lunedì 13 ottobre 2014

Diario di Genova... Ancora una volta


Scusate ma sarò più lungo del solito...
L'11 novembre del 2011 pubblicai questo post. "Diario di Genova/4. Di colpevoli ce ne sono".
Credetemi a rileggerlo mi sono venuti i brividi. Oggi avrei potuto ripubblicarlo pari pari. 
In questi giorni in cui abbiamo spalato fango in giro si poteva vedere di tutto. Tanti ragazzi e non solo che aiutano, si danno da fare, si propongono. Purtroppo manca una centrale organizzativa che smisti bene il lavoro dove serve di più.
Continuo a domandarmi seriamente a cosa serva la protezione civile?
Rileggendo il post che scrissi tre anni fa anche in quella situazione il capo della protezione civile Gabrielli arrivò a Genova due giorni dopo. Stessa cosa ora. E' arrivato e ha saputo dire solamente che non bisogna "crocifiggere chi ha sbagliato le previsioni".
Qui si tratta di responsabilità. Ogni volta che parliamo di differenze di stipendio ci spiegano che i dirigenti prendono più di noi perché sono responsabili. Poi accadono fatti come questi e a responsabilità non se la prende nessuno. Perché questo è un paese dove è vietato dimettersi.
Ieri conferenza stampa del ministro dell'ambiente assieme alla Pinotti, ministro della difesa, e Burlando presidente della Regione. 
Vedere quei tre mi ha fatto capire che hanno già deciso a chi dare la colpa. Ovvero al sindaco. 
Come ho detto anche Doria, il sindaco, ha le sue responsabilità e dovrebbe dimettersi... ma Burlando? Che praticamente comanda da sempre assieme agli amici del Pd?
Il direttore dell'ARPAL?
La protezione Civile?
Ora vengono qua e parlano di opere da fare... quando avrebbero dovuto farle anni fa, ma si sa i governi hanno altro a cui pensare come l'acquisto di aerei da guerra o grandi opere faraoniche.
Scusate sono incazzato.
La gente qui ormai cammina col naso per aria, guarda il cielo e allo stesso tempo cerca di non scivolare sul fango. Bisogna dribblare le carcasse delle auto ancora per strada e attraversando le vie della città si vede la vita delle gente riversata a cielo aperto visto che i loro box, le cantine e i negozi non ci sono più. Solo spazzatura.
Siamo nel 2014 e non abbiamo abbastanza mezzi per ritirare la spazzatura! Ma chiedere l'intervento di altre regioni? Chiedere di utilizzare i mezzi militari? L'esercito è arrivato dopo 2 giorni! Non ho parole. L'altro ieri alcuni ragazzi hanno bloccato la strada perchè stufi di aspettare i camion della spazzatura.
Non sono mancate scene vergognose. Un gruppo di ragazzi vedendo passare dei poliziotti senza neanche uno schizzo di fango li hanno invitati a prendere in mano una pala e spalare. Risposta. I soggetti in divisa permalosi hanno chiamato rinforzi per prendere i nomi ai ragazzi. Ma che paese è questo? Qui il video... GUARDATELO DA NON CREDERCI.
Viviamo in un posto dove il capo della protezione civile viene in città e ci prende per il culo... in un paese dove il signor Renzi manda i suoi ministri a dire che servono i lavori come se dovessero farli i cittadini... viviamo in un paese dove i soldi ci sono e non si possono spendere...viviamo in un paese dove gli assessori vanno in TV a elencare numeri e modelli che non funzionano quando nella realtà quotidiana mancano i sacchi di sabbia perché ancora oggi c'è l'allerta massimo fino a mezzanotte.
Che dire, Genova si rialzerà come ha sempre fatto, sarà difficile, ci sarà sofferenza e dolore, ci sarà ancora più disoccupazione ma si rialzerà come ha fatto dopo la ferita del G8. 
Ma siamo stanchi di avere amministratori incompetenti e strapagati.
Vi lascio con un'ultima notizia che ieri mi ha fatto venire i brividi.... il comune di Genova ha concesso ai dirigenti della protezione civile un premio in denaro per la prevenzione del rischio.
Cosa devo aggiungere...

24 commenti:

  1. essere incazzati, in una situazione del genere, mi pare veramente il minimo. che vergogna...

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    1. la sensazione è quella di essere in mano a degli incompetenti... la totale assenza di responsabilità

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  2. Ancora una volta paga la gente comune, mentre i dirigenti prendono milioni per fare prevenzione, di che cosa nessuno l'ha capito. Il territorio italiano è seriamente a rischio, ma non si è fatto mai nulla per evitare queste tragedie.

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    1. il premio dato ai dirigenti della protezione civile è imabarazzante

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  3. che vuoi aggiungere Ernest le immagini parlano da sole, i non-fatti pure, le loro facce di tolla invece anche

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    1. si vero... poi guarda in questi giorni si vedono manovre politiche terrificanti. Il Pd sta cercando di nascondere chi candiderà alla regione e che invece dovrebbe occuparsi dell'emergenza e prendersi anche una dose di responsabilità

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  4. Aggiungi che ancora nun s'è capito quanto ci vuole per una sovversione.

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  5. Stesso copione che si ripete. E non perché già successo tre anni fa: succede ovunque, in Italia, ogni volta che si verificano queste catastrofi. Fatevi forza, ci si rialza come sempre.

    Moz-

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    1. si ci si rialza e Genova lo farà... ma questa è una città che ha già tanti problemi, il lavoro manca e questa alluvione darà un ulteriore colpo.
      Verissimo il problema è nazionale.

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  6. Ciao Ernest,
    come se non bastasse l'elenco di inadempienze e resposabilità disattese, "il comune di Genova ha concesso ai dirigenti della protezione civile un premio in denaro per la prevenzione del rischio" è la classica ciliegina sulla torta, una ciliegia molto amara.
    Coraggio:)
    Marilena

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    1. A volte penso che il peggio non abbia mai fine...

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  7. Hai ragione da vendere, hai ragione ad essere incazzato!Meno male che ci sono i volontari che si prestano generosamente nei primi soccorsi, spalano fango ecc..Ma poi? Quante volte dobbiamo assistere a queste scene, ai soldi per interventi importanti, fermi da qualche per inerzia e stoltezza? Certo che viene la voglia di spaccare tutto..

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    1. Hai ragione non si può andare avanti con la buona volontà dei volontari nel momento in cui ci sono le catastrofi... serve serietà e competenza che in questo momento credo abbiano cambiato paese

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  8. complimenti per il premio! braverrimi! ora se lo tengono pure?

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  9. Fai bene a essere incazzato, non sei tu che devi chiedere scusa, semmai sono altri che devono chiedere scusa a te...a voi!

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    1. la parola scusa per certe persone non esiste Nico.

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  10. Fai bene a essere incazzato, non sei tu che devi chiedere scusa, semmai sono altri che devono chiedere scusa a te...a voi!

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  11. Ieri a Otto e mezzo, impietoso e devastante quadro descritto da Stella, Rizzo e Pagliaro. Italia vergognosa, prevenzione zero, intoppi burocratici da quarto mondo. Prepariamoci al peggio.

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    1. Ricordo di una pagina del libro di geografia delle superiori in cui si parlava del problema idrogeologico dell'Italia... che dire

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  12. Eppure, dopo tutto questo, ancora non ci sono sommosse popolari e ribellioni serie. Evidentemente, purtroppo, la corda può venir ancora tirata...

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  13. Accidenti! Ti sono vicina per quello che può servire...

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