venerdì 18 maggio 2012

In manicomio si impara a morire

Il titolo è di quelli che mette i brividi. 
RIAPRONO I MANICOMI
Riporta ad immagini terribili, servizi e testimonianze da domandarsi fino a che punto gli uomini possono arrivare.


"Si va in manicomio per imparare a morire" (A. Merini)


Viene da chiedersi come sia possibile che dopo anni di lotte e passi in avanti ora qualcuno voglia farne parecchi indietro. Il tentativo pare che non sia di quelli palesi, ma attraverso postille e termini inseriti da una commissione Affari Sociali della Camera da parte dei membri del  Pdl. Io non so se si tratta di una mera volontà rivolta alla riapertura, ma il solo pensiero mi porta sgomento, rabbia e paura verso gli uomini che non vanno al di là della loro ombra.
Si parla di prolungamento  del trattamento sanitario obbligatorio che potrà arrivare a 15 giorni, contro gli 8 di ora, e inoltre viene istituito il trattamento necessario extraospedaliero prolungato, senza consenso del paziente
Si sono alzate voci di polemiche e sostenitore di una possibile riforma. Dietro nell'ombra come sempre le persone, dimenticate, coloro che non vengono prese in considerazione e mai interpellate. Trattate come oggetti, come pacchi da spostare da una parte all'altra con uno spazio vuoto vicino alla voce  DESTINAZIONE. 


"Che cosa mi manca? Mi mancherebbe tanto di morire, perché io l'inferno della vita me lo sono goduto tutto" (A. Merini)


Già, la vita. Quella regolare dei cosiddetti "sani" e poi l'altra quella di coloro che il più delle volte non possono decidere. In mezzo una legge anni di passi in avanti fatti da persone e lotte fatte in prima linea.
Il resto sono solo parole, dichiarazioni, la realtà invece è fatta dalla vita delle persone, di tutte le persone.


"Di fatto non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini" (A. Merini)

19 commenti:

  1. Si ritorna al vecchio metodo delle dittature passate.
    Qualsiasi persona scomoda verrà "ingabbiata in manicomio" e se necessario "eliminata" con "lobotomia chimica" ed altre amenità.
    Niente processo, niente difesa, nessun delitto commesso.
    Dai fstidio? Sei pazzo e ti rinchiudiamo.
    Per informazioni, chiedere al Sig. Putin.

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  2. Chi produce la fabbrica della pazzia da manicomio? Per dirla con Erasmo, i soliti imbecilli lucratori e affini.

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  3. Ma qui siam diventati tutti matti!

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  4. Brividi di freddissimo caro compagno! Sta cosa è assurda :(

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  5. Forse ci pensano per ridurre l'affollamento nelle carceri. E in strutture così "protette" manco Pannella potrebbe entrare 'a salvaguardia della sua incolumità'.
    Cancellato Basaglia, hai voglia che ne trovi psichiatri pronti a diagnosi di comodo pur di rinchiudere.
    Un ennesimo segnale che il nazifascismo non è morto; sonnecchia, in paziente attesa.
    Ciao.

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  6. Visto le cazzate che sono capaci di proporre i cosidetti sani mi sa che è meglio star coi matti.

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  7. Merini ha scritto poesie indimenticabili sullo strazio dei manicomi, Basaglia ha combattuto tenacemente per chiuderli, chi li vuole aprire non ha né la sensibilità della poetessa né la competenza dello psichiatra.

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  8. Un altro balzo indietro e nel vuoto della disperazione! Anche questa è agonia della democrazia.
    Buona serata

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  9. In passato un fratello di mio padre ha pagato per la crudeltà di un agrario, rimanendo rovinato per tutta la vita dalle - cure in manicomio-. Lo racconterò in un prossimo post.

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  10. Se non si entra é difficile capire, si preferisce esorcizzare e allontanare

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  11. Se la proposta viene dal PdL, penso che qualcuno abbia in mente di avere le autorizzazioni per aprire 'case di cura' e guadagnarci uno sproposito di soldi.
    Cristiana

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  12. tranquillo non li riaprono, anzi il ministro, quella vecchia che sembra la mia trisavola,ha detto che chiuderanno anche i manicomi criminali

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  13. In ogni caso si rimane sempre in mezzo al guado, perché non é certo ottinale l'attuale situazione. Uno psichiatra mi ha spiegato di recente che per fare quello - personale competente e appassionato, strutture aperte immerse nella natura, laboratori per attività artigianali ... - che in materia appassionati utopisti preconizzavano già decenni e decenni fa occorrono ingenti mezzi finanziari...

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  14. Vogliono risparmiare.
    E, tanto che ci sono, magari inventare un business nuovo per i privati.

    Sono degli sciacalli.

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  15. Questi tali soggetti che stanno lì dove non dovrebbero stare hanno un'idea che roba è il T.S.O., l'elettroshock e via dicendo? Sanno come e dove vanno a finire persone - dico esseri umani sia chiaro - che purtroppo hanno bisogno di cure appropriate e non torture? Purtroppo io ne so qualcosa visto che dal 1968 ne ho una prova vivente accanto a me.
    Metterei loro in T.S.O, per tutta la loro vita.

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  16. Mi sembra ieri che assieme a Cesare Picco facevamo baldoria a Venaria per l'inaugurazione della prima casa protetta per i dismessi di Collegno.

    Tutto mi sembra ieri, anche lo Statuto dei lavoratori, sono passati 42 anni e nel volgere di un paio di anni stanno finendo di cancellare la stagione della rinascita e delle leggi a misura d'uomo.

    Basta guardare il movimento per la vita che vuole abolire la 194...poi dicono che sono estremista, ma a deficienti simili che fai un discorso o rompi semplicemente il muso per zittirli?

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  17. Ma tu che non conosci le implacate
    are del mio primissimo tormento,
    tu che non sai come ogni evento implori
    da me l’ebrietudine nascosta
    che l’acconsenta, tu come una voce
    che sa limiti estremi, mi addormenti
    di veglie inestricabili; io imploro
    per la purezza della primavera
    che ora sale il mio giorno;
    raggiungimi nel fragile mio sonno
    che sa mostri d’inverno e nel calore
    di un meriggio assoluto
    stampa il tuo desiderio alla mia voce!

    Alda Merini

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  18. tra poco ripristineranno la pena di morte....

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