giovedì 2 febbraio 2012

Facciamo così... ripartiamo da zero e ogni mattina decidiamo che lavoro fare. Anche voi però!

Mi immagino l'indignazione.
Si posso solo far questo perché a son di sentire che ora va tutto bene, che i tempi sono cambiati forse qualcuno lo crede davvero. Mi immagino anche cosa sarebbe successo se una frase del genere l'avesse detta "il miglior politico degli ultimi 150 anni" (anzi sicuramente l'aveva già detta anche lui).  
Allora viene il giorno in cui il presidente del consiglio non eletto dal popolo italiano, dopo aver aiutato con i suoi provvedimenti gli amici delle banche, dopo aver aggiunto spese in più per ogni famiglia, dopo aver guardato il dato della disoccupazione giovanile al 31%, dopo aver promesso provvedimenti sul lavoro ma solo per eliminare l'articolo 18... si degna di parlare di precariato.
Finalmente qualcuno dirà! 
Lo fa al vecchio modo però, quello che abbiamo potuto ascoltare per 17 anni sotto l'imperatore di villa Certosa, sotto forma di presa per il culo. Già  perché dall'alto dei suoi mille incarichi e altrettanti conflitti di interessi parla di "monotonia del posto fisso". Volete mettere con un bel periodo di prova prolungato dove magari se fai qualche scioperetto non vieni riconfermato, volete mettere con l'ansia provocata dal "domani chissà lavorerò", volete mettere con la sana esperienza delle banche che non ti danno un mutuo perché sei un precario. 
Effettivamente programmare la propria vita è davvero monotono, fossi nel presidente del consiglio non eletto dal popolo proporrei un ritorno alle "chiamate". Azzeriamo i posti di lavoro, ci si sveglia la mattina non sapendo cosa si va a fare, ci si presenta davanti ai cancelli per essere scelti... 

"ciao cara"
"ciao caro"
"ci vediamo stasera, non so a che ora, sai oggi provo a fare il minatore"
"oh bravo amore, io oggi provo a fare il vigile, così magari mi vendico di quello di ieri che mi ha dato una multa per divieto"
"quanto è sana la precarietà amore"
"vero, ah dimenticavo, a pranzo mi vedo col mio nuovo amante"
"bene amore, anche io con la mia volevo dirtelo"
"abbiamo fatto bene a portare la precarietà anche nel nostro rapporto"
"la monotonia ci stava uccidendo"

Che altro aggiungere. Non ho mai amato questo governo, come quello di prima come sapete, ribadisco ora come non mai il mio pensiero. Il Pd, se esiste sia chiaro, deve sfiduciarlo, fargli togliere la residenza da palazzo Chigi e andare alla urne, perché finora abbiamo assistito solo alle classiche prese per il culo italiane, spettatori di una politica che parla solo di lavoro per dare bastonate a chi ce l'ha o fare ramanzine a chi vorrebbe un minimo di stabilità nella propria vita, una politica che aiuta solo le banche, che hanno preso soldi dall'Europa all'1% di interesse e che invece hanno chiuso i rubinetti per la gente normale.
il "professore" vada a lavorare in catena di montaggio per 1 mese, poi passi a fare cassa in un supermercato serale, poi un bel turno da autista, poi un po' di cassaintegrazione che fa solo bene, poi un periodo da negoziante con l'obbligo di aprire sempre, poi un bel periodo sui treni magari fermi e d'inverno, poi un po' di falò davanti ai cancelli della Fincantieri, qualche bel rifiuto perché iscritto alla Fiom, 5 minuti all'altoforno, un mesetto come venditore porta a porta di folletto e uno nella distribuzione dei volantini.
La monotonia sta al potere e di solito è anche molto cara.

23 commenti:

  1. Questa della monotonia è ancora peggio degli "sfigati" e delle lacrime, di coccodrillo, della Fornero.
    E si capisce bene perché il silvio vuol lasciarlo dov'è il nonno Mario.

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  2. Monti gioca a fare i primo ministro danese tanto per non annoiarsi, ma non gli riesce bene

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  3. Come ho detto da un'altra amica, la squallida, mostruosa, criminale, beffarda, irrispettosa disonestà è parlare a operai e impiegati (o aspiranti tali perché disoccupati) come se fossero manager o ricercatori universitari: per i secondi la "non monotonia" può essere una sfida stimolante, per i primi è la tragedia di venir licenziati a calci e non trovare più niente, o peggio ancora un assurdo posto da sfruttato sottopagato a mille chilometri di distanza... mobilità? ma vaff...

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  4. io sto cercandoi lavoro ma non lo trovo, sai sono in quel famoso 31%... ogni tanto mi viene una sorta di depressione, ma vuoi mettere se avessi un posto fisso? Sarebbe troppo scontato! Io credo che la vera monotonia sia nel SISTEMA, quello in cui nasci, cresci e corri secondo quello che altri vogliono.

    Il pd non batterà nessun colpo, stanne certo. Semmai diranno che si deve contestualizzare l'intervento del prof

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  5. come sempre, c'è il baratro tra chi ci governa e la vita reale. ce ne fosse uno che vive come un comune mortale e si rende quindi conto di come vanno le cose... certo, se il lavoro ci fosse per tutti, sarebbe possibile cambiare come si vuole, ma con il livello di disoccupazione che c'è, con i lavori precari che ci sono, ecc. un'affermazione del genere è più che una presa per il culo, è una vera e propria offesa.

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  6. Come dice Zio Scriba, la cosa veramente allucinante è come persone che dovrebbero avere un minimo di preparazione possano vedere tutto solamente dal proprio ristretto, limitato, privilegiato punto di vista. Non ho sentito la frase di prima mano..quindi veramente mi auguro si stesse parlando solo di una cerchia ristretta di lavoratori (manager e simili) per cui in effetti il cambiamento è e deve effettivamente essere all'ordine del giorno. Altrimenti sarebbe veramente sconfortante

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  7. Lui però la monotonia del posto fisso di senatore a vita...come se la tiene stretta!!!!!!!!!!!!

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  8. Non se ne può più di queste "uscite".
    Uscite che non sono solo parole, sono realtà sempre più amare. Basta!!!!!!!!!
    Ciao e scusami Ernest, ma tutto questo mi sembra peggio di un incubo.
    Lara

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  9. Non se ne può più di queste "uscite".
    Uscite che non sono solo parole, sono realtà sempre più amare. Basta!!!!!!!!!
    Ciao e scusami Ernest, ma tutto questo mi sembra peggio di un incubo.
    Lara

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  10. Eh eh eh... il Monti... no, non dico niente, altrimenti a schifìu finisci!

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  11. Sarei curioso di sapere che lavoro fanno i figli di Monti.

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  12. Peccato che da quando è apparsa la delocalizzazione che chi ha/aveva il posto fisso non si annoia così tanto...

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  13. E allora senza un posto fisso come fanno i giovani a sposarsi,comprarsi casa e mettere su famiglia? Che futuro ci dai signor Monti? Ti dò un consiglio Monti,prendi una corda robusta,legala forte da qualche parte e impiccati...il giorno dopo saremo tutti più contenti...ma chi ce l'ha mandato questo?...

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  14. Hanno la faccia come il culo, titolava una rubrica del vecchio Cuore.

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  15. i piddini sono talmente furbi che, dopo aver dato l'appoggio al professore, perderanno pure le elezioni. se invece fossero andati subito al voto forse vincevano, anzi, forse avevano paura di vincere.

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  16. A proposito di prese per il culo..
    Dopo la finta riduzione dello stipendio, guarda cosa stanno combinando.
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1311866/sprechi/auto-blu-eliminate-con-un-decreto-verranno-subito-reinserite.aspx

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  17. A tutti quei suggerimenti che hai dato al monti posso aggiungere il mio cioè di andare a fare in..
    il seguito alla prossima.

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  18. Bellissimo, Ernest, condivido parola parola quello che hai scritto, divertente e tragico..Fantozziano, diciamo....Ti ho risposto anche sul mio post, prima di passare di qui e notare con piacere che la pensiamo allo stesso modo su queste ignobili prese per il culo...Un abbraccio.

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  19. Ha pestato una cacca grande come una casa, che fa mettere in dubbio l'intelligenza e gli costerà parecchio.
    Cristiana

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  20. lo so, lo so, ma vorreste avere ancora LUI?? con le sue barzellette???

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  21. Un governo sempre più di classe!

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  22. Ernest, mi sa che il Professore non è tagliato per quei generi di lavoro che gli suggerisci... è più comodo la doppia retribuzione da senatore a vita e pensionato (60.000 euro)... e pazienza se si tratta di due "lavori" a vita... un po' di monotonia val bene vivere bene.

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  23. certe decisioni oggigiorno si stenta a recepirle, sopratutto le espressioni del nuovo Premier degli ultimi giorni... dure da digerire, speriamo solo che i lavoratori si ribellino all'essere licenziati senza giusta casusa

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