martedì 12 ottobre 2010

Una società in 3 minuti di vergogna




Prendete i nomi.
Prendeteli, segnateli perchè questa non è più una civiltà.
3 minuti stesa per terra, 3 minuti con i piedi dell'indifferenza che passano vicino, chiacchere sull'ultimo personaggio eliminato da un reality mentre luna persona lotta con morte li a due passi dal binario.
Una donna appena colpita al volto da un uomo per una lite in metrò.
Una donna ricolpita ancora e ripetutamente per 3 minuti di seguito da tutti quelli che non la guardano nemmeno, che la guardano, che non si avvicinano nemmeno, che si avvicinano e se ne vanno.
Perchè questa è la malattia di questa società, l'indifferenza.

"L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti"
A.Gramsci

30 commenti:

  1. @absinto. si un colpo al cuore vedere ancora queste immagini

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  2. meno male che silvio c'è...ma vaffanculo

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  3. @harmonica. con tutto il cuore mi fanno schifo!

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  4. E'nel silenzio della storia che l'umanità si è macchiata dei crimini peggiori.

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  5. @Maria del Vecchio. hai assolutamente ragione, tutto questo fa molto male

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  6. Slo indifferenza o anche razzismo?

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  7. E pensare che proprio in periodi bui e difficili come questi bisognerebbe cominciare a fare "gruppo", a tutelarci a vicenda (visto che non ci pensano gli altri) ed invece la gente diventa sempre più dedita al proprio orticello dimenticandosi dell'esistenza di altre persone bisognose. Tutto questo è molto triste perchè ormai non è più l'eccezione ma è diventata la regola di una società sempre meno civile!!

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  8. Be', almeno l'aggressore è stato bloccato da un uomo che aveva assistito alla scena, e che ha vinto la paura di finir male pure lui... di solito in casi simili non accade nemmeno questo... Quello che mi ha come sempre infastidito è stato legegre che il porco aveva PRECEDENTI PER LESIONI... Io credo he la società, col sistema carcerario, non debba mai vendicarsi, ma debba difendersi: se c'è gente che in galera dovrebbe entrarci e non uscire mai più, spiace dirlo, sono proprio i pericolosi porci che ti possono ammazzare a pugni per un diverbio in metropolitana o per una questione di parcheggio: hai ucciso ma non volevi? Quindi oltre che un assassino sei pure una testa di cazzo. Sei doppiamente pericoloso. Quando capiremo che ferire o uccidere SENZA VOLERLO e per motivi idioti non è un'attenuante, ma un'aggravante?

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  9. Ho pensato la stessa cosa. Bravo!

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  10. @inneres auge. tutti e due mi portano allo schifo!

    @chit. vero, invece continuiamo a dividerci, allontanarci, ad avere paura del diverso. Una società che chiama i personaggi pubblici per nome, tratta i concorrenti di un reality come se fossero fratelli e poi non parla con la propria vicina...

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  11. @ZioScriba. si Zio meno male che ci sono anche persone così. Quella folla però fa davvero male, e il brutto è che queste cose non ci fanno nemmeno più sbalordire. Hai ragione zio il nostro sistema fa acqua da tutte le parti.

    @stefania. quante volte per la strada vediamo l'indifferenza che passeggia con noi!
    un saluto

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  12. @dalle8alle5. ho avuto la stessa reazione....

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  13. io però, visto il video, vorrei dire che la signora lo ha provocato e gli ha messo le mani addosso per prima: sembra che lui si difenda; che poi abbia battuto la testa è comunque tragico, ma l'indifferenza dei passanti non deve tanto scandalizzare il sindaco (che ci vorrebbe forse tutti giustizieri): ci fanno avere paura di tutto - magari qualcuno avrà pensato che lei faceva finta per poterlo derubare se l'avesse soccorsa (a me purtroppo è successo, con un uomo, ma non perdo comunque la fiducia nel prossimo)!

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  14. Questa è l'Italia di oggi.
    Un paese morto, una nazione senza futuro.
    Scordatevi un cambiamento in meglio, non c'è più un popolo ma solo un'accozzaglia di persone.
    Tutto è finito.

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  15. Quest'episodio mi ha richiamato alla mente la tragedia di quella ragazza uccisa con un ombrello, per una questione di posti sul bus. In un mondo in cui si inneggia alla competizione (la tv non riserva il nostro quiz quotidiano?) , in cui bisogna arrivare per primi, prevaricare sul prossimo, costi quel che costi, anche per una fila al bus o una precedenza, non c'è poi da meravigliarsi se succedono certe cose.
    D'altro canto alle volte non è facile accostarsi a chi ha bisogno d'aiuto.

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  16. angie ha ragione, si vede chiaramente che è lei a mettergli le mani addosso per prima, ci sono anche testimonianze al riguardo. ciò non toglie che l'altro sia un delinquente, considerato anche i precedenti. una pazza, un delinquente e una miriade di assuefatti. Un bel quadretto! non dimentichiamoci però che qualcuno ha avuto il fegato di fermare quell'uomo, cosa che non so chi, tra tutti noi, ME COMPRESA, avrebbe avuto il coraggio di fare.
    A mia sorella, che lavora a Milano, è capitato di prendere una sberla in faccia da uno psicopatico; è stata salvata dall'intervento di un ragazzo che facendo finta di niente, con le buone è riuscito a far scendere il pazzo dalla carrozza. Ora ha in borsa uno spray, ma è davvero assurdo che una donna debba ormai aver paura di tutto.

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  17. @laVolpe. esatto...

    @angie & Silvia il punto è proprio la violenza, l'assurdità di una lite del genere, e l'indifferenza della gente come ho scritto, unita al fatto che un uomo da un pugno in faccia a una donna.

    @sara. si sara viene in mente proprio quello. Questa società dovrebbe domandarsi perchè ha paura di avvicinarsi a chi sembra star male...

    @magocamillo. questa volta non credo sia solo un problema italiano ma in generale della società

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  18. E la chiamano società civile. Dove stia questa civiltà non so proprio.

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  19. Quoto al 100% Gramsci, comunque queste cose sono sempre successe in passato, è con la tv e forse con l'esigenza dei media di distrarre da altre cose, che questi fatti hanno ...una risonanza particolare...

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  20. Però in televisione sono tutti buoni e solidali per niente indifferenti...in televisione...

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  21. Mi è ritornata subito alla mente Vanessa Russo.

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  22. sì anch'io ricollego tutto a quella mancanza di condivisione, di solidarietà. Sì in passato. Son d'accordo. Ne succedevano anche prima. Sì e allora? Non vogliamo che le cose siano migliori? Non vogliamo vivere più umanamente? O vogliamo rimanere primitivi e scontati? Poveri noi. :(

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  23. Gramsc:Odio gli indifferenti ...e tutto il resto è "generazione playstation".

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  24. ..@tina-non tutta fortunatamente

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  25. @alberto. non so proprio dove sia finita!

    @raimondo. non so se succedevano anche prima, so però che questa società sta diventanto sempre meno civile

    @reanto. eh no li da quelle parti si parla, si partecipa e si prende anche il gettone!

    @orietta248. si hai ragione, assieme a tanta tristezza

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  26. @petrolio. si hai ragione, il punto è che dovremmo cercare di migliorare ma da queste parti sembra andare tutto al contrario

    @tina. Si è vero quell'indifferenza a rivederla fa ancora più male, io lavoro parecchio con i ragazzi e non tutto è perduto secondo me, serto bisognerebbe parlare, lottare di più e invertire la rotta
    buona giornata Tina

    @reanto. si lo spero tanto!

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  27. @ ReAnto, concordo, vivo una realtà fatta di giovani e pochi sono a livello di indifferenza
    ;-))
    Solo che l'educazione non fa notizia "purtroppo"
    Buona giornata

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