mercoledì 30 ottobre 2024 5 vostri commenti

La continuità del peggio

Non c’è da meravigliarsi per la vittoria della Destra in Liguria. Dimentichiamo che questo è il paese in cui è stato beatificato uno come Berlusconi.Il pensiero questa sera va a chi in questi anni di governo regionale della Destra ha dovuto rinunciare alle cure.
Ai disabili che si sono visti tagliare i finanziamenti.
Ai servizi sociali sostanzialmente spariti e ai fondi per la salute mentale ridotti ai minimi termini.
Alle famiglie dei ragazzi autistici che hanno dovuto pagarsi le cure per la riabilitazione.
Agli operatori sanitari che ogni giorno cercano di far funzionare la sanità pubblica devastata dalla Destra.
A chi lavora in una residenza per anziani che grazie ai tagli di quelli che sostengono Bucci deve lavorare ai minimi termini.
Ai riabilitatori che devono lasciare a casa gli over 65 perché secondo la Asl nn serve riabilitarli.
A quegli imprenditori onesti che nn hanno corrotto nessuno per lavorare.
A chi ha visto morire un proprio parente perché ha dovuto aspettare per un esame mai fatto.
E tanti altri. Troppi, dimenticati.
Qui non si tratta solamente di politica, ma di indifferenza, individualismo e menefreghismo.
Oggi più che mai chi ha dato il voto a Bucci dovrebbe vergognarsi.
Dovrebbe… ma non lo capirà mai, perché vive in un mondo a parte e degli altri, dei fragili, non gli frega nulla.
martedì 15 ottobre 2024 4 vostri commenti

Legami

“I legami che hanno nutrito la nostra vita proseguono incorporati nella nostra vita. Non solo quei legami rispetto ai quali la nostra gratitudine dovrebbe essere grande, ma anche quei legami che ci hanno ferito, fatto cadere, pugnalato. Tutto ciò che è stato fondamentale nella mia vita (nel bene e nel male) e da cui mi sono separato fa parte della mia esistenza per quello che essa è diventata.”

Massimo Recalcati, La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia

Siamo cantieri aperti in costruzione, a volte abbandonati, altre invece con ritmi di lavoro frenetico sempre in cambiamento. 

Ogni scelta, ogni incontro, ogni angolo girato o no, potrebbe portarci al cambiamento. Mai facile, a volte spaventoso, spesso un muro invalicabile. 

Incontri. Quell'uomo che mi regalò tutti i suoi libri e da quel giorno non smisi più di leggere. Il teatro e tutta la meraviglia con la quale sono venuto a contatto. Il mio divorzio un salto nell'abisso che mi ha portato poi ad una risalita verso le due luci che ora ho vicino. Anche la perdita di persone importanti negli ultimi anni. Mia madre qualche mese fa.

Legami che formano la nostra vita.


lunedì 7 ottobre 2024 5 vostri commenti

Tornare al cuore

Ricordare deriva dal latino Re-cordis, tornare a passare dalla parti del cuore.Fin da piccoli a tavola ascoltavamo i racconti di una volta. Pendevo dalla bocca di nonna, degli zii e di papà. Nomi strani spesso in genovese, soprannomi scritti dietro a foto in bianco e nero, fatti, luoghi ormai spariti e aneddoti di persone che non c’erano più ma che rivivevano in quel momento.
Mamma amava stare a tavola e riportare alla mente il passato, così come papà e anche mia nonna.
Io come loro cerco di trasmettere a Greta l’importanza del ricordo, la paura é quella di perdere alcune cose, non riuscire a fermarle con noi.
Sono stato educato al ricordo, al suo racconto, e a tornare dalle parti del cuore.
Disegnerò una mappa.
Per non perdermi.

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