giovedì 21 marzo 2019

Non era questione di pollici


Non sono così in là con l'età ma ricordo molto bene i racconti di mia nonna, dei miei zii o dei miei genitori.  Una sorta di migrazione del quartiere nell'unico posto dove c'era lei. Signora televisione. Un canale solo, poi due. Prima in bianco e nero e poi verso la fine degli anni 70 a colori. 
Anni in cui la parola social aveva una vocale come finale e il suo significato era quello di entrare in rapporto con qualcuno, in questo caso sempre attraverso un mezzo come quello televisivo. 
Eravamo noi ad andare da lei. 
Non era una questione di pollici, di 4k, di velocità della fibra e di streaming. C'era quello. 
Ho ancora impresso nella memorai fotografica una delle nostre televisioni, arancione e senza telecomando. Era il periodo in cui ti dovevi alzare per cambiare canale e spesso la fatica vinceva sulla poca qualità del programma in onda in quel momento. 
Una sola televisione presente in casa e nella sala dove tutti quanti potevano vederla, il tinello come si chiamava. 
Ricordi che si incrociano, eventi della nostra vita, pubblici o privati, piacevoli o meno che si associano alle diverse televisioni. Quella delle Edizioni straordinarie, delle stragi e delle guerre nel Golfo. Quella dei mondiali vinti e quell'urlo di Tardelli oppure quella delle bandierine che Emilio Fede piazzava sull'Italia continuando a scrollare la testa per la sconfitta di Berlusconi. 
Altri canali.




23 commenti:

  1. Era anche un bel modo per stare insieme e socializzare, cosa che diventa sempre più rara.

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    1. può sempre esserlo, la colpa credo non sia mai del mezzo ma dell'uso

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  2. Ricordo anch'io questi racconti e ricordo la nostra prima tv in bianco e nero con 5 canali (si prendeva già allora anche telemontecarlo, tv svizzera e telecapodistria) e rigorosamente senza telecomando. Quanti ricordi mi hai fatto riportare alla mente con il tuo post, molto amarcord.

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  3. Un periodo che non ho vissuto, ma mi sarebbe piaciuto.
    Specie nei bar, tutti insieme per il Rischiatutto.
    Io ho seguito l'altra tv, gli altri canali, e comunque amo troppo questo mezzo :)

    Moz-

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    1. Moz io sono vecchia a sufficienza per dirti che rischiatutto ognuno lo guardava già a casa sua, in tinello come dice Ernest, ma la tv tutti insieme appassionatamente a quei tempi era già andata

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    2. ..e prima ancora , la radio.

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    3. quei bar però così mitici

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  4. Anche i miei avevano una piccola tv arancione! Che tra l'altro facenda pandant con l'arancione dei mobili della cucina...very seventy :D

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  5. xpisp(Stefano)22 marzo 2019 09:41

    Ricordi come l'interminabile diretta per Alfredino.
    Il matrimonio reale di Carlo e Diana come grande evento.
    l'arrivo delle serie TV (Dallas)
    l'arrivo di una televisione commerciale nazionale
    scacciapensieri i cartoni della tv svizzera
    i mitici giochi senza frontiere
    azz...sono vecchio

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    1. avevo 6 anni durante la vicenda del povero Alfredino eppure mi ricordo tutto, ora in quella vicenda la sensazione del cambiamento di un paese.
      Dallas mamma mia... interminabile con gente assassinata che tornava dopo mesi e poi davvero i mitici giochi senza Frontiere col fischio di Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi

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  6. Bellissimi, commoventi ricordi. Ricordo le partite davanti a quall'unico televisore tutta la famiglia (genitori+5 figli+nonna impassibile) scatenata a davanti ai goals...ma questo è un minimo esempio..

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    1. tutto era un evento, per non parlare del film in prima visione delle 21.

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  7. Sicuramente una tv migliore o comunque più educata di quella attuale.

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    1. xpisp(Stefano)27 marzo 2019 16:08

      Forse perchè certi programmi sono relegati spesso in canali tematici.
      Ascoltare la storia dal prof. Barbero su rai storia è spettacolare.
      Tristi invece i cartoni.
      Quelli sono veramente decaduti!

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    2. confermo che i nostri cartoni erano decisamente meglio

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  8. Bei ricordi. I miei genitori usavano me come telecomando...
    :-)

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    1. ahhh vero... "vai un po' a cambiare canale!" davvero

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  9. Oggi la televisione, sembra generi meno solitudine dei media più moderni, ma all'epoca, non mancavano i suoi detrattori e le loro ragioni.
    Non erano tempi migliori... c'erano alienazioni diverse.

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    1. si vero anche questo, quella di oggi però sembra avere toccato davvero il fondo a parte delle nicchie nascoste

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  10. Che bei tempi e quanti ricordi!

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