martedì 11 ottobre 2016

Mi informo ergo sono

La mia scelta rispetto al referendum la sapete già. Però non vorrei parlare di contenuti ma del fatto che purtroppo in questo paese, e non solo direi, si riesce raramente a parlare dei problemi reali. Ormai la sfida sul quesito sembra ridotta ad una manichea scelta tra Renzi o i suoi avversari. 
Ciò che penso su Renzi direi che non è il caso nemmeno di ripeterlo, per quanto riguarda Salvini e company direi pure. Chi in questo momento decide per il NO o per il SI solo perché da una parte di sono i 5stelle o perché è contro Renzi, oppure perché non riesce ad avere la stessa idea di Salvini (ne ha?!?!?) compie un enorme errore.
Democrazia significa anche leggere e decidere con la propria testa, credo che l'obiettivo di molti politici sia proprio quello di evitare il confronto, anche con le piazze, ridurci sempre di più a semplici notai del consenso. I referendum, anche se in passato sono stati organizzati per motivi futili, sono sempre dei momenti importanti dove possiamo esprimere una nostra opinione. Se non riusciamo a capire questa cosa abbiamo perso in partenza, a prescindere da Renzi o Salvini.
Leggete, informatevi e discutete non fermatevi ai titoli o alle dichiarazioni di chi vorrebbe mettervi in un cassetto senza chiave.

30 commenti:

  1. Vero quel che dici, informarsi è tutto, anche perché tentano di fotterci sempre proprio facendo in modo che certe info non arrivino neppure.

    Moz-

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    1. e ci stanno riuscendo direi :-) :-(

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  2. Ciao,sono molto informato ma ancora tanto indeciso,Il No significa cacciare Renzi e poi andare alle elezioni.Se Rivince Renzi tutto come prima o peggio se vincono i 5stelle, che non mi sembrano dei maghi nel governare.
    Ciao fulvio

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    1. Fulvio perdonami è proprio questo il problema, meglio dedicarsi solamente ai contenuti anche perché le solite frasi "se perdo vado a casa" lasciano il tempo che trovano
      un saluto

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  3. L'esortazione che dai è sacrosanta. Ma non saprei dire tra quelli che andranno a votare quanti si saranno informati in maniera seria sulla riforma.

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    1. da quello che sento in giro direi pochi

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  4. L'altro giorno in libreria un cliente ha comprato quattro libri, tra cui quello di Travaglio che spiega le ragioni del no e una raccolta di scritti sul sì. L'ho stimato molto.

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    1. Leggere spaventa i potenti sempre detto...

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  5. Hai ragione Ernest, questa di prendere il voto referendario come un fatto di schieramento politico è una trappola. La Costituzione è troppo importante per legarla a piccole beghe di partito.

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  6. evitare il confronto, anche con le piazze, ridurci sempre di più a semplici notai del consenso
    Questi parlamentari sono eletti illegalmente e gli attuali membri del governo non sono stati eletti o scelti.
    Visto che finora l'hanno "fatta franca", pensano di far diventare consuetudine e legge la loro irregolarità.
    Traduzione: l'arroganza di chi è in torto.

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    1. il consenso ormai è dato per scontato

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  7. ma quando mai gli italiani sono andati a votare veramente informati? Forse solo nel '46 quando c'era da scegliere tra monarchia e repubblica. Questo è un problema che si ripete ciclicamente ma ormai non dobbiamo stupirci. Il canale principale della cosiddetta informazione è la tv, la quale subisce in larga parte l'influenza del governo in carica.

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    1. si vero raramente, anni fa c'era molto più impegno oltre agli ideali ora sappiamo cosa abbiamo di fronte

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  8. Infatti, noto poca informazione in giro.

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  9. L'informazione è nulla, prevale i teatrino ... ma non mi meraviglio. Io voterò no, come te, più o meno per le stesse tue ragioni, e non mi importa sapere chi sarà per il sì, e chi per il no, ma mi importa della nostra Carta Costituzionale, e dello stravolgimento sostanziale che riceverrebbe.
    p.s.
    Come va a Genova sotto la pioggia?

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    1. Oggi ce la siamo vista brutta... non proprio in centro città ma verso Levante, Nervi investita da una tromba d'aria fortunatamente non ci sono state vittime grazie

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  10. Certo, voterò NO, è questo NO è una reazione a: -La mancanza assoluta di informazione sulle di motivazioni serie per il si da parte di questo governo di furbi saltimbanchi;
    - gli scenari catastrofici minacciati se dovesse vincere il NO (io reagisco male quando mi sento minacciato)
    - Renzi e la Boschi mi stanno sulle palle.
    Le prime due motivazioni mi sembrano debolucce,ma tant'è, cerco di difendermi.
    Il tuo approccio è senz'altro più intelligente e civicamente corretto, spero che gli italiani lo seguano, dando il loro contributo per un Paese migliore.
    Ma come è diventato difficile tutto quanto...

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    1. lo spero ma ho paura che la speranza sia davvero poca

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  11. Giusto, informarsi è un dovere! Questo non è un reality, nonostante i toni!

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    1. già giusto informarsi... sento delle cose da brividi in giro purtroppo

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  12. E' tutto molto triste, davvero.
    Ma che bella la tua esortazione ad usare la testa e a confrontarci senza fermarci a quello che arriva dai mass media.
    Un abbraccio forte.

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  13. L'ignoranza con cui tanta gente sta affrontando questo referendum, Ernest, è talmente diffusa e tangibile che mi sono convinto sia quasi un bene che in tanti voteranno NO per fare un dispetto a Renzi, perché non sopportano le politiche di questo governo o tifano per gente del centrodestra... come dire? Il fine, giustifica i mezzi. Ben venga il tuo invito a documentarsi con attenzione ma al punto in cui siamo a me basta che la riforma costituzionale non passi, consapevole che sia una porcata inutile e pericolosa.

    Poi, in quanto all'ignoranza e alla mancanza di senso civico, ci vorrano decenni, ammesso che ci si riesca, per recuperare questo Paese. Non lo abbiamo tutto sto tempo. Avanziamo per obiettivi, in pochi e giorno dopo giorno: l'attuale è la riforma della Costituzione... poi, il 5 dicembre, vedremo il da farsi.

    Ciao Ernest.

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    1. Ribadisco il mio commento, persosi nell'etere.
      Ho letto molto a questo riguardo, ed ancora una volta approvo Stefano Rodotà, da sempre un faro per me, e voterò NO.
      Cioo Ernest
      Cristiana

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    2. speriamo Carlo io in giro sento gente che non sa nemmeno di cosa si sta parlando e quando lo sanno è ancora peggio...

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  14. Te, me e i tuoi lettori siamo quasi tutti informati, perché sappiamo cosa è un REFERENDUM e i sacrifici per creare questo capolavoro di COSTITUZIONE, quindi voteremo NO. Ma gli altri? Interrogativo giusto.

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    1. già gli altri?!?!? in questi anni devo dire che tutto ciò mi ha terrorizzato

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  15. Io ho deciso di votare no, però in ogni caso non mi sento tanto tranquilla...

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