunetta
    Corso Vittorio Emanuele II,116 00186-Roma


    Cervignano D'Adda,(Lo),06/04/2011

    Oggetto:Art 73 del D.L. 112 del 2008

    Egregio Signor Ministro,
    sono un'Infermiera professionale di 41 anni,lavoro per l'Azienda Ospedaliera di Melegnano,Milano.
    Le ruberò solo 10 minuti del suo tempo perché ci tengo a ringraziarla per le modifiche che ha apportato alla legge 23 dicembre 1996,n 662.
    Infatti è grazie alle nuove disposizioni che adesso le Aziende Ospedaliere ,hanno il coltello dalla parte del manico.
    Mi creda,ci ho pensato un po prima di scriverle,perché sono consapevole che non leggerà mai questa mia lettera. Ma non importa,io tento ugualmente.
    Ho fatto richiesta di part-time per ben 2 volte,17/05/2010 e il 10/11/2010 scrivendo chiaramente che lo richiedevo per problemi di salute.
    Evidentemente la salute del cittadino/lavoratore non è così importante come invece si vuol far credere agli elettori in periodo elettorale.
    Nel gennaio 2008 ho avuto un primo episodio di Trombosi Venosa Profonda alla gamba sinistra. Dopo la cura ed aver effettuato uno screening trombofiliaco per capire le cause,visto che stavo per compiere 38 anni,a marzo del 2009 sono stata colta dalla seconda trombosi venosa profonda ,sempre alla gamba sinistra.
    Da allora,dopo aver avuto una recidiva di trombosi ed aver scoperto di essere affetta da una mutazione genetica del sangue e precisamente del V fattore della coagulazione,sono costretta a prendere ogni giorno e per tutta la vita il Coumadin.
    Sono seguita sia da un Chirurgo Vascolare che da un'ematologo del San Raffaele Come lei saprà il Coumadin e tutti gli antiaggreganti piastrinici sono farmaci SALVAVITA....si danno ai portatori di Fibrillazione atriale,ai pazienti che hanno avuto un' ictus ,un 'infarto cardiaco,a chi è portatore di valvole cardiache...e a chi ha la mia stessa patologia.
    Il Coumadin è un farmaco importante ma pericoloso,perché il suo dosaggio nel sangue deve restare tra un range preciso,al di sotto si corre il rischio di nuove trombosi e al di sopra di tale range si può incorrere in emorragie. Infatti ogni 20-25 giorni devo effettuare un prelievo di sangue e come lei saprà ,noi lavoratori abbiamo 18 ore di cui possiamo fruire per espletare esami ,indagini,ecc.
    Comprenderà che nel mio caso non sono affatto sufficienti,e lavorando dalle 7,30 alle 15,12 non posso far altro che prendere un giorno di ferie o una malattia per poter effettuare tale esame...... Io lavoravo in Pronto Soccorso,ho sempre lavorato in questo reparto di emergenza,anche dopo la recidiva di TVP,ma dovetti scrivere una lettera per farmi trasferire in un reparto più tranquillo,visto che nel Pronto Soccorso arrivano sempre pazienti un po “particolari”.
    Dopo la mia lettera venni trasferita presso l'ambulatorio di Oculistica,dove restavo all'in piedi dalle 8,30 alle 16,15,escludendo i 30 minuti della pausa pranzo.
    Sono sicura che lei comprenderà che avendo avuto 2 trombosi alla gamba per me era molto difficoltoso e doloroso restare tanto tempo all' in piedi.
    Come avrà potuto capire ,non ho mai avuto nessuna limitazione dal medico competente....
    Nel novembre del 2009 mi fu diagnosticato un 'ipotetico MCI anamnesico,confermato definitivamente nell'ottobre del 2010.
    L'MCI anamnesico non è altro che l'acronimo del Decadimento Cognitivo Lieve.
    Praticamente ho problemi di memoria(che statisticamente nel giro di 6 anni evolveranno in Alzhaimer)
    Sono seguita dal centro U.V.A. del San Raffaele dove ogni anno mi attende una visita di controllo...perché cure per questa patologia non esistono.
    La mia seconda domanda di part time l'avevo presentata dopo aver avuto la certezza di essere affetta anche da questa patologia.
    Nel novembre 2010 dopo una Risonanza Magnetica ho scoperto di essere affetta anche da ernia discale a livello L5-S1 posteriore mediana e paramediana destra e protusione discale a sinistra in L4-L5
    Costretta di nuovo a prendere carta e penna o mouse e pc , scrissi di nuovo all'Ufficio infermieristico e così dopo colloquio venni spostata dall'ambulatorio di Oculistica a quello della Sala Prelievi.
    Purtroppo a gennaio dopo risonanza magnetica del ginocchio destro ho scoperto di essere affetta da Osteocondrite femoro laterale .Questa è una patologie degenerativa del ginocchio,che sembrerebbe dovuta a varie cause (traumatiche,vascolari e immunoreumatologiche),dovrei utilizzare le due stampelle,dette canadesi,per non caricare il ginocchio ed iniziare un ciclo di 30 giorni di magnetoterapia......
    Attualmente sono in attesa di sapere se sono affetta anche da qualche malattia immuno-reumatologica,mascherata dal fenomeno di Raynoud.
    Sono stata costretta a chiedere l'aiuto e l'assistenza di uno studio legale della Camera del Lavoro di Milano,affinché la mia richiesta di part time venisse in qualche modo presa in considerazione.......ma mi sbagliavo!
    Perché ad oggi 06 aprile 2011,questa lettera inviata il 2 marzo non ha ancora avuto nessuna risposta!! L'avvocato riproverà a scrivere un sollecito di risposta ,ma mi chiedo:”non sarebbe stato carino o perlomeno da EDUCATI rispondere alla lettera dello studio legale?Non so...anche per dire :”stiamo valutando tutte le domande per il part time,fino a maggio non possiamo darle informazioni più precise.....”
    Ecco qui,sign Ministro Brunetta,alla fine di questo mio percorso travagliato e difficoltoso,per nulla conclusosi,non mi restava che scriverle.
    Mi scusi per il tempo che le ho rubato,ma sono convinta che lei dovesse sapere che le sue leggi e le sue idee vengono espletate così bene che il part time,si nega perfino a lavoratori/pazienti che non sanno più a quale Santo votarsi(scusi se non ho scritto Partito votarsi!)
    So che non prenderà mai in considerazione questa mia lettera ,ma come le dicevo non importa di aver sprecato 1 ora per scriverle.
    Ho visto che lei ha un blog,non so se lo gestisce lei...anch'io ne ho 1,le lascio il mio link: http://lufantasygioie.blogspot.com/ quando vorrà passi a trovarmi,troverà questa lettera postata nel mio blog.

    Distinti Saluti

    Ancona Lucia


    Dobbiamo lottare per far si che non ci siano più storie come queste e che la politica torni a preoccuparsi della vita reale e lasciare quella dei re.
    giovedì 7 aprile 2011 19 vostri commenti

    Quelli che ti incollo il fascismo col tasto destro


    Che poi alla fine è sempre questioni di copia e incolla dai!
    All'università il prof ti chiede ti portargli entro domani una bella relazione sul pessimismo cosmico di Leopardi e tu che fai? Ti metti a ragionarci sopra? Spremuta di meningi? Nooooooooooo... in aiuto c'è santamadre Tecnologia e quindi vai con Wikipedia una bella selezione, un bel tasto destro, un copia e poi lo sforzo di aprire un documento nuovo vuoto e incollare li col vinavil. Si cambia qualche parole ma a volte anche no tanto il prof mica la guarda.
    E al lavoro?
    Relazione sulla riunione appena conclusa per domani!!!
    Panico papanico paura! Tranquilli perchè anche in questo caso madresantissima delle Rete interviene. Qualcosa si scrive e poi si imbastisce con qualche bella citazione scopiazzata qua e la...

    In fondo sarà andata così allo Scilipoti. Gli avranno detto...


    "Guarda che hai fondato un movimento di cui sei segretario!"
    "Cazz... non ci avevo paensato, è vero il Movimento di Responsabilità Nazionale, sono davvero segretario! Ma quanti siamo in sto partito?"
    "Beh per ora tre o quattro... ma serve un manifesto!!!"
    "Un che... noi io quelle cose comuniste non le faccio, io sono un uomo di parola..."
    "Ehmm..."
    "Va beh per quando?"
    "Ma per domani devi presentare il movimento!" "Dooomaniiii?!?!?! Dammi la chiavetta de Internet su, che mi collgego"
    "Ma ti sembra questo il momento per andare a scommettere on line!"
    "Macchè... vado su vitipedia... vipitedia... insomma quella li dai!"

    ...è fu così che tra una selezione e un tasto destro, rigorosamente destro, lo Scilipoti trovò in rete il Manifesto degli intellettuali fascisti...

    "Il fascismo è un movimento recente ed antico dello spirito italiano, intimamente connesso alla storia della Nazione Italiana."

    ...tolta una parola...

    "Responsabilità Nazionale è il movimento recente ed antico dello spirito italiano, internamente connesso alla storia della Nazione Italiana"

    ...e ancora perchè fermarsi solo a questo visto che non costa niente il copia e incolla...

    "un'idea cui l'individuo possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà e ogni suo diritto"

    ...qui lo Scilipoti ha fatto uno sforzo bisogna dirlo...

    "Una politica che sappia coinvolgere l’individuo a un’idea in cui esso possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà, il suo futuro e ogni suo diritto"

    ...e sempre direttamente dal balcone di piazza Venezia...

    "codesta patria è pure riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà, nel flusso e nella perennità delle tradizioni."

    ...beh beh ha tolto codesta patria che non si usa più dai...

    "la riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà"

    ...e infine visto che nei temi è sempre stato utile copiare la chiusura...

    "E' concezione austera della vita (...) duro sforzo di idealizzare la vita ed esprimere i propri convincimenti nella stessa azione o con parole che siano esse stesse azioni"

    ...però bisogna dare atto allo Scilipoti che la parola Responsabilità è difficile da scrivere...

    "Responsabilità è concezione austera della vita, non incline al compromesso, ma duro sforzo per esprimere i propri convincimenti facendo sì che alle parole seguano le azioni".

    Ministri fascisti...
    Proposte di legge per legalizzare il fascismo...
    Manifesti fascisti riproposti come programmi di movimenti democratici...

    Direi che è arrivato il momento di premere Control Alt Canc.
    mercoledì 6 aprile 2011 24 vostri commenti

    6 e 6... e il mio è un vaffanculo



    Cazzo oggi il 6 aprile!
    Lo avevano detto il grande giorno sarebbe stato, si lo avevano detto, il giorno dei giorni come diceva il Liga raga.
    E io mi sono dimenticato oh no... vado... devo andare la davanti, ci sarà già casino, ci saranno le televisioni, magari mi inquadrano chissà con la faccia che mi ritrovo potrebbero anche prendermi per qualche reality.

    Boh che giorno sarà?!
    Non lo so, non mi ricordo nemmeno quando siamo partiti, non mi ricordo le facce e nemmeno i nomi, qualche minuto fa avevo vicino quel ragazzo tunisino ora boh... non lo so. Solo buio, solo tanto buio e acqua dannatamente salata.
    Speriamo di arrivare sulla spiaggia, si di spiaggia hanno parlato, niente polizia niente giornalisti...

    Eh si ragazzi oggi è il 6 aprile!
    Non ci posso ancora credere, tra un po' sarò li davanti, ho preso anche ferie non me lo sarei mai perso, lo voglio vedere di persona lo voglio vedere, che poi dicono che sia più alto dal vivo oppure no... va beh ma che importa! Un re è sempre un re anche se va davanti ad una corte...

    Non mi ricordo mi sembravano i primi di aprile quando siamo partiti.
    Non ce la faccio più, se potessi ora tornerei indietro, non ce la faccio più.

    Si è arrivato il 6!
    Che casino mioddio dovevo partire prima lo sapevo, guarda quanta gente che... se ne va!
    Come se ne va?!? Mah... mah...

    Si ora ricordo era il 6 aprile quando siamo partiti.
    Ma cosa è tutta quest'acqua, cosa è?!?!
    Dannatissima acqua...

    Era il 6, avevano detto, il 6!
    E invece niente non è venuto, contu... contu... come hanno detto contumace?!?! Insomma nunce stava e ora?!? Cazzo se mi sbrigo riesco a imbucarmi come comparsa a Forum!

    Era il 6, è il 6!
    Eravamo tanti, e ora li rivedo c'è anche l'amico tunisino che avevo vicino ma non parlano più, non si lamentano più, sono distesi e galleggiano e mi allontano.
    Volevamo solo vivere...
    martedì 5 aprile 2011 15 vostri commenti

    Tutti su uno... è il 5 per mille!

    Periodo di Cud, 101, 730, 740, 750 bis e tris sulla ruota di Voltremont.
    Quindi anche periodo di 5 per mille che vuol dire per molti sopravvivenza e per altri... beh per altri potete immaginarlo no.
    E allora come è andata lo scorso anno?
    Un sospiro di sollievo lo possiamo tirare visto che almeno in questo caso la stanza dei bottoni sembra non affascinare la gente, visto che Medici Senza Frontiere, Emergency, Unicef, Airc e Ail sono ai primi cinque posti della graduatoria.
    Immaginatevi il trambusto di questi giorni nelle varie fondazioni politiche...

    "L'hai consegnato il modulo per partecipare al 5 per..."
    "Cazz... l'avevo dato al cuggino del segretario che era passato l'altra volta per quella gara di appalto"
    "E tu l'hai dato a quello?!? Che nemmeno è del partito?"
    "Ecchessarammmai partito o non partito quello sta nella fondazione comunque e poi ce l'abbiamo in pugno perchè lo avevamo coperto per quella costruzione che non poteva fare di ricordi?"
    "Ah si quella sul lago..."
    "Ma no! Quello è lo zio. Quello coi baffi neri pelato."
    "Ah quello, allora siamo apposto"
    "Si apposto siamo te l'ho detto"

    E chissà allora se anche quest'anno parteciperanno alla corsa "Nuova Italia" di Gianni Alemanno che nel 2010 con 104 preferenze ha incassato 7mila euro, oppure "Italianieuropei" di Massimo D'Alema e Giuliano Amato che con i suoi 93 sostenitori è arrivata a 15mila euro. Ma le briciole di D'Alema e Alemanno risultano bocconi enormi se vengono confrontate con le poche decine di adesioni ricevute dalle Fondazioni Ugo La Malfa, Liberal di Adornato e la Fondazione Craxi. Per non parlare dei 5 euro arrivati alla Fondazione Fanfani, della serie nemmeno i fondatori hanno aderito.
    Chissà forse la scelta del governo di aumentare fino a 400milioni il tetto delle risorse del 5 per mille per il 2011 è dettata proprio dalla speranza di aumentare la dimensione delle briciole degli amici..
    Non bisogna essere sempre maligni però dai... nella speranza che gli italiani si ripetano anche quest'anno.
    Ok saranno anche pochi questi euro risucchiati dalle Caste fondazioni ma possibile che debbano comunque partecipare sempre ai banchetti?
    Giusto per non lasciarvi senza niente...

    "Tra i nostri obiettivi ci sono quelli di creare alleanze con persone di valore, trovare radicamento nel territorio, interpretare positivamente i principi di regionalizzazione, ovvero stimolare la partecipazione dei militanti, dei quadri emergenti, l'unità di chi opera sul territorio."

    ...dal chi siamo di Nuova Italia di Alemanno, ecco perchè tutti quegli amici assunti in comune, trattasi di stimolazione alla partecipazione. E poi giusto per essere bipartisan...

    "È una istituzione di ricerca, per promuovere studi e approfondimenti capaci di alimentare la produzione di idee all'altezza delle sfide di questo nuovo secolo."

    ... tratto dal chi siamo di Italianieruopei, di Massimo D'Alema.
    Produzione di nuove idee, non aggiungo altro.
    venerdì 1 aprile 2011 25 vostri commenti

    Là dove una volta c'era lo stato e ora solo il sonno della ragione che genera mostri



    "Il regno della ragione? Come potrà trionfare, se mai finora, in secoli ben più virtuosi, ha potuto affermarsi; se finora la ragione non è stata su questa terra che una straniera, una fuggitiva, di cui gli uomini hanno preso sempre pretesto per ingannarsi con la speculazione e coi sofismi, per rendere plausibili gli atti che le sono più opposti, e lasciar corso alle maggiori infamie!"
    (Achim von Arnim)

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