mercoledì 21 luglio 2010

La fabbrica degli orrori

Questo è sempre più il paese dei poteri forti.
Quei poteri che se ne fregano degli accordi, delle carte firmate, degli statuti specialmente se sono quelli dei lavoratori. Il paese dei "chemmefrega io c'hò i soldi", dei "tanto conosco uno", dei "a noi non ci dicono niente", del "le bacio l'anello santità". La patria delle conoscenze e del favore.
Come potrebbe essere altrimenti un paese con a capo uno che dice di essersi fatto da solo, ma come abbiamo visto sul letto di Putin era in compagnia, uno che alla domanda della finanza sui suoi soldi ha risposto con una proposta di lavoro allo stesso comandante che indagava su di lui.
E chi ci mettiamo sul piedistallo insieme al cavaliere se non lei, la fabbrica che ha millantato successo da ormai un secolo grazie ai soldi degli italiani, facendo prima l'occhiolino ai fascisti, poi ai democristiani e via di seguito. Presidenti, dirigenti, manager che hanno saputo mettere via la maglietta di un coloro in un nanosecondo per infilarsi la pettorina del cavallo vincente.
Proprio lei... nostra signora dell'assurdo Fiat!
Gia perchè non contenta di aver strappato praticamente la costitituzioni, tanto è di moda, con gli accordi di Pomigliano, ora cosa fa... licenziamenti a manetta!

Tre operai di Melfi sospesi, due dei quali delegati Fiom... Licenziamento di un impiegato di Mirafiori, sindacalista Cgil... Lettera di licenziamento ad un dipendente della Power Train della Fiat di Termoli, del coordinamento provinciale dello Slai Cobas di Campobasso.

Eh si perchè la tattica della Fiat ora è intimidazione, mentre il ministro chiede alla Cgil di essere accomodante e alla Fiom di smetterla di fare storia (logicamente Uil e Cisl non vengono nemmeno presi in considerazione forse alla trattative si siedono addirittura dalla parte del governo), dal Lingotto decidono di essere "democratici"... LICENZIANO!!!!!!!!!

D'altra parte chissenefrega se nello Statuto dei lavoratori si dice...

Art. 1 - Libertà di opinione

I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge.

...e che...

Art. 14 - Diritto di associazione e di attività sindacale

Il diritto di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacale, è garantito a tutti i lavoratori all'interno dei luoghi di lavoro.


...se poi vogliamo anche citare la costituzione italiana...

Art. 21

"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."


Ma alla Fiat non c'è tempo per stare dietro a carte, cartine, statutini vecchi di 40 anni fa, nelle stanze del Lingotto devono decidere sul futuro del paese, e si sa che bisogna essere pratici, avere idee chiare e obiettivi, fissare un punto di inizio e un arrivo, che poi da anni è sempre lo stesso...

...non ditelo troppo forte, potreste svegliare il Pd!

16 commenti:

  1. E'impossibile svegliare qualcosa che non esiste.

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  2. ciao, BENtornato:
    l'aveva detto il Martellatore che chi aveva votato contro stava fuori!
    intanto la "FIAT" si divide in due (Alitalia insegna): da una parte la nuova SpA Industrial - in attivo sulla pelle degli operai - quotata in borsa e bloccata per eccesso di rialzo, dall'altra quella vecchia... finanziata dallo Stato?

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  3. Cesare Silviolo risolverà pure sta pratica. Che vuoi fa', so dettagli...

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  4. @inneres auge. direi che la sta già risolvendo!

    @angie. grazie! questi sono i trucchetti che poi la tv logicamente nasconde così per gli italiani va tutto bene e chi protesta vuole solo fermare la ripresa. Allucinante!

    @dalle8all5. decisamente difficile!

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  5. sono convinto che se ci fossero adesso le elezioni, il pd troverebbe il modo di perdere anche stavolta.

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  6. io non so se gli operai licenziati avessero compiuto nefandezze o sia tutta colpa di FIAT. posso dirti che dello statuto dei lavoratori talvolta se ne fanno scudo degli emeriti figli di puttana.
    questo lo scrivo perchè l'ho vissuto nella azienda in cui lavoro: non è stato possibile licenziare uno beccato a rubare ne un altro che aveva colpito con due pugni un collega.

    i pezzi di merda sono una categoria trasversale, pensare che siano solo da una parte vuol dire negare la realtà.

    La FIOM qua al nord non rappresenta i lavoratori ma è un'espressione politica autoreferenziale sempre più vuota. meno del 18% dei lavoratori sono iscritti. di che rappresentanza si può parlare? a nome di chi???!?
    la lega nella rossa bologna è al 16%, il doppio di dipietro. e la votano principlamente gli operai.
    fammi un ragionamento del PERCHE' che non sia intriso delle banalità di Vendola. Una volta esisteva il PCI e una grande consenso, sono diventati stronzi gli operai o quelli che li dovrebbero difendere e non lo fanno omai da 20 anni, sindacati per primi ....

    ps. potrebbe sembrare che ce l'ho con la CGIL, non è vero. mi stanno proprio sul cazzo!! perchè li conosco.. :-/

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  7. "Punirne uno per educarne cento"

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  8. @tyler durden. Ciao tyler
    questa volta siamo in disaccordo. Ora rispondo brevemente, perche' non ho abbastanza tempo e questo credo che sia un argomento che ne merita parecchio. Dico solo che se dici che i pezzi di merda sono trasversali, secondo me con ragione perché la natura umana e' questa, ti contraddici dicendo che la CGIL ti sta sul cazzo... Non credo che tu conosca tutti i sindacalisti! E inoltre statuto dei lavoratori non significa coperta per chiunque ma diritti sacrosanti. Poi e' chiaro che l'uomo la fa sempre da padrone. Ma qui stiamo parlando di ritorsioni per opinioni espresse, per sciopero... Cose che sinceramente mi fanno rabbrividire visto che le manovre della Fiat solitamente danno il via anche a quelle degli altri imprenditori nei confronti dei dipendenti.
    Un saluto

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  9. Molto interessante questo dibattito sul ruolo dei sindacati e della CGIL. Il problema è che si tende a schierarsi senza pensare al fatto che anche la cieca protezione di persone che si sono comportate obiettivamente male danneggia il mondo sindacale. Penso a un barista che conosco, ex-sindacalista, che lasciò la CGIL quando nella sua azienda fecero scudo per impedire il licenziamento di un operaio che si prendeva giorni di malattia per andare a lavorare in nero come muratore.

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  10. Io mi trovo in difficoltà: comperai la Panda proprio perché FIAT 6 anni fa, per affetto verso un marchio italiano, adesso se dovessi acquistare una nuova auto, non saprei come comportarmi...sono sgomenta.

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  11. @la volpe. Concordo assolutamnete con te sul fatto che dare ragione a prescindere sia sbagliato e dannoso per gli stessi sindacati. Ribadisco che qui siamo in presenza di comportamneti davvero gravi della Fiat che possono portare alla perdita di diritti importantissimi per i lavoratori

    @Sara. Ti capisco, la mia paura e' che le continue intimidazioni portino sempre più al silenzio

    @harmonica. Direi che hai decisamente ragione

    @Alberto. Proprio così!

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  12. @la volpe. E concordo anche sul fatto che sia interessante un dibattito del genere.
    Un saluto

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  13. Bravo Ernest a ricordarci che:
    esiste una costituzione di cui molti si fanno beffe
    il pd dorme il "sonno dei giusti", è in letargo perenne
    la fiat sta attuando una strategia di intimidazione di stampo mafioso con la solita complicità del governo
    i sindacati non sempre stanno dalla parte giusta, cioè quella dei lavoratori... per poi mettersi dalla parte di lavoratori che si comportano male, anch'io conosco esempi come quelli che cita tyler

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  14. @itsas. si ha fatto bene tyler a ricordare quei casi, come hai fatto anche te, e come probabilmente abbiamo un po' tutti... come ho detto prima certi episodi sono quelli che danneggiano poi le lotte di tutti i lavoratori e lo stesso sindacato.
    Questo paese ha sempre permesso qualunque cosa alla Fiat e ora assistiamo a tutto ciò...
    un saluto

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  15. @tyler. riprendendo il discorso di ieri...
    credo il discorso vada scorporato, voglio dire è chiaro che da troppo tempo le forze politiche che dovrebbero stare vicino alla propria base non hanno saputo intercettare i bisogni reali del paese. Credo però che si possa anche dire che quegli operai che votano lega e che hanno abbandonato la sinistra e le rappresentanze sindacali si siano fatti ingabbiare la sistema berlusconiano, dai messaggi che la destra continua a dare, perchè sinceramente non credo che stiano così bene nonostante il verde padano dica di difenderli. Si è vero la Fiom non rappresenta tutti, anzi rappresenta una piccola parte, ma chi ha detto che i grandi numeri stiano dalla parte della verità, io credo in quello che dice la Fiom, pur sapendo che anche all'interno della stessa organizzazione ci sono personaggi lontano anni luce dall'essere sindacalisti. Credo anche che purtroppo il fallimento politico della sinistra abbia trascinato con se le iscrizioni al sindacato, della serie la lega mi ha convinto non seguo neanche più il sindacato.
    un saluto

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  16. Concordo con Dalle8alle5, vuoi svegliare le coscienze di chi?
    Ricordi? Odio gli indifferenti...si sveglieranno solo per la fame.

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