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venerdì 10 aprile 2015 19 vostri commenti

Basta un attimo

La sveglia che suona alla mattina ricorda che si deve andare a lavorare.
Colazione, un bacio ai figli e alla moglie.
In macchina, in moto, a piedi o con l'autobus si arriva in ufficio. 
Fermarsi un attimo col pensiero seduti alla propria scrivania, davanti alla macchina del caffè o nel corridoio. Pensare di aver dedicato una vita di studio per il proprio lavoro, una vita di sacrifici, di avere fatto scelte importanti.
Poi pochi attimi, gli spari, la fine.

Non riesco nemmeno ad immaginare come possano stare i famigliari e gli amici delle persone che ieri hanno perso la vita nel tribunale di Milano. Purtroppo questi episodi stanno aumentando. Il ricorso alla violenza come unico mezzo di sfogo è entrato prepotentemente nella pagine della cronaca del nostro paese.
Credo che si debba ricordare e sottolineare quanto sia fondamentale per la democrazia il ruolo del magistrato e coloro che gravitano attorno all'esercizio della legge.
E' vergognoso come una persona possa essere entrata con un arma all'interno di un tribunale ma non mi meraviglio più di tanto, perché se qualcuno di voi è mai entrato in questi ambienti avrà potuto constatare quante falle ci siano, e non solo a Milano.
Forse sarebbe meglio intervenire con finanziamenti per mettere in sicurezza i tribunali italiani invece che fare dichiarazioni contro la magistratura che servono solamente a minare la posizione di persone che fanno il proprio mestiere.
venerdì 27 maggio 2011 27 vostri commenti

Qui dove si scrive "Negro non capace di lavorare ma capace di prendere soldi"

"Mi scusi capo vorrei prendere un giorno di ferie sa..."
"Cooosa!??!"
"Si pensavamo di portare la famiglia...."
"Ma te stai scherzando vai a lavorare e ti va già bene che non ti lascio a casa!"
"Ma capo..."
"A caaaasa hai capito o no..."

Il seguito è composto non più da parole ma da calci, pugni e insulti presi da Anton, 47 anni dello Sri Lanka.
A dargliele è stato il suo datore di lavoro, P.M., un imprenditore della brianza proprietario di una lattoneria.
E questo basterebbe già per mandarlo in galera, e invece...
Succede che una mattina Anton trova sul suo carrello del lavoro un tipico cartello di benvenuto in fabbrica...

"Negro non capace di lavorare ma capace di prendere soldi"

...e poi altri insulti reiterati...

"sporco negro"
"vieni dal terzo mondo e non capisci niente"
"tornatene al tuo paese"

Ma questa volta c'è qualcosa di diverso.
Anton ha denunciato tutto alla magistratura. E il Gup di Milano (chissà magari è uno di quelli che fa parte della quasi dittatura di sinistra) ha condannato, con rito abbreviato, a due anni e mezzo di galera (l'imprenditore che se vorrà potrà continuare a fare il razzista dietro delle sbarre, chissà magari gli faranno trovare in cella un simpatico cartello...

"sono un razzista e mi è andata anche bene"

Spero davvero in una svolta, in una presa di posizione delle persone civili, di quelle persone che per troppo tempo sono rimaste nascoste lasciando in mano alla parte peggiore del paese tutto. Una parte che ha deciso di fomentare l'odio verso il diverso, che ha deciso riversare le colpe sugli altri, che ha fondato il proprio potere politico e successo elettorale sulla paura e sul razzismo arrivando anche ad inventare finte situazioni di pericolo come a Milano, nella mia Genova o come a Napoli dove arrivano ad accusare De Magistris per le fiamme nella sede del Pdl.

Vi ricordate quando da piccoli si dividevano le persone in BUONI e CATTIVI.
Ecco questi sono i cattivi e i buoni devono venir fuori, ora... subito.

giovedì 26 maggio 2011 30 vostri commenti

Chi sopravvive anche a questo ce la può fare

Siamo sopravvissuti a parecchie cose in questi anni...

...alle concessioni televisive regalate da Craxi a Berlusconi...
...al pentapartito, uscito dalla porta di servizio per rientrare da quella principale...
...a Pilitteri che insultava un autista milanese mentre gli stava arrivando un avviso di garanzia...
...alla costruzione con tanto di laghetto finto di Milano 2....
...alla foto di un futuro premier con la pistola sulla scrivania...
...agli stallieri...
...ai pizzini prestampati col suo nome...
...a finti comunisti travestiti da poeti pentiti sulla via di Arcore davanti a un mausoleo...
...alle domande senza risposte sui soldi dell'imperatore...
...a comandanti delle fiamme gialle che saltano il recinto senza prendere l'olio cuore passando dalla parte del controllato...
...a cene tra avvocati e amici degli amici per pagare giudici...
...a decreti salvaladri emanati mentre i ladri avevano ancora le mani sui soldi...
...a lodi, lodini, legittimi impedimenti, ricusazioni e cambi di sedi...
...a finti incontri con presidenti del consiglio dei gli altri paesi....
...al cucù alla merkel...
...a Mister Obamaaaaaaaaaaa gridato dopo una fotografia con tanto di sculacciata in diretta da parte della Regina Elisabetta...
...ai contratti con gli italiani con tanto di enciclopedia incorporata...
...agli insulti antisemiti contro il tedeschi...
...alle barzellette che neanche in prima elementare ridono...
...a tutti i cappelli indossati...
...ai miracoli delle ricostruzioni mai avvenute e dei rifiuti nascosti sotto il tappeto...
...al lancio della statuetta del duomo...
...alle rogatorie internazionali giusto per evitare che si vada a mettere il naso nei conti svizzeri...
...all'abolizione delle imposte su successioni e donazioni perchè chi non ha una casa oltre i 350milioni di euro su...
...alla depenalizzazione del falso in bilancio perchè non siamo mica come gli americani che mettono in galere per 150 anni chi commette frodi del genere...
...alla Cirami sul legittimo sospetto perchè il capelli rossi di alcuni giudici dicono tutto...
...al decreto salva calcio o meglio salva Milan che se devo dei soldi io ad una banca mi portano via anche l'Xbox...
...ai condoni fiscali per tenersi buoni gli amici...
...al lodo Schifani con tanto di commento già nel nome...
...ai miliardi di salvataggi di Rete4 perchè non è che non possiamo sapere come vanno a finire le telenovelas...
...ai mobiletti comprati per metterci sopra il digitale terrestre per vedere male quello che vedevamo male prima...
...alla legge Gasparri giusto perchè sono liberisti...
...ai condoni edilizi vecchi e nuovi perchè tutti meritano un eco mostro sotto casa...
...alla ex Cirielli per abbreviare le prescrizioni di uno solo logicamente...
...al testo unico per la previdenza complementare che guarda caso è gestita anche dalla famiglia Berlusconi...
...alla legge Pecorella che mette a pecorella i tribunali...
...al lodo Alfano grazie al quale almeno abbiamo imparato osa vuol dire lodo cioà un linea retta che parte dal basso ventre dell'imperatore per finire nel retro degli italiani...
... agli sgambetti a Sky concorrente di Premium...
...all' aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio naturalmente utilizzata tre secondi dopo da mediaset...
...al processo breve che dovrebbe finire quandosi è ancora sulle scale del tribunale...
...allo scudo fiscale che ha sostituito quello di goldrake...
...agli insulti alla Bindi che non se lo caga nemmeno...
...agli insulti alle donne...
...alle avance imbarazzanti che nemmeno mister Bean...
...alla D'Addario e ai consigli del premier come se fosse in una chat porno...
...al lettoni di Putin in offerta all'Ikea...
...ai calzini azzurri del giudice mesiano chiaramente sovversivi...
...alla lettera di una moglie che avverte "mio marito è malato" e non solo perchè ha dato un telegiornale a Emilio Fede...
...alle telefonate in diretta e alla Zanicchi che si alza e si siede 50 volte prima di capire che non è a Sanremo e quello al telfono non è uno della giuria..
...agli insulti contro chi vota a sinistra...
...al fango su Pisapia...
...ai personaggi assurdi come Corsaro deputato Pdl che avverte che se Pisapia vincerà aumenteranno gli stupri...

...ma riusceremo a sopravvivere anche a quest'uomo...

...che canterà (e basterebbe anche solo questo) per quest'uomo?

lunedì 23 maggio 2011 31 vostri commenti

La diferencia delle pernacchie




Le vediamo tutti i giorni le differenze.
Le notiamo, a volte ci passano davanti e neanche ci giriamo.
Le leggiamo sui giornali.
A volte vengono ostacolate a volte incentivate, a volte punite e a volte premiate.
Le potremmo toccare da quanto sono vicine.
Eppure...

"Bisogna andare in cabina elettorale e votare bene, non possiamo tagliarci le balle con Pisapia"
Bossi

...per molti, troppi, forse è solo una frase per farsi due risate...

"Mi spiace per Pisapia ma l'uomo che ha aggredito la signora aveva con sé altri militanti di Pisapia e anche lui aveva lo stemma di Pisapia. Tutti insieme avevano dei fischietti, come a dire che erano un gruppo organizzato"
La Russa

...qui si inventano aggressioni, e non prendono in considerazione i testimoni, qui dove vengono usati i titoli dei giornali per mettere in guardia dal pericolo rosso, qui si tirano pernacchie padane come risposte politiche...

"Siamo voluti venire qua da soli, lasciando a casa qualche migliaia di giovani, con questi della sinistra che vogliono picchiare la gente"
Bossi

...qui si usano spauracchi imbarazzanti, si fanno sparate elettorali che assomigliano più a voti di scambio legalizzati, proposti alla luce del sole ("toglieremo le multe"), almeno la DC aveva il pudore di nascondersi per fare certe cose...

"Se Milano diventasse la Stalingrado d'Italia credo che farebbe male ai milanesi e a tutta Italia. Una sinistra come questa non è una sinistra socialdemocratica ma una sinistra estrema. Credo che le manifestazioni di violenza di questi giorni siano lì a dimostrarlo e a preoccupare tutti"
Berlusconi

...già preoccupare tutti, si tutti dovremmo essere preoccupati per quello che sta succedendo a Milano, una prova generale di regime che non vuole ammettere di perdere voti, che non vuole prendere in considerazione di perdere il potere, che inventa accuse e azioni per infangare chi invece vorrebbe parlare di argomenti, una bestia che se viene ferita azzanna solamente.
Mentre da altre parti...

"Ho chiaramente perso le elezioni"
Zapatero

...già le differenze.
mercoledì 7 luglio 2010 24 vostri commenti

Chiedono sacrifici, distribuisono cariche agli amici e al popolo le manganellate. Caricato il corteo degli aquilani

Siamo in periodo d'esami.
Molti ragazzi in questo momento stanno dando l'orale, arrivati ad un traguardo dopo centinaia di discorsi sull'impegno, sull'importanza dello studio per trovare un lavoro, per farcela, per sfondare.
Molti ragazzi fanno questo.
Tutti noi ogni giorno proviamo a metterci in gioco, chi più e chi meno, magari ci sono anche quelli che non lo fanno, chi cerca di farlo fa leggendo, chi cercando di rimanere sempre al passo col proprio lavoro.
Poi ci sono altri. Quelli che chiedono sacrifici, che parlano di tagli, gli stessi che parlano di merito, quelli che "ti devi guadagnare il posto". Quelli come Michela "Spaccoclamoroso" Brambilla che dopo avere ottenuto per altissimi meriti il Ministero del Turismo, dopo aver sforato di 15 milioni di euro il proprio bilancio (assieme logicamente al Paladino dello Spreco Brunetta uno sforamento del 690,6% e alla Miss Indigno Sempre Mara Carfagna con uno sforamento del 392%), dopo aver commissariato l'Aci di Milano, ha presentato una lista (la sola sottoposta) per il prossimo Consiglio di amministrazione Aci ricca di nomi da "gavetta"...

...il già commissario Massimiliano Ermolli, rampollo di Bruno Ermolli, l'uomo da anni molto vicino al presidente del Consiglio Berlusconi, salito alla ribalta anche per le sue foto con Cristina del Basso ex del Grande Fratello, chissà magari proprio consigliata dall'intenditore B., e chissà magari la stessa ex concorrente della casa di cinecittà darà qualche consiglio sulla gestione amministrativa... o forse no... "Quando Massimiliano parla del suo lavoro non lo capisco, adopera paroloni troppo complicati"...

...come poteva mancare nella lista lui, Geronimo La Russa, figlio del ministro della Difesa, figlio di un uomo vero tutto d'un pezzo, un uomo di quelli che non devono chiedere mai, a parte i posti di lavoro per i figli logicamente...

...dulcis in fundo Eros Maggioni, nientemeno che il compagno della Brambilla, al cuore non si comanda, e poi quello è il partito dell'amore... per le cariche.

Ma attenzione in tutto questo spunta del verde, del verde padano che shakespirianamente dichiara "c'è del marcio" non in Danimarca ma nei pressi di Milano, ed è il marcio che avanza, anche perchè il nuovo non c'è mai stato, basta vedere alla voce Il Trota, uno che si è guadagnato il posto.

Parlano di merito e riempono i posti di potere con parenti e amici.
Parlano di sacrifici mentre sprecano soldi in portali da 8 milioni di euro.
In questo momento a Roma ci sono due manifestazioni quella dei disabili contro i tagli della finanziaria (in parte rientrati) e quella dei cittadini aquilani per chiedere la sospensione delle tasse, si parla di scontri e due feriti. Manganellate anche al sindaco. Poliziotti aquilani contro poliziotti schierati, malori per il caldo, cariche della polizia. Ancora una volta il regime ha fatto vedere la sua vera faccia, l'unica faccia che ha... quella del manganello.
Per gli aggiornamenti sul corteo andare qui.

"Guardate il sangue di un aquilano. La mia unica colpa è essere un terremotato"
martedì 29 dicembre 2009 20 vostri commenti

Una targa anche per noi!

Siete stato latitante?
Avete ricevuto monetine in testa da cittadini inferociti?
Avete evitato la giustizia e passato il resto dei vostri giorni al sole della Tunisia?
Avete avuto come amico intimo il tesserato più illustre della P2?
Avete ricevuto avvisi di garanzia come cartoline di auguri?
Bene, allora probabilemente spetta anche a voi una via di Milano.
Già perchè il sindaco della vergogna Letizia Moratti, dopo aver affondato definitivamente la scuola italiana ora vuole dare anche un bel colpo alla dignità di un paese che oramai sembra piombato nell'oblio... una via intitolata nientemeno che a Bettino Craxi.
Proprio lui, quello che quando beccarono Mario Chiesa disse "si tratta di un semplice mariuolo", per poi essere beccato anche lui, che però non riuscì, dato che tutto il sistema stava affondando, a fare un lodo craxi ma optò per le spiaggie assolate di Hammamet.
E ora quindi una via. Noi poveri sfigati che abbiamo sempre pagato le tasse, che facciamo la fila alla posta, che prendiamo uno stipendio da miseria dobbiamo continuare a sopportare questi affronti ai cittadini "perbene", affronti che sembrano non aver fine... come le dichiarazioni degli esponenti del Pdl che attaccano Di Pietro e Borrelli che logicamente si sono dichiarati inorriditi da tale proposta...
..."Se proprio vogliono fare una targa scrivano "Bettino Craxi, politico, condannato, latitante", perché è questa la storia di quella persona"... "Mi auguro che il presidente della Repubblica, se parteciperà a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello che è stato: un politico, un presidente del consiglio, un corrotto, un condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno lui", Di Pietro...
...attenzione, Bondi su Di Pietro "Ciò che ha detto è senza precedenti. Non ci sono più parole per qualificare, stigmatizzare e polemizzare con un uomo che fa della provocazione, dell'insulto, della volgarità il suo programma politico"...
...non poteva mancare certamente l'altra tessera P2 Cicchitto..."conferma che esiste nel nostro sistema politico e mediatico un grumo di inciviltà, di odio, di rozzezza di cui il suo partito è la punta dell'iceberg"...
...e poi logicamente la banderuola Capezzone "cosa abbiano da dire i dirigenti del Pd sugli insulti di Di Pietro"...
Beh dove sia il Pd lo sappiamo, credo a telefonare a Berlusconi o organizzare l'inciucino. comunque io direi a questo punto avanti con le proposte. Perchè non intitolare una bella via al mostro di Firenze, oppure a Totò Rina anche se ancora in vita, oppure a tutti quei manager che mandano a casa gli operai fregandosenen completamente delle conseguenze, oppure ai super manager delle grandi truffe, o magari una bella piazza a Benito Mussolini così tanto per accontentare tutti...
Io ce l'ho in mente una targa...

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