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giovedì 3 giugno 2010 17 vostri commenti

Cose che capitano

Capita di scontrarsi con notizie che una dopo l'altra occupano la nostra mente.
Capita di sentire un presidente della Camera che dopo settimane si accorge che il decreto sulle intercettazioni è un bavaglio e... no no non si fa!
Poi senti il ministro degli esteri mettersi a 90 a ringraziare Israele per la velocità nel rilascio di persone innocenti, arrestate illegalmente e anche picchiate.


Capita anche di accorgersi che il nostro rappresentante voti contro un'inchiesta internazionale, spingendo invece affinché uno stato che non ha rispettato le leggi internazionali faccia un'inchiesta lui stesso. Un po' come chiedere ad omicida di condurre le indagini su un assassinio.
Per non farsi mancare niente poi, in maniera ciclica si capisce, si assiste all'ennesima telefonata in diretta del padrone dello stato, che non fa un dibattito politico da anni ormai, e che se ne frega delle regole del servizio pubblico, aprofittando dello stock di zerbini presenti in Rai...

"Vorrei dire che il giornalista di Repubblica, Massimo Giannini, ha mentito spudoratamente: da parte mia non c'è mai stato un sostegno all'evasione fiscale"... "Sono il primo contribuente d'Italia"... "Il mio governo ha aumentato gli introiti provenienti dall'evasione fiscale come il ministro Tremonti ha ricordato. Sono cresciuti di più, e questo decreto darà un altro colpo. Quindi è menzogna assoluta dire, come è stato fatto, che io avrei in qualche modo giustificato e sostenuto l'evasione fiscale"..."Sono sondaggi fasulli, ho in mano un sondaggio di Euromedia che dice che il 62% degli italiani sta col presidente del Consiglio e il mio governo ha un gradimento del 50%. Tanto vi dovevo perché non è accettabile sentire in una Tv di Stato certe menzogne"
...e naturalmente giù il telefono.

Effettivamente queste dichiarazioni se le era inventate l'ansa che è risaputo è un'associazione di facinorosi comunisti...



Comunque visto che ce n'è per tutti i gusti, ci sono anche accurate analisi sullo stato delle comunicazioni in Italia...

...e indicazioni per i prossimi palinsesti...

...e pensare che è solo vice!
Ma per chi vuole finire in bellezza, come si può perdere una dichiarazione di un profondo conoscitore dei problemi sociali del paese, uno che sta sempre in mezzo al popolo, una persona che ha rischiato parecchio... e che finalmente ha fatto sapere al mondo intero la sua opinione su "Gomorra"...



"Uno che ha lucrato sulla mia città. Non c'era bisogno che scrivesse un libro per sapere cos'è la camorra. Lui però ha detto solo cose brutte e si è dimenticato di tutto il resto"

...per poi far arrivare la smentita, si vede che il suo presidente insegna...

"Sono fortemente rammaricato per come mi sono espresso nei confronti di Roberto Saviano e del suo lavoro di giornalismo d'inchiesta. La mia impulsività nell'esprimermi può aver dato adito a un'interpretazione sbagliata del mio pensiero. Da napoletano che vive lontano dalla sua città sono stanco di sentir parlare sempre di Napoli e dei suoi cittadini nei soliti termini di malaffare, corruzione e camorra. Riflettendo mi sono reso conto che il problema è più grande di me e che determinati argomenti vanno trattati con più cautela e attenzione. Vorrei quindi dare il mio sostegno a Saviano e a tutti coloro che convivono quotidianamente con questa difficile realtà"

D'altra parte come si fa a biasimarlo con tutti i problemi che ha avuto quest'anno, la fine con Belen, la crisi economica e ora l'esclusione dalla nazionale...
come si suol dire il ragazzo ha i suoi prolemi non è che può pensare a tutto!
venerdì 16 aprile 2010 21 vostri commenti

Schifo che cammina in doppiopetto

Le giornate delle persone possono variare. C'è chi ha molti impegni, chi li passa le ore leggendo, chi purtroppo guardano parecchia televisione, chi non riesce nemmeno a crearsi spazi per un hobby, chi sta con la fidanzata, la moglie, la famiglia i bambini, o magari per i fatti suoi. In libertà comunque sempre.
C'è chi invece questa vita l'ha avuta in passato, ma ora non l'ha più. Rimangono solo magari quei pensieri e quei progetti che ognuno di noi si costruisce portandoli o meno a compimento...


...un uomo-ragazzo di 31 anni, di nome Roberto e un cognome che molti non vorrebbero nemmeno pronunciare, Saviano.
Poi ci sono personaggi come questi...



...che mi fa schifo persino accostare in un post a una persona come lo scrittore napoletano. Personaggi che dicono di aver avuto la scorta, forse per uscire da un casino dove non avevano saldato il conto, personaggi che cambiano anche squadra di calcio per leccare il culo al padrone.
Padrone, il loro, che chiama eroi gli stallieri della mafia, a capo di un partito fondato da persone del genere...


...padrone, il loro, che nello stesso giorno trova la soluzione al problema della criminalità organizzata. Se ne parla troppo, già perchè come dice lui "la mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo ma è quella più conosciuta" per colpa dei film e libri... "le serie della Piovra" e "la letteratura, Gomorra e tutto il resto".
Perchè non ci avevamo pensato prima.
Basta non parlarne di una cosa e non esiste.
Basta non farla comparire in Tv e non esiste.
Basta non fare titoli sui giornali e non esiste.
Basta non fare inchieste e non esiste.
Basta non mettere in guardia i ragazzi e non esiste.
Però poi leggo Saviano..."ad aver dato fastidio alle organizzazioni criminali è il mio lettore, non sono io. Il mio lettore è ciò che loro non vogliono, il fatto che in questo momento ne stiamo parlando, che ne hanno parlato tutti i giornali, che continuano ad uscire libri, che continuano a nascere documentari, è tutto questo che loro non vogliono, è l'attenzione su di loro, sui loro nomi, soprattutto sui loro affari"... allora faccio 1+1... la mafia non vuole che si parli di lei (e lo ha dimostrato anche violentemente in passato ma non c'erano forse le telecamete mediaset quindi non valeva), Berlusoni non vuole che si parli di lei.
Risultato...



"Onore è una parola che spesso hanno abusivamente monopolizzato le cosche facendola diventare sinonimo del loro codice mafioso. Ma è il tempo di sottrarla alle loro grammatiche. Onore è il sentire violata la propria dignità umana dinanzi a un'ingiustizia grave, è il seguire dei comportamenti indipendentemente dai vantaggi e dagli svantaggi, è agire per difendere ciò che merita di essere difeso."

Roberto Saviano, un ragazzo, un uomo... il resto è solo schifo che cammina in doppiopetto.

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