venerdì 20 aprile 2018

Fermi

Un giorno qualcuno scriverà sui libri di storia come abbiamo fatto a finire in questa situazione. Le ragioni saranno tante, non solo politiche, ma anche sociali, derivanti da comportamenti dei singoli cittadini. Gli stessi che dopo aver tirato le monetine a Craxi, idolatrato Di Pietro, nelle urne il voto lo diedero a Berlusconi. 
Così adesso ci ritroviamo con due personaggi, Di Maio e Salvini, e i loro rispettivi movimenti, che si presentano con un programma fatto di pongo, modificabile a seconda dell'esigenza, a secondo dei voti che uno vuole prendere. Tendendo la mano da una parte e un po' dall'altra tanto per entrare nella stanza dei bottoni. Poi il resto poco importa. 
Questa è la politica dell'oggi l'Unione Europea va abolita, domani invece ne voglio far parte, dell'oggi voglio pagare il caffè con la lira e domani prendere lo stipendio in euro, del vaccini no, vaccini si e vaccini forse. 
Nel frattempo abbiamo aziende che chiudono, contratti imbarazzanti con sempre meno diritti e stipendi fermi da anni, conti correnti in picchiata tanto che nel 2017 anche la Spagna ci ha superato. 
Ma noi siamo lì con la Casellati vien dal Mare alla ricerca di una maggioranza che ha preso la maggior parte dei voti sull'onda della paura del diverso, in un teatrino dove il principale interprete è sempre lo stesso da più di vent'anni ormai. 
Con tanto di consenso degli italiani. 

12 commenti:

  1. "Bulli pupe e marinai", sicuramente lo ricordi, se non altro per il fatto che era nel filone dei film con le prime cosce femminili in bella mostra, dopo secoli di caviglie ben calzate a riparo di un malinteso pudore, che invece solleticava assai più del nudo integrale dei tempi successivi.
    Ecco, ci ritroviamo in quella situazione.
    Le pupe: c'è chi su queste ha impostato un'ascesa politica, che ha fatto scuola; facci caso, tutte le elette del ramo rosa sono di bell'aspetto, alcune fisicamente molto attraenti. Sicuramente hanno anche qualità politiche, per ora nascoste, ma nelle comparsate televisive, di primo acchito, si tende a valutare l'abito, la pettinatura, i denti bianchissimi a completamento di visi sempre sorridenti, talvolta quasi ammiccanti. Se avanza tempo si ascolta quello che hanno da dire (con la certezza che mai sia farina del loro sacco; al limite, apprezzando la capacità di far credere che lo sia).
    I bulli: sono quelli votati da noi, che nei loro comportamenti non hanno nulla da invidiare al bullismo di strada tuttora dilagante. Trovo sia una forma di bullismo che i "vincitori" delle recenti elezioni si parlino esclusivamente attraverso i media, cartacei e televisivi. Ritengo sia una violenza all'intelligenza che si mandino tra loro messaggi tramite i vari talk-show che su quelle ospitate ci fanno una fortuna. In tempi andati l'avrei definita una gran pagliacciata, oggi solo un gran casìno che anche i migliori intenditori di politica stentano a capire, e che cercano di giustificare agli occhi dei propri fan dando versioni che sono ulteriore atto di bullismo intellettuale.
    I marinai: giustamente dei marinai si raccontano le promesse, non ricordo di avere mai sentito di quelle mantenute. Ecco, quelli che dovrebbero governarci continuano a rigirare promesse elettorali senza rendersi conto che il mantenerle sarà impresa ardua, se non impossibile. A meno di mettere in conto l'affondamento della nave che dovrebbero guidare in porto. Ci sono due mastini che quotidianamente si abbaiano a vicenda, un contorno di cagnolini di piccola taglia in attesa che avanzi qualche ossicino per loro dal lauto pasto finale, e i padroni ufficiali di queste bestie (noi) che, muniti di guanto e sacchetto, stanno a guardare attoniti, "sperando" quanto prima di poter raccogliere i loro escrementi, quando l'abbaiare avrà termine con il previsto/imprevedibile abbraccio di pace.

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  2. L'impresentabile, l'incandidabile, l'ineleggibile... viene accolto dalla Vien dal Mare, da Mattarella e dalle Sale Europee.. al ridicolo non c'è limite. Anche a rivotare a giugno. Guai a voi se andrete ancora. Guai.

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    1. che poi se prendiamo l'esempio del Belgio se la sono cavata meglio senza governo

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  3. È la democrazia e tu che hai compiuto studi in questo settore, certi fenomeni li sai riconoscere bene.

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  4. Concordo, concordo, a parte quando li chiami movimenti ... questi sono partiti, sono partiti, perché se ti candidi alle elezioni, hai dei parlamentari, hai la volontà di fare un governo (si fa per dire), sei un partito, echecazzo!

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  5. Era lo scenario previsto. Che altro aggiungere?
    Resistere con le nostre idee nel quotidiano.

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  6. Sono del parere che si possa campare bene anche senza governo. Prendo ad esempio il Belgio che rimase circa due anni senza un esecutivo (escluso quello uscente solo per l' ordinaria amministrazione) e vide il famoso PIL crescere. Con tutti i danni che hanno fatto in questi anni i nostri politici siamo sicuri di volere un governo per forza?

    Penso che se ci fossero nuove elezioni e l' affluenza rimanesse intorno al 70% emigrerei a piedi. Ha ragione il berlusca quando dice che gli italiani hanno votato male, intanto perché hanno votato! Non si sono stufati di turarsi il naso?

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  7. In effetti io sono sempre stata contraria all'astensione, ma stavolta se ci richiamano a votare spero proprio che non ci vada nessuno.

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  8. Io non voglio esserci in quel "noi".

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  9. xpisp(Stefano)24 aprile 2018 18:49

    pensare che forse la responsabilità sia anche di chi ha toppato le elezioni nei vari anni?

    Interessante il commento iniziale, come minimo lesivo della dignità delle donne, belle e stupide!
    Complimenti, salvo poi demolirle con pettegolezzi inventati e poi dover ammettere che erano molto meglio di quanto si credesse!

    Il problema è che da quando SB ha vinto inaspettatamente ci si è buttati in una campagna elettorale continua dove lo scopo era aumentare il consenso e non FARE!
    Il FARE era solo quando diventava INDISPENSABILE e facendo pagare il prezzo agli italiani.
    Sx e dx hanno perso totalmente di significato e solo i votanti ci credono ancora.
    Ditemi cosa diavolo ha fatto Vendola (capo di un partito della coalizione che aveva vinto le elezioni nel 2013)
    Cosa ha fatto?Nulla !
    E questa è la sx pura e dura ?
    Quella vera?

    Oggi abbiamo una situazione di stallo che era ampiamente prevedibile(forse era meglio il porcellum) dove tutti giocano a tirarsi fuori pensando al prossimo giro e non al bene del paese.
    Sullo stare senza governo... potrei essere d'accordo se non fosse che ci sono alcune scadenze tecniche che non possono essere affrontato dal governo avendo la nostra situazione economica.
    Ci andrebbe l'iva al 25!!!!
    per il resto questo paese senza politica starebbe meglio, purtroppo tutti indistintamente da anni non pensano al bene pubblico e chi lo fa viene segato con scandali.

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