martedì 24 gennaio 2017

Rossa


Sono tante le foto di Guido Rossa che si possono trovare in rete o sui libri. Quelle da alpinista, in corteo con i compagni o semplicemente primi piani. Questa è quella che da sempre mi ha colpito, Guido Rossa padre con in braccio sua figlia.
Già perché prima di tutto era proprio questo, un uomo, un padre e un marito. 
38 anni fa le Brigate Rosse hanno portato via ad una famiglia un padre, un marito, un operaio sindacalista che aveva deciso di non stare zitto e di testimoniare ciò che aveva visto in fabbrica.
Il resto lo sapete. Fin da piccolo sono stato abituato a vivere col ricordo di Guido Rossa, grazie alle parole di mio padre, operaio Italsider come lui, al racconto della sua partecipazione al funerale. Una giornata di pioggia che lo ha costretto a comprare un cappello.
Quel cappello ora è nel mio armadio e mi ricorda ogni volta la strada giusta.

17 commenti:

  1. Non lo conoscevo, ora grazie a te potrò ricordarlo tra i tanti martiri.
    Cristiana

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    1. Una storia importante che ha cambiato il corso degli avvenimenti rispetto alla lotta al terrorismo

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  2. Bel ricordo, penso che ricordare Guido Rossa con un aneddoto personale dia ancor maggior valore e importanza a quest'uomo.

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    1. si, un aneddoto per me molto importante

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  3. Grazie per averlo ricordato, approfondirò!

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  4. Tremendi furono quegli anni. E che potere hanno gli oggetti, certi oggetti dei nostri cari, di riportarci ai ricordi!

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    1. si davvero anni difficili che dovremmo rileggere e raccontare sempre, gli oggetti sono sempre li a ricordarci pezzi di storia

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  5. Hai fatto bene a ricordarlo.
    Grazie

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    1. a Genova in una piazza è stata eretta una statua in ricordo, passando di lì torna in mente sempre tutto

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  6. Ma sai che ignoravo che ci fosse una piazza in suo ricordo? Ora la cerco.

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    1. In realtà nn è una piazza intitolata ma in quella piazza in centro c è la sua statua

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  7. Dicevano di lottare per il popolo e usavano metodi da assassini mafiosi.

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  8. Storia controversa quella della "rivoluzione armata" che si voleva attuare 40 anni fa nel nostro Paese. Storia che è difficile da comprendere se, poi, personaggi come Guido Rossa (e non stiamo a ricordarne la storia) furono vittime di quella "rivoluzione". Era da poco terminata la mia adolescenza e ricordo che, anni dopo, ebbi l'esigenza di documentarmi su quel periodo che vissi, forse, con poca consapevolezza di ciò che stava accadendo.

    Ciao Ernest

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    1. Ciao Carlo io sto riprendendo in mano libri che trattano proprio quel periodo ci sarebbe delle lunghe considerazioni da fare, davvero lunghe
      a presto

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