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lunedì 12 giugno 2017 18 vostri commenti

Non ci siamo

Un genovese su due non è andato a votare. Storia di un'elezione del sindaco che sembra essere su un binario totalmente differente dalla realtà quotidiana. 
Qui (e non solo) dove il Pd continua a pensare di vincere a prescindere dalle politiche che mette in atto e dalle scelte dei nomi. Non è bastato avere consegnato la Regione alla destra, probabilmente tra qualche giorno, perché si andrà al ballottaggio, vedremo anche il comune in mano a fascisti, leghisti e tutto il resto. 
Questo avviene perché ormai i partiti si vantano di vittorie con numeri imbarazzanti. La partecipazione delle persone alla vita della cosa comune è ai minimi storici. Crivello il candidato del Pd ha preso 76.034 voti contro i 127.477 di Marco Doria di quattro anni fa. 
Aver costretto le persona a votare il meno peggio per anni, a partire dall'era del berlusconismo, ci ha ridotto all'ombra di noi stessi, allontanando sempre di più le persone. 
I grillini ormai sono una barzelletta, usciti totalmente allo scoperto perdendo definitamente di credibilità. In una città dove probabilmente Beppe Grillo se avesse fatto una campagna elettorale decente avrebbe vinto a mani basse (non sia mai!), andando invece a screditare un candidato votato sul web a scapito di uno scelto dalla direzione. Il sospetto, nemmeno poco, è che non vogliano comandare ma giocare all'opposizione.
Se volete riportare le persone a partecipare andate nei posti di lavoro durante l'anno, non una volta ogni cinque per portare il santino elettorale. Se sbagliate, se non prendete voti dimettetevi non ricandidatevi e non cercate di trovare poltrone a chi non non viene eletto. Quando vi sedete ad un tavolo per cercare un candidato per la vostra città non pensate solo al "dover esserci" ma al "fare" e per cortesia ricominciamo a chiamare i partiti con i loro nomi veri, che ieri non sembrava una scheda ma una locandina pubblicitaria.
mercoledì 11 gennaio 2017 5 vostri commenti

Avanti e indietro

Siamo in periodo di saldi e quindi anche la politica sembra adeguarsi. C'è chi tenta di vendersi al miglior offerente e chi invece non viene preso in considerazione e risbattuto alla porta.
La vicenda dei 5stelle in Europa dovrebbe davvero farci riflettere sullo stato  della politica, dove ormai si parla di penale da pagare per chi esce dalla linea del partito. Concordo con chi dice che se non si è d'accordo si debba uscire da un partito ma sono anche dell'idea che all'interno dei movimenti di qualunque colore ci debba essere quella che una volta chiamavamo democrazia, il dibattito, la sana discussione, quel non essere sulla stessa linea che a volte ha portato alcuni partiti a rivedere le proprie scelte.
Senza discussione e libera partecipazione, reale, non quella virtuale credo che il senso della democrazia sia definitivamente perduto.
Provate a pensare ad una persona che sta all'interno di un movimento con la spada di Damocle dei 250mila euro in caso di dissenso. E' l'apoteosi degli Yes Man, quelli che ormai occupano i vertici nelle aziende, nei partiti e in altre organizzazioni. Si tratta della morte della democrazia, quella che qualcuno voleva salvare.
Tutte queste storie mi fanno tornare alla mente episodi della rivoluzione francese dove alla fine chi era sceso nelle strade al grido di libertà si è trasformato poi nel peggiore dei tiranni.
La storia non può essere oggetto di  televoto.
martedì 4 ottobre 2016 17 vostri commenti

15 minuti di democrazia

Il dissenso credo stia alla base di una democrazia. Tirarsi fuori, esprimere la propria opinione sono tutte cose che a mio parere misurano lo stato di libertà di un paese o di un gruppo che sia. Tutto ciò ancora di più quando nelle parole di chi esprime un parere differente non si sconfina nell'insulto.
Le parole di Beppe Grillo riferite alla fuoriuscita di Pizzarotti sanno di disprezzo verso chi ha un'altra idea e non si allinea con li capo. La frase "15 minuti di celebrità" detta da chi proprio su quella cosa ha basato gran parte del successo, e dei soldi, degli ultimi anni fa sorridere.
Il problema è che non possiamo più permettercela una risata in un momento in cui chi la pensa diversamente viene messo alla porta, ghettizzato, in un mondo dove anche nella nostra quotidianità siamo accerchiati dagli Yes man pronti a stendersi come tappetini pur di avere un posto al sole.
Gli zerbini che conosciamo noi, al contrario, non sono mai messi fuori dalla porta.
A volte spero in 15 minuti di democrazia.
venerdì 8 maggio 2015 27 vostri commenti

5 Stelle profonde

E ora abbiamo anche Grillo-Leaks una pagina dove i dissidenti, o meglio quelli cacciati, del M5s hanno deciso di mettere on line tutto quello che possono sui loro ex capi ed ex compagni, liti, discussioni, insulti e anche numeri di telefono.
Che dire per ora francamente ho guardato poco, nelle pagine di ogni senatore e deputato appare la scritta Coming Soon... una promessa per quello che metteranno.
Due dichiarazioni di Grillo mi hanno colpito però...

"Ma non puoi condividere tutto. Io, quando siete entrati in Parlamento… Mi son messo a ridere due giorni, quando avete votato di votare. Sono uscito, sono andato e ho detto: «È finita!»"

"Non volevano decidere… Quelli dell’assemblea! Ho deciso Io, Io e Casaleggio!"

...mi hanno colpito perché potrebbero essere state pronunciate anche da Renzi.
Forse è questo quello che vogliono gli italiani?
Uno che decida, che prenda decisioni, che se ne freghi se non ha il consenso degli italiani, visto che nessuno dei due ha mai preso voti direttamente per prendere decisioni di governo.
Nel frattempo le aziende chiudono e. le fabbriche licenziano.
La nostra storia passata dice questo e sembra che si voglia mantenere la linea.
lunedì 5 maggio 2014 27 vostri commenti

Qui non si critica

Assistiamo da parecchio tempo ad un balletto di dichiarazioni più o meno politiche tra Grillo e Pd. Accuse reciproche di scarsa democrazia.
Le dichiarazioni di alcuni renziani, tra cui Alessandra Moretti, dopo le critiche di Piero Pelù a Renzi e la "democrazia grillina" dovrebbero far capire la reale natura di questi partiti che vorrebbero governare il paese. Si dicono moderni quando non fanno altro che imitare ciò che facevano una volta i vecchi partiti,  uno nascondendosi dietro la pseudo verità della rete e l'altro invece  dietro a barattoli di lacca e gel per sembrare nuovo.
Abbiamo sentito dire da membri del Pd che i cantanti dovrebbero fare i cantanti e lasciar far la politica agli altri. Frase di berlusconiana natura che invece esce dalla bocca del nuovo che avanza, secondo loro, dei giovani che sostituiscono i vecchi, mentre ogni giorno dal blog del comico genovese si attacca chi la pensa diversamente.
Peccato che democrazia è anche discussione, è anche critica, è dibattito e poi decisione, è confronto con chi la pensa diversamente, è ascolto...
Ma questo poco interessa quando in palio c'è ben altro.
venerdì 11 ottobre 2013 11 vostri commenti

Fuori programma

Oggi nel mio programma giornaliero avevo messo il solito tragitto casa lavoro rigorosamente in scooter.
All'improvviso però in lontananza ho notato una cosa fuori programma, un blocco stradale. Il mio cervello ha iniziato a non ragionare più... non è possibile... non sono preparato per i fuori programma.
Ora come faccio.
Ora dove vado.
Ora come mi comporto.
Dovrà pur esserci qualcosa nel mio programma che mi possa aiutare per uscire da una situazione del genere. Niente di niente.
Allora che fare? Tornare indietro? Non è possibile, non è previsto dal programma.
Andare avanti? Non ne parliamo neppure, figuriamoci cose del genere potrebbero portare alla rovina.
Ho sentito di gente che è uscita di una sola riga dal programma è non si è mai più ripresa, pare che li vedano vagare senza meta, senza salvagente, senza direzione in balia di tutti.
Che poi anche a scuola ce lo dicevano... non uscire dall'argomento! non andare fuori tema! non andare fuori dai margini! non uscire dalle righe! E poi giù di penna rossa.
Quindi... aspettare, prima o poi qualcuno  porterà il nuovo programma così magari potrò seguirlo e leggerlo attentamente per non fare errori e non cadere in tentazione che poi si rischia di essere scomunicati.
venerdì 29 marzo 2013 15 vostri commenti

Giusto per farvi digerire bene domenica a pranzo...

Poi magari è una bufala, però augurandovi buona pasqua e un conseguente buon appetito vi fornisco il metodo per digerire ciò che butterete giù in questi giorni seduti ad un tavolo o magari su un prato rigorosamente con l'ombrellone.
Pare che il Guru 2.0 al di sopra anche del comico si sia già candidato nel 2004 con una lista civica "Per Settimo" alle elezioni amministrative a sostegno di Vito Groccia, definito come politico calabrese vicino a Forza Italia. Cosa lecita per l'amor del cielo, ma se fosse vera il candore infinito potrebbe non essere più tale.
Mah... bufala? Verità?
Forse ne sapremo qualcosa più avanti o forse no, probabilmente non comparirà sul blog da 1 milione di euro all'anno come non è comparsa la notizia del grillino senza auto che prende il rimborso. Ma si sa colpa dei Troll che potrebbero uscire dalle vostre uova di pasqua. Okkio domenica allora! Preparate l'antivirus.
Nel frattempo digerite con in 6 voti presi a quelle elezioni dal Guru che ha predetto una guerra mondiale tra pochi anni mentre il suo movimento ha un programma di 30.
Misteri 2.0.
lunedì 25 marzo 2013 16 vostri commenti

Lo strano percorso...

...ma nemmeno così tanto strano tutto sommato.
Andiamo indietro a qualche anno fa, ripensando al percorso fatto da Grillo per arrivare alla formazione del movimento 5 stelle. Il punto di partenza è lui che spacca un computer sul palco di un suo show, poi la lettura del sacro libro del figlio di Casaleggio e l'illuminazione per il Vate della comunicazione. 
La formazione dei primi meet up divenuti poi liste civiche indipendenti con la presenza del bollino di Beppe Grillo, la prima presentazione alle amministrative dove le cose non vanno benissimo. Poi i primi successi di Favia e company e il passaggio Movimento di proprietà del comico con tanto di deposito del simbolo.
Nel mezzo 2 VaffanculoDay, uno a Bologna e uno il 25 aprile 2008.
Soffermiamoci per un attimo su questi due eventi. In questo momento dal suo blog e dalle bocche dei grillini escono insulti per tutti i giornalisti, vengono messi muri nei confronti del dialogo e respinto ogni tentatio di mediazione anche da parte di artisti. 
 Ma prima? 
Beh prima erano molto aperti alla partecipazione di persone importanti. Giusto per fare qualche nome presente  ai VDay, Fiorella Mannoia, Ligabue, Milena Gabbanelli, Biagio Antonacci, Massimo Fini, Antonio Di Pietro, De Magistris e molti altri.
Così anche al secondo Vday.
Poi gli spazi aperti sul suo blog agli interventi di Di Pietro (il cui blog era gestito da Casaleggio e organizzato come quello di Grillo), poi di De Magistris sostenuto in campagna elettorale per le europee, così come Sonia Alfano (abbandonata pare perché non disposta a dare in gestione il proprio blog) e anche a quelli di Antonio Ingroia. Coinvolti parecchi giornalisti gli stessi che ora fanno schifo.
Tutti scaricati poi. E tutti dicono che hanno avuto l'impressione di essere messi da parte non per il volere di Grillo.
Strategia di Casaleggio? Molto probabilmente si. Da esperto di marketing di rete sa che per far arrivare una cosa al pubblico (perché è di questo che stiamo parlando non di elettori) bisogna trovare i veicoli giusti, e qui da noi sono i Testimonial famosi (cosa per altro già vista nel 1994 con Mondaini, Vianello, Buongiorno etc..) quelli che ti fanno dire "Beh se lo sostiene lui perchè non dovrei farlo io...". Una volta raggiunto lo scopo si scaricano.
Bisogna anche dire che da noi usa molto salire sul carro della moda del momento, e in quel preciso istante il "vaffanculo" era molto di moda quindi perché mostrarsi distaccati, meglio partecipare che vuol dire anche apparire che tradotto significa guadagnare. Quindi tutti al Vaffanculo day, per prendersene poi uno enorme dopo qualche anno.
venerdì 15 marzo 2013 26 vostri commenti

The Sim in Parliament

Mentre il belpaese come al solito fa a gara per aggiudicarsi la parentela più stretta con Francesco I (per un attimo mi sembra di essere tornato agli asburgo) sull'altra sponda del Tevere succedono cose da barzelletta drammatica oserei dire.
Ma partiamo dai numeri.
Dunque, in Italia ad oggi ci sono circa 60.662.442 di abitanti dei quali 50 449 979 ammessi al voto.
Ora di questi 50milioni circa 12 milioni hanno deciso che tutti quelli che si sono candidati facevano schifo, compreso il signor Beppe Grillo (perchè è di lui che stiamo parlando non dei grillini).
Andiamo avanti.
Circa 8 milioni di persone, non domandatemi perchè, ha continuato a credere a Silvio Imperatore e sono ancora in coda per il rimborso Imu.
Altri 8 milioni e mezzo di persone, sempre circa, si sono buttati sull'altra sponda, quella del giaguaro targato Pd.
3 milioni e mezzo di italiani hanno dato il loro consenso a Monti... mah.
Infine altri 8 milioni e mezzo di italiani gridando vaffanculo nell'urna hanno messo la croce su Beppe Grillo (perchè è sempre di lui che stiamo parlando non dei grillini).
Quindi... sit down and math lesson!

10 milioni (non aventi diritto) +
12milioni (di vaffanculo generale) + 
10milioni (per lo smacchiatore di giaguari) + 
10milioni (un po' meno ma poi mi dicono che sono di parte, per la coppia del secolo Bobo-Silvio) + 
3milioni e mezzo (di pro banche)+
vari ed eventuali
UGUALE
52 milioni di persone (circa lo ripeto) che hanno deciso (alcuni senza decidere) di NON STARE con Beppe Grillo (perchè è di lui che stiamo parlando non dei grillini).

Ora capisco che per alcuni la democrazia non è una bella cosa e come ho detto qualche giorno fa si sta giocando alla rivoluzione francese prospettando epurazioni nei confronti dei non allineati, ma la rappresentanza in un paese civile è fondamentale soprattutto quando il paese è chiaramente spaccato.
Per cui fa veramente ridere (e non c'è da ridere sia chiaro) che Grillo, Casaleggio, i Maya a lui associati, i girondini del primo giorno e compagnia bella pretendano di comandare da SOLI avendo preso 8milioni e mezzo di voti, pretendano di volere 2 presidenti delle camere avendo preso 8milioni e mezzo di voti, a questo punto dategli anche la presidenza della Repubblica una prelazione sul prossimo papa... che poi non erano quelli non interessati alle cariche?!?!?
Signori forse qualcuno non ve l'ha detto, eppure smanettando un po' sulla Santa Madre Rete i dati si trovano,  ma ci sono 52 milioni di persone che non vi hanno votato, è incredibile ma fin che ci sarà la democrazia sarà così... poi quando avremo tutti un account google e voteremo da casa tramite l'avatar della stanza accanto... quando un candidato si presenterà per aver ottenuto 30 milioni di MI PIACE pretendendo il ministero dell'economia virtuale... quando faremo corsi di gruppo per anziani insegnandogli a Twittare sull hastag #onlyGrillo100%... ecco quel giorno potrete giocare a The Sim in Parliament ma oggi no.

venerdì 7 settembre 2012 19 vostri commenti

La finestra sul delirio

Sono davvero combattuto oggi. Devo decidere su cosa scrivere e francamente aspetto lo scatto finale della mia mente per arrivare alla conclusione a rete. Ci sono molto vicino ma manca ancora qualcosa. 
Ogni tanto l'ago della bilancia pende verso lo spread che si abbassa, anzi no si alza, poi si abbassa come i nostri calzoni ormai da anni, per ritornare subito su.
Quindi perché non scrivere parole di giubilo per il crollo evitato dai lo faccio, dite che mi si nota più se lo faccio o se non lo faccio?! Oppure aspetto un attimo mi metto dalla finestra guardo fuori la strada fisso, e poi voi mi dite dai Ernest scrivi quelle parole e io "mah boh  ok dopo, iniziate voi poi io vi seguo". Lo faccio, anzi no.
Magari potrei scrivere delle donne del Pdl che ora amano follemente Renzi, dopo aver adulato la erre moscia di Bertinotti, passando quindi dal radical chic al ciuffetto da pettinino degli anni 70 del sindaco di Firenze che lotta contro tutto e tutti. Non so, ora vedo se staccarmi dalla finestra e scrivere o rimanere li... rimango va.
Però attenzione che potrei parlare del fuorionda dell'anno. Quello del grillino Favia che ci svela l'eminenza grigia che sta dietro al M5S... "da noi non c'è democrazia"... "Casaleggio prende per il culo tutti"... "Grillo non sarebbe mai in grado di pianificare una cosa del genere"... "non hanno capito che c'è una mente freddissima"..."o si levano dai coglioni o il movimento gli esploderà in mano"... "stavano andando in crisi con questo aumento di voti"... "mi è anche costato dire quello che non pensavo"... "se non facesse il padre padrone io il simbolo glielo lascerei"... "adesso in rete non si può neanche parlare"... "tra gli eletti ci sono gli infiltrati di Casaleggio"... "dobbiamo stare molto attenti quando parliamo sai?"... "è spietato è vendicativo"... "lui manda chi vuole lui".
Che faccio? Vengo li e ne parlo? Quasi quasi... e se poi gli altri non sono d'accordo. Anzi sapete che faccio ora chiedo alla rete se posso parlarne, poi alla rete chiedo anche se posso andare in bagno, bere e prendere un caffè. Poi le chiedo anche se è meglio mettere un pugnetto di sale  nell'acqua per la pasta o è una bufala. Anzi non non chiedo niente. Non so. Rimango qui.
In verità vi dico... Oops scusate mi sono fatto prendere... avrei voluto parlare fin dall'inizio della vera notizia del giorno, quella che scombussolerà le prossime ore e che vi farà pensare ogni volta che il vostro dito scivolerà lentamente sul vetro, un po' a destra e un po' a sinistra...

"Abbiamo riscontrato che adorano i tablet come le persone, guardare video e osservare immagini di altri animali"

...non sono i parlamentari tranquilli.


martedì 8 maggio 2012 18 vostri commenti

Quello che ha firmato tutto il possibile ora parla...

Allora oggi è l'8 maggio direi che i seggi sono chiusi a parte forse in qualche angolo d'Italia che ci mette anni a contare 20 voti. Si possono tirare le somme.
La prima cosa che mi viene da dire è che ci stiamo lentamente togliendo l'alone del berlusconismo, questo è chiaro. Il processo è lento, è doloroso ma sta scivolando via, e il fatto che il Pdl o quello che sarà sia sotto il 10% nella maggiorparte dei comuni direi che è la prova. Nel frattempo lui si è dato al burlesque ed esercita nella madre Russia.
Direi anche che il Pd dovrebbe prendere definitivamente atto che ciò che candida non vince, ciò che viene candidato da altri che stanno alla sua sinistra invece ce la può fare (come ad esempio Marco Doria a Genova) quindi dovrebbe smetterla di fare la corte alle sacrestie e ai centristi di turno e darsi alla vera sinistra (improbabile purtroppo questo) e soprattutto fare campagna elettorale anche se il candidato non è suo (ogni riferimento non è puramente casuale).
La Lega... ah già... la Lega! Un attimo che guarda no mi dispiace finita, non ce n'è più casomai la riordiniamo, ma anche no.
Le liste civiche vanno così così. 
No comment sulla scheda delle comunali di Genova lunga più del seggio!
E il Movimento 5 stelle (non uso il termine grillini) vince un po' da tutte le parti. Come la penso lo sapete (ho votato SEL e Marco Doria), non amo i movimenti che sputano su tutto e tutti, che non fanno differenze e tutto il resto, non mi piace la personalizzazione della politica.  Quello che posso dire è che sicuramente questi movimenti se abbandonano la bandiera della demagogia possono fare bene alla democrazia di un paese.
Quello che veramente non accetto è questo...


...cioè quest'uomo ha firmato di tutto, è passato sopra a tutto, stretto mani e avallato governi pieni di piduisti e tutto il resto, non ha detto mezza parola su leggi vergogna fatte da berlusconi, parlamentari e ministri indagati e ora prende la parola sul movimento a 5 stelle.
Poi si domandano perché Grillo prende i voti.

mercoledì 1 giugno 2011 19 vostri commenti

Te lo dico come si dice da noi... l'hai fatta fuori dal bulacco

Verrebbe da dire Belin.
Pensi ai risultati, pensi alle vittorie, pensi ad una Milano con un risultato storico, una Napoli che per la prima volta(direi) ha come sindaco un magistrato, Cagliari con un sindaco di 30 anni che porta aria fresca e molti altri successi in terra padana che sanno tanto di rivincita e di ripresa del territorio.
Pensi alle tante persone che si sono date da fare in questi giorni per sconfiggere candidati improponibili della destra, affaristi, uomini con amicizie pericolose. Pensi alle associazioni e magari anche a quella parte della città che non viene mai presa in considerazione e chissà questa volta invece potrebbe diventare parte attiva di una ricostruzione..
Pensi... che ce l'abbiamo fatta per una volta... pensi che il Pd ora dovrà capire che i candidati non possono arrivare dall'alto ma dalla società civile... pensi che c'è una speranza... pensi che in questa sinistra che per troppo tempo ci ha fatto incazzare ci sono tante persone che vogliono cambiarla e cambiare il paese... e poi leggi...

«vince sempre il sistema quello che ti fa scendere in piazza perché hai vinto tu, ma alla fine vince sempre lui. Che trasforma gli elettori in tifosi contenti che finalmente ha vinto la sinistra o alternativamente, ha vinto la destra. Qualcuno ha detto al Pdmenoelle che "È facile vincere con i candidati degli altri". Già, ma chi sono gli altri?»

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata PERCHE' GRILLO?
Perchè per una volta non hai detto va bene Pisapia e ora vigileremo sul suo operato?
Perchè chiami un ragazzo di 30 anni che ha vinto a Cagliari come uno che appartiene al sistema?
Fammi capire i trentenni giovani ce l'ha solo il movimento a 5 stelle?
Perchè non puoi gioire della vittoria di De Magistris che ha vinto contro uno vicino a Cosentino?
Perchè non sei contento che comunque nel Nord est una lega xenofoba sta perdendo voti?
Già perchè?
Hai paura di perdere qualcosa se non continui a dire "fanno schifo tutti"?!?!?

Vero che ci sono ancora tante cose da cambiare in questa sinistra, che bisonga isolare i vari d'alema, che bisogna allontanare la voglia matta del terzo polo, che il Pd deve smetterla non ascoltare la gente e la base (vedere le primarie) ma oggi, ora non puoi dire queste cose perchè non esistono.
Perchè quelli eletti non fanno parte del vecchio sistema (a parte qualcuno va passiamolo) perchè Zedda dobbiamo dirlo va bene, perchè De Magistris lo sostenevi fino a tre mesi fa, perchè Pisapia è una brava persona.
E tu l'ha fatta fuori davvero.
domenica 27 settembre 2009 0 vostri commenti

Youtube cancella Grillo... quando la censura raggiunge il web


...l'ombra lunga della censura che oscura anche il web...
venerdì 18 settembre 2009 0 vostri commenti

Grillo. Morire di carcere. Il gioco dei numeri che il ministero fa con la morte dietro le sbarre



"...noi ogni anno raccogliamo all’incirca 170/180 casi di cui all’incirca 1/3 sono suicidi, il Ministero ne classifica 20/30 in meno sul totale delle morti e giusto nel 2008 avevamo contato 48 suicidi, il Ministero ne ha contati 42, da cosa è data questa differenza? Che per noi i morti di carcere sono quelli che, per esempio, si impiccano mentre sono in cella, in carcere, vengono soccorsi in tempo, non sono ancora morti, sono in fin di vita, spesso, vengono caricati in autoambulanza, sull’autoambulanza muoiono prima di arrivare all’ospedale, oppure arrivano all’ospedale in coma, muoiono dopo alcuni giorni, per questi casi noi parliamo di morte di carcere e li mettiamo nei nostri dossier, per il Ministero se una persona esce dal muro di cinta del carcere ancora viva, quindi viene caricata in autoambulanza viva, per lui non è più morto in carcere, arriva in ospedale, viene ricoverato in coma, però è vivo, non è morto di carcere e quindi non rientra nelle statistiche del Ministero..."

intervista "Morire di carcere" da www.beppegrillo.it
mercoledì 9 settembre 2009 0 vostri commenti

Grillo168... l'automobile è morta... ma a Genova...

martedì 21 luglio 2009 0 vostri commenti

Travaglio. Il Pd e la sua prima norma ad personam contro Grillo



...in questi giorni in cui si sventagliano statuti... sentite un po' Travaglio...
"A Grillo hanno detto che non poteva neanche tesserarsi, mi sono molto incuriosito per questo statuto del Partito Democratico, perché è uno statuto particolare, uno statuto che è un po’ flessibile è come la legge secondo un famoso detto, credo, di Giovanni Giolitti che la legge per gli amici si interpreta e per i nemici si applica, in base allo statuto si è detto che Grillo non si sarebbe potuto iscrivere perché si riconosce in un movimento ostile al Partito Democratico che sarebbe quello delle liste civiche a 5 stelle, così hanno detto i garanti o il gran consiglio degli ayatollah presieduti da Berlinguer, quello sbagliato però, non purtroppo da Enrico e questo statuto però poi esiste, c’è anche su Internet, Paolo Flores D'Arcais è andato a vederlo e ha scoperto che in realtà nello statuto non c’è alcun accenno all’ispirarsi e al riconoscersi in un movimento ostile al PD, c’è un unico paio di motivi per i quali non ci si può iscrivere: Art. 2, comma 8, parla di persone che siano iscritte a altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altri partiti politici all’interno di organi istituzionali elettivi.
Grillo com’è noto non è iscritto a alcun partito politico e quanto a gruppi all’interno di organi istituzionali elettivi non fa parte di nessuna assemblea elettiva, com’è noto e quindi non può fare neanche parte di gruppi all’interno di assemblee elettive.
Quindi questo comitato di garanti si è inventato una norma ad personam, anzi contra personam, nella migliore tradizione berlusconiana, poi vi stupite se questi non fanno l’opposizione a Berlusconi, usano gli stessi metodi!"
lunedì 20 luglio 2009 0 vostri commenti

Ascoltando l'intervento di un consigliere bolognese di una lista a cinque stelle...si capisce perché il Pd non vuole Grillo...



...ascoltando l'intervento di Giovanni Favia eletto consigliere a Bologna in una lista civica a cinque stelle sostenuta di Grillo... si riesce a capire finalmente i motivi del diniego al tesseramento nel Pd del comico genovese...
domenica 19 luglio 2009 3 vostri commenti

Appello di Grillo ai circoli Pd..."multitesseratemi, mandate a casa chi vi ha fatto perdere tutto".

"Non e' possibile la registrazione di Beppe Grillo nell'anagrafe del Pd poiche' egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al PD. La delibera verra' resa nota sul sito nei prossimi giorni'', Il Comitato di Garanzia del Partito Democratico.

Questa è stata la risposta del Pd. Qualcuno è ancora convinto che la D stia per democratico? Qualcuno è ancora convinto che il Pd possa fare un'opposizione degna di questo nome? Qualcuno è ancora convinto che i vari D'Alema, Fassino, Bersani, Veltroni e via di seguito prima o poi toglieranno il disturbo lasciando a nuove figure il compito di risollevare le sorti della sinistra e magari anche del paese?
La notizia da dare è... ad un cittadino, onesto, con fedina penale pulita (a differenza di altri nel Pd) è stato impedita l'iscrizione ad un partito che si dice democratico, che si proclama un grande partito popolare...
Mi viene spontanea una domanda... ma D'Alema inquisito in passato è compatibile con lo statuto del PD... e il signor Loiero e tutti gli altri nelle liste del Pd o iscritti sono compatibili?
Grillo in questi giorni è riuscito a iscriversi al circolo del Pd "Martin Luther King" di Paternopoli, in provincia di Avellino, iscrizione autorizzata dal segretario locale, Andrea Forgione..."Il caso Grillo costituisce un precedente molto grave chi ha infatti la legittimazione a decidere chi tesserare e chi no? Beppe Grillo non è iscritto a nessun altro partito e ha una fedina penale pulita, quindi perché negargli la tessera?"... già perché negare la tessera? Ricordate i vari dibattiti in cui i vari politici del Pd condannavano Grillo dicendo "perché non scende in campo?"..."venga a fare politica"..."le porte sono aperte"...no le porte sono sbarrate...
I dirigenti del Pd si dovrebbero vergognare, dovrebbero smettere di usare la parola "sinistra", non hanno mai rappresentato l'anima di sinistra di questo paese e mai lo faranno... in questi giorni lo hanno dimostrato una volta di più...
Dopo l'iscrizione di in Irpinia Grillo ha dichiarato, "Sono contento. Ma devo prendere duemila firme entro due giorni e non so se ce la faremo. Però sono tesserato e andrò al loro congresso a parlare. Adesso bisogna vedere se lo Statuto prevede che un tesserato parli al congresso, e se non ci sarà un'altra commissione di garanzia dove l'articolo 4 del paragrafo 9 dirà che io non posso parlare. Allora vedremo. Comunque andrò al congresso. Questo è sicuro"..."Al Pd fa paura il mio programma perché è il contrario del loro: togliere i pregiudicati dal Parlamento, avere le energie rinnovabili, accesso internet gratuito, acqua pubblica. Il loro programma, invece, è lo stesso del Pdl: fare inceneritori, sì al nucleare, il ponte, l'Alta velocità. Pd e Pdl sono la stessa cosa"..."Manderei via almeno mille persone quelli che hanno più di due legislature, tutti quelli invischiati in affari loschi a partire da Bassolino. Ai vertici giovani dai 30 ai 40 anni"... è chiaro no perché non lo vogliono... il Pd è un partito che dopo lo scandalo della Campania ha mantenuto i suoi inutili e incapaci amministratori ai posti di comando...
Queste le dichiarazioni del dopo iscrizione...
"Il Pd è un partito serio e nessuno si può permettere di passarci sopra e di sputarci addosso", Enrico Letta.
"L'accettazione, da parte di qualunque coordinatore di circolo, della richiesta di iscrizione di Grillo è da considerarsi un'iniziativa estemporanea palesemente contraria allo Statuto la Commissione nazionale di garanzia ha escluso all'unanimità di poter accogliere la richiesta di iscrizione al Pd da parte di Beppe Grillo per aver promosso e sostenuto liste apertamente ostili al nostro partito. In ogni caso, ricordiamo che lo Statuto prevede che l'iscrizione avvenga nel proprio comune di residenza", Gero Grassi, viceresponsabile nazionale Organizzazione.
"L'iscrizione di Beppe Grillo è da considerarsi priva di ogni valore", Tino Iannuzzi, segretario regionale della Campania...

...il Pd è privo di valore, anzi di valori... le persone presenti al suo interno e che credono ancora nei valori della sinistra se davvero ci credono e voglio fare qualcosa da domani devono stracciare la tessera davanti alla classe dirigenti che da quindici anni ha consegnato questo paese a Berlusconi rovinando la vita di milioni di italiani e il futuro delle prossime generazioni... strappi la tessera Debora Serracchiani... via dal PDF... Partito Finto Democratico...
Grillo non si arrendede..."Un circolo del Pd, 'Martin Luther King', mi ha dato la tessera. I vertici lo hanno subito disconosciuto. Faccio un appello a tutti i circoli del Pd: fate outing, multitesseratemi, mandate a casa chi vi ha fatto perdere tutto, ma proprio tutto e che preferisce il ladro Craxi al galantuomo Berlinguer. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene). Noi neppure"
sabato 11 luglio 2009 0 vostri commenti

Grillo. Il governo stanzia 140milioni in 2 anni all'editoria... il regime finanzia la sua informazione




...praticamente pagheremo 3 o 4 volte il giornale... pensateci potremmo andare in edicola prendere i giornali e dire "ho già pagato, sa io sono il finanziatore"... il regime finanzia l'informazione di regime...
venerdì 10 luglio 2009 0 vostri commenti

Grillo. Proibita in Australia l'acqua in bottiglia... queste sono le risposte che dovrebbero dare i grandi al G8



"Per mettere d'accordo tutti hanno deciso di andare alla velocità del più lento: così è facile raggiungere un'intesa"..."Non bisogna dire ai vari paesi quante emissioni tagliare, ma quanti impianti puliti costruire"..."La terza rivoluzione industriale è quella che permette uno sviluppo economico che si concilia perfettamente con la riduzione delle emissioni. Ad esempio con le smart grid, con l'energia diffusa e decentrata, ogni casa sfruttando il sole può diventare una vera e propria piccola centrale di produzione di elettricità e calore. Se adottassimo questo modello il settore delle costruzioni, che oggi è il primo fattore di riscaldamento del pianeta, potrebbe diventare parte della soluzione al problema"..."Uno dei quattro pilastri. Il primo è costituito dalle energie rinnovabili. Il secondo è rappresentato dagli edifici sostenibili. Il terzo dalle tecnologie basate sull'idrogeno che serve a immagazzinare l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili. Il quarto pilastro dalle reti intelligenti per distribuire l'energia secondo il modello del web", Jeremy Rifkin, economista americano.
Da questa spiegazione si può capire quello che il movimento no global ormai dice da anni. E' inutile fare dei G8 dove si raggiungono ridicole intese, attenzione intese, non si tratta di provvedimenti, soprattutto senza l'assenso di paese come Cina e India.
La cosa ridicola è che la maggiorparte dei governanti, escluso Obama in questo caso che ha dato già prova concreta delle sue intenzioni per cercare di cambiare il modello economico, predica bene in occasione dei summit ma quando si trova davanti a scelte anche coraggiose da fare in politica interna si tira indietro...
Perché allora si firmano intese davanti alle televisioni del mondo e poi ad esempio da noi si fanno leggi per privatizzare l'acqua un bene di tutti....
Perché si parla di finanza etica... di manager che dovrebbero prendersi maggiore responsabilità... e poi proprio ieri è stato votato un decreto che impedisce alla class action di essere retroattiva salvando in questa maniera i vecchi intrallazzi di Parmalat e soci...
Perchè si parla al summit di nuove energie... poi però il governo fregandosene del referendum passato ritorna al nucleare...
La rivoluzione come dice grillo deve partire dal basso... dobbiamo realmente fare qualcosa di più... per tutti questi anni i potenti della terra hanno preso in giro il movimento no global cercando in tutte le maniere di accostarlo alla violenza, hanno provato a infangare il nome del movimento con depistaggi e infiltrazioni di soggetti violento per screditare la protesta... ora sotto gli occhi del mondo le ragione del movimento hanno vinto, la crisi finanziaria che il cavaliere continua a negare ("solo pessimismo") è frutto dei personaggi come lui che se ne fregano del bene pubblico con l'unico obiettivo di risultare nella classifica dei più ricchi del pianeta...
L'esempio dell'Australia è importante, non servono summit inutili con tanto di passerella di vip e semi vip... non servono libri da mezzo quintale... non servono pranzi organizzati a spese dei cittadini e alla faccia dei paese sottosviluppati... non servono foto di rito... servono decisioni dei singoli governi che per una volta dovrebbero pensare realmente alla popolazione del mondo soprattutto a quel 70% che detiene solo il 2% della ricchezza e non a quel 1% padrone dell'80%...

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