
Probabilmente qualcuno dirà che bisogna smetterla di essere nostalgici.
Smetterla di pensare al passato e guardare oltre. Sganciarsi.
Ma io voglio esserlo nostalgico invece, si. Perchè credo che si possa smettere di esserlo solo se quelle cose, quei valori, quelle lotte tornassero ad avere una degna rappresentanza.
Quindi in questa attesa che ci vede spettatori di uno scontro fratricida tra operai del no e del si, spettatori di una referendum che è solo ed esclusivamente un ricatto, spettatori di sindacalisti come Angeletti e company che parlano ormai da imprenditori più che da difensori dei diritti dei lavoratori, spettatori dell'inizio della fine della contrattazione collettiva, mi viene in mente...
Smetterla di pensare al passato e guardare oltre. Sganciarsi.
Ma io voglio esserlo nostalgico invece, si. Perchè credo che si possa smettere di esserlo solo se quelle cose, quei valori, quelle lotte tornassero ad avere una degna rappresentanza.
Quindi in questa attesa che ci vede spettatori di uno scontro fratricida tra operai del no e del si, spettatori di una referendum che è solo ed esclusivamente un ricatto, spettatori di sindacalisti come Angeletti e company che parlano ormai da imprenditori più che da difensori dei diritti dei lavoratori, spettatori dell'inizio della fine della contrattazione collettiva, mi viene in mente...
...mio padre, operaio italsider, che cammina alla festa dell'Unità col sottofondo di bandiera rossa...
...quelle facce piene di storie da raccontare, di lotte fatte e da fare...
...quelle bandiere fiere di essere rosse...
...quel bollino che ti attaccavano all'ingresso che io portavo come una medaglia guadagnata....
...uomini e donne che ti chiamano compagno...
...quella tuta blu che vedeva da piccolo in casa non capendo ancora cosa rappresentasse...
...quel giorno del funerale di Guido Rossa...
...un uomo stanco che esce dopo cena per il turno di notte, e quelle volte in cui non capivo perchè papà dormisse di giorno...
...perchè vedere piangere quell'uomo davanti a Mirafiori è come aver visto piangere lui...
...ricordo lo sciopero del 94 fatto insieme a mio padre e ai suoi compagni contro il governo Berlusconi, una delle cose più belle della mia vita che nessun Marchionne potrà portarmi via nemmeno sotto minaccia...
...e poi Enrico.
Fiero di avere al posto della pelle quella tuta.
Grazie Pa'.
...quelle facce piene di storie da raccontare, di lotte fatte e da fare...
...quelle bandiere fiere di essere rosse...
...quel bollino che ti attaccavano all'ingresso che io portavo come una medaglia guadagnata....
...uomini e donne che ti chiamano compagno...
...quella tuta blu che vedeva da piccolo in casa non capendo ancora cosa rappresentasse...
...quel giorno del funerale di Guido Rossa...
...un uomo stanco che esce dopo cena per il turno di notte, e quelle volte in cui non capivo perchè papà dormisse di giorno...
...perchè vedere piangere quell'uomo davanti a Mirafiori è come aver visto piangere lui...
...ricordo lo sciopero del 94 fatto insieme a mio padre e ai suoi compagni contro il governo Berlusconi, una delle cose più belle della mia vita che nessun Marchionne potrà portarmi via nemmeno sotto minaccia...
...e poi Enrico.
Fiero di avere al posto della pelle quella tuta.
Grazie Pa'.