giovedì 18 marzo 2010

Come può un uomo?!?





















(cliccare sull'immagine per vedere il filmato)

Meditare... meditare.
Credo che un paese che si vuole chiamare civile non si debba fermare alla manifestazione dei palloncini gialli, non si debba fermare al black out di un giorno, non di debba fermare. Perchè il razzismo non conosce limiti, si insinua in ogni angolo della vita quotidiana, dove meno te lo spetti, non conosce orario, non conosce pausa, nasce e cresce nelle in luoghi diverse, professato in maniera trasversale in ogni ceto sociale...

Quello non si ferma e va avanti...

Nelle aule di tribunale, dove l'importante è che ci sia il crocifisso...

...nelle nostre strade... a Milano...


...negli alberghi dove “Ospitare ebrei in un albergo produce solo brutte esperienze!”...

...negli internet point...


...in un paese dove non conta mandare il figlio a scuola, anzi dove si viene accusati di sfruttare i figli se si vuol dar loro un'istruzione...

...in un paese dove si va davanti alle tv e si proclama la tolleranza zero mentre dietro l'angolo si fanno affari...

...in un paese dove una studentessa arriva a dire che "portare il velo mi è impossibile e questo mi addolora perché ci tengo ai valori della mia religione che però riesco a onorare solo in famiglia"...

...nell'indifferenza...

...in un paese dove è possibile che se hai la pelle scura e chiedi di non fumare sull'autobus si può ricevere come risposta...'Brutta negra, stai zitta, tornatene al paese tuo'...


...in un paese dove è possibile che un bigliettaio inveisca contro"gli ebrei pieni di soldi"...

...nello sport...


...sui treni dove un capotreno se la prende per l'ingombro dei bagagli di una donna ghanese che per lui è una "Sporca negra'' e quelli come lei sono ''schifosi, tornate in Africa'', con tanto di suo augurio che ''Berlusconi finalmente vi rimanderà tutti a casa'...

...per non andare oltre...

Anzi.
Come potrebbero mancare loro.
Come potrebbero mancare coloro che rappresentano così bene l'Italia nel mondo dall'alto della loro cultura... i leghisti.


...eh purtroppo conoscono la legge.
Loro.

19 commenti:

  1. Sottoscrivo la tua indignazione. L'unica cosa che mi trova poco d'accordo è "l'onorare i valori religiosi della famiglia". Dalle scuole pubbliche dovrebbero star fuori dai coglioni sia i crocifissi che i veli. E se i "valori da onorare" prevedessero le catene e una palla di ferro al piede, o più semplicemente l'infibulazione?

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  2. ...e si, anche la curia fa del male informando delle leggi questa gente che poi viene a discapito di noi cittadini...

    traduzione:
    'sti cazzi di preti,
    che invece di star lì buoni ad incularsi i negretti
    gli danno una mano e gli trovano un avvocato per tirarli fuori dai lager dove noi leghisti li abbiamo -giustamente- messi e poi riescono anche a farli restare in italia a discapito di noi cittadini "perbene"...

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  3. @zioScriba. si anche io la oenso come te, credo che dalle scuole pubbliche dovrebbero star fuori i "santi", credo che però rientri nella libertà di una persona volere indossare o meno un velo.
    saluti zio

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  4. Hai ragione, non bisogna mai abbassare la guardia di fronte al razzismo, a maggior ragione ora che gode addirittura dell'autenticazione delle istituzioni e degli uomini di governo.
    E infatti nessuno dei collettivi e delle reti antirazziste di cui fortunatamente è intessuto il territorio italiano sta pensando di fermarsi. I comitati organizzatori del primo marzo ad esempio non si sono sciolti dopo la manifestazione di inizio mese, ma al contrario stanno cercando di strutturarsi in un movimento ancora più preparato e agile, nel quale far evolvere ulteriormente le conoscenze, le esperienze umane e i contatti culturali acquisiti all'inizio del percorso.
    Quella al razzismo non è una sfida facile sotto nessun punto di vista: ci si scontra con un'ignoranza abissale e diffusa, con una strumentalizzazione dell'immigrazione e "dell'altro" compiuta purtroppo anche in ambienti di sinistra, con la paura e la ricattabilità delle vittime, con le strategie di insicurezza e divisione portate avanti dalle destre con successo in questo periodo di crisi economica, civile e democratica. Ma non è nemmeno una sfida che chi ci crede veramente è disposto ad abbandonare: la determinazione è tanta, e anzi aumenta a ogni nuovo episodio di violenza o a ogni nuova invettiva leghista.

    Ciascun contributo è importante per costruire il cambiamento mentale di cui abbiamo bisogno, e quindi ben venga questa raccolta di materiali di Staglianò e dell'Espresso. E' un lavoro doppiamente apprezzabile, perchè proviene direttamente dal sistema dei mezzi di comunicazione, che, con il loro modo di gonfiare le notizie o all'opposto di farle passare sotto silenzio, hanno una responsabilità non piccola nel coltivare l'abitudine (e quindi l'insensibilità) al razzismo nel nostro paese.

    (Scusa se mi sono dilungata, ma questo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore).

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  5. @ross. grazie davvero per il preziosissimo commento ross, ti capisco quando si parla di cose del genere a volte non ci si fermerebbe più. E' davvero importante che i comitati continuino il lavoro contro un male che affligge anche il nostro paese. Concordo assolutamente con te per quanto riguarda la responsabilità della stampa.
    Grazie ancora per le parole del tuo commento
    un saluto

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  6. @ilratto. loro li vogliono all'oscuro di tutto...

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  7. il tizio di radio padania è un genio: leggi a favore dell'integrazione si possono fare. casomai, non glielo dicono...

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  8. E'proprio vero che l'ignoranza è la peggior malattia...

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  9. @sara. quanto hai ragiona sara!
    @ed*. davvero incredibile... davvero!

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  10. Ottimo post.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

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  11. Sai di cosa ho paura? Di ciò he succederà quando le persone disoccupate aumenteranno ancora più di adesso e gli extracomunitari si troveranno di fronte ad una notevole concorrenza.
    Per ora è gente preziosa che ci aiuta a mantenere in piedi la baracca ma la lega e non solo 'ste cose non le vuole capire, sembra.

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  12. Quella sera il ministro Tremonti si affacciò ai teleschermi terreo in volto per annunciare la catastrofe economica: tre milioni e mezzo di lavoratori dipendenti regolari scomparsi, settecentomila badanti, un milione di lavoratori irregolari, totale quattro milioni e mezzo di lavoratori spariti di botto, più della popolazione della Toscana, natalità sotto zero di nuovo, consumi a picco, inghittito di colpo il 9,2% del PIL con drammatica voragine fiscale e previdenziale; per l’INPS si apriva un buco di sette miliardi di euro, per il fisco tre miliardi di gettito in meno fra IRPEF, IVA e imposte sul lavoro autonomo e fabbricati; evaporato il triplo del ricavato dello scudo fiscale.
    Se ti va di leggere il resto vai a http://silvanascricci.wordpress.com/2010/01/23/ehi-negher/

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  13. grazie ernest che ci rinfreschi la memoria; un'altro degli effetti nefasti del ducetto di Arcore.

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  14. Un altro elemento di vergogna per il bel Paese, un altro nemico pubblico necessario alla classe dirigenziale per rafforzare il proprio potere. Proprio il 18 marzo del 37 Caligola era proclamato imperatore... un bel contesto per un degno anniversario.

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  15. Concordo con Zio Scriba, fuori dalle scuole ogni forma di indottrinamento religioso, di qualsiasi religone.

    Il velo non mi crea problemi, purchè lasci il volto scoperto sono affari di chi lo porta.

    Giusta la denuncia che fai Ernest, ma se non ci diamo da fare a educare i più piccoli alla multirazzialità siamo fottuti, MaryStar sta demolendo ogni forma di educazione civica, dopo passerà alle gocce di razzismo necessario, che so...(per colpa dei vostri compagni stranieri che fanno salire il numero nelle aule, non possiamo darvi tutto quello che vi daremmo se loro non ci fossero).
    Mi preoccupa questa tornata elettorale, dobbiamo tenere i fronti della resistenza.
    Hasta Ernest
    Tina

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  16. Ormai tanti non hanno più coscienza di quello che sta crescendo loro attorno, e se coscienza viene la scacciano per paure indotte.

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  17. @alberto. vero alberto
    @tina. dobbiamo tenere duro vero, e hai ragione quando dici che la speranza e nei ragazzi, nella scuola, nell'educazione. hasta hasta
    @tonks. credo davvero che lo spazio sia terminato per le vergonge

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  18. @silvana. davvero!
    @ilmonticiano. vogliono costringerci a una guerra tra poveri!
    @harmonica. effetti davvero inquietanti!

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