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venerdì 27 marzo 2015 41 vostri commenti

Famiglie vergognose

Ci sono persone, francamente faccio anche fatica a chiamarle in questa maniera, che non hanno il senso del limite, aprono bocca solamente per apparire, per fare notizia. Gente che non collega il cervello, sempre che sia presente e che si lascia andare a dichiarazioni del genere...

...altri, guarda caso della stessa famiglia (e mi vengono i brividi), a capo di quotidiani imbarazzanti che pubblicano titoli del genere...


...ma la cosa che mi fa rabbrividire è che ci sono sicuramente troppi italiani che avrebbero scritto, e magari lo hanno fatto, lo stesso Tweet e che comprano con immenso orgoglio quella cosa di carta chiamata Giornale con titoli che non rispettano nemmeno le vittime di entrambe le tragedie.
Immenso schifo.
mercoledì 24 ottobre 2012 14 vostri commenti

Si salvi chi può... anzi Sallusti.


Pensate ad un reato qualunque, al luogo dove si compie, al contesto, ai soggetti interessati. 
Ora pensate alla persona che lo commette. Badate bene di fare la scelta giusta perché da ciò dipenderà sicuramente la misura della pena una volta scoperti. 
Già perché sostanzialmente da queste parti funziona così.
Siete ricco,  conosciuto, amico di quelle che le leggi le fanno e avete come scorta il parlamento? No problem. In questo caso si trova sempre una maggioranza per modificare la legge. E non importa se voi avete compiuto il reato prima, in questo caso si parla sempre di retroattività.
Immaginate per un attimo. Entrate in un grande magazzino prendete un computer lo portate via, per qualche istante venite minacciati di andare in prigione. Poi una telefonata, due chiacchiere con le persone giuste e il gioco è fatto. Come per magia portare via un computer non è più reato, al massimo una piccola multa, ma non finisce qui perché reato diventa tutt'altro e a farne le spese magari è quello che mentre portavate via il computer vi ha denunciato. 
Questione di punti di vista sostanzialmente. 
Basta decidere che paese vogliamo essere tutto qui. Scegliere che cosa è bene e che cosa è male, rimanendo vaghi possibilmente, indicando pochi paletti in modo tale da cambiarli durante il percorso perché non si sa mai si dovesse incappare in qualche guaio deve esserci sempre la possibilità di abbatterli quei paletti.
Si sa le correnti ci sono e si fanno sentire, e in Italia le porte per pochi eletti rimangono sempre aperte.
lunedì 11 luglio 2011 19 vostri commenti

Alla fine basta capirsi e a buon intenditor si promette il futuro

E' solo questione di interpretazione in fondo.
Si perchè quando il ministro Al Fano è salito sul palco con tutto il Pdl schierato e ha pronunciato una parola che non si sentiva da anni in quelle stanze...

un partito di ONESTI

...bisogna capire bene l'interpretazione da dare.
C'erano tutti e tutti hanno sentito bene.
Per Verdini ha detto... un partito di piedi lesti (non si sa mai dovvessero essere inseguiti dalle fiamme gialle)
Per La Russa... un partito di fascisti (non poteva certo perdere un'occasione del genere è andato sul classico)
Per Gasparri... un partito di consigli per gli acquisti (che sul decoder si vedono bene e rete4 si sa è specializzata)
Per Capezzone... un partito di zerbini tosti (che servono sempre soprattuto in questi tempi)
Per Stracquadanio... un partito dai cognomi futuristi (tanto per ricordarsi sempre la mission)
Per Ghedini... un partito di lodi richiesti (che prima o poi servono a tutti)
Per la Carfagna... un partito di molesti (infatti si è subito indignata, per tre secondi, promettendo un disegno di legge bipartisan subito firmato dal pd, in bianco, e ritirato 4 secondi dopo)
Per Scajola... un partito di acquisti all'insaputa (pare che ora anche su Groupon e Groupali qualcuno stia comprando per lui a sua insaputa)
Per Previti... un partito agli arresti (infatti non si è pìù visto in aula)
Per Brunetta... un partito di mezzibusti (subito risentito il ministro ha chiesto di riprendere le misure anche a Silvio)
Per la Santanchè... un partito di amabili resti (grazie all'intervento di qualche amico chirurgo)
Per la Minetti... un partito di dentisti ( ha denunciato il fatto perchè avrebbe preferito igienisti)
Per Alfonso Papa... un partito di piduisti (è in attesa solo del numero progressivo da mettere vicino alla P)
Per Bonaiuti... un partito di vecchitempisti (perchè c'è sempre posto per tutti)
Per Giovanardi... un partito di donabbondisti (perchè paga sempre!)
Per la Brambilla... un partito di turisti (pronti i primi giochni di gruppo da fare a Montecitorio)
Per Scilipoti... un partito di fancazzisti (presa immediatamente la tessera).
Per Rotondi... un partito di democristi (che messo così si baccano que 4 o 5 voti in più).
Per Frattini... un partito di interventisti (perchè il vizio non si deve perdere).
Per Tremonti... un partito di calcoli imprevisti (avete presente la scena di panico nell'aereo più pazzo del mondo).
Per Romani... un partito di pokeristi (si è già mosso per il Texas Hold'em).
Per Sacconi... un partito di anonimi tristi (subito a suo agio).
Per la Gelmini... un partito di privatisti (già mossi i primi passi per far partecipare gli studenti della scuola pubblica a Mai dire Banzai per poter accedere ai corsi sucessivi, i costi sono i costi).
Per Galan... un partito di cantieristi (che più se ne apre meglio è).

Polemica chiusa da Sallusti che ha capito benissimo la parola e per evitare che qualche deputato del pdl si lasci prendere la mano dalla voglia di onestà ha subito specificato...


"Il sospetto, che è poi una certezza, è che certi Pm vogliano scorrazzare a loro piacimento dentro la politica. Sono convinto che essere deputato debba essere considerata una aggravante in caso di condanna. Ma anche che i deputati debbono avere una tutela maggiore in fase di inchiesta. Ne va della libertà di tutti noi cittadini elettori. Giocare sulle suggestioni, assecondare l’onda giustizialista può essere davvero pericoloso. Oggi è il turno di due signori discussi, ma se passa il principio domani a chi toccherà? Che i pm indaghino e portino le prove davanti a una corte, senza l’ipocrita aiutino di chi, tra l’altro, non conosce i fatti se non per averli letti (forse) su la Repubblica."

A chi toccherà?
Tranquillo Sallusti in questo paese è più facile finire in cella per una mela rubata al mercato ma se hai una P sul petto con un bel numero si aprono importantissime porte, tranne quelle del carcere di solito.

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