mercoledì 5 dicembre 2012

Perché i Maya ci hanno visto in faccia

Perché faremo fatica a salvarci. E' così.
E' una di quelle sfide davvero difficili, tipo quelle che da piccoli vedevamo nei film targati USA dove il buono viene massacrato per 30 minuti di seguito e poi come per magia si rialza e batte tutti.
In questo caso però il finale francamente sembrerebbe meno scontato, o almeno potrebbe assomigliare di più ad uno di quei film che terminano malissimo e lo spettatore si guarda in faccia incredulo perché abituato ai lieto fine.
Gli interpreti siamo noi, tutti. Il copione è la vita di oggi. 
Le scene sono tante, diverse. Dalle semplici camminate nelle strade principali delle nostre città tra un uomo e una donna che chiedono l'elemosina e la massa di clienti natalizi in cerca di regali. Primi piani di persone che sfilano in piazza dietro a bandiere e striscioni, contendendosi ormai solo lo spazio per la protesta, prenotandosi in un registro virtuale degli scioperi. 
Milioni di disoccupati che non si decidono a manifestare in maniera permanente, e noi ad aspettarli come fossero Godot. Milioni di occupati che si vedono cambiare contratti, assistono alla distruzione del diritto e non capiscono che l'unione fa veramente la forza. Tanti troppi che sono passati ai piani alti, credendosi forti solo perché hanno trasformato i volti dei colleghi in numeri da tagliare e dimenticare.  Quelli che stanno ai posti di comando con paraocchi e paraorecchie, dritti e decisi, pronti solo a preoccuparsi che sul loro curriculum ci sia apertamente scritto "Jena Interinale" per il prossimo incarico. 
Quelli che "si fottano loro e le loro manifestazioni, io ho fatto 1 ora di coda", quelli che "se facessimo tutti così!", quelli che fanno la rivoluzione col sedere degli altri, quelli che firmano in bianco tutto e poi però se la prendono con chi ha letto ed era contro.
Si faremo fatica a salvarci, ma che il nostro sudore dimostrerà il livello della nostra lotta.

16 vostri commenti:

Riverinflood ha detto...

E ci hanno anche letto nell'animo!

aldo il monticiano ha detto...

E' una considerazione che faccio da tempo. Milioni di senza lavoro che DOVREBBERO partecipare a manifestazioni di protesta permanentemente.

nonno enio ha detto...

io sono tranquillo, se berlusconi si ricandida e va a votare con il porcellum, il 21 non succede niente, lui ha agganci altolocati e se ne fotte dei maya

CuorediSedano ha detto...

Più fine del mondo di questa?!?
Un mondo pieno di contraddizioni, chi suderà e lotterà di più? I più deboli? Di certo chi avrà più intelligenza.

mr.Hyde ha detto...

Hai detto una cosa molto importante: l'unico modo di difenderci è rimanenere uniti. La nostra forza è la nostra prevalenza numerica.

Tina ha detto...

E con molta indifferenza ti annunciano che la sanità va rivista, che i precari statali non saranno riconfermati...poi ti smenano che l'industria dell'auto va malissimo, che la spesa alimentare si è ridotta ... prova a spiegargli che continuando a dare soldi alle banche e non in investimenti produttivi, le industrie dell'auto chiuderanno e molti ipermercati dimezzeranno i punti vendita (detta tra noi, gli ipermercati li fare implodere).

dalle8alle5 ha detto...

A volte penso che tanta gente non si rende conto, non è informata, non ha modo di sapere.
A volte, più spesso, invece penso che a tanta gente è più facile metterglielo in culo che in testa.
Chiedo scusa per il francesismo.

giardigno65 ha detto...

tutti i giorni c'è una fine del mondo ...

Ade ha detto...

Ma se non ci salvassimo, mi dispiace dirlo. Ce lo saremmo meritati. In fondo.

magocamillo ha detto...

Quanto siete pessimisti..!
Avete dimenticato la luce in fondo al tunnel?

Adriano Maini ha detto...

Un copione già visto, anche senza i suggerimenti dei Maya, troppe volte nella storia europea del 1900.

Antonio Caputo ha detto...

Ecco, adesso ritorna pure mr b. Il nuovo che è avanzato!

Massimiliano Dolciotti ha detto...

il problema è che invece "sopravviveremo" senza vivere, come facciamo da troppo tempo, il Sud (non in senso geografico, non solo) del mondo continuerà a restar tale e qui gli italidioti continueranno a invocare "rivoluzione" e "cambiamento" e nel frattempo invocare repressione per chi brucia blindati e spacca bancomat.

E se silvo si ricandida, rivince.

Alberto ha detto...

C'è stanchezza Ernest, c'è molta stanchezza.

nico ha detto...

Sai compagno che questo post avrei potuto scriverlo molto simile...spesso mi ritrovo a pensare che la profezia dei Maya in realtà sia già in corso...sia per quello che tu scrivi, ernestianamente parlando, sia per l'aumento esponenziale di tutte le calamità naturali, alluvioni, terremoti, maremoti, e tanto altro...dove nella maggior parte dei casi è sempre l'uomo il principale artefice! La natura si ribella, non c'è un cazzo da fare!

Lara Ferri ha detto...

Ciao Ernest, siamo stanchi, disillusi, non crediamo in un futuro (e come è possibile?)
E Nico ha ragione sulla natura che si ribella all'essere umano ch pensa ai soldi e al potere.
Ciao,
Lara

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