mercoledì 5 ottobre 2016

Non desiderare l'acqua d'altri

Succede anche questo nel nostro paese e precisamente nella mia città, Genova. La prefettura assegna un appartamento  ex biblioteca universitaria in via XX Settembre, strada centralissima, a 9 profughi, tra cui 3 donne incinte e due bambini di pochi mesi. 
Potete immaginare il finimondo scoppiato e cavalcato politicamente dalle destre con i soliti proclami "prima gli italiani" e via di seguito. Il tutto sempre accompagnato dalla solita ipocrita frase "non siamo razzisti ma...". Per non citare l'indignazione rispetto al fatto che si mettono dei profughi nel salotto bene della città.
Seconda puntata della sit com vergognosa. I condomini del palazzo in riunione votano a maggioranza (17 a favore, 3 contrari) per non consentire l'allacciamento dell'acqua visto che in quell'appartamento mancava l'attacco diretto.
La bestialità delle persone ha raggiunto livelli inenarrabili, molto probabilmente gli stessi che si sono seduti ed hanno alzato la loro manina per votare contro l'allacciamento domenica prossima potrebbero essere in prima fila ad ascoltare il vangelo dove esattamente non ricordo di aver mai sentito dire NON DATE L'ACQUA A CHI NE HA BISOGNO.
Non ce la facciamo a restare umani.

13 commenti:

  1. Assurdo, non è possibile che una assemblea di condominio vieti ad un condomino di allacciarsi per l'acqua, credo perfino che legalmente non abbia alcuna valenza giuridica, E' vero però, per essere precisi, che i condomini possono votare di non pagare l'allacciamento. Se qualcuno però pagasse ai profughi l'allacciamento allora si risolverebbe il problema. Il Comune per esempio potrebbe farlo. Resta il fatto che eticamente è uno schifo. Vergognoso quanto accaduto

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    1. cosa dice la legge non lo so, mi pare di avere capito che l'acqua arrivi nell'appartamento dalle cisterne ma che non sia sufficiente. I condomini non hanno dato ok all'acqua diretta... a prescindere da tutto ciò questa vicenda fa schifo per non dire peggio di quei signori che si dicono umani

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  2. Non credo che i condomini possano negare l'allacciament alla rete idrica, l'acqua è bene primario se non erro non possono (sicuramente non potevano) tagliartela nemmeno se non la paghi (a differenza di corrente elettrica e gas).
    Detto questo è implicito che ai suddetti condomini starebbero bene branchi di piranhas che sbucano nelle loro Jacuzzi mentre sono con il sedere a mollo. In molte città d'Europa e so per certo anche in America (Seattle p. es.) nei nuovi nsediamnti abitativi è per legge prevista la presenza di tutte le fascie di reddito pertanto nei "salotti buoni" ci saranno necessariamente appartamenti riservati alle famiglie a basso o bassissimo reddito. Queste politiche sono ovviamente finalizzate ad evitare la creazione di quartieri ghetto, che come le banlieu insegnano sono polveriere in attesa di esplodere.

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    1. qui arriviamo sempre tardi e spesso non arriviamo nemmeno a queste idee

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  3. A me pare sempre di più che considerare umana una persona stia diventando un'accezione negativa: se essere umano vuol dire essere come ormai la maggior parte degli essere umani, preferisco essere considerata una bestia.

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  4. non ce la facciamo ma è necessario!

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    1. è necessario ma al vedo sempre più difficile

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  5. Quoto Cri e Berica ... in questo periodo la gente sta dando il peggio, anche se hanno perso molti politici di riferimeto, anzi, forse per questo ...

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    1. sono sempre dell'idea che alla fine i politici siano lo specchio di chi governano

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    2. Condivido, visto che ce li scegliamo.

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  6. Assurdo, classe politica sempre peggio!!!

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  7. per fortuna che a decidere in fondo in fondo saranno sempre gli italiani...

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