sabato 13 marzo 2010

Atti per il lavoro

Vi giuro!
Ho smesso di contarli... direte voi i provvedimenti ad personam? No no questa volta no anche se sono arivati a 37 con l'ultimo regalino della premiata ditta incostituzionale Berlusconi-Napoletano.
No sta volta niente leggine o decreti di urgenza, no.

Sceneggiatura di una lotta.
Parcheggio lo scooter vicino al luogo della partenza del primo corteo, centro di Genova.
Vai...
Eskimo... che conoscevi tu... scusate la divagazione, berrettino e sigarettina quotidiana.
Mi avvicino all'assembramento e la prima sensazione è "Cazzo siamo sempre gli stessi", è come darsi un appuntamento con le stesse persone in data da decidere a seconda delle cagate del governo.
Niente amici all'orizzonte per ora.

Atto Primo. Contatto con gente del luogo che poi sarebbe anche il mio
"Ah non servono a niente questi scioperi!" mi dice un anziano signore...
"Troppi politici a Montecitorio, troppi politici. So io cosa servirebbe! Se fossi al governo io ve ne accorgereste. Ma non verrà mai quel giorno", realismo politico.
"Io sono pensionato sapete quanto mi hanno dato di aumento 2 lire... eh euro..."
"Eh la capisco...beh intanto se venisse più gente in corteo sarebbe già un punto di partenza importante!" cerco di intervenire ogni tanto anche io...
Ma l'anziano signore se ne stava già andando lasciandomi con un incomplrensibile "buon lavoro"... mah!

Atto secondo. La conta
"No dai ma se questa volta non siamo di più quando si metterà mai in testa la gente di scendere in piazza!" inizia a macinare pensieri il mio cervello alla vista del solito numero di scioperanti... però tutta via XX è presa dai!

Atto terzo. Partenza verso l'ignoto
Il corteo si muove, vengo raggiunto da amici..."l'articolo 18 non si tocca!"
La gente sembra neanche guardarci. Una volta si fermavano, ora andiamo talmente di fretta che in quanto scioperanti facciamo parte dell'arredo urbano.
Proposta: basta con i cortei solo in movimento, sit in, presidi e altre forme di protesta per bloccare e attirare l'attenzione sui problemi.

Atto Quarto. Non li conto più
...partito comunista internazionale...
...partito comunista dei lavoratori...
...sinistra crtitica...
...sinistra popolare...
...lotta comunista...
...la comune...
...il partito comunista...
...rifondazione comunista...
...sinistra e libertà...
Poi ho smesso di contarli. Con i volantini avrei potuto rivestire la parete di una camera tranquilamente, meno tranquillamente mi viene da pensare...

Ma possibile che si debba pensare di essere sempre più a sinistra di qualcuno senza accorgersi che se andiamo ancora più in al un burrone ci attende! Ma è possibile che si debbano disperdere anche se pur minimamente voti !
Ma è possibile che non si possano sedere ad un tavolo, guardandosi in faccia e dare vita ad un unico partito... e ribadisco che no parlo del Pd (che tra parentesi si è presentato col pullman, ma non portava sfiga?)

...partito della sinistra di sinistra...

Ma è possibile che si debba rischiare alle prossime elezioni politiche di non raggiungere ancora una volta lo sbarramento non portando nessun esponente di sinista (vera intendo) in parlamento!

...partito comunista un po' cinese...

Guardarsi per un attimo in faccia e dirsi "siamo così tanto diversi?"

...partito del comunismo a sinistra...

E' possibile!

Atto quinto. Oops il cavaliere ancora indagato
Già perchè sulla strada del ritorno, dopo il fatidico "lo sciopero finisce qui ci vediamo alle prossime lotte", leggo...





...insomma una sorta di telefono a tre Agcom, Minzolini e presidente del consiglio...
...insomma una discussioni su palinsesti...
...insomma una presa in considerazione degli aspetti dell'informazione pubblica...
...insomma una leccata di culo d'antologia di Minzolini e la solita richiesta di epurazione del reuccio di Arcore...

Atto sesto. Conclusioni
Mi aspettavo più persone lo confesso, ma porto a casa il bicchiere mezzo pieno... non siamo diminuiti (che di sti tempi è importante) e poi ho assistito ad un comizio di una sindacalista di 78 anni cgil sindacati che mi ha dato ancora più forza per lottare.

Domani sarò in piazza nella mia città ancora un volta... la lotta!

19 commenti:

  1. ..partito comunista internazionale...
    ...partito comunista dei lavoratori...
    ...sinistra crtitica...
    ...sinistra popolare...
    ...lotta comunista...
    ...la comune...
    ...il partito comunista...
    ...rifondazione comunista...
    ...sinistra e libertà...
    Allora ha ragione il CribbioParlante, ci sono TROPPI comunisti..!!

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  2. anno zero ormai non serve più e lo avrei chiusa da diverso tempo, spero solo che recandoti ad una manifestazione tu ti ritrova solo con gli sbandieratori di partito.hai visto oggi quante ce n'erano, ma di lavoratori sempre meno...

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  3. sul proliferare dei partitini di sinistra e comunisti ci sarebbe da stare a parlarne per ore e questo è uno dei motivi della mia incazzatura da blog della scorsa settimana, e purtroppo, quello delle divisioni, sembra essere un virus che noi di sinistra ci portiamo dietro da una vita. Sai una cosa, Ernest, meno male che esiste ancora un sindacato forte che convoglia il meglio delle risorse della sinistra italiana.

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  4. A Milano credo di poter dire che se la manifestazione non è stata un fiasco è stato unicamente grazie agli studenti e ai lavoratori della scuola.
    Questo sciopero l'avevano indetto loro per primi attraverso i Cobas, per riportare l'attenzione generale sulla riforma, e sinceramente non mi è piaciuta molto l'idea della Cgil di attaccarsi e metterci dentro anche la protesta per il lavoro, il fisco e la cittadinanza e la difesa dell'articolo 18. Sono temi sacrosanti e urgenti anch'essi, ed è vero che sono tutti collegati e difficilmente isolabili l'uno dall'altro, ma mettendo troppa carne al fuoco l'obiettivo non è più stato preciso e mirato, e il messaggio secondo me ha perso incisività.

    Comunque il successo o l'insuccesso della giornata (come di molte altre manifestazioni) io non lo misurerei a partire dalla quantità di gente scesa in piazza. L'aspetto su cui porre l'accento è che, tanti o pochi, compatti in un unico partito o dispersi in una miriade di sigle di sinistra, ci sono dei cittadini che hanno sentito il bisogno di ribadire l'esistenza di problemi seri nel paese, e che hanno il diritto di ricevere risposte. Non è con la forza dei numeri che dobbiamo pretendere di essere ascoltati, ma con quella dei contenuti e delle idee.

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  5. Secondo me uno dei guaui della sinistra è che i partiti omunisti sono rimasti agli anni '50. Quando i leader parlano sembra che stiano parlando dell'Italia dei braccianti agricoli e delle massaie. E i due partiti comunisti dovrebbero tornare ad essere uno ma questa è un'impresa.
    Per quanto riguarda la storia delle intercettazioni, tra poco darò un'occhiata sul sito de Il Fatto Quotidiano, perchè ieri ho letto sul televideo ma non ho capito bene.
    Però mi sembra l'ennesimo tentativo di instaurazione del regime videocratico

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  6. @@enio. beh forse quando un giorno ti ritroverai con una divisa e l'obbligo di andare sotto il balcone di una persone forse dirai "annozero non era poi così male"

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  7. @rossa. si effettivamente bisgognava mirare di più all'art. 18 e a quello che stanno facendo alle spalle dei lavoratori, vero! Sui contenuti della piazza ross ti do assolutamente ragione e con me sfondi una porta, è che io spero sempre che in piazza scenda sempre più gente e che le forme di protesta diventino sempre più visibili agli occhi degli altri.
    La forza delle nostre idee non si può fermare.
    Un saluto ross

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  8. Andate a votare, andate a votare, andate a votare...

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  9. @harmonica. io sono convinto che ogni movimento di sinistra visto in piazza ieri abbia profonde ragioni di esistere, la mia voglia di avere un punto di riferimento importante di sinistra (come era il Pc) mi porta a dire certe cose. Speriamo il virus della divisione non arrivi a colpire anche il sindacato.
    saluti

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  10. @magocamillo. ci siamo ci siamo ma dobbiamo aumentare mago!

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  11. @alessandroCavalotti. si spera!

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  12. Non che tutto il resto non fosse interessante, eh, ma mi son proprio focalizzata sull'atto quarto. Perchè anch'io mi domando come cavolo sia possibile che tutti 'sti comunisti o presunti tali non trovino uno straccio di accordo per presentarsi UNITI.
    Si rendono conto o no che oggi gli operai (quelli del nord, almeno) si sentono più rappresentati dalla Lega che da loro?!?

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  13. Divide et impera. Lo facevano già i Romani.

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  14. No eh. I Romani dividevano "i nemici" per poi comandarli. Noi invece siamo bravissimi a fare tutto da soli, ci autodividiamo e lasciamo che gli altri comandino...

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  15. @viviana. spero davvero che si arrvi prima o poi ad un partito di sinistra che possa raccogliere i voti e le richieste di legalità, lavoro e democrazia che stanno venendo fuori
    @dale8alle5. speriamo che si smetta col "divide"

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  16. contare i partiti comunisti è un nuovo metodo per addormentarsi?

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  17. ed*. ora ci provo! zzzzzzz!

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  18. E in tutto questo mare magnum di m@@@a c'è gente giovanissima che sta imparando l'arte di spargere sale sulle fratture a sinistra, hai letto da me che affermazione ha fatto il giovane?

    Noi cerchiamo l'unità, ma se i marpioni non la piantano di catechizzare i giovani, neanche tra 4 generazioni riusciremo a farcela.

    Buttiamo fuori le rissose cariatidi e andiamo a votare in massa per i "giovani incazzosi".

    Ernest, non scoraggiarti per il numero che non aumenta, importante è mostrarci, esserci e votare.
    Hasta siempre amico mio.
    Tina

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  19. @tina. ho letto ho letto! la forza dei contenuti ci porterà per forza ai numeri e spera tanto verso l'unità
    un saluto a te

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