mercoledì 14 ottobre 2020

Rewind

Genova sembra tornata a marzo 2020. Anzi peggio.

I contagi stanno aumentando, paghiamo l'incoscienza di molti e una gestione della Sanità a colpi di propaganda da parte di Toti. Un presidente di Regione che dovremo tenerci per i prossimi 5 anni, che molto furbescamente ha evitato il confronto con gli avversari. Tutto ciò grazie  ancora una volta ad un centro sinistra che è riuscito nell'impresa di perdere contro uno dei peggiori presidenti di Regione avuto in questi anni. Abile nel gioco delle tre carte. Un prestigiatore professionista nel nascondere lo sporco sotto lo zerbino. 

La Liguria è stata una delle prime ad allargare le maglie dei protocolli di sicurezza. Un'estate da farsi venire il nervoso nelle nostre spiagge, con distanze ridotte "perché noi siamo diversi" e vicinanza un po' ovunque.

Per non parlare delle passerelle fatte per il ponte, la campagna elettorale con i pezzi grossi arrivati qui con tanto di mascherina portata una volta si e dieci no. 

Paghiamo soprattutto una Sanità che ha ricevuto il colpo di grazia dalla Giunta Toti. Un settore che già prima il centro sinistra aveva messo nel dimenticatoio. Quindi che altro aspettarsi da una destra affaristica che svende i pezzi pubblici aprendo al privato un po' ovunque. 

Basta fare un giro nelle ASL genovesi per capire la situazione. Anziani in fila al freddo ad attendere l'ingresso. Dopo otto mesi di pandemia la Regione non è nemmeno riuscita ad organizzare un'alternativa o quanto meno una soluzione per evitare tutto ciò. 

Solo propaganda, parole che però hanno incantato la maggioranza dei liguri che evidentemente sono masochisti. 

Ciò che di più mi spaventa però à la mancanza di senso civico da parte di troppe persone, frutto di un individualismo già presente da anni nel nostro paese. La pandemia ha solamene scoperto ciò che non volevamo vedere.

8 commenti:

  1. "Abbiamo passato l'estate stronzeggiando" una delle cose più sensate lette su faccialibro di recente.. impareremo mai?

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  2. Siamo punti a capo, se non si prendono misure, la sanità collasserà.

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  3. Mi rattrista molto leggere della situazione nella tua regione. Qua in Emilia Romagna mi pare che le cose siano state gestite meglio, anche se in estate non sono mancati esempi di affollamenti, infatti sono stati chiusi diversi locali per questo motivo. Ad ogni modo temo che siamo solo all'inizio di una seconda catastrofe, questa volta annunciata.

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  4. Lo hanno votato i tuoi concittadini...

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  5. Hai scritto "incoscienza"?
    Appunto. LA TUA. Cioè quella di uno che prende lo "storytelling" che gli viene somministrato dai "media" come se fosse la Verità.
    Se tu fossi abituato ad usare la tua testa invece di prendere le direttive dall'alto, capiresti che la ragione dei "contagi" è semplicemente che non possiamo vivere "distanziati" e senza toccare le cose, non solo perché la specie avanza nel tempo e nello spazio solo se la gente fa l'amore e quindi fa dei figli e quindi siamo naturalmente portati per avvicinarci uno all'altro e a toccarci ma anche perché dobbiamo collaborare, essendo una specie gregaria, per fabbricare tutte le cose che ci servono per vivere, vedi alla voce "cultura" e "lavoro".
    Nel momento in cui finita l'estate la gente ha ripreso le "normali attività" questo ha significato necessariamente la convivenza in spazi ristretti, che fossero il treno, l'autobus, l'ascensore, la mensa, l'ufficio, la fabbrica, la scuola, l'ospedale, insomma tutti i luoghi, fisici e metafisici, della nostra esistenza.
    Nella antichità non erano scemi e trogloditi come ce li dipingono, durante le pestilenze lo sapevano benissimo che il problema era il "distanziamento", quanto lo sappiamo noi. Tanto è vero che le parole che usiamo adesso, come "quarantena", risalgono ad altre epoche. Però, allora come oggi, il "distanziamento" era impossibile se non in casi eccezionali e circoscritti. La gente doveva comunque fare l'amore e doveva comunque parlarsi e doveva lavorare e quindi il "contagio" era inevitabile.
    A voialtri compagnucci hanno raccontato la storiella ridicola per cui il "contagio" è associato al "peccato", cioè Briatore si contagia perché è un puttaniere, Trump si contagia perché è un puttaniere, invece Zingaretti si contagia perché "porta la solidarietà" e i Grillini si contagiano per "colpa" degli altri, come Gesu. Invece, la "realtà" è quella che ho scritto, basta salire sull'autobus o entrare nell'ascensore del palazzo e qualsiasi cosa facciate, venite contagiati.

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  6. Vi hanno anche condizionati con la faccenda delle "mascherine".
    Vi do una brutta notizia, per altro ovvia. Primo, le "mascherine" che ci vendono i Cinesi non sono sterili, cioè sono sporche, chissà chi le ha toccate, in che posti e modi le hanno strofinate. Beati voi che ve le mettete in faccia convinti che siano "pulite" e che anzi, siano "magiche". Secondo, le "mascherine" non sono dispositivi di "protezione individuale", perché non filtrano affatto il "particolato" che è sospeso in aria e che il virus usa come veicolo per entrare nei vostri orifizi. Cioè, oltre ad essere sporche, le "mascherine" non vi proteggono dal virus. Servono solo a contenere il vostro sputo e quindi a ridurre il "particolato" che voi producete. Non ad azzerarlo, a ridurlo. Quindi sono dispositivi di "protezione comunitaria", perché se ce l'hanno tutti, c'è meno particolato sospeso. Significa che invece di prendere la Peste Cinese il primo giorno che andate al lavoro, lo prenderete dopo una esposizione più prolungata, magari dopo una settimana o dopo un mese.
    Il PD che invoca il "rigore" è una cosa non solo patetica, è orribile, come vedere la gente mutilata.
    Il "rigore" si traduce nella equazione paradossale, il PD essendo fabbrica di paradossi, che per vivere dobbiamo smettere di vivere.
    La migliore approssimazione della non-vita è quella del dipendente pubblico, che in funzione delle tutele non si deve preoccupare di nessuna delle cose che ho scritto tranne che del fare l'amore e quello lo farà di nascosto alle autorità, come in "1984". Tutti gli altri, cioè quelli che non sono tutelati dallo Stato e quindi dal PD, devono fare come la gazzella, che ogni mattina si alza e comincia a correre. Devono correre per consentire la vita propria, dei propri cari e anche quella dei dipendenti pubblici e dei funzionari mostruosi del PD. Correranno sugli autobus e negli ascensori e prenderanno inevitabilmente la Peste Cinese.
    Poi si sentiranno accusare da voialtri compagnucci di essere "peccatori", perché il virus si trasmette quando qualcuno non rispetta i "sacri comandamenti", non perché al contrario si è presentato al suo posto di combattimento in faccia al nemico.

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  7. Con un candidato come Sansa era una sconfitta preannunciata.
    Per dire a La Spezia c'è Peracchini, fedele di Toti, ma è uno che si impegna per i cani nei canili. Se vado a chiedere a un politico di sinistra di occuparsi di randagismo e di canili, mi manda a spigolare.

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  8. Sulla mancanza di senso civico hai perfettamente ragione. Durante la giornata incontro tanta di quella gente e quello che più mi stupisce che per molti è come se non stesse accadendo nulla, come se prendere questo virus fosse come prendere un raffreddore e di conseguenza trasgredendo a tutte le regole. Politicamente ci sarebbe da dire ma non entro in questo discoro, comunque scusami l'intrusione giravo tra i blog e sono capitata qui mi piace la tua pagina e quello che scrivi.

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