martedì 11 marzo 2014

Prima di cliccare pensa

Sommersi dalla tecnologia, dalle novità e dalle possibilità che la rete ci offre. Questo potrebbe essere il riassunto di questi ultimi anni. 
Aggiungiamo anche un altro dato, lo sconto.
Vi ricordate quello che con molta paura chiedevamo anni fa al commerciante? Ormai on line è d'obbligo. Il consumatore navigatore viene attirato di più dalla percentuale che vede brillare sullo schermo piuttosto che dalla tipologia dell'acquisto. Una sorta di bisogno a prescindere.
Un bene per il nostro portafoglio potremmo dire. Un bene per le società che commerciano, per le società come Privalia che prevede conti in aumento. 
Allora perché la stessa società vuole licenziare 50 dei suoi 118 dipendenti italiani? La risposta è chiara purtroppo. Trattasi di risparmio suo lavoratori, aumento di ore per gli altri e aumento dei dividendi e premi per dirigenti e azionisti.
Siamo certi che questi siano i nuovi "benefattori 2.0"?
Si potrebbe iniziare a mettere in relazione i guadagni di queste società con il numero di dipendenti impiegati, per non parlare delle tasse pagate.
Prima di cliccare pensa.

24 commenti:

  1. Leggendo la policy di molte società mi è capitato spesso di sorridere di fronte all'evidente assurdità di certi discorsi.
    Un'azienda ha un solo scopo di esistere: guadagnare.
    A spese di tutti, ovviamente, siano essi clienti, fornitori, dipendenti e coloro coi quali ha a che fare.
    Altrimenti non è un'azienda, è un ente benefico.
    Secondo me, il discorso è un altro e cioè che se per aumentare a dismisura il guadagno si ha un costo sociale viene a configurarsi un reato.
    Peccato, però, che non ci sia nessuna legge che punisca questo reato.

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    1. la cosa che fa più schifo è che ultimamente anche chi dovrebbe essere ente benefico pensa al guadagno...

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  2. Siamo alla ricerca del minor costo, sempre e in tutte le occasioni. Quanti si chiedono cosa c'è dietro al prezzo super mega conveniente? Pochi, pochissimi. Prezzi stracciati che nascondono magagne di tutti i tipi anche trappole per la nostra salute. Risparmio fasullo...quasi sempre! Prima di cliccare, mangiare, sederti, votare...pensa!
    Ciao saggio uomo.

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    1. Eh davvero, se poi pensiamo a quante cose inutili mettono on line, creano bisogni virtuali.
      Ciao saggio donna :-)

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    2. Sono d'accordo con voi saggi: trappole per la salute, per i diritti (di cui nessuno si preoccupa fino al momento in cui vengono violati i suoi), per l'ambiente, e alla fine per tutti quanti.

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  3. Per qualsiasi fabbrica, azienda, impresa, lo scopo principale è guadagnare. Poi possiamo distinguere fra i vari modi in cui questo guadagno viene effettuato ed i vari modi in cui questo guadagno viene ripartito.
    In una società ideale il guadagno dovrebbe venir effettuato offrendo il massimo servizio possibile al cliente e ripartito nella maniera più equa possibile tra dipendenti, dirigenti e proprietari/azionisti.
    Nella attuale società il guadagno viene realizzato sempre più offrendo il minimo servizio e possibilmente in regime di monopolio o con cartelli fra varie aziende e ripartendo il guadagno in maniera da arricchire il più possibile i proprietari e top manager sfruttando i dipendenti al livello di schiavismo...

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    1. sottoscrivo e aggiungo che ogni giorno abbiamo questa realtà davanti, allucinante

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    2. RISOTTOSCRIVO.
      Ci sono poi dei generi, anche alimentari, ove l'azienda guadagna il 1000% , impiegando poca mano d'opera, e ci sono aziende che impiegano decine di persone che hanno un utile veramente minimo.
      Cristiana

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  4. DICE IL SAGGIO:

    Se la morale costruita sopra certo fondamento rovina, non bisogna credere finita la morale e disperarsi : bisogna scegliere nuovo terreno, scavare più addentro e rifabbricare.

    Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

    Morale della favola:
    I problemi si risolvono con la lotta.
    Chi molla, perde !

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    1. vero ma qui vedo poca gente che lotta... purtroppo

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  5. Al supermercato, in autostada, ovunque evito se posso le casse automatiche. Piccole opposizioni all'annullamento del lavoro.

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    1. mamma mia le casse automatiche!!!! Ahhhhh

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  6. Non clicco mai sul web,preferisco comprare di persona e riesumare ogni volta l'antico rituale di spulciare libri, cd e dvd. Il resto per me non esiste.Sia virtuale o reale, la logica del profitto non cambia: se non pensi, non pensi a prescindere, in rete o in un negozio.

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    1. hai perfettamente ragione chi non pensa non pensa e basta, credo che uno stato che si rispetti dovrebbe cmq porgere attenzione rispetto a queste cose

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  7. insomma, pensare globale, comprare locale!

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  8. È per questo che non ho mai comprato su amazon, che cerco di comprare poco ma bene, come dire, meglio una sola maglia equa e solidale che tre maglie zara.

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    1. per non parlare di Groupon e company, sarebbe utile capire quanto guadagnano e quanti impiegati hanno

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  9. Ho letto la faccenda Privalia. Un licenziamento del quasi 50% da parte di un'azienda che ha un bilancio positivo è un crimine molto grave.In altri tempi non sarebbe successo.Non gliel'avrebbero consentito

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    1. Queste società fanno quello che vogliono, i dipendenti ormai da tutte le parti sono solo numeri da spostare o da espellere.

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  10. Non esiste capitalismo etico e solo un continuo sfruttamento della massa.
    Se non si cambia mentalità e si pensa di più al valore umano, l'umanità farà una brutta fine.

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  11. IL FUTURO DELL'ITALIA PROSSIMO VENTURO.

    Guarda questo interessante articolo di Vincente Navarro sulla piattaforma Social Europe.
    Lo troverai davvero istruttivo.

    Le disastrose riforme sociali e del lavoro in Spagna

    http://vocidallestero.blogspot.it/2014/03/le-disastrose-riforme-sociali-e-del.html#more

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  12. Come alcuni tra coloro che hanno già commentato, caro Ernest, io non discuto sul "profitto" che un'azienda vuole ottenere, esercitando la propria attività. Semmai discuto e, nel caso, contesto il modo in cui quel profitto vuole essere ottenuto e, soprattutto, distribuito successivamente. Nella questione Privalia, per esempio, ci sarebbe molto da discutere sui modi con cui si raggiunge quel profitto e anche su chi ne gode. Purtroppo, però, viviamo in un Paese dove, da una parte c'è una politica incapace e in tutt'altro affaccendata mentre, dall'altra, una massa di individui che non reagisce e non si ribella a questo stato di cose anzi, come nel caso degli acquisti online, li favorisce.

    Un saluto e buon fine settimana

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