giovedì 12 gennaio 2017

Non è un paese per libri

"E' spaventevole pensare a una persona senza libri... Soltanto grazie ai libri gli uomini e le donne riescono a emanciparsi da un'esistenza squallida. Vivere senza libri! Eppure, gran parte dell'umanità condivide un simile destino. In verità, è possibile classificare il prossimo in due specie, coloro che leggono e coloro che non leggono"

Parte di un articolo scritto sulla rivista "Temple Bar" del 1881, riportato nel libro "Al paese dei libri" di Paul Collins.
Davvero si può salvare il mondo leggendo? 
Purtroppo no, anche perché spesso chi commette azioni atroci, violente come la guerra, chi spinge al terrorismo, magari i libri li ha anche letti, magari ha letto quelli sbagliati, oppure non li ha capiti.
Non credo si possa essere manichei a tal punto da dividere la civiltà tra chi legge e chi non legge. Sono però dell'idea che la lettura possa aiutare ad evadere dagli schemi, possa farci conoscere il passato e ragionare sul futuro, possa ricondurci al senso della ricerca manuale che ormai è stata accantonata dal facile click di un mouse.
Senza libri non potrei vivere, mi piacerebbe lavorare con i libri, ma come spesso accade non si può far coincidere il piacere col proprio lavoro. Spesso mi capita di entrare in alcune case e notare che effettivamente il numero dei libri si può contare sulle dita di una mano. Mancanza di tempo? Caro-libri? Oppure semplice scelta di non leggere? Probabilmente a volte un mix di tutto ciò.
Il piacere di immedesimarsi in un personaggio, vivere un tempo per noi impossibile, ritrovare vecchi amici sulla carta, conoscere testimonianze del passato sono tutte possibilità che secondo me dovrebbero essere colte, per emanciparsi è vero e per rinvigorire la propria esistenza.

35 commenti:

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    1. ci sono anche quelli illeggibili bisogna dirlo, ma il fascino della carta stampata secondo me è irraggiungibile

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  2. Se vai nei mercatini dell'usato in questo periodo, ci trovi libri nuovi, intonsi, regali di Natale rivenduti!
    Per taluni è proprio allergia! Io ci vado e faccio ottimi acquisti!

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    1. adoro i mercatini dell'usato, ci passerei delle ore

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  3. Vero, sempre più impressionante notare la carenza di libri in tante, troppe, case.

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    1. da me basta girarsi e trovi un libro

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    2. Da me non riesci a girarti per i troppi libri... ahahah... e qui mia moglie ha ragione... ha il terrore quando entro in libreria...

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  4. I libri hanno spesso il potere di catturare l'attenzione e di far entrare una persona in mondo diverso. Leggere aiuta a vivere. Io sto diventando un divoratore di libri.

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    1. ho iniziato a leggere quando avevo 18 anni prima leggevo pochissimo quasi niente, è stata una scintilla, la voglia di conoscenza, la curiosità e poi ho iniziato ad accumulare libri

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  5. Da appassionato lettore condivido in toto il tuo scritto e ti lascio un pensiero del grande Umberto Eco:Chi legge vive mille vite,chi non legge,una vita sola la sua.
    Ciao,fulvio

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    1. eh già in quanti personaggi ci siamo immedesimati
      un saluto

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  6. Io la vita senza libri non la so nemmeno immaginare

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    1. eppure c'è chi lo fa... e non sa cosa si perde

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  7. Sì, credo anche io che i libri non possano salvare il mondo, certamente possono aiutare a comprendere chi sia disposto a imparare e a crescere. Regalano maggiore autonomia di pensiero e sicurezza nell'esprimersi, possibilità di divertimento ed evasione, arricchiscono a livello emotivo, fanno compagnia...
    Peccato che molti non provino neppure l'esperienza della lettura, spesso ritenuta inutile e noiosa.

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    1. possono aiutarci però a vivere meglio secondo me, ad abbandonarci ad un'avventura e conoscere il passato

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  8. Anch'io non potrei farne a meno. E purtroppo questo nostro Paese ha pochi lettori, e sempre meno.

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    1. nelle librerie ormai ci si vede tra parenti

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  9. Come non pensare a Fahrenheit 451.
    Ci siamo andati vicini e penso che con una dittatura tipo Erdogan, il pericolo è reale; del resto, senza arrivare ai regimi dittatoriali, chi comanda non vede di buon'occhio chi legge e s'informa.
    Ciao Ernest, Cristiana

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    1. si vero, chi legge fa paura devo dire che però anche chi legge spesso fa delle cose decisamente non carine...
      un saluto

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  10. Io seguo l'istinto, per natura leggo molto ma alterno periodi(brevi) di non lettura a periodi in cui divoro libri, uno dopo l'altro.
    Spesso li compro on line, in quel caso faccio proprio "la spesa", molte volte usati, e mi arrivano come fossero nuovi, credo mai aperti. Sì, decisamente la gente non ama i libri, io non rivenderei mai neanche il peggior libro letto.

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    1. anche io vorrei avere più tempo per leggere, cerco di rubare attimi ovunque, a volte in piedi
      momenti preziosi

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  11. Sì, io ho la fortuna di lavorare con i libri e devo dire che ci sono molti svantaggi, ovviamente, ma non lo scambierei con nessun altro lavoro.

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    1. eh immagino, poi come sempre ogni ambiente ha i suoi problemi e non pochi ma la magia dei libri credo possa aiutare a scavalcare qualche ostacolo

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  12. Chi non legge credo lo faccia perché non l'ha mai fatto e ne ignora il piacere, penso ad esempio ai genitori che vengono in libreria a comprare le letture per le vacanze per i figli lamentandosi che "questi poveri ragazzi devono leggere anche in vacanza". Bel post, mi ha fatto pensare al buon Rodari che diceva più o meno così: vorrei che tutti leggessero, non perché tutti siano colti ma perché nessuno sia achiavo.

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    1. si credo che di motivazioni ce ne possano essere parecchie, una su tutte il fatto che il libro cmq richiede impegno, purtroppo sia la tv che gli smartphone hanno tolto sempre più tempo alla lettura, ora un clic e vai a leggere i commenti di tizio e caio

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  13. Per la miseria, pensavo di essere solo io quella che contava i libri nelle case degli altri. A volte mi do della razzista, ma non riesco a farne a meno.
    I libri ci aiutano a "vedere". e in questi tempi bui dovrebbe essere fondamentale trovare la luce giusta. Ma si preferisce quella artefatta e bugiarda di uno schermo. Piccolo o grande che sia.

    Emily Dickinson diceva: "Non conosco nulla al mondo che abbia potere quanto la parola. a volte ne scrivo una e la guardo fino a quando non comincia a risplendere."
    Abbraccio.

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    1. E la Dickinson aveva più che ragione, vero anche io spesso quando entro in una casa noto se ci sono libri o meno, per carità ognuno decide cosa fare ma rimango spesso colpito

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  14. Il mio comodino ha pile di libri e di Internazionale... leggo da sempre e pure nel luogo dove vivo vi sono libri ovunque...
    Quello che mi spiace è di non aver tempo di qualità per leggere, troppo stanco la sera e durante gli spostamenti sono in auto.... forse mi ci vorrebbe la driverless cat ? :-)

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    1. spesso mi capita di cercare il comodino praticamente sommerso dai libri... il mio problema è che mentre sto leggendo un libro a volte arrivano degli spunti che mi spingono ad aprirne un altro o comprane un altro per approfondire... non se ne esce, per fortuna :-) un saluto

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  15. https://zacforever.wordpress.com/2013/03/11/la-mia-droga/#comments

    Il mio pensiero a tal proposito.
    Hasta
    Zac

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  16. Conosco troppe persone che non leggono e non sentono il bisogno di farlo.
    Ho conosciuto persone che ritengono uno spreco l'acquisto dei testi scolatici per i loro figli.

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    1. si ne conosco anche io e la cosa che più mi infastidisce è il messaggio che alla fine passano ai propri figli

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  17. Tra non molto però non basterà più uno sguardo alle pareti di casa per sapere se li si legge, occorrerà anche dare un' occhiata al tablet, al pc al Kindle; la mia cartelletta dedicata ai libri nel pc è più di 4 giga. Casa mia è piccola, di ciò ha beneficiato la bibblioteca del paese che ha ricevuto varie casse di volumi usciti dalla nostra porta, in fin dei conti è quasi come se continuassero ad essere miei, basta andarli a prendere. Malgrado ciò sugli scaffali lo spazio è nullo mi ritrovo a spingere per infilarci ancora qualcosa cercando di violare la legge dell'impenetrabilità dei corpi.
    :)

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