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giovedì 6 giugno 2013 8 vostri commenti

Strano...

Non c'è che dire. Davvero strano paese il nostro. Uno di quei posti che dovrebbe interessare Giacobbo, un luogo misterioso dove succedono fatti strani, stranissimi, inspiegabili. Insomma una sorta di Twin Peaks. 
Non solo oggi, storicamente ne abbiamo avuti e non capisco come non ci abbiano ancora inserito nell'elenco dei paesi sotto osservazione del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).
Già perché qui la gente mentre viene interrogata in questura, come a Milano anni fa,  con accuse infondate, di solito cosa fa prende la rincorsa, dribbla gli agenti presenti nella stanza apre la finestra e si butta giù di sotto.
Ma non è finita, perché sempre nel nostro paese inspiegabilmente gli aerei esplodono così, come per magia, in mezzo al mare.
Le funivie cadono sul Cermis per gli aliti di vento.
I sassi volano in aria e deviano proiettili nel cuore di Genova.
E Ci sono ragazzi che si chiudono da soli nelle celle di Bolzaneto picchiandosi l'uno con l'altro.
Addirittura ora pare ci siano anche dei sindaci che si fanno dare ombrellate in testa prima di andare alle manifestazioni.
E per finire ultimamente a Roma un ragazzo viene lasciato dalla polizia penitenziaria in infermeria e ritrovato poi senza vita, con fratture ed ecchimosi ovunque. 
Davvero strano paese questo.



venerdì 28 maggio 2010 32 vostri commenti

Berlusconi onora Piazza della Loggia alla sua maniera...citando il duce



Non ero ancora nato 36 anni fa.
Non ero ancora nato quando un ordigno posto all'interno di un cestino della spazzatura esplodeva in Piazza della Loggia, a Brescia, mentre era in corso una manifestazione dei sindacati e del Comitato Antifascista contro il terrorismo.
Non ero ancora nato quando gruppi neofascisti assieme a parti dello Stato contribuivano alla strategia delle tensione.
Non ero ancora nato quando...

Giulietta Banzi Bazoli
Livia Bottardi Milani
Euplo Natali
Luigi Pinto
Bartolomeo Talenti
Alberto Trebeschi
Clementina Calzari Trebeschi
Vittorio Zambarda

...persero la vita.

Oggi ascoltiamo le parole del premier che sceglie il migliore dei modi per insultare le vittime di tutte le stragi, attentati e omicidi fascisti. Ascoltiamo il presidente del consiglio dire la frase "considerato un grande dittatore". Attenzione dice considerato e grande... quando accanto al nome Mussolini dovrebbe apparire solo dittatore e mai e poi mai grande.
Cita le sue frasi ridendo a 120 denti davanti alle telecamere, come ha fatto anche in passato.
Insulta la democrazia, insulta la storia, insulta le vittime, insulta quelle vittime...



"Come primo ministro non ho mai avuto la sensazione di essere al potere, quando ero imprenditore e avevo 56mila collaboratori avevo la sensazione di avere del potere. In una vera democrazia sono al servizio di tutti, tutti mi possono criticare e magari anche insultare. Chi è in questa posizione non ha veramente potere"

"Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore: dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro"... "Lo stesso succede a me, tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi..."..."Quindi il potere se esiste non esiste addosso a coloro che reggono le sorti dei governo dei vari Paesi"

E al dolore per quelle morti si aggiunge la rabbia...

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