Visualizzazione post con etichetta messina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta messina. Mostra tutti i post
giovedì 24 novembre 2011 20 vostri commenti

Quando l'uomo al posto dello spread?

Le Cinque Terre e Genova piangono ancora i loro morti, ma l'orrore non si ferma. Il fango continua a prendere vite, questa volta tre, a inghiottire paesi, seppellire case con tutti ricordi e gli averi che una famiglia può mettere da parte in una vita.
Le immagini che ancora una volta ci arrivano dal Sud sono spaventose, sono incommentabili e colpiscono al cuore le persone che da poco sono uscite da quell'incubo. Rivedere le onde del fango correre travolgendo ogni cosa, ogni ostacolo ci hanno riportato al 25 ottobre quando le Cinque Terre, lo spezzino e la lunigiana sono state teatro di una catastrofe. Ci hanno riportato a via Fereggiano, al quartiere di Marassi sommerso, alle 6 morti incommentabili e anche alla forza dei ragazzi che hanno dato aria a questa città rimasta in apnea per quei giorni.
Ora però è arrivato il momento di dire davvero basta.
Non servono più solo proclami, interviste con prese di posizione, ministri che vanno sui luoghi della tragedia per poi dimenticarli qualche mese. Ora servono dimissioni delle alte sfere della protezione civile e politiche ambientali. Servono decisioni che vadano a toccare gli interessi dei costruttori per difendere il diritto alla vita della persona.
Mi auguro, ma ho paura di sapere già la risposta, che questo governo oltre alle emergenze finanziarie prenda in considerazione quelle geologiche e ambientali di questo paese per troppo tempo rimasto in mano allo show business che l'ex premier assieme al compagno di massaggi Bertolaso hanno messo su per anni solo per creare fumo.
Spero che si scelga la strada dell'aiuto all'economia delle popolazioni colpite dai disastri altrimenti si andrà a sommare disoccupazione a disoccupazione. Il caso di Sestri è emblematico, colpita dall'alluvione l'anno scorso... aiuti arrivati? La metà di quelli richiesti e in più Fincantieri, oggi in piazza, che sta andando verso la chiusura.
La rinascita di un paese passa anche attraverso questo non solo misurando ogni secondo lo spread, altrimenti si perde di vista la vita reale delle persone.
venerdì 23 ottobre 2009 2 vostri commenti

Parla il fotografo della foto Lombardo-Buzzanca..."nessun fotomontaggio...consegnerò originali ai giudici"

“Ho scattato io quella fotografia e, poiché solitamente i politici che preannunciano o riservano azioni legali non rispettano mai la propria parola, sarò io a consegnare all’Autorità giudiziaria, insieme alla querela per diffamazione per le scriteriate affermazioni sul preteso fotomontaggio, il documento originale e chiederò espressamente che venga disposto l’accertamento tecnico sulla genuinità dell’immagine”. Così “quando sarà accertato anche in sede giudiziaria che non si tratta di fotomontaggio, mi auguro che l’on. Lombardo, oltre a chiedermi scusa, abbia il buon senso e la dignità minima per ritirarsi dalla politica”...il fotografo autore della foto...

...che altro aggiungere...
martedì 6 ottobre 2009 4 vostri commenti

Messina. Immagini da una contestazione che non esiste per la Rai



Chi decide quale è la notizia....
Chi decide cosa deve passare in Tv...
La notizia non deve essere la strage di Messina, la notizia deve essere il premier accorso in Sicilia. La notizia è il governo è sempre pronto ad intervenire. La notizia è il governo che stanzia i finanziamenti. La notizia è Bertolaso il superuomo pronto a tutto. La notizia è la storia tragica di qualche famiglia da buttare in Tv all'ora di pranzo per fare audience.
Quello che deve rimanere nascosto è il resto... le motivazioni... il fatto che una terra come la Sicilia è da anni in preda all'abusivismo più assurdo della storia del paese... abusi edilizi più volte avvallati dai governi come quelli di Berlusconi con i CONDONI EDILIZI... la notizia che si dovrebbe dare... che un giornalista dovrebbe cercare è il "perché succedono ancora cose del genere"... perché la gente va a dormire e non si risveglia nel proprio letto...
Le stragi che continuano ad avvenire le nostro paese a causa del comportamento della natura devono avere una matrice diversa da quella della provvidenza... ma noi preferiamo il dopo... la nostra informazione preferisce celebrare "quanto siamo bravi con i piani di emergenza"... vogliamo parlare dell'Abruzzo... la nostra informazioni preferisce parlare di quanto il nostro governo interviene tempestivamente quando invece dovrebbe prevenire tali eventi.
Quello che si vede in questo video è uno dei tanti episodi italiani... la gente che contesta non deve esistere... ormai i giornalisti stessi sono arrivati ad autocensurarsi, ad eleversi censori di sè stessi... perchè il padrone è sempre in agguato... il padrone ascolta... il fratello è grande i suoi tentacoli raggiungono tutti...

Latest Tweets

 
;