venerdì 15 aprile 2011

Gli uomini accontentano sempre la morte e oggi senza Vittorio è ancora più buio


La pace

La pace che sgorga dal cuore
e a volte diventa sangue,
il tuo amore
che a volte mi tocca
e poi diventa tragedia
la morte qui sulle mie spalle,
come un bambino pieno di fame
che chiede luce e cammina.
Far camminare un bimbo è cosa semplice,
tremendo è portare gli uomini
verso la pace,
essi accontentano la morte
per ogni dove,
come fosse una bocca da sfamare.
(Alda Merini)


Si tremendo è portare gli uomini verso la pace perchè accontentano sempre la morte che non deve far altro che aspettare che l'uomo decida e alla fine decide sempre per lei.
E oggi è ancora più buio.



32 commenti:

  1. E' vero, è ancora più buio :-(

    RispondiElimina
  2. @lara. si Lara purtroppo si.

    RispondiElimina
  3. Un'altra vittima dell'ignoranza.
    I primi a pagare saranno quei poveri innocenti che Arrigoni aiutava.
    La ferocia dell'ignoranza genera morte.
    Solo la cultura rende l'uomo consapevole del proprio agire.

    RispondiElimina
  4. Che notizia che mi dai. Sono incredula

    RispondiElimina
  5. Non riesco a smettere di piangere.
    Addio Vik.

    RispondiElimina
  6. @ross. è come rimanere bloccati, assenti, increduli.

    RispondiElimina
  7. E vedrai che non manchera' il solito leghista imbelle che ci dira' che se l'e' cercata.

    Sono oltremodo incazzato.

    Ciao,
    Zac

    RispondiElimina
  8. Ogni parola è fuori luogo Ernest, qui siamo di fronte alla merda più totale! Incazzarsi è solo una minuscola reazione in confronto a quello che si dovrebbe fare. Un abbraccio compagno coraggioso e forte, ricordo qui il tuo blog!

    RispondiElimina
  9. La sua vita non esisteva e non esisterà. Il suo blog è eversivo, di sicuro in Italia non sarà celebrato dai cosiddetti politici che ci rappresentano

    RispondiElimina
  10. Se n'è andata una persona come ne restano poche...

    RispondiElimina
  11. Come scritto in altri blog...il silenzio nel cuore.

    RispondiElimina
  12. Buio.
    Ma riascoltare le sue parole fa capire che si può trovare la luce, per quanto sia maledettamente dura.

    RispondiElimina
  13. In attesa di sapere, sempre se ci riusciremo mai, cos'è realmente successo non rimane che fare nostra l'esortazione con la quale concludeva molti dei suoi scritti e che era il titolo del suo libro. Anche se è terribilmente difficile, cerchiamo di... RESTARE UMANI!

    Arrivederci Vik, Vero Grande UOMO!!!

    RispondiElimina
  14. incazzato e orripilato anche se mi rendo conto che per fare il "pacifista" in certi luoghi ci vuol coraggio!

    RispondiElimina
  15. Un uomo che ha dedicato la propria vita per il prossimo ; vittima delle solite barbarie umane.Saluti a presto

    RispondiElimina
  16. Poveraccio. L'unica consolazione è che ha vissuto la sua breve vita seguendo i suoi sentimenti e le sue idee.

    RispondiElimina
  17. Un abbraccio a sua mamma e a suo papà.

    RispondiElimina
  18. Basta, non ne posso più. E' una veglia funebre stancante e massacrante. E' iniziata dalla notizia del rapimento e durerà ancora giorni.

    RispondiElimina
  19. Tragico eroe della pace e della solidarietà agli oppressi.

    RispondiElimina
  20. I suoi assassini sopravviveranno con la consapevolezza di aver ucciso un uomo di pace.

    RispondiElimina
  21. l'umanità può solo rendere grazie e omaggio a queste fonti di Luce e coraggio. Questo, almeno resterà un patrimonio impagabile ed immortale.

    RispondiElimina
  22. La chiave dell'omicidio di Vittorio la trovo in una dei suoi reportage: "Gaza una grande prigione a cielo aperto".
    La prigione è il luogo della violenza.

    RispondiElimina
  23. Sono triste perché prima del suo sequestro non lo conoscevo. Certe persone vanno scoperte per tempo, bisogna fare il possibile, sfamando la bocca della nostra conoscenza, invece che quella della morte.

    Addio Vittorio.

    RispondiElimina

Latest Tweets

 
;