venerdì 16 maggio 2014

Calci di stato


La foto dice tutto. Anche troppo. Perfetto riassunto di quello che i governi stanno facendo da anni. Cioè prendere a calci il loro popolo che chiede giustizia, lavoro, uguaglianza e pace.
La risposta dei potenti è questa. A volte arriva in forme più nascoste in altri casi mostra la reale natura della politica dei nostri governi.
In questa immagine non c'è solamente il consigliere del presidente turco Erdogan che prende a calci un manifestanti ma ci sono tutte le autorità che in questi anni hanno calpestato, e continuano a calpestare i diritti civili delle donne e degli uomini.
Per terra in quel momento ci sono le mamme greche che allungano le braccia per ricevere del cibo, ci sono gli studenti turchi assieme a quelli cileni, ci sono le persone che a Genova hanno sfilato per chiedere un nuovo mondo e una nuova economia.
Quel calcio lo abbiamo preso tutti e non abbiamo fatto niente.

18 commenti:

  1. Sono d'accordo in pieno con le tue parole, ma molti continuano a non capirlo.
    Saluti a presto.

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    1. il silenzio dell'Europa di fronte a questa cosa è imbarazzante

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  2. Erne' vorrei campare ancora un altro po' de tempo per prendere io a calci qualcuno dei nostri politicastri.

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    1. e ma loro non si fanno prendere Aldo!

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  3. Molti anni fa, credo fosse il 2003 ero in macchina ferma ad un semaforo, tornavo dal lavoro nella mia 500 con un'amica straniera, non ricordo più come fosse iniziato il fatto, ma ad un certo punto affianco a noi steso sull'asfalto a faccia a terra un ragazzo, le mani bloccate dietro la schiena veniva colpito violentemente e ripetutanente al capo da due polizziotti.
    Per un momento ci siamo chieste che fare, ma non abbiamo fatto nulla più che gridare loro di smettere. Poi il semaforo è diventato verde le altre vetture hanno cominciato a scorrere enoi con loro ce ne siamo andate.
    Col senno di poi penso che sia stata la cosa giusta, Z.......a, scappata dalla guerra in Croazia non era ancora reglare con i documenti di soggiorno per lei non sarebbe certo stato un bene farsi notare e non credo avremmo potuto comunque fare nulla.
    Forse il ragazzo a terra era una spregevole persona, non sappiamo, ma una violenza così evidente verso chi era comunque ormai inoffensivo mi è rimasta da allora negli occhi e nl cuore. Tuttora mi capita ogni tanto di chiedermi se non avrei potuto fare qualcosa, se non avrei fatto meglio a scendere dalla macchina e un sottile senso di colpa tutte le volte che ci penso torna a farsi sentire.

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  4. Ho pensato subito a Genova 2001... allora si parlò di macelleria sudamericana, se non ricordo male. Ora, i giornali turchi e la stampa internazionale potrebbe dire, calci all'italiana (visti i numerosi attacchi squadristi a molte manifestazioni nel belpaese ...).

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    1. eh si purtroppo in questo facciamo scuola, non mi toglierò mai dalla mente le immagini di Genova

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  5. caro Ernesto, in Turchia li prendono a calci da noi li calpestano... il mondo è diventato questo e il bello è che è vario.... (avariato)

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  6. Se fossi un Poliziotto al servizio dello Stato mi porrei questa domanda
    Sono al servizio del Popolo o dei farabutti che approfittano per fare i loro loschi affari?
    Perché devo intervenire quando il Popolo manifesta Pacificamente, Contro Il mal governo?
    Il mio compito, non è quello di fare si che non avvengano infiltrazioni?
    Chi è che infiltra agitatori violenti?
    Come mai i violenti sono vestiti in modo riconoscibile?
    Giunti a questo punto domanderei ai miei superiori a chi ho prestato giuramento
    Alla Repubblica Italiana ho alla Repubblica dei farabutti. VITTORIO

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    1. La risposta del consigliere turco è la traduzione pratica di quello che ogni giorno fanno i governi cioè prendere a calci i diritti delle persone

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  7. Una vergogna europea.Mi chiedo cosa è diventata l'Europa. Non la riconosco più, ha ragione Ally, questi sono calci all'italiana. Vergona.

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  8. E continueranno a prenderci a caldi sinché avranno la certezza di rimanere impuniti.
    Inoltre, a molti, il portare una divisa fa sentire onnipotenti.

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    1. Si vero. In questo caso è proprio il potere che esce allo scoperto che si mostra nella sua natura. Chiaramente l'Europa rimane in silenzio

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  9. il consigliere turco ha una faccia che ci si domanda come abbia preso i voti che lo hanno fatto diventare un dipendente che prende a calci il suo datore di lavoro

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    1. più guarda questa foto più sale la rabbia per il silenzio di tutti

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  10. Pagherei per ridarglieli indietro quei calci...ma mi chiedo quanti "compagni" avrei appunto a spalleggiarmi, e questo, come dici tu, fa ancora più rabbia dei calci stessi

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  11. Li sento anch'io quei calci, tutti addosso. E se li sentissimo tutti forse riusciremmo finalmente ad alzarci, e a cambiare davvero.

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