Ok lo ammetto ho fatto il titolo giusto per partecipare alla grande presa per i fondelli della borsa, volevo fare respirare un po' i mercati, e poi si sa chi è che non ha qualche soldo da parte su. Oggi ho voluto giocare allo speculatore, tra 5 minuti apro il salvadanaio di ceramica e vi dico quanto ho guadagnato.
Comunque speculazioni a parte, si è dimesso davvero.
Non è quello giusto certo, ma intanto iniziamo da li e poi chissà tra 20-30 anni si dimetterà anche lui, dopo l'ennesimo condono fiscale che non hanno mai fatto, dopo l'ennesimo condono edilizio che non hanno mai fatto, dopo l'ennesimo ticket sanitario che non hanno mai messo, dopo le trattenute sulla busta paga che non hanno mai aumentato. Insomma quando per tirare si quello che rimane del paese dovremmo chiamare un dimostratore del folletto.
Insomma da altre parti funziona così! Sbagli ti dimetti, non ci acchiappi ti dimetti, dici una belinata ti dimetti, sei imbarazzante ti dimetti. E lui lo ha fatto.
Harold Camping lo ha fatto!
Chiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!?!?!?!?
Come chi? L'ex ingegnere novantenne che ha sbagliato già 2 o 3 volte la data della fine del mondo (e che sarà mai poi! Tremonti non azzecca un bilancio da anni ed è sempre li) ma questa volta ha preso atto. Troppo misterioso il volere di Dio, troppo complicati i suoi piani quasi come la sintonizzazione del digitale terrestre. Niente da fare DIMISSIONI sul tavolo del direttore della Radio Family Station.
"Il mancato ritorno di Gesù Cristo lo scorso 21 ottobre può sembrare imbarazzante per Family Radio"
La verità è una. Il buon Harold non aveva sbagliato, Gesù doveva venire solo che durante la discesa, il 21 ottobre, ha intravisto qualcosa...


...e sentito delle voci "Mimmuzzo mimmuzzo". Come dargli torto, anche l'apocalisse ha un limite, è tornato indietro.
Comunque Harold Camping non si deve scoraggiare qui c'è un paese pronto ad accoglierlo per dargli un incarico istituzionale non di poco conto, c'è posto per tutti, nell'attesa dell'avvenuta di chi non si sa.