lunedì 29 marzo 2010

Il silenzio delle carriole

State tranquilli. Ora potete togliere i ferri alle vostre porte, fare uscire di nuovo i bambini a giocare nelle piazze. Non vedrete nessuna rivoluzionaria carriola impazzita che si dirige verso di voi in maniera minacciosa come farebbe solamente un comunista.
Nulla potrà turbare la vostra scelta elettorale, se non l'avete ancora fatta, grazie all'efficacissima Digos che ieri ha sgominato una banda di pericolosissimi rivoluzionari dotati di buona volontà, voglia di verità, voglia di informazione e soprattutto voglia di riappropiarsi della propria città.
Tutte cose assolutamente pericolose e che suonano come attentato alla democrazia, si sa soprattutto in tempo di elezioni, quando le macerie di un centro storico ci sono ma non ci sono, quando il "non fatto" diventa "fatto tanto da arrivare a stilare tanto di denuncia...


"OGGETTO: Verbale di sequestro di una carriola, in pessimo stato di conservazione, con contenitore in ferro di colore blu, con legatura in ferro sotto il contenitore, e cerchio ruota di colore viola, e di due pale con manico in legno a carico di..."



...tanto da strappare di mano una carriola a un bambino di 8 anni con la sola colpa di voler tornare presto nella sua città.
Ma la volontà delle persone si sa supera l'ottusità di verbali imbarazzanti ed è per questo motivo che gli aquilani sono entrati come normali cittadini... ed è per questo che delle carriole erano nascoste nel duomo... ed è per questo che la manifestazione ha avuto luogo lo stesso, nonostante i rapporti, nonostante i nomi presi e le denunce.
Il voto di ieri era anche una scelta tra chi vuole che nel paese torni un'informazione libera e chi non vuole neanche sentire parlare di informazione, ma di spot pubblicitari, veline, editoriali alla Minzolini e servizi alla Paragone, tra chi vuole giornalisti che indagano e chi vuole scribacchini vestiti da zerbini come Feltri e Belpietro...

...che difendono solo ed esclusivamente gli interessi del padrone e dei suoi conti.

Domenica per le vie de L'Aquila una vecchia signora spingeva una carriola, il suo nome era Verità... per lei la Digos ha sempre dei moduli prestampati.

23 commenti:

  1. solidarietà ai carriolisti dell'Aquila; una interessante cronaca dal vivo su quanto è avvenuto, la puoi trovare sul blog di MissKappa.
    Per le elezioni, sai come la penso; almeno per questa tornata mi astengo da andare a votare, per le politiche spero che la situazione a sinistra sia più chiara.

    Una comunicazione di servizio; quando cerco di aprire il tuo blog mi arriva un avviso di presenza malware provenienti dal sito aniene.net; prova a controllare se è una minaccia reale o se è una bufala.
    Ciao

    RispondiElimina
  2. Ma quelli di Libero si renderanno conto di essere un giornale involontariamente satirico? Ogni prima pagina è una carriolata di merda. Del resto, da un giornale che in nome della libertà d'espressione ospitava (o forse ospita tutt'ora, non lo so e non lo voglio sapere) un signore che si chiama moggi, cosa ci vogliamo aspettare?

    RispondiElimina
  3. @harmonica. ci farò un passo sicuramente, meglio della cronaca dal vivo direi che non si può... Come sai io ho votato e credo profondamente che questo voto oltre alle diverse questioni regionali in ballo possa servire per far capire al caimano che un popolo c'è ancora. Comunque come ho detto prima capisco la tua amarezza e spero sinceramente che i voti a sinistra possano spostare l'asse dell'opposizione in previsioni di una sinistra compatta.

    Grazie per la segnalazione, ho controllato ma non credo che dipenda me. Ho chiesto a altre persone ma mi hanno detto che a loro non appare quindi non vorrei che dipendesse da te. Se ti viene in mente qualcosa fammi sapere.
    Grazie un saluto

    RispondiElimina
  4. Io ho votato scheda nulla (da me non si votava per le regionali ma per le comunali) perché non avevo nessuna intenzione di votare questo cosiddetto "centrosinistra" per cui non ho nessuna simpatia (e ovviamente non ce ne ho nemmeno per la destra).

    RispondiElimina
  5. Mi è piaciuto molto il fatto delle carriole nascoste, hanno beffato la Digos! Due figuracce, complimentoni a chi ha ordinato i sequestri.

    RispondiElimina
  6. purtroppo troppo spesso a Verità viene messo il bavaglio....
    un abbraccio e buon proseguimento
    ^___________________^

    RispondiElimina
  7. @pupottina. hai ragione, e sono parecchi anni che gira bendata!

    RispondiElimina
  8. @dalle8alle5. si davvero non ci sono parole, questo è uno di quei casi in cui la stupidità non ha limiti!

    RispondiElimina
  9. @matteo. io credo che si debba fermare il berlusconismo prima che trascini completamente il paese nell'oblio (sempre che non l'abbia già fatto), fermarlo e ricostruire una sinistra vera partendo da qui.

    RispondiElimina
  10. ehehe...
    ora ci manca solo che bollano gli aquilani come terroristi eversivi dell'ordine precostituito.
    e pare che l'astensione stia vincendo di brutto.

    RispondiElimina
  11. Ma chi lo compra Libero? !

    RispondiElimina
  12. Ho scritto dello stesso argomento e leggendoti noto con piacere che ci troviamo d'accordo. Partecipare alla ricostruzione di una città, non solo dal punto di vista materiale, ma anche sociale ed economico, andrebbe contro una politica che consente al massimo una croce su una scheda.
    Questo dovrebbe farci fortemente riflettere.
    A presto.

    RispondiElimina
  13. @minuccio. ciao e benvenuto. Hai perfettamente ragione, ma ciò che il regime vuole è il silenzio e tanti bravi cittadini a dire signorsì! un saluto

    RispondiElimina
  14. @sara. purtroppo credo un bel po' di gente!

    RispondiElimina
  15. @ed*. effettivamente quelle carriole pendevano spudoratamente a sinistra! Eh già l'astensione... ora bisogna solo vedere se più di sinistra o qualche berluscones fuoriuscito?!?!?

    RispondiElimina
  16. io quando ho visto le immagini dell'Aquila mi sono vergognata di essere italiana!Vorrei sapere il nome di questi solerti funzionari di polizia,pagati con le MIE TASSE,con che animo obbediscono a questi ordini.Anche le SS dicevano di obbedire solo ai loro capi,ma la schiena dritta si può tenere,si può scrivere su un verbale al posto del nome NN,ci si può girare e non vedere,si può dire di no.VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

    RispondiElimina
  17. @Ernest
    Risolto il problema; non mi appare più l'avviso. Boh, chissà cos'era..

    RispondiElimina
  18. @harmonica. Grazie... mi stavo già preoccupando! Sotto attacco da aniene...

    RispondiElimina
  19. Una carriola con ruota viola ... che sia un segnale?

    RispondiElimina
  20. @felipegonzales. ahhh ecco il perchè del sequestro!

    RispondiElimina
  21. Ma L'Italia, che paese di merda è diventato ?

    RispondiElimina
  22. Quando ho letto la notizia sono rimasto senza parole. Non solo non me le togli tu le macerie che tanto sbandieri il tuo daffare ma impedisci persino a me di togliermele. Se non fosse così drammatica la situazione direi che è davvero ridicola...

    RispondiElimina
  23. A L'Aquila il pdl ha straperso. Del Corvo ha vinto grazie ai marsicani,quelli che sono un pò come i leghisti, perchè vogliono la provincia a parte. Gli aquilani non hanno aiutato il nano

    RispondiElimina

Latest Tweets

 
;