Eppure devo averla letta da qualche parte ieri quella notizia. Magari me la sono sognata, oppure un deja vu di quelli particolari.
Ricordo che parlava di un paese del Nord America. Ecco!!! Il Canada.
Ricordo anche che nel particolare si trattava di uno di quegli atti che ultimamente succedono spesso. Ecco!!! Un attentato.
Morti? Francamente non ricordo. Anche perché poi quella notizia è sparita, piano piano scesa verso la parte bassa dei siti internet dove puoi trovare di tutto. Dai partecipanti all Isola dei famosi, alla copertina della moglie di Trump, ai banner pubblicitari.
Ma è successo davvero, una di quelle notizie che non interessano. Quelle da pochi mi piace, che non vengono condivise, che non portano a discussioni sugli autobus.
Irraggiungibili come quei barattoli di cioccolata che magari la mamma metteva nello scaffale in alto proprio per non farcelo prendere. Vedere ma non toccare. Vedere ma non capire. Vedere ma non sapere. E a volte neanche vedere. Sarà che sono genovese e quando si parla di soldi le orecchio si trasformano in quelle si Spock. Sarà che mi viene difficile pensare ad un prestito restituito qualche giorno prima, figuriamoci 6 anni prima. Sarà che della gente con i golfini sulle spalle ho imparato a diffidare da tempo. Insomma io non sono un economista, e me ne vanto, ma la domanda sorge spontanea... come si fa a restituire un prestito di 7,6 milioni di dollari con 6 anni di anticipo in tempo di crisi, con le commesse in calo, con i problemi che il signor Marchionne ha spiegato così chiaramente al nostro paese mentre distruggeva i diritti dei lavoratori? Io sinceramente una risposta da economista non l'ho trovata. Però il miei sospetti in stile Fletcher si aggirano attorno ad un uomo con un ego smisurato e tanta tanta voglia di apparire come salvatore della patria a stelle e strisce, per poter urlare un giorno "Mister Obamaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa", che ha deciso di usare il proprio paese quello brutto sporco e cattivo a forma di stivale per guadagnare qualcosa e farlo poi apparire magicamente oltre oceano. Il tutto logicamente con la complicità di sindacati imbarazzanti (CISL e UIL) che assomigliano più ad azionisti con la erre moscia, con il consenso di una parte della politica sempre pronta a mettersi a 90, sulle spalle di coloro che rappresentano il lavoro vero con la tuta blu, e dando il via al periodo più pericoloso della storia dei diritti dei lavoratori inaugurando la moda del "straccio il contratto quando voglio" con tanto di concorso per chi lascia più operai a casa al quale ha partecipato immediatamente la Fincantieri. Ma ripeto io non sono un economista. Non ho mai visto e mai vedrò 7,6 milioni di dollari. E vi giuro con non ho un golfino. Ma una tuta sempre pronta assieme a tanta rabbia.
Ghigno che incute timore. Veste sempre di bianco. Accento che ricorda molto il fumetti Sturmtruppen. E quando lo interrogate nega sempre tutto...
Un uomo molto potente che nonostante tutti gli scandali riesce ancora a aggregare in piazza parecchi seguaci che non devono chiedere mai. Non è solo. La sua cupola è composta da personaggi ancora più pericolosi, che da anni tramano alle spalle dello stato, muovono soldi e capitali, aprono e chiudono banche, allungano caffè e non gradiscono quei pochi che mettono i bastoni tra le ruote...
...vestono di rosso, ma è solo un diversivo, e uno dei loro maggiori divertimenti è spostare voti poco prima delle elezioni. Il sesso è il loro punto debole... non si riproducono, dicono, ma vogliono occuparsi di quello che fate voi... Ma la storia insegna che forze come queste hanno sempre un esercito...
...e dei giornali...
Vedete in questi giorni c'è chi ha avuto il coraggio di definire le denunce "chiaccericcio"...
...di non prendere in considerazione minimamente le segnalazioni di coperture avvenute da parte della chiesa, da parte del papa. Non prenderle in considerazione solo perchè si tratta del papa. Ma milioni di bocche non si possono chiudere e ancora oggi continuano ad arrivare segnalazioni di abusi...
...ma ancora c'è chi sostiene che gli attacchi alla chiesa provengono da chi vuole il male di quella istituzione, contro la politica del pontefice.
In questi giorni parecchie cose mi hanno colpito, racconti, testimonianze, interviste. Più di tutte una cosa mi è rimasta scolpita nella mente. Un elenco dell'orrore, pubblicato da Il Manifesto, emerso dalle indagine in dieci diverse scuole degli stati canadesi della British Columbia e dell'Ontario. Testimonianze di decine e decine di sopravvissuti alle torture inflitte tra il 1922 e il 1984...
Stringere fili e lenze da pesca attorno ai genitali
Inserire aghi nelle loro mani, guance, lingue, orecchie e genitali
Tenerli sospesi sopra tombe aperte minacciando di seppellirli vivi
Costringerli a mangiare cibo pieno di vermi o rigurgitato
Dire loro che i genitori erano morti e che stavano per essere uccisi
Denudarli si fronte alla scolaresca riunita e umiliarli verbalmente e sessualmente
Costringerli a stare eretti per oltre 12 ore di seguito fino a quando non crollavana
Immergerli nell'acqua ghiacciata
Costringerli a dormire all'aperto durante l'inverno
Strappare loro i capelli dalla testa
Sbattere ripetutamente le loro teste contro superfici in muratura o in legno
Colpirli quotidianamente senza preavviso tramite fruste, bastoni, finimenti da cavallo, cinghie metalliche decorate, stecche da biliardo e tubi di ferro
Estrarre loro i denti senza analgesici
Rinchiuderli per giorni in stanzini non ventilati senza acqua né cibo
Somministrare loro regolarmente scosse elettriche alla testa, ai genitali e agli arti
Nel riportare queste torture le mie mani tremavano. Come dovrebbero tremare quei luoghi di potere che hanno coperto per anni, questi crimini, non solo Ratzinger, ma anche chi prima di lui che ha sempre sostenuto che tali abusi fossero da ritenere come PECCATO non CRIMINE... Un'altro esempio di potere, quello che decide cosa è lecito e cosa no, quello che decide chi si deve sottoporre alla legge, ciò che dovete chiamare solo peccato e ciò che invece è un crimine. Quello che condanna in maniera evidente la pillola RU ma poi tace di fronte agli abusi. Troppo semplice rimandare al giudizio divino, troppo semplice...
Arrivato a 33 (quando ho aperto questo blog) mi sono un po' perso (e direi che mi sono decisamente ritrovato) ma confido di ritrovarmi al più presto. E' arrivato il momento in cui non basta solo pensare, è arrivato il momento di scrivere su tutto di quello che ruota attorno e di quello che a volte sta fermo. Saranno pensieri in libertà, saranno parole fluttuanti, saranno lettere che via via andranno ad unirsi.
Dopo tanti anni e altrettanti chilometri si merita un posto d'onore
"Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza"
"Indietro? Neanche per prendere la rincorsa!" E.Guevara
Soffermarci su questa citazione. Pensare e ripensare se mai ci siamo tirati indietro. Se abbiamo voltato le spalle a qualcuno che in quel momento era in difficoltà. Se almeno una volta girando per le strade della nostra città abbiamo fatto gli struzzi. Se abbiamo abbassato la testa rinunciando ai nostri diritti. Se non abbiamo lottato di fronte ad un'ingiustizia. Questo è un paese strano, gli italiani sono un popolo strano. Credo proprio che si debba lasciare il proprio orticello, smettere di proteggere solo quel poco che abbiamo di nostro e che ci hanno fatto credere che è già tanto che ce l'abbiamo, come ad esempio il posto di lavoro. Ricordiamocelo...se vogliamo indietreggiare facciamo solo per raccogliere un nostro compagno.
"...a volte la follia sembra l'unica via per la felicità..."
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