martedì 5 dicembre 2023

Soldi di destra

Genova ha molte bellezze nascoste. Una è a cielo aperto, visitabile, ricca di monumenti ed opere d'arte. Colma di ricordo e silenzio, il Cimitero di Staglieno. 

Oltre a quelle dei propri cari si possono visitare diverse tombe di personaggi illustri come Mazzini, De André, il Pantheon. Oppure quelle di donne e uomini della strada che prima di passare a miglior vita decisero di lasciare un segno significativo del loro passaggio. 

C'è un campo in particolare che passo sempre a salutare, quello dei partigiani. Nomi di battaglia sulle lapidi e date che richiamano ad una gioventù lasciata andare per difendere la libertà.

Peccato che Staglieno stia letteralmente crollando, totalmente dimenticato dal Comune di Genova. Transenne, scalini che cadono a pezzi, tombe irraggiungibili da anni, acqua che cola, infiltrazioni, pericoli ad ogni angolo. 

Il silenzio del Comune fino a ieri, quando un ordine del giorno, o meglio, un capitolo di spesa da votare ha portato l'attenzione ad una cifra. Quasi 2 milioni di euro da spendere per la ristrutturazione del Sacrario dei caduti di Salò. Repubblichini, ovvero fascisti. 

A questo siamo arrivati. Normali cittadini che vedono i propri cari sprofondare, il degrado che avanza ovunque e il Comune di Genova trova i soldi, come per magia, per i fascisti. 

E' necessario una volta per tutte dire che quelle morti non possono essere messe sullo stesso piano, che quel sacrario non dovrebbe nemmeno esistere. 

2 milioni di euro che gridano alla vergogna, mentre il Comune non trova mai soldi per le periferie, per i marciapiedi, per i servizi educativi. Un insulto che continua.

12 commenti:

  1. E di idiozie ne faranno ancora, d'altronde gli italiani li hanno votati e adesso spero solo che costoro si rendano conto dove ci stanno portando. Buon dicembre e un saluto a Greta.
    sinforosa

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  2. Ma l'hanno letta la Costituzione?

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    Risposte
    1. Libertà di espressione? Di parola ma a condizione che?
      Questo intende?
      Io quando penso a Salò penso a ragazzi, giovani ragazzi, cresciuti con un'ideologia ben precisa che dovevano scegliere (quando potevano poi...) se il nemico era il vecchio alleato o quello che continuava a buttare bombe sulle loro teste e ad ammazzare i propri cari.
      Mio nonno che ha combattuto nell'esercito prima e tra i monti dopo il '43 non aveva sentimenti di odio come quelli che leggo qui.
      Lui riteneva ingiusto fucilare i ragazzini di 18 anni a guerra finita solo perchè avevano sbagliato parte.
      Lui che la pelle l'ha rischiata, che i colpi li ha sparati era molto più rispettoso del nemico di voi che vi nascondete dietro ad una vergogna scritta in una meravigliosa costituzione.
      Vergogna giustificata dalla paura ma pur sempre una negazione di libertà di pensiero.

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  3. Sono senza parole pure io! E' una vergogna!

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  4. Ricordo con piacere la visita al Cimitero di Staglieno di tanti anni fa e quindi sono ancora più dispiaciuta di quello che leggo.
    I soldi ci sono sempre per le guerre e per quelli che inventano le guerre... non ci sono mai per i cittadini che vivono in pace. Che schifo!

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  5. Leggo e resto incredula. Siamo proprio arrivati in basso.

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  6. chi governa la città ha altre priorità che perseguire il la qualità urbana - e lo si capisce da diversi segnali come la funivia dei forti e lo skymetro - mi chiedo solo che fine abbia fatto l'opposizione

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