lunedì 28 febbraio 2011

La prossima volta che fate la carità chiedete lo scontrino o chiedete prima al vostro prete di fiducia

Se qualcuno si fosse mai domandato quanto può costare la solidarietà, un gesto di carità, d'ora in avanti potrebbe fare un salto dalle mie parti in quel di Genova e troverebbe la risposta.
Si perchè succede che un giorno in una pasticceria del vicoli del centro entra un clochard come tanti per chiedere qualcosa, qualche spicciolo o magari qualcosa da mangiare. E fin qua nulla di particolare.
Succede che il proprietario decide di regalare all'uomo dei canestrelli rotti. E fin qua qualcosa di diverso c'è già visto che non è così scontata ultimamemte l'elemosina.
Succede che l'uomo esce dalla pasticceria e al suo posto entrano due signori con tanto di tesserino della finanza chiedendo al proprietario di mostrare lo scontrino dei canestrelli che naturalmente non c'è.
Multa!

Se poi qualcuno si fosse mai domandato se effettivamente quella scritta posta sopra al cestino delle elemosina nelle chiese... "per i poveri" ... fosse vera, d'ora in avanti potrebbe fare un passo dalle mie parti in quel di Genova e troverebbe un'altra risposta.
Basta andare in centro, nella chiesa della Consolazione, entrare e leggere i cartelli posti sopra le acque santiere... "L’accattonaggio non va incentivato, scegliete altre forme di carità" ... parole prese alla lettera da quelle di Gesù Cristo che se non sbaglio disse proprio così "fate la carità ma mi raccomando date i vostri soldi a chi ha un tonaca nera o ancora meglio porpora per non parlare di quella bianca, anzi magari se li mettete nella nostra banca è ancora meglio". Per non parlare dell'altro pezzo che ricordo bene disse Gesù "non aiutateli poi troppo perchè altrimenti ci prendono gusto, meglio lasciarli al freddo".

Due episodi terribili, che fanno riflettere e che ancora una volta rimarcano il fatto che non solo le istituzioni sono il problema ma l'individuo, l'uomo.
Quello che da una parte in uniforme grigia non capisce che un gesto di solidarietà vale più di una legge scritta, e quello che dall'altra parte in uniforme nera decide di fermarsi sulla soglia del problema credendo che un gesto possa incentivare un disagio.
Insomma la prossima volta che passeggiate per le strade della vostra città con l'intenzione di fare la carità ricordate di farvi lasciare una ricevuta e se poi vi venisse voglia di aiutare qualcuno sulla soglia di una chiesa lasciate perdere perchè il suo è solo un vizio, il freddo e la fame sono un optional che possono gestire solo coloro che portano una divisa... qualsiasi.

37 commenti:

  1. I preti non vogliono la carità ma le eredità.
    Per duemila anni sono vissuti allegramente accaparrandosi eredita vere o presunte.
    (Vedi eredità di Costantino)
    Vendere promesse di salvezza eterna in cambio di ricchezze e potere, per loro è la regola.
    Quanto alla Guardia di Finanza (vedi Berruti o il generale Roberto Speciale) ed avrai una risposta.

    RispondiElimina
  2. Questa cosa agghiacciante mi ha fatto ricordare il mio episodio preferito della mia trasmissione preferita, Cinico Tv. Riassumo con parole mie perché purtroppo (per strani motivi?) non sono mai più riuscito a rintracciare quel filmato.
    Il signor Giordano ha un triangolo in testa.
    - Signor Giordano! Cos'è questa storia che lei crede di essere dio?
    -Chiedevo l'elemosina nelle chiese... Ma tutti mi dicevano "Porco!" "Porco!" Allora mi sono identificato con dio.

    Ciprì e Maresco for president!!! E nelle chiese alleviamoci serpenti a futura memoria, come diceva Nietzsche!!!

    RispondiElimina
  3. i primi mai che vadano da un medico (sono medico),da una parrucchiera o da un idraulico che girano con i macchinoni o che hanno la barca a fare controlli

    dei secondi ricordiamo che, come in tutti i campi, non si deve mischiare il clero dello IOR con quello dei preti di strada che si occupano davvero della gente (sono laica x inciso prima di essere sbranata)

    RispondiElimina
  4. Quoto - appassionatamente - magocamillo.

    RispondiElimina
  5. @arguzia. decisamente!

    @magocamillo. la mia posizione sulle divise la conoscete direi, io sono dell'idea che debba prevalere sempre l'uomo davanti alle divise.

    @zioScriba. che ma geni erano Zio!!!!!

    @amanda. no amanda nessuno ti sbrana figurati e hai fatto bene a citare i preti di strada e la differenza che c'è tra loro e le alte sfere. In questo caso si tratta di una parrocchia e quindi la cosa fa ancora più male. Come ho scritto prima in ogni situazione bisogna cercare di non fare di tutta l'erba un fascio.
    Io credo nell'uomo, purtroppo ultimamente delude parecchio.
    un saluto

    @dalle8alle5. :)

    RispondiElimina
  6. Secondo me bisogna distinguere chi vive di elemosina, da chi invece è dentro una struttura di racket. Le organizzazioni malavitose che trafficano con esseri umani e cagnolini, vanno ad esercitare la lo sporca attività a danno dei più poveri. Credo che il cartello andrebbe interpretato anche in questo senso.

    RispondiElimina
  7. @sara. uhmm sara non sono d'accordo una chiesa non può scrivere un cartello del genere sperando nell'interpretazione dell'italiano medio. Se l'intento è quello di eliminare il racket allora i canali sono diversi.
    Sul discorso che bisogna distinguere tra elemonsian e racket hai decisamente ragione.

    RispondiElimina
  8. Sara inquadra meglio il discorso. A me non piace dare l'elemosina (che tra l'altro trovo un concetto orribile, inventato non per aiutare sul serio chi ha bisogno ma solo per sciacquarsi la coscienza) proprio per questo motivo. In questo caso però non si è trattato di denaro, ma di cibo... Soldi è legittimo non volerne dare, ma una colazione al bar o un buono pasto non si possono negare a chi ha fame.

    Quanto alla Chiesa, neanche a parlarne. Se le raccolte della questua, le donazioni e i fondi per tutte le missioni, più o meno vere, fossero gestite in modo documentato, pubblico e traparente sarebbe una cosa, ma allo stato attuale assolutamente nessuna possibilità. La Chiesa lucra sulla fiducia della gente e si prende già fin troppi soldi e privilegi dallo stato, anche attraverso le mie tasse.

    RispondiElimina
  9. non vorrei che mi si fraintendesse… sono stata presa alla sprovvista, non avevo letto la notizia altrove. È angosciante scoprire ogni giorno di più che i cosiddetti rappresentanti della legge divina in terra la interpretano in maniera vergognosa! Uno, dubbioso, dovrebbe trovare presso di loro una parola di consolazione e conferma? alla faccia! Io specifico meglio ora: Darei fuoco alle tonache dei sant'uomini! Qui il problema sta diventando di ordine generale altroché. Le famiglie indigenti sono sempre più numerose e non hanno più il colore scuro o 'diverso' (che skf di espressione). Se ho qualcosa in più da condividere lo faccio e al diavolo preti e chiesa tutta!

    RispondiElimina
  10. Amarezza, amarezza per tutto ciò.

    RispondiElimina
  11. La chiesa è una grande potenza economica.
    Cosa sia la cristianità non l'ha mai saputo.
    Purtroppo vedo sul giornale che hai linkato che nel sondaggio a cui hanno risposto 196 persone, il 75% ha votato "No, in realtà non aiuta chi la riceve"
    Siamo messi bene!
    Ciao Ernest,
    Lara

    RispondiElimina
  12. ciao Ernest
    buon inizio settimana ^___________^
    mi hai fatto venire la curiosità di vedere Il discorso del re (e poi con tutti gli oscar che ha vinta!!!)

    RispondiElimina
  13. mi sa che i finanzieri erano preti travestiti... han controllato i tesserini?

    RispondiElimina
  14. Quoto Magocamillo e aggiungo:
    Sai come la penso, voglio dare fuoco in senso reale al sinodo vescovile, se proprio non è fattibile, trasferiamo il vaticano con i suoi abitanti nel deserto dei Gobi.
    Buon pomeriggio Ernest.;-))

    RispondiElimina
  15. Poi, sentire "darei loro fuoco" da chi come nickname ha "Petrolio" effettivamente suona fuorviante, hai fatto bene a specificare!
    ;)

    RispondiElimina
  16. io conoscevo la posizione della chiesa sul dare l'elemosina ai bambini: più i bambini "fatturano" più vengono sfruttati e rubati alla loro infanzia, ergo non fare l'elemosina ai bambini. Comunque per rimanere in tema, sempre in quel di Genova, parrocchia Santa Zita, costituite le ronde parrocchiali contro li furti di elemosine

    RispondiElimina
  17. Bisognerebbe mostrare quel cartello a loro stessi, quando vengono a chiederti l'ottopermille. Accattoni di stato, senza la dignità dei clochard.

    RispondiElimina
  18. Non mi viene nulla da dire, però sto ascoltando "Chiamami ancora amore" che una risposta ce l'ha

    RispondiElimina
  19. Ciao Ernest. E' difficile credere che questi fatti, come tanti altri che succedono quotidianamente, siano reali.

    Talmente difficile che si fa anche fatica a commentarli. E' un Paese che gira al contrario e dove ogni messaggio è di difficile interpretazione.

    Meraviglia, per esempio, la puntuale "osservanza" delle regole da parte dei "finanzieri", quando quegli stessi "tutori della legalità" dovrebbero spiegare perché siamo un Paese dove l'evasione, quella vera, non viene mai accertata. Viviamo in un Paese dove chi ha evaso, ha fatto rientrare i capitali nascosti all'estero, cavandosela con una tirata d'orecchie al 5% e, poi, un fesso di pasticciere che ha voluto, in una giornata di buona, fare un'opera di carità, si trova bastonato da zelanti controllori della legge! Ridicolo e tipico di una repubblica delle banane!

    Il "messaggio" esposto nella chiesa, segue quello che è il movimento al contrario di questo Paese. Hai voglia a dire che va "interpretato"!! Dimmelo tu, dal pulpito, come devo interpretare un simile "avvertimento"!! Per bocca di chi parli, prete? Comunque, c'è poco da meravigliarsi! Non è proprio la Caritas, vuole chiudere le porte agli immigrati?

    Si, credo tu abbia ragione: non è più un problema di politica, di leaders, di partiti, di ideologie... semmai tutto questo sia mai stato il "vero" problema!

    In realtà, è un problema di singoli individui, di uomini, quelli che compongono questa società sempre meno comprensibile.

    RispondiElimina
  20. Buongiorno Ernest,
    ottimo post e grande squarcio su questa splendida penisola. D'altronde per non essere da meno in fatto di slancio umanitario mi pare sia di queste ore il varo di un decreto legge (detto milleproroghe... che il nome sia preso dal millefoglie del tuo pasticcere?)... col quale si tagliano per decisione governativa i soldi all'assistenza ai malati gravi ed ai portatori di handicap.

    Che nessuno possa dire che erano rimaste odiose sacche di privilegiati tra quanti bisognosi d'aiuto.

    Un caldo abbraccio da Altrove

    RispondiElimina
  21. http://www.beppegrillo.it/2011/02/la_tassa_sulla_carita.html

    Nei tg (dove domina l'incredibile caso di Gambirasio) non c'è traccia di questa notizia

    RispondiElimina
  22. così come c'è la possibilità di emettere fatture per "omaggi", allora ci dovrebbe essere un tasto sui registratori di cassa per scaricare il magazzino senza entrata di denaro (mentre lo sto scrivendo mi sento molto ridicola, lo ammetto!)... no comment sulla furbizia dei finanzieri: i vigili, nella mia città, hanno multato un padre disoccupato non per accattonaggio (sebbene impedirlo sia uno dei poteri dati ai sindaci dal pacchetto sicurezza), ma per occupazione del suolo pubblico!

    RispondiElimina
  23. si vede che frequenti poco le chiese. Nella mia, il Duomo ci sono 4 ingressi e sono costantemente presidiati da gente che chiede elemosina... ormai sono troppi e sicuramente qualcuno specula su queste miserie.

    RispondiElimina
  24. Se guardi i due fatti da un altro punto di vista, capisci che si tratta di due poteri che fanno i duri con i piccoli e chiudono entrambi gli occhi nei confronti del grandi e potenti.

    RispondiElimina
  25. Che bello vedere il pregiudizio nelle parole di uomini così pii.

    i finanzieri non sono nuovi a queste cose, mitiche le multe all'esercente che dona la caramella la nipote e viene multato.
    Purtroppo abbiamo regole per fottere i piccoli e lasciar andare valanghe di denaro.

    Per il cartello del prete, ricordando a tutti i signori che si riempiono le bocche che sono le parrocchie a dare pasti a chi ne ha bisogno o cibo alle famiglie in crisi che ne fanno richiesta o ricordando che sempre alla caritas molti immigrati si sono e si vestono, l'interpretazione del racket non era così difficile.
    Purtroppo la fede, anzi scusate, il tifo politico e l'odio di parte (quello molto presente in persone frustrate dall'assenza di argomenti della propria parte politica di fronte ad un avversario tanto vuoto di contenuti) consentono a molti di leggere quello che si vuole.
    alla fine non vedo la differenza tra il commento del cartello del prete e il comportamento della finanza col titolare della pasticceria, una grande cecità e applicazione alla lettera delle cose!

    RispondiElimina
  26. @xpisp.
    Guarda se ti riferisci al sottocritto rileggi ciò che ho scritto visto che non mi criferiso a tutti e cerco sempre di non generalizzare.
    Rileggi dove ho scritto che il problema è l'uomo che porta la divisa, non la divisa stessa.
    Poi puoi pensare ciò che vuoi rimane il fatto che in una chiesa un cartello del genere non dovrebbe comparire perchè è un insulto alle parole di Gesù Cristo che se non sbaglio dovrebbe essere proprio il padrone di casa.

    Per quanto riguarda la finanza concordo.

    Ripeto qui non trovi odio di parte e tifo politico, ma considerazioni e pensieri se poi ciò che è diverso dal tuo pensare lo ritieni tale, il problema è tuo.

    @@enio. ma credo proprio che il punti qui non sia frequentare le chiese, anche perchè mi domando chi le frequenta se uno non si indigna davanti ad un caretllo del genere.
    Effettivamente Gesù cacciò i poveri dal tempio... ah no erano i mercanti.

    RispondiElimina
  27. @forsenontutti. che poi è un po' la storia del mondo purtroppo

    @angie. non ho parole!

    @inneres auge. chiaramente come sempre

    @unCronistaAltrove. grazie. Si un decreto dove stanno infilando tutto e di più!
    un saluto

    RispondiElimina
  28. ora ti dico la mia....fino ad 1anno fà avevo una visione abbastanza negativa della chiesa in generale, prete ,magnacci in gonnella....ora ho capito che non sono tutti uguali come in ogni situazione...e per fortuna è così!!! soprattutto è importante sentire da un prete che nella chiesa ci sono molte cose che non vanno... è importante sentire la denuncia e la consapevolezza da parte di un membro!!! magari fossero tutti così!!!_mARì

    RispondiElimina
  29. @carlo. ciao Carlo
    si concordo con quello che hai scritto.
    Il problema vero come ho scritto sopra credo che stia proprio nell'individuo, nelle persone che sembrano aver perso il lume.

    @WebRunner. si potrebbe fare!

    @barabbaMarlin. ah però questo mi mancava!

    @MrTambourine. :)

    @Tina. uhm che traloco! :)

    @robydick. direi che è molto probabile!

    @pupottina. assolutamente da vedere

    @lara. decisamente male...

    @alberto. si amarezza

    @petrolio. si petrolio è un problema generale

    @ross. la vedo difficile avere trasparenza da quelle parti

    RispondiElimina
  30. @giallosanmarino. ciao
    si io ribadisco che non si deve generalizzare. E ribadisco che un cartello del genere in una chiesa è vergognoso.
    Quello che dici è importante ascoltare le parole di chi è dentro è fondamentale per capire ciò che non va

    RispondiElimina
  31. Episodi veramente incredibili e amari.Saluti a presto

    RispondiElimina
  32. Vero che ci sono dei preti assolutamente encomiabili e che hanno inteso ciò che gesù predicava -don Ciotti don Gallo e tanti altri- ma a tutti gli altri, a cominciare dal capo-ratzi io toglierei la terra sotto i piedi.
    Cristiana

    RispondiElimina
  33. @cristiana. qui a Genova ad esempio Don Farinella anche...

    @cavaliere oscuro del web. si vero

    RispondiElimina
  34. io i miei soldi li dò a chi voglio e preferisco darli a un accattone vestito male che a un prete grasso come un porco,non bastano i tesori che ha accumulato nei millenni ora la chiesa vuole pure gli spiccioli dei mendicanti.vergognatevi.

    RispondiElimina

Latest Tweets

 
;