
Le condizioni della Sanità ligure, ma potrei dire di buona parte del paese, sono note a tutti. La giunta Burlando targata Pd ha fatto i suoi danni tagliando servizi a destra e a sinistra, chi lavora nel sociale come me sa di cosa parlo, quote asl bloccate per ingressi nelle residenze protette, tagli alla riabilitazione dei disabili adulti e minori, mentre i direttori delle Asl potevano vantare di premi di produzione legati ai tagli effettuati e potrei andare avanti.
Ancora prima la giunta Biasotti targata Forza Italia (perché non è vero che non hanno mai governato la Liguria) famosa per avere regalato corsi di informatica con tanto di computer agli anziani, aveva lasciato un buco che ancora oggi non si riesce a quantificare, oltre a spendere una marea di soldi per la nuova sede regionale.
Ora ci ritroviamo come assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale della Lega, che possiamo ammirare in una dimostrazione del suo curriculum per ricoprire il nuovo posto.
Naturalmente nessuna esperienza in ambito sanitario, trattasi del vecchio metodo di spartizione di cariche in stile democrazia cristiana, però se ci sarà da accendere una ruspa l'assessore probabilmente sarà la prima ad offrirsi.