Ebbene si dobbiamo beccarci anche questo. Il testamento di Sandro Bondi.
Una lettera da innamorato che neanche Shakespeare avrebbe saputo fare meglio in cui incolpa tutti e tutto, puntando il dito su coloro che hanno tradito l'ex cavaliere.
Ce l'ha con Casini, con Bossi, con Tremonti, con Fini e La Russa.
Lui che voleva farsi seppellire nel mausoleo di Arcore, lui che scriveva poesie per il re, che si faceva prendere in giro nei talk show per il capo ora dice "sosteniamo Renzi".
Perché secondo lui Silvio "non ha potuto portare a compimento una vera e propria rivoluzione liberale”.
Ecco visto come siamo messi... provate a pensare come saremmo se avesse fatto tutto, proprio tutto.