Sono contento di non vederla li tra le pellicce, i visoni, i gioielli e quei personaggi disinteressati che si troveranno seduti l'uno accanto all'altro con l'unico scopo di fare a gare su chi è meglio vestito.
Contento per il fatto che non si mischi col vuoto di contenuti che negli ultimi anni abbiamo potuto ascoltare nei testi delle maggioranza delle canzoni.
Felice di saperla distante da quella Giovinezza, e al sicuro con suoi valori che ancora trasmette e le lotte che rappresenta.
Si, lontana dall'ennesimo tentativo di mettere tutti sullo stesso piano, l'ennesima manovra revisionista che vuole confondere, e che non vuole dire che c'era chi lottava per libertà di tutti e chi no. Fuori dai dibattiti magari aperti tra una canzone e l'altra dove si potevano fare paralleli assurdi tra i vinti e vincitori di una gara canora e i Vinti e i Vincitori di pansiana invenzione.
No basta.
La storia non si tocca, quella storia non si tocca. Nascondendosi dietro il fantasma della par condicio vogliono infilare nel calderone televisivo messaggi inquietanti... l'anno scorso i Savoia, quest'anno si dai un po' di sano fascismo che non guasta.
Chissenefrega se quello è l'inno fascista, di una dittatura e l'altra invece (assieme a Fischia il Vento) quella di coloro che hanno dato la vita per la libertà di tutti... magari il prossimo anno chiamiamo anche Benigni a leggere il Mein Kampf
E poi chissenefrega se nella costituzione è condannato il fascismo, intanto sono già tutti sdoganati bevendo alla fonte di Fiuggi...
Vola lontano BELLA nelle tue lotte che ancora continuano e fai CIAO sulle ali di quella libertà che hai conquistato per noi tutti.