mercoledì 16 maggio 2018

Cinque secondi


Quante volte facciamo delle scelte, prendiamo delle decisioni che ci fanno prendere una strada, deviare un percorso, accelerare o decelerare. Situazioni in cui siamo di fronte ad un bivio e che alla fine ci hanno portato alla situazioni attuale. 
Credo davvero che sia capitato a tutti, più di una volta. La prima cosa che mi viene in mente dicendo questo è la mia scelta di non fare il militare, ovvero di fare l'obiettore di coscienza come si diceva una volta. Decisione che mi ha portato alla fine al mio lavoro, passando però attraverso prima per un divorzio e poi all'incontro con la persona che ora è mia moglie. Ne avrei davvero tante, ma ripeto tutti noi nel nostro cassetto nascosto molto probabilmente abbiamo la lista delle nostre porte scorrevoli che abbiamo attraversato oppure no. 
Qualche ora fa ne ho vissuta proprio una. 
Nella foto potete vedere un albero caduto in mezzo ad una strada della mia città, Genova, cinque secondi prima proprio in quel punto passavo io con la mia moto oltre alle macchine che si possono intravedere. Nessuno si è fatto male. 
Destino. Caso. Protezione divina. Semplicemente fortuna. Francamente non so che dire. Una cosa però la so, questa caduta ha rafforzato in me la consapevolezza di dovere vivere ogni giorno al massimo che si può, cercando di dare spazio alle persone che amiamo, quelle con cui stiamo bene e che ci fanno stare bene.
Il resto è superfluo.

7 commenti:

  1. Bisogna sempre cercare di vivere ogni istante della propria vita.

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  2. Un episodio che spinge a pensare a quanto siamo fragili. Ma io che sono credente, ringrazierei chi ti ha protetto.

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  3. Dopotutto gli alberi, anche se caduti, hanno sempre da insegnare qualcosa^^

    Moz-

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  4. Capita spesso di comprendere che siamo un niente, nel nulla, e tutto ciò che facciamo di buono, nell'accezione più classica del termine, andrebbe reiterato a vita, con la massima convinzione.

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  5. Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce, e fa anche molto più male (se ti beccava te lo faceva a te direttamente).

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  6. ogni attimo di vita va vissuto en plein...altro che precari :D viki baum

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