lunedì 3 gennaio 2011

Un uomo, un sax rotto e i lussi di una democrazia

Prendete un 2 gennaio qualunque.
Oppure prendere quello più vicino, ieri.
Metteteci una città di mare. Genova. La sua strada principale, quella dello struscio, via XX settembre.
Una passeggiata come tante.
Poi un incontro diverso.
Uno dei tanti mimi che si muovono se si lascia cadere una monetina? No.
Un gruppo di artisti speciali che nemmeno i reality potranno mai ospitare? No.
Niente no.
Un uomo con in mano una trombetta giocattolo, in silenzio.
Sembra di assistere ad una scena felliniana, quasi ad attendere il CIAK si gira. Invece no è tutto vero.
Un uomo.
Un trombetta giocattolo e tanto silenzio. Cartelloni con scritte un po' confuse in un italiano incerto.
Un uomo, straniero, col gesso alla mano sinistra.
Avvicinandosi ci si rende conto di essere di fronte a qualcosa di strano, un artista silenzioso?!?! Perché?
Il perché arriva vedendo un Sax distrutto affianco e poi i cartelli... facevo spettacoli... non davo fastidio a nessuno... carabinieri in borghese... caserma...
Qualcosa di nuovo ma poi nemmeno così nuovo purtroppo.
Un signore da una monetina all'uomo e l'uomo porge un foglio e si rimette nella sua posizione con trombetta e silenzio.
Allora vado, metto dei soldi in una valigetta vicino ad un altro cartello con scritto "mettete i soldi qui per Berlusconi gli serviranno quando dovrà rendere conto delle sue azioni"... e così anche a me consegna il foglio...

BUTTA VIA QUESTO FOGLIO se le è vigliacco o impaziente non ha il tempo per leggere questo (le statistiche dimostrano che molti italiani, soprattutto da quando Berlusconi è venuto sul potere, hanno perso la capacità per leggere)
INFORMAZIONE:
La sera del 1° dicembre 2010 io di origine Sud Africano residente in Belgio suonavo (sax con playback) sotto i portici in via XX Settembre a Genova. Dopo che aver smesso di suonare, ho buttato tutti i soldi guadagnati quella sera in mezzo alla strada in tutte le direzioni, senza nuocere a nessuno, anzi le persone sembravano felici quando raccoglievano il denaro.
Subito dopo due uomini vestiti in borghese si sono avvicinati a me presentandosi carabinieri e tirando fuori le manette hanno provato ad ammanettarmi. Ma non avendo mostrato alcun documento ho resistito (senza alcuna violenza contro di loro)... son riusciti ad arrestarmi.... sono stato portato in caserma... all'interno della caserma uno dei due carabinieri in borghese gridava a me e mi batte tre volte sui lati del mio viso. Ho anche iniziato a sentire dolore alle mani in particolare al mignolo della mano sinistra che iniziava a gonfiarsi... non sono stato portato in ospedale... hanno cercato di farmi estradato ma non potevano poiché ho il diritto di rimanere in Italia perché in quanto residente in Belgio... sono stato portato in Tribunale dove i miei aggressori mi hanno falsamente accusato di averli minacciati con un taglierino... mi hanno rilasciato con un giudizio sospeso e mi è stato detto che se lancio ancora soldi per strada sarò giudicato molto duramente... 350 euro di spiccioli guadagnati in tre giorni spariti... sax danneggiato ed insuonabile... Credo che ciò che ho subito sia dovuto all'uso durante i miei spettacoli, delle barzellette, scritto su cartelli, diretto su Berlusconi...

Mi fermo qui.
Lo so qualcuno potrebbe dire è tutto inventato, ognuno è libero di pensare ciò che vuole. Vero, falso.
Ma vedete il punto è che da troppo tempo succedono cose del genere nelle nostre città e il dubbio aleggia su coloro che dovrebbero tutelarci. Voglio dire in un paese che si rispetti, con delle istituzioni vere e che per prime stanno nella legalità certe cose non si leggerebbero nemmeno.
Ma qui per adesso le cose non vanno così purtroppo, qui un sax di una persona libera che si esprime dicendo la sua può dar fastidio, un lusso che la nostra "democrazia" sembra non potersi permettere.

25 commenti:

  1. Finirà che avremo paura anche di parlare.

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  2. storia verosimile
    quell'uomo ha evidentemente dato fastidio e qualche scagnozzo l'ha denunciato. Ecco il perchè dell'intervento dei due poliziotti. Che poi si sono comportati come spesso fanno i vigliacchi: da forti contro una persona debole ed indifesa, mentendo spudoratamente... e qualche giudice, complice silenzioso, ha creduto a loro e non a quell'uomo
    mah...

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  3. Commento in silenzio, perché hanno rotto il sax (e il sex) pure a me...

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  4. hai già scelto qual'è la verità e quindi aspetti il conforto di tutti?
    qui lo trovi di sicuro!
    Se fosse raccontata al contrario non gli crederesti, questo è indice di quanto valore diamo in fondo alla Verità!

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  5. La parola no, la musica no... sono i "mezzi di comunicazione" che nn vanno più, capisci? Ce li vogliono togliere tutti! Maledetti!

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  6. Il fatto strano, che rende quasi incredibile questo racconto, è che i due 'borghesi' non si siano tuffati a raccogliere le monetine.
    Quanto al loro comportamente in caserma, niente di nuovo sotto il sole, anzi sotto quei tetti: ci vanno ghignando solo i delinquenti, gli altri, che forse sono i più, evitano perfino di andare a denunciare un furto, nel timore di venire arrestati come complici del ladruncolo.

    Approfitto: tanti auguroni (in borghese anche questi, perché le divise mi stanno sulle palle).

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  7. Prendo a prestito un pezzo del tuo post per pubblicarlo nel mio blog. E' una realtà ormai troppo d'uso nel nostro paese e sarebbe l'ora tutti quanti di darci una bella regolata. "TUTTI" tra virgolette perchè sappiamo da che parte sta il marcio ma, non ce ne preoccupiamo poi, più di tanto. Mah se va avanti così chissà come finirà. Ciao
    PS: Se non hai piacere che il pezzo "INFORMAZIONE" venga da me pubblicato sul mio blog fammelo sapere. Avrei intenzione di pubblicarlo domani. Attendo eventualmente tua non autorizzazione

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  8. In questa giornata di merda a livello personale non riesco manco a fare una battuta su questo episodio. Si preannuncia un grande anno, 150 anni dopo...

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  9. Una storia crudelmente triste a cui non si può non credere, perché ce ne sono altre, troppe, di simili, in giro per l'Italia.
    Ciao Ernest,
    Lara

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  10. In uno stato democratico per quanto imperfetto le forze dell' ordine tutelano. Quando reprimono, dove stiamo finendo?
    Rossorelativo: beh, anche tu mi sembra che la tua verità l'abbia scelta subito. Solo, uno non è che debba cercare il "conforto" degli altri. Racconta un fatto, gli altri vedranno loro.

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  11. Ernest mi dispiace dirlo, ma sarebbe giusto sentire anche l'altra campana. In ogni caso è una storia molto triste, di un grande malessere. Ci farò caso quando passerò per via XX.

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  12. @errebi. non ci sono problemi pubblicalo pure, un saluto

    @sara. si Sara il punto è proprio questo come ho scritto nel post ormai il dubbio è insieme a noi e una democrazia dovrebbe fidarsi delle proprie istituzioni, invece...
    un saluto

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  13. Ciao Ernest e buona serata. Personalmente, non mi pongo il problema di capire se la storia sia vera o meno. Peraltro, non ho alcun motivo di dubitare.

    Però, è ad altro che questa storia mi fa pensare: all'indifferenza che sempre più caratterizza la nostra società.

    Mi ricorda un pensiero di Bertold Brecht, letto tempo fa qua in rete e che, spero di ricordare, diceva più o meno: vennero a prendere gli zingari e fui contento. Poi vennero a prendere gli ebrei e rimasi in silenzio. Poi vennero a prendere gli omosessuali. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente.

    Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a difendermi.

    Ecco, credo che "queste" storie verranno capite, in tutta la loro mostruosità, solamente quando "toccheranno" le singole vite degli indifferenti.

    Comunque, speriamo nell'anno nuovo che, personalmente, sento come l'anno dei cambiamenti. Spero di non sbagliare.

    E visto che è la mia prima visita dell'anno nuovo, ti rinnovo i miei Auguri e ti lascio un saluto!

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  14. @ Web runner
    non ho scelto nessuna verità, non ho nessun elemento, ho una versione che è sicuramente parziale(se assistiamo o subiamo insieme un atto la raccontiamo differentemente comunque).
    credo che sia possibile e che si sbagli a limitare la cosa parlando di divise.
    L'arroganza di una posizione di forza è comune a molte persone con + o - potere.
    Pensa all'impiegato dall'altra parte dello sportello che risponde sprezzante o ad altri tanti esempi simili.
    Mi sorprende solo una cosa, è cittadino con residenza belga... non si è rivolto al suo consolato per protestare?

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  15. "Le statistiche dimostrano che molti italiani, soprattutto da quando Berlusconi è venuto sul potere, hanno perso la capacità per leggere".

    Mi ricorda questo: http://www.youtube.com/watch?v=5dWx3z-nFS0

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  16. Son profondamente d'accordo con Carlo! Qui il problema è diverso. Molto spesso mi chiedo come reagirei io se vedessi un sopruso perpetrato nei confronti di chicchessia! :( Brutta malattia l'indifferenza!

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  17. @harmonica. lo dobbiamo impedire.

    @itsas. purtroppo il punto è proprio questo nelle condizioni incui siamo è credibile...

    @zioScriba. hanno decisamente rotto il sax zio!

    @maraptica. è su quello che puntano da anni

    @gattonero. eh eh chissà magari si sono arrabbiati proprio perchè non ce l'hanno fatta a prendere i soldi...

    @alecava. decisamente senza parole

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  18. @inneres auge. capisco!

    @lara. purtroppo è così!

    @webrunner. direi che stiamo finendo decisamente male

    @carlo. ciao carlo
    hai decisamente ragione l'indifferenza è una delle più grosse piaghe della nostra società purtroppo, trasversale che colpisce tutti e che probabilmente è anche una delle cause che ci ha portato ad una tale condizione
    un saluto

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  19. @MrTambourine. eh eh...

    @petrolio. decisamente brutta si!

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  20. La mia opinione, per quello che può valere, è che la storia è vera anche perchè ci si aspetta da chi
    deve garantire ordine e sicurezza un modo d'agire
    molto diverso.

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  21. Vera o non vera (ma è difficile dubitarne, conoscendo come siamo messi) si tratta di una storia che mette a nudo esattamente quello che in molti di voi avete detto, l'incapacità che si fa sempre più frequente (grazie soprattutto al premier e ai suoi media) di guardare agli altri con occhi non concentrati su sè stessi, ma su coloro a cui si guarda. L'egoismo e la difesa del proprio orticello sono diventati valori primari! Questo alimenta senz'altro il pessimismo su un possibile cambiamento.

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  22. Non metto in dubbio neanche una virgola...sappiamo ormai bene come si è ridotta la libertà e come hanno ridotto la dignità delle persone.
    Cristiana

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  23. Credo alla tua versione Ernest, ha ragione Carlo, sta prendendo piede l'indifferenza anche se, a me sale un dubbio, che quella che può sembrare indifferenza, non sia PAURA DEL MALE PEGGIORE, ovvero, essere accomunati al malcapitato e prendersi una dose di manganellate.

    Una delle 4 denunce che ho collezionato tra gli anni 70 e 80, è scaturita da una situzione similare a quella che hai raccontato, stava solo mendicando e lo stavano strattonando un po troppo per i miei gusti, sono scesa dalla macchina urlando "ma che c@@@o fate, volete essere denunciati per abuso di potere?

    Hanno levato le mani dal malcapitato, ma hanno denunciato lui per accattonaggio e me per insulto a pubblico ufficiale...lo rifarei.

    Buo 2011 Ernest

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  24. Chissà come mai non sono sorpreso.

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