martedì 4 giugno 2013

Veri Giovani Turchi


Succede proprio così. Il distacco è ampio, la lontananza incolmabile, due sponde irraggiungibili. Da una parte il popolo e dall'altra i governi. E' un legge non scritta trasversale che sembra passare tra gli stati dell'Unione europea in maniera più soft e che vede il suo massimo sviluppo ieri e oggi in Turchia.
Ragazzi, studenti, donne e uomini che chiedono solamente di poter scegliere, essere liberi. Che chiedono  di non fare un passo indietro nella storia ma di guardare avanti, che ottengono come unica risposta la violenza di stato, il manganello, gli idranti e ora anche la morte.
I governi, anche quelli eletti dal popolo, sembrano dimenticare che la loro esistenza dipende da chi sta sotto.  E succede anche da noi, dove il voto è stato calpestato, dimenticato, quasi deriso. Ma qui nel paese delle meraviglie tutto tace, si aspetta l'inizio del prossimo campionato, si parla di presidenzialismo alla francese perché a noi dagli altri piace sempre prendere il peggio, si chiudono le fabbriche e assistiamo a finte liti tra lettiani, dalemiani, veltroniani  e giovani turchi. 
Quelli finti, virtuali, che giocano alla politica.

12 commenti:

  1. Grande Ernest!
    Ed è bello che tu abbia postato proprio oggi: 24 anni fa altri giovani hanno combattuto chiedendo "solamente di poter scegliere, essere liberi" e facendo conoscere al mondo intero l'orrore della repressione. Corsi e ricorsi storici, direbbe Vico...

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  2. Great article.

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  3. Bell'articolo, che condivido.
    Anche io considero tutto finto, virtuale.

    Moz-

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  4. è allucinante quello che sta succedendo a Istanbul...

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  5. @BastianCuntrari. grazie grazie, come dimenticare quei giorni, quelle immagini. La storia si ripete ma raramente ci sono persone che imparano.

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  6. Anni fa pensavo che era la TV a sedare gli Italiani.
    Ora son convinta che non è tutta colpa sua, ci dev'essere qualcos'altro (uno gene italico?) che induce tanta gente a non rendersi conto della realtà e quindi a credere che va tutto bene.

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  7. @Bastian Cuntrari, @Ernest
    La situazione odierna ha molti punti in comune da quella di 24 anni fa e spero che l'epilogo sia completamente diverso.

    Abbiamo ancora bisogno di credere che
    un altro mondo è possibile!

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  8. E' altresì allucinante e folle quello che vorrebbe il berlufolle e cioé il presidenzialismo alla francese, alla turca, alla russa e via dicendo dove c'è la dittatura.

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  9. L'unione europea dei centri commerciali!

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  10. questi popoli lottano per non soccombere all'slamizzazione della loro nazione e utilizzano la "rete" per informare le persone di quello che succede e tutti insieme lottano.

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  11. Sono giovani che meritano il massimo di solidarietà. Ma in Italia, e non solo, imperversa il regresso.

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