martedì 13 marzo 2018

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Dodicimilioni e mezzo. 
Mentre si sta cercando la formula alchemica per mettere insieme Pd, M5s, Lega o il movimento W la Fisica ci sono sempre loro in questo paese che rappresentano la maggioranza. 
Chi non è andato a votare, dato più alto dalle elezioni del 1948 ad oggi.
L'unica costante che possiamo ritrovare in tutte le ultime tornate elettorali è che la maggior parte degli schieramenti davanti ai risultati continua a non prendere in considerazione coloro che decidono di non andare al seggio.
Vero è che che in questo dato magari possiamo trovare molti di quelli del "son tutti uguali" e che non leggono nemmeno i programmi.
Una percentuale di quelli che "ah perchè ci sono le elezioni oggi?".
Un altro numero di coloro che non sanno nemmeno dove hanno messo la tessera elettorale o l'hanno imbottigliata e spedita nelle isole Figi.
Tutto vero. 
Ma in quei 12 milioni e mezzo di elettori credo sia doveroso dire anche che esiste una grossa fetta di persone che non si riconoscono negli schieramenti, nemmeno in quelli cosiddetti di "protesta", nemmeno in quelli estremi per non parlare di quelli moderati.
Ecco magari iniziare a porsi delle domande, sull'identità di queste persone, sulla loro decisione di non leggere nemmeno i programmi o leggerli ma subito dopo buttarli potrebbe servire.
Forse.

26 commenti:

  1. Sicuramente la politica ha sfiduciato molte persone, ma ti garantisco che molti che non votano, sono sempre i primi a lamentarsi.

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    1. può essere, ma ci sono anche quelli che in questi anni hanno dato il voto anche a personaggi imbarazzanti quindi non mi sento di giudicare chi non vota oggi

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  2. Ti dirò Ernest questa volta sono stata tanto tentata di non andare nemmeno io

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    1. ti capisco, io aspetto sempre una sorta unità a sinistra che non arriva, non con un partito come il pd che per come è oggi davvero non ha niente a che fare con la sinistra per come la intendo io

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  3. È gente che comunque non andrebbe a votare, nel 99% dei casi. Inutile pensarci :)

    Moz-

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    1. Non ne sono così convinto, e comunque la politica dovrebbe occuparsi anche di quelli che da tempo hanno deciso di non votare e soprattuto domandarsi perchè

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    2. No Miki, non è affatto così.

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  4. Io sono tra quelli che non votano. In questo caso ho lasciato la scheda bianca perché dovevo votare. Io non credo a nessuno e piuttosto di fare danni votando, perché se ne fanno tanti, preferisco astenermi. Molte persone votano perché gliel' ha detto qualcuno e non prendiamoci in giro, in Italia funziona così. Al centrosud e non solo. Quelle sono persone dannose, non chi non vota perché ha fatto una scelta ponderata e ovviamente non considero chi si astiene perché non sa nemmeno dove sta di casa. Io mi meraviglio che ci sia ancora un 70 per cento dell' elettorato che voti, il nostro paese è un' eccezione anche in questo.

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    1. Credo si possano fare distinzioni, se uno non vota perchè nei programmi non ha trovato nessuno schieramento ci può stare. Non votare per partito preso perchè sono tutti uguale invece non mi piace come ragionamento.

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  5. Per come funziona in Italia (e penso in ogni altro paese democratico) i soliti noti possono andare su anche con un singolo voto. Vedete negli stati uniti d'america, dove l'affluenza alle urne quando è ai massimi livelli si attesta intorno al 40% - e l'altro 60%, adesso per esempio, si lamenta di quel coso col parrucchino! Il partito degli ignavi non ha e non avrà mai rappresentanza, purtroppo.

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    1. si vero anche questo. Aggiungerei che in queste vicende poi fanno da padrone le leggi elettorali

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  6. Negli Usa votano in pochi e guarda come sono ridotti.

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    1. tra parentesi l'uomo più potente del mondo...

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  7. Ovviamente si è cercato, da anni, di rendere inutile il voto in Italia, partendo dalle sciagurate leggi maggioritarie, che negli anni '50 furono fermate definendole leggi-truffa, mentre negli anni '90 sono state salutate come la modernizzazione ... e l'abbiamo presa nel didietro, come succede da sempre negli Usa (infatti votano in pochi, avendo come alternativa due partiti di destra, con sfumature invisibili). E così, oggi, è da noi ... Potere al Popolo!

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    1. io faccio sempre un esempio ovvero che la maggior parte delle leggi più importanti soprattuto per i diritti civili o del lavoro le abbiamo avute con li proporzionale e nel periodo del pentapartito.
      Quindi che dire.

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  8. Le domande se le pongono eccome, ma probabilmente non quelle giuste. Ossia non si chiedono "perchè tutte queste persone non votano?", ma semplicemente "come posso fare a convincerle a votare per me?"
    Sono anni che spero che, finchè queste sono le possibilità di voto e quindi nessuno in cui io mi rispecchi davvero, si avveri la situazione di Saggio sulla lucidità: una marea inimmaginabile di schede bianche.

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    1. Io ho votato Potete al Popolo, ho trovato nel programma delle proposte interessanti dalle quali magari partire per una piattaforma programmatica del futuro, credo e sono convinto però che non possa bastare. Se si vuole dare un alternativa di governo bisogna ricerca unione a sinistra, senza perdere di vista la propria natura ma cercando di mettere insieme più anime. Qualcosa mi dice però che sarà difficile vedere tutto ciò perchè vorrebbe dire per qualcuno rinunciare al proprio orto e non vedo per ora qualche movimento in questa direzione.
      speriamo

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    2. L'ho fatto anch'io, e non sai che sospiro di sollievo quando ho scoperto che quell'1% era comunque di più di quello che ha racimolato casapound.

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  9. Io credo che votare oltre che un diritto sia principalmente un dovere. E non ci si mascheri dietro a un " son tutti uguali, tutti ladri,parlano bene prima ma poi...., non ho fiducia in nessuno, ecc." semplicemente chi non vota non gliene frega nulla di preoccuparsi delle sorti del proprio paese anche se poi sono i primi a lamentarsi.
    Ho convinto moltissimi amici "sfiduciati" ad andare a votare perchè è meglio un voto pessimo o perso che una assoluta astensione.
    Comunque chi non vota per partito preso non voterà mai, troppo impegnativo.

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    1. sono dell'idea che non tutti quelli che non hanno votato se ne freghino del paese, ad esempio sinceramente senza Potere al popolo forse sarei stato uno di quelli, l'idea di Liberi e uguali poteva avere un senso ma senza personaggi che hanno votato leggi assurde contro i lavoratori.
      Sono dell'idea che comunque serva trovare unità

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    2. Caro @Ernest, concordo con ogni affermazione di questa tua analisi.

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  10. Grazie. E non ho altro da aggiungere.

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  11. In realtà speravo che i non votanti raggiungessero vette ben più allarmanti. Invece la percentuale è stata fin troppo generosa. E il risultato lo abbiamo tutti sotto gli occhi. Cosa vi aspettavate, voi votanti? Oltretutto non credo tu abbia "vinto" le elezioni. Cosa pensavi potesse accadere di miracoloso? Io sognavo un'astensione record, di quelle che Mattarella in tv avrebbe detto preoccupatissimo: "Ok ragazzi, ci hanno scoperto, hanno finalmente compreso che li stiamo turlupinando, quindi adesso, da brave persone, ci mettiamo a tavolino, eliminiamo parlamentari,m fondazioni, esercito, partiti... tutto il ciarpame che ha ridotto l'Italia così, diamo fondo alla nostra riserva d'oro (la quarta al mondo!!!.. col debito pubblico che sembra quello del Burkina Faso), mandiamo in pensione i vecchietti e facciamo lavorare davvero i giovani"
    Poi ho capito che stavo solo sognando... gli italiani hanno votato in massa abboccando a tutte le promesse fantastiche...

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  12. Personalmente voterei un partito ambientalista che purtroppo qui in Italia non c'è. Ero tentato di starmene a casa questa volta e per la prima volta. Poi ragionando con un amico esperto sono andato.

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  13. Caro Luca, intanto grazie anche per la telefonata, che anche se causata da qualcosa di strano mi ha fatto comunque molto piacere! Mi spiace che a Genova non ci sto più venendo da quella volta che ti chiamai :(
    Allora, venendo al tuo post, mi riconosco come sempre abbastanza sia nel post stesso, sia nei vari commenti che hai scritto! Il fatto che ci siano stati sia LeU che PaP mi è piaciuto, anche perché non votavo da almeno 7 anni...almeno adesso possiamo dire che un po' di sinistra c'è, pochina certo, ma almeno ce l'abbiamo. Però non riesco a pensare allo scatafascio che ci aspetta...poi sapere che dalle ceneri di quel 33% di Berlinguer ci sia questo PD, mi viene il voltastomaco.
    Ti abbraccio forte, saluta la tua compagna e dai un bacio a Greta, che ormai sarà già una signorina! :)
    Nico

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