giovedì 4 dicembre 2014

Il nuovo che avanza


Leggendo i titoli dei giornali oggi sembra di essere catapultati, di nuovo, dentro a "Romanzo criminale". E non è la prima volta.
Una storiaccia italiana che si ripete, un incubo continuo. 
Ministri che pranzano vicino a Boss, indagati che si passano i maccheroni con presidenti di associazioni "illustri", ex personaggi della sinistra extraparlamentare che stringono mani a personaggi della destra estrema, ex sindaci che non smettono di comandare.
Sembra di rileggere un libro sulla banda della Magliana. Basta cambiare i soprannomi... il Guercio al posto del Libanese e il gioco è fatto.
Nel frattempo mister perfezione continua la sua corsa per l'annientamento dei diritti del lavoratore con l'approvazione del Job Act.
Insomma tutto è cambiato per non cambiare niente... e ritornano in mente vecchie immagini di vent'anni fa...

Fate voi.

18 commenti:

  1. errata corrige
    secondo me 'l'avanza' di renzi non dovrebbeessere inteso come 'che va avanti' ma come "residuo, lasciato, scartato da tutti quelli per bene".

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  2. Questo "nuovo che avanza" mettiamolo in frigo, se no si guasta... come? E' già guasto? Allora bisogna buttar via tutto! Ma gli italiani sono un popolo che non butta via niente.

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    1. anzi solitamente gli italiani riportano tutto alla luce... vedere alla voce DC

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  3. In questo paese di nuovo non c'è nulla!

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  4. Agghiacciante Ernest ma aiutami , io sono un po' cieca e la foto un po' sgranata chi sono tutte quelle belle api maia a righe nero arancio?

    Fantastica l'interpretazione di "avanza" data da Attilio ed Ekeran

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    1. decisamente agghiacciante... era la foto sulla copertina di uno dei libri di Travaglio "Bravi ragazzi: la requisitoria Boccassini, l'autodifesa di Previti & C. : tutte le carte dei processi Berlusconi-toghe sporche"... indimenticabile

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  5. concordo. Ciò che avanza è ciò che resta , perchè fa talmente schifo che nessuno lo vuole. Come gli avanzi nel piatto, un po' informi e puzzolenti, perchè li abbiamo lasciati fuori dal frigo ed ora puzzano di marcio.
    Quello che mi sto chiedendo è che cosa si debba ancora aspettare per........
    un abbraccio Emanuela

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    1. la cosa atroce è che ci sono molti italiani così secondo me... anche nel piccolo vicino a noi

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  6. Non mi sorprendo, si sapevano delle frequentazioni di quel sindaco, si sapeva a quali valori tendesse ...e pensare che si presentava come un moralizzatore, uno della nuova italia post-tangetopoli. Questo dimostra, che se non si cambia il sistema, non si cambia nulla e tra dieci anni ci ritroveremo altri scandali con politici di pseudo-destra come di pseudo-sinistra...

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    1. neanche io mi sorprendo e questo dovrebbe farci arrabbiare ancora di più perché vuol dire che ci stiamo abituando a questo schifo

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    2. No, non è quello, è perché penso che la corruzione sia sistemica, se c'è il capitalismo c'è ruberia, è naturale. Quindi fare gli indignati, i manettari, gli antipolitica serve a un cazz... serve essere anti-sistema, ma veramente, altrimenti non vale.

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  7. Tristezza, sul serio. Ce ne fosse uno che guardi al bene del paese.

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    1. al bene guardano mi solito trattasi di immobiliare in pieno centro

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  8. e la notizia del "varo" del cosiddetto Job Act (ma parlate come mangiate, cioè verrebbe da dire tanto) è a pagina 28 de La Repubblica quasi nascosta, mentre il ministro del lavoro siede a quel tavolo di persone per bene

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    1. io dico.. se lo avesse fatto Berlusconi questo Job Act ci sarebbero state firme e controfirme prese da repubblica, cortei indignati dei perbenisti delle classi alte che votano pd e blog che avrebbero urlato alla dittatura... invece

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