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martedì 8 marzo 2016 31 vostri commenti

Il buio oltre il voto

Niente di nuovo verrebbe da dire. Queste cose in questo assurdo paese succedono da sempre, sono entrate nell'ordinaria gestione di quella che chiamano democrazia. Chi si lamenta adesso è complice perché non ha fatto abbastanza. 
Diciamo la verità, in tempi di berlusconismo abbiamo riempito le piazze ma avremmo dovuto fare di più, sono passate le peggiori leggi della storia di questa nazione.
Figuratevi adesso che al governo ci sta uno che dice di essere di sinistra ma ha lo scudo crociato tatuato, a capo di un partito che non rappresenta nemmeno la maggioranza degli italiani che vanno al voto, a capo di un governo che nessuno ha mai votato, a capo di un partito che parla di democrazia diretta mentre nelle primarie succede di tutto.
I video e le foto di Napoli sono ancora una volta un insulto alla parola democrazia, ma noi forse siamo fatti così, certe cose ci vanno bene perché intorno sento solo silenzio. 
lunedì 23 gennaio 2012 26 vostri commenti

Dacci oggi il nostro orrore quotidiano

Una tibia presa a calci, un perone che salta, escoriazioni da tutte le parti, insulti, spintoni e botte.
Che cosa è l'orrore?
Una donna colombiana di 24 anni,  ferma in una piazza di Genova, notte tarda, ma ci sono ancora in giro persone e un gruppo di ragazzi? uomini? che giocano a calcio.
Si ma che cosa è l'orrore?
Un calcio più forte alla palla, e il volto della donna viene raggiunto da una pallonata, volontariamente? involontariamente? Non è questo il punto.
Il punto è cosa è l'orrore?
Non arrivano le scuse. No. Arrivano i calci ma questa volta a prenderli non è la palla ma il corpo della donna che viene massacrata dal branco lasciata a terra con tibia e perone fratturati.
Ecco cosa è l'orrore.
E' in quelle lastre, in quei ragazzi che è impossibile chiamare uomini.
L'orrore è negli anziani maltrattati nell'ospizio di San Remo.
Nei silenzi di quelli che hanno visto quella ragazza colpita più volte e non hanno fatto niente.
Nei silenzi di coloro che sapevano che quei poveri anziani dovevano subire ogni giorno violenze fisiche e psicologiche.
Lo stesso orrore che troviamo a volte nei campi di calcio dove ci sono persone che aspettano l'avversario a fine partita non per dare la mano, no, lo aspettano con un paio di forbici  per vendicare un "torto" subito in campo.
Oppure quello di  un tredicenne e di un sedicenne che partecipano ad una rapina.
Si l'orrore è quotidiano.
Il silenzio pure.

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