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mercoledì 21 novembre 2012 17 vostri commenti

Perché si può dire di no

Ciò che sta succedendo in questi giorni a Gaza è davvero inquietante per il futuro dell'umanità. Ancora una volta l'uomo riesce a dar prova di ciò che è in grado di fare quando la ragione viene sopraffatta dalla bestia che è in agguato soprattutto negli uomini di potere e in coloro che sono sempre pronti a dire di si.
Credo sia giusto ricordare che dietro ad ogni scelta dei governi che troppe volte sembrano distanti dai cittadini ci sono poi persone che eseguono e che hanno sempre la possibilità di dire no.
Un no a premere un pulsante.
No a lanciare un razzo.
No a mettere un bomba.
No a sparare verso un proprio simile.
Un no possibile ma che troppo spesso viene allontanato per lasciare spazio a motivazioni religiose, territoriali o economiche.
La paura aumenta se poi assieme a tutto ciò aumenta la censura e l'auto censura. Il silenzio di alcuni media che hanno paura di parlare di violenza di stato e che fanno informazione al caldo dei loro salotti bene, mentre nello stesso momento ci sono giornalisti o uomini liberi che cercano di allertare il mondo su quello che viene nascosto, sul volto di un bambino ucciso, su un crimine di cui tutta l'umanità dovrebbe vergognarsi anche solo per non essere riuscita a impedirla.
Per questo motivo credo sia giusto ripubblicare il post di Odifreddi che puntualmente Repubblica ha deciso di censurare ed eliminare dal blog...

Dieci volte peggio dei nazisti

Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona.

Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal Fuehrer. Dopo la guerra Kesselring fu condannato a morte per l’eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per “motivi di salute” (tra virgolette, perché sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante Erich Priebke furono condannati all’ergastolo. Il primo riuscì a evadere nel 1977, e morì pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, è tuttora detenuto in semilibertà a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.

In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli “atti terroristici” della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyahu sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d’altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l’Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succederà durante l’invasione, è facilmente prevedibile. Durante l’operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa 241 cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l’eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall’esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi.

Ma a far condannare all’ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne è bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare ancheNetanyahu e i suoi generali?


Piergiorgio Odifreddi
mercoledì 24 ottobre 2012 14 vostri commenti

Si salvi chi può... anzi Sallusti.


Pensate ad un reato qualunque, al luogo dove si compie, al contesto, ai soggetti interessati. 
Ora pensate alla persona che lo commette. Badate bene di fare la scelta giusta perché da ciò dipenderà sicuramente la misura della pena una volta scoperti. 
Già perché sostanzialmente da queste parti funziona così.
Siete ricco,  conosciuto, amico di quelle che le leggi le fanno e avete come scorta il parlamento? No problem. In questo caso si trova sempre una maggioranza per modificare la legge. E non importa se voi avete compiuto il reato prima, in questo caso si parla sempre di retroattività.
Immaginate per un attimo. Entrate in un grande magazzino prendete un computer lo portate via, per qualche istante venite minacciati di andare in prigione. Poi una telefonata, due chiacchiere con le persone giuste e il gioco è fatto. Come per magia portare via un computer non è più reato, al massimo una piccola multa, ma non finisce qui perché reato diventa tutt'altro e a farne le spese magari è quello che mentre portavate via il computer vi ha denunciato. 
Questione di punti di vista sostanzialmente. 
Basta decidere che paese vogliamo essere tutto qui. Scegliere che cosa è bene e che cosa è male, rimanendo vaghi possibilmente, indicando pochi paletti in modo tale da cambiarli durante il percorso perché non si sa mai si dovesse incappare in qualche guaio deve esserci sempre la possibilità di abbatterli quei paletti.
Si sa le correnti ci sono e si fanno sentire, e in Italia le porte per pochi eletti rimangono sempre aperte.
martedì 4 ottobre 2011 21 vostri commenti

No Vasco No questa volta non è Colpa d'Alfredo... ma tua.

Una volta si pensava di essere Liberi Liberi poi venne la censura, vennero i personaggi noti, quelli che dicono che è Colpa d'Alfredo se se le cose vanno male.
E di colpo Gli Spari sopra sono tutti per noi, quelli che vogliono Vivere scrivendo, quelli che non Hai ragione tu anche se sei famoso, prepotente e ricco.
Succede così che un giorno tu che Non appari mai vieni contattato da uno Stupendo avvocato in doppio petto che ti spiega che certe Deviazioni forse è meglio lasciarle perdere con certe persone, ti chiede L'ultimo domicilio conosciuto, ti chiede se hai un bicchierino di acqua con le Bollicine perchè dovrà parlarti tanto, e che la tua Vita Spericolata sul web è finita.
E tu che credevi che quella fosse Una splendida giornata ti rendi conto che Ogni volta che uno pensa di non trovare grane, di avere un Alibi, di essere un' Anima fragile... succede il peggio.
Denunce che ti danno Sensazioni forti, che Non l'hai mica capito ancora come è stato possibile, lettere e scartoffie che ti fanno venire un Fegato Fegato spappolato, ti trovi a girare per la camera parlottando dicendo Io non so più cosa fare, pensando in fondo Che ironia chiudere proprio ora che si Andava al massimo.
Poi ti volti guardi gli amici dicendovi Dimentichiamoci questa città, sorseggiando un bicchiere con 10 gocce di Valium.
Chissà magari quel giorno quando ha letto quella pagina ha avuto solo una Domenica lunatica, ma Ormai è tardi e da oggi bisogna Vivere senza te, con una certezza in più da tenere dentro che è vero che C'è chi dice no, ma Siamo solo noi, quelli che alla mattina si svegliano veramente presto per la lotta quotidiana della vita, senza fans, senza folle, senza stadi, uomini e donne Buoni o Cattivi ma Liberi Liberi di scrivere.

venerdì 16 settembre 2011 23 vostri commenti

Quelli che non li salva neanche il televoto

"Ciao amore"
"Ciao!"
SMACK
SMACK
"Ho una fame!"
"Bene bene, ho preparato la pasta all'uovo al ragù..."
"Spettacolo! Così poi faccio la scarpetta!"
"Uhm sei il solito!"
"Ok dai intanto accendo la Tv mi guardo un attimo Santoro..."
"Ehmmm caro..."
"Si..."
"Ehmmm non puoi..."
"Ma arrivo ora ti aiuto!"
"Non è quello il problema... non c'è..."
"Chi?!?"
"Santoro!"
"Come... ma non è giovedì?"
"Si... ma non c'è!"
"Uhmm.."
"Non c'è più!"
"Ma porc..jkfldasjfldajfòdslakfjlafkjlafkjfldajflsdkjflkgajglskj"
"Già!"
"Va beh domani almeno c'è quel programma con Saviano, mi rifaccio domani..."
"Ehmm... amoreee..."
"Siii..."
"Non c'è!"
"Ma cosa?!?"
"Saviano."
"Pure..."
"Già!"
"Vabbè dai allora chemmefrega stasera c'è la Dand.... cos'è quella faccia? Perchè mi dai il telecomando del decoder?"
"Guardati le televendite... io vado a prendere la pasta"

Ugo Tognazzi...
Raimondo Vianello...
Dario Fo...
Franca Rame...
Alighiero Noschese...
Beppe Grillo...
Enzo Biagi...
Michele Santoro...
Enrico Bertolino...
Daniele Luttazzi...
Sabina Guzzanti...
Paolo Di Giannantonio...
Maria Luisa Busi...
Tiziana Ferrario...
Piero Damosso...
Paolo Rossi...
Roberto Saviano...
Serena Dandini.

Ne resterà solo uno
(se non ci svegliamo)
martedì 28 giugno 2011 24 vostri commenti

Quando non sarete raggiungibili neanche da un Tom Tom

Alla fine l'obiettivo è sempre quello.
Renderci irraggiungibili.
Si perchè se non riesci a cambiare le menti, se il tuo potere non riesce ad arrivare al cervello di tutte le persone, se le menti libere di qualunque tipo o estrazione ti danno fastidio, quale rimedio migliore se non quello di non farle raggiungere.
Chiudere le strade, blocchi stradali, sbarramenti e cancelli questo vogliono fare.
Pensate di essere per strada, vedere un bel palazzo, una bella opera, un bel manifesto insomma qualcosa tornate il giorno dopo e PUFF sparito.
Chi l'ha deciso per voi?
L'AGCOM grazie ad uan fantastica deliberà che verrà votata il 6 luglio.
E dopo?
In fondo è quello che è sempre successo in questo paese e ora si stanno adeguando al moderno.
Ieri era l'anniversario dell Strage di Ustica, 31 anni di menzogne ai danni dei cittadini, verità nascoste, false testimonianze, occultamento di prove... occultamento... sparizioni... nessuna differenza quindi sempre lo stesso metodo, IL CITTADINO NON DEVE SAPERE E GLI UNICI CHE DEVONO FARE INFORMAZIONE SONO LE PERSONE SCELTE DAL POTERE gli altri sono schermo nero.
Dobbiamo impedirlo, muoverci, farci sentire perchè le accuse che abbiamo sentito qualche mese fa da esponenti della maggioranza non erano fatte a caso, avevano un obiettivo tappare la bocca ai cittadini e questo non lo possiamo permettere.

FIRMATE, se non l'avete già fatto, la petizione a questo indirizzo http://sitononraggiungibile.e-policy.it/ in gioco c'è il futuro di tutti.
lunedì 30 maggio 2011 27 vostri commenti

Non si sa mai... io faccio un Back Up

Premetto che non che segue le teorie dei complotti.
Strani giorni mi verrebbe da dire.
Questa volta non per quanto riguarda la politica che in queste ore ci regala un'attesa elettorale (ho qualunque cosa incrociato).
No parlo del nostro campo, di internet, della rete, dei blog, delle connessioni, di noi insomma.
Dico strani giorni perchè ultimamente, e parlo da profano sia chiaro, mi sembra di aver colto pericolose coincidenze.
Casi e situazioni che mi inducono a pensare che nuvole grigie si stanno addensando sopra alla rete.
Prendiamo alcuni casi.
Blogger ultimamente sta dando i numeri. Qualche settimana fa non permetteva quasi a nessuno di accedere al proprio blog, arrivando anche ad annullare alcuni post con commenti logicamente, credo poi restituiti in un secondo momento.
Passata la tempesta, tutto bene ma... tre o quattro giorni fa qualche amico blogger faceva sapere che i problemi non erano totalmente spariti, si accedeva al blog ma non si poteva pubblicare, cosa che peraltro è capitata anche a me.
Ancora oggi ho letto ci sono problemi.
Che dire? Problemi tecnici irrisolvibili e voglia di disincentivare la gente a scrivere le proprie idee.
Ma andiamo oltre.
Blocco di skype per circa 24 ore (credo ora non ricordo più o meno), non di tutti gli account ma un bel po' di persone sono rimaste disconnesse.
Anche qui che dire?
Per non parlare del eG8 organizzato dai cosiddetti grandi, dove quel mezzo Napoleone di Sarkozy ci fa saper che siamo della gente da civilizzare.
E poi ieri sfogliando l'ultimo numero dell'Internazionale leggo...

Internet in pericolo

e poi...

Il web non conosce favoritismi
né privilegi. La rete è neutrale,
per questo un’email spedita
da Obama viaggia alla stessa
velocità di tutte le altre. Ma le
cose potrebbero cambiare

Come potrebbero cambiare?
Già perchè negli Stati Uniti sta prendendo campo un'idea, come dire, per spezzare le ali della libertà spiegate dal web. Insomma una rete divisa per classi. La regola fondamentale finora su internet è sempre stata quella dei pacchetti di dati che passano da un router all'altro, dal server fino alla destinazione finale. Senza distinzione e discriminazione di contenuto o creatore. Insomma una democrazia vituale che di solito però non fa rima con guadagno e soprattutto con "interessi dei potenti". Quindi ecco la soluzioni creare due corsie, una preferenziale che vada al massimo della velocità e più affidabile logicamente a pagamento con una banda più larga con tanto di connessione migliore.
E gli altri?
La risposta pare che sia stata CHISSENEFREGA.
Quale il pericolo?
Mancanza di spazio per gli artisti indipendenti, per i blogger, per i dissidenti politici e per difensori
di cause sconosciute che per avere un po' di posto al sole dovrebbero scendere a patti con i gestori o sganciare il grano.
Insomma l'OMOLOGAZIONE AL POTERE.
Buon Back Up a tutti!
venerdì 20 maggio 2011 11 vostri commenti

Così il MaXXi di Roma censura un video su Berlusconi



Quale è il momento in cui una dittatura ha quasi compiuto il suo disegno?
Quando si capisce il livello più basso raggiunto dall'uomo zerbino che si piega davanti ai potenti?
Come viene manifestata la sottomissione nuda e pura?
Mi vengono in mente parecchie cose ma un su tutte spunta, censurare anche se il capo non lo chiede.
Si perchè ormai che lo chieda o no qui siamo arrivati all'autocensura, alla censura per delega, alla censura preventiva, per commissione e naturalmente su richiesta.
Il video che potete vedere qui sopra fa parte di un pacchetto di opere dell'artista olandese Jacob Ter Veldhuis detto anche JacobTV.
Il censore questa volta è il museo Maxxi di Roma, museo delle arti del XXI secolo.
I video di Jacob fanno parte della rassegna "Expanded video" dove l'artista olandese ha inserito anche altri pezzi del suo repertorio dove fa una fotografia inInserisci link movimento degli statisti del mondo riportando le loro frasi tratte dai discorsi degli stessi.
Da Sarah Pallin, ad un predicatore americano per arrivare persino ad Obama.
Ma Silvio non si tocca.
E l'arte in questo caso deve essere messa da parte... anzi cestinata.
Le parole di Jacob...

"Avevo completato e arrangiato "Corrotto" proprio in vista della mostra italiana. Il populismo dei politici è uno dei temi dell'opera, e Berlusconi ne è uno degli esempi. Non capisco come la musica di un compositore olandese possa risultare pericolosa per un primo ministro italiano"

...forse è parecchio che manca dal nostro paese quest'uomo.

Oscar Pizzo, direttore artistico di Musica per Roma per la contemporanea, che ha voluto Jacob al MaXXI...

"Capisco che Jacob ci tenesse molto a portare al pubblico italiano "Corrotto". E io non l'avrei tolto. Però va detto che si tratta di una selezione di soli 15 minuti su un'opera di più di un'ora: un conto è vedere l'aria nel complesso dell'opera, un conto in una selezione ristretta. Scegliere proprio il video di Berlusconi poteva sembrare anche una furbata, un ammiccamento al pubblico italiano, un modo per fare notizia"

Già! Un ammiccamento al pubblico....
E lui lo voleva...
Non l'avrebbe tolto...
Una furbata....
Un modo di fare notizia...

Ci sono sempre vestiti pronti per il Re che non deve essere mai nudo.
martedì 18 gennaio 2011 21 vostri commenti

Quando per loro un cerchio dovrà essere chiamato quadrato

Capite ora perché i libri sono odiati e temuti?
Qualcuno dovrebbe incominciare a pensare in questo paese. Pensare seriamente ai fatti di Venezia. Alla lista della censura dell'assessore alla cultura della Provincia di Venezia Raffaele Speranzon. Libri di autori che aveano firmato una petizione pro-Battisti.
Perché rivelano i pori sulla faccia della vita.
A quanti pori rimangono nascosti, messi da parte, non fatti vedere, coperti con altre cose, celati al grande pubblico.
La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive.
Uomini e donne di gomma, ecco cosa sogna la gente, ecco cosa stanno mettendo nel cervello della gente. Gomma finta.
Ci deve essere qualcosa di speciale nei libri, delle cose che non possiamo immaginare, per convincere una donna a restare in una casa che brucia. È evidente!
L'attacco è questo.
L'attacco è alla libertà.
L'attacco è all'opinione utilizzando i libri.
Costringere la gente a non prendere posizioni, nascondersi nel limbo. Un messaggio chiaro "colpiamo loro così voi vi rendete conto di cosa possiamo fare a voi che non siete niente". Non importa cosa diciate, il fatto è che non dovete dire niente.
Qui la questione non è il caso Battisti, domani sarà un'altra cosa. Domani sarà una canzone, un articolo di libro. Domani sarà il diritto di sciopero.
Noi non siamo che copertine di libri, il cui solo significato è proteggerli dalla polvere.
Già involucri questo dobbiamo essere.
Protezione di una cosa chiamata democrazia.
Una cosa che coincide con noi stessi, che coincide con la nostra vita, la nostra esistenza per evitare di alzarsi una mattina davanti a plotoni di automi al passo dell'oca, per evitare di vedere tanti falò di libri bruciare nei nostri cortili quando a quel punto tutto sarà perduto, tutto sarà cambiato e nemmeno la geometria sarà la stessa se lo vorranno loro, costretti a vedere un quadrato da chiamare cerchio.
venerdì 4 giugno 2010 29 vostri commenti

Verità...vieni via con me


Ci sono persone che vengono al mondo per lasciare il segno.
Uomini e donne che cavalcano la storia e che verranno ricordati.
Quelli che si espongono in prima persona. Che denunciano. Che scrivono. Che lottano, con la loro faccia.
Il mondo ne ha visto molti, non tantissimi, ma tanti.
Ognuno con il proprio mezzo, strumento.
In questi giorni un uomo solo, Roberto Saviano, sta subendo troppi attacchi da politici, calciatori, giornalisti.
Un uomo che dovrebbe avere il sostegno di tutta la comunità per quello che ha fatto, che fa e che rischia ogni giorno.
Vengono in mente quei giorni un cui due eroi della Repubblica, Falcone e Borsellino, venivano isolati dal mondo politico e dal resto, accusati di essere dei ficcanaso.
Questa volta sono i dirigenti Rai che non vogliono vedere questi argomenti in prima serata...

Ndrangheta.
Terremoto.
Affari.
Welby.
Eutanasia.
Inchieste.

Parole che non devono apparire sullo schermo. Una Rai che ha paura di quello che potrebbe dire lo scrittore, con Fazio su rai3, nelle 4 puntate di "Vieni via con me". Un quattro che potrebbe diventare un due e chissà magari anche zero.

"Vediamo. Dobbiamo coordinare i programmi su tutte le reti. Forse andranno due puntate quest'anno e due l'anno prossimo"

Vediamo... coordinare... potere... forse... censura... silenzio.
Queste sono le parole che vogliono i dirigenti Rai.
Titolo migliore non avrebbe potuto avere questa trasmissione.... "Vieni via con me", nel senso che qualcuno si è portato via il servizio pubblico e non l'ha più dato indietro.
venerdì 23 aprile 2010 29 vostri commenti

La guerra dei finti e la vita dei pochi

Oggi è una di quelle giornate da mille post.
Una di quelle giornate in cui si potrebbe parlare di qualunque cosa, ma anche no.
Anche no perchè assistiamo ad un teatrino della politica che continua a interpretare un copione che esula dalla realtà che viene vissuta dalle persone.
Amarezza è la parola giusta. Perchè parliamo di vite fantasma.

Vogliamo essere chiari, schematici. Ok. Ormai sembra che le giornate si sviluppino su piani diversi.

VITA REALE
Il premier ultimamente ha parlato di classifiche, ma non ne ha citato una importante quella fornita di google. Siamo sesti nella graduatoria dei paesi che hanno rischiesto oscuramenti o rimozioni. Però!


FICTION
Fini si accorge a distanza di 16 anni di essere alleato di un piduista, mafioso, affarista. Ognuno ha i suoi tempi... e i suoi interessi...

VITA REALE
Ad Annozero il sindaco di Adro spiega che i 500 euro promessi ai vigili per portare dei clandestini non sono delle taglie, ma premio di produzione. Premio di produzione, produzione di merce, merce... merce... merce... Ha precisato che lui non è razzista. D'altra parte nel suo programma c'era scritto PRIMA AGLI ITALIANI non agli ALTRI. Ha detto altri, non ha specificato. Lui non è razzista.

FICTION
Bocchino al TG3 della sera dichiara "Un partito non è serio se non ha delle minoranze al proprio interno".... lo ringraziamo per aver firmato ciò che scriviamo da tempo, cioè che il PDL è un partito azienda lontano dall'essere serio visto che prima di ieri non si era mai parlato di minoranze.

VITA REALE
La notte del 3 marzo una bambina nigeriana nata a Monza Ospedale Cernusco sul naviglio...



FICTION
Il Pd dichiara di aver passato finalmente un giorno tranquillo visto che assistono ai litigi del PDL. Ognuno ha i suoi programmi. Al Pd piace guardare.

VITA REALE
La Fiat vuole essere buona e concedere del lavoro, un po' di lavoro a patto che stiamo tutti buoni, che non rompiamo i coglioni con gli scioperi, con i blocchi, a patto che non si chiedano stipendi normali, a patto che si facciano più ore dell'orologio, a patto che gli operai si facciano venire flessibili anche gli arti in modo da farsi infilare negli stippetti per non tornare nemmeno più a casa.
Tutto flessibile tranne lo stipendio dei manager.

FICTION
Bruno Vespa chiama un po' di finiani, quasi tutti visto il numero, un po' di berluscones, dandoci l'anteprima della composizione del prossimo parlamento.

VITA REALE
Comune di Adro.
Una mamma ritiene che sia più educativo per un figlio non assistere ad un gesto di generosità di un imprenditore che paga la mensa per delle famiglie che non possono.
Una mamma ritiene offensivo il gesto dell'imprenditore nei confronti del paese.
Una mamma di Adro dice ad una mamma mussulmana "Quante volte hai chiesto ai miei figli di venire a giocare da voi in casa vostra"
Una mamma mussulmana risponde ad una mamma di Adro "Pensaci bene... perchè tu avresti mandato tuo figlio in casa di un extracomunitario"
Silenzio.
Ma c'è sempre la politica a mettere a posto le cose. Il sindaco di Adro "nessun italiano avrebbe usato i propri figli per cose del genere mandandoli in Tv", già noi li mandiamo ad Amici, a XFactor, da Pupe e Secchioni, a fare giullare dai Talent's o a cantare a 5 anni tra un spot e l'altro. Già è proprio una questione di cultura.

FICTION
I finiani parlano di crisi economica che ora spunta sulle loro labbra magicamente, ma come non sarann diventati anche loro comunisti pessimisti disfattisti...

VITA REALE
Tratto da "Il Fatto Quotidiano" di ieri, senza parole...

"Caro direttore sono Valentina Beghelli, una cittadina di Ferrara madre di un ragazzo (Alessandro) di 29 anni che nell’agosto del 2008 a causa di un tuffo sbagliato si è lussato quasi totalmente due vertebre cervicali, conseguente ricovero in ospedale con primo intervento e ricovero in rianimazione in coma terapeutico per una settimana, dopo questo ha subito altri 3 interventi conclusi con il blocco di 4 vertebre cervicali con una piastra collegata con cavetti alle vertebre. Nella sfortuna abbiamo incontrato, nell’ospedale pubblico,un medico neurochirurgo traumatologo bravissimo, al quale io devo la vita di mio figlio, che lo
ha fatto uscire dall’ospedale vivo e camminando.
Alessandro aveva appena cambiato lavoro e naturalmente è stato licenziato per mancato superamento del periodo di prova, per cui non è rientrato nella mutua e ha percepito solo i 4 mesi di disoccupazione. A questo punto ha deciso di fare la domanda di invalidità, riconosciuta nella prima visita al 67%, che gli dava la possibilità di avere il ticket per patologia e l’iscrizione alle liste speciali. Dopo 15 mesi è stato convocato ad una seconda visita che che non ha cambiato nulla, poi a distanza di 5 mesia una terza visita che ha avuto il risultato di una diminuzione della percentuale al 50%, con la conseguenza di vedersi togliere l’esenzione del ticket. La conseguenza di tutto questo è che lui a 29 anni si sente un fallito, obbligato a essere un bamboccione che vive sulle spalle dei genitori perché è senza stipendio.
Io e suo padre abbiamo un lavoro da circa 1000 al mese, abbiamo ilmutuo della casa (intestato a lui) da pagare, non siamo in grado di dargli più di tanto, e lui da due anni non esce con gli amici per una pizza o una serata in discoteca perché non ha soldi.
Quando vedo il presidente del Consiglio e i suoi ministriin televisione che dicono che va tutto bene mi viene il vomito, forse va tutto bene per loro visto che si fanno le leggi su misura, addirittura con la nuova legge sull’i nv a l i d i t à adesso si deve fare la domanda in via telematica, che può fare solo il medico previo pagamento di 60 obbligatori altrimenti la domanda non è valida. Ma ci prendono per i fondelli? Quando vedo Brunetta che parla di togliere dei soldi dalle pensioni, e non certo dalla sua e dai suoi amici, per aiutare i bamboccioni ad uscir di casa mi viene una voglia che non posso dire. Sono nauseata di questa politica e di questo governo che pensa solo alle sedie, al bene personale e del premier e
se ne frega di tutti dimenticando che la Costituzione dice che èil popolo italiano ad esseresovrano e non loro. Vorrei sapere come poter dare a mio figlio ancora la voglia di vivere e di sognare, non si può a 29 anni sentirsi così finiti ."

Torniamo a vivere.
giovedì 22 aprile 2010 28 vostri commenti

Una vita da riserva


E poi ci troveremo come... quei 4 amici al bar... compagni dai campi e dalle officine... come un giorno di dolore che uno ha... quando sei disperato...quando è inutile suonare non ti aprirà nessuno...

Saranno queste le nostre parole che ci diremo tra qualche anno o addirittura tra qualche mese?
Magari in qualche bettola con la luce soffusa, parlando a bassa voce, al riparo da occhio del grande fratello.
Potrebbe essere questo il nostro destino?!?

In questi giorni stiamo assistendo alla lite in famiglia PDL tra l'imperatore e il bel addormentato nel bosco di Arcore.
Un paese per pazzi il nostro, un paese che continua sulla strada dell assurdità iniziata nel 1994 con la discesa del cavaliere nero e proseguita fino ai giorni nostri. Dico assurdità perchè in qualunque paese l'anomalia berlusconi non esisterebbe (e questo lo abbiamo detto milioni di volte), non esisterebbe anche un'opposizione del genere che è contenta perchè al posto di una parola nel decreto sulle intercettazioni è stata messa una frase più soft, lasciando immutato però il risultato finale, ma si sa quelli del pd amano le parole, amano le sciarade (basta vedere il programma di 500 pagine).
Oggi l'assurdità continua con lo scontro la Fini e Berlusconi.
Molti a sinistra esultano vedendo in questo la possibilità di far cadere il regime, io credo che questi fatti andrebbero letti in un'altra ottica.
A parte il fatto che fini rimane un fascista, sicuramente con ottime capacità da leader nessuno lo discute, con la predisposizione all'opportunismo politico, la storia insegna.
A parte il fatto che il mio DNA mi vieta di parlare bene del presidente della Camera, non potendo dimenticare tutte le leggi di berlusconi che ha fatto passare, la Bossi Fini e i suoi giochetti da fascistello nella caserma di Genova.
A parte queste considerazioni, pensiamo al panorama politico futuro.
Fini esce dal Pdl.
Si va ad elezioni.
Il Pd logicamente si dispera perchè pensa al nostro bene.
Rifondazione e Sel continuano a pensare se è il caso o meno di unirsi.
Fini fonda un partito e si alle con chi... se non con Casini, dando vita al tanto amato partito di centro, una specie di nuova DC.
Berlusconi da parte sua rimane con gli ex colonnelli di Fini, e le armate verdi padane... lascio alla vostra fantasia che leggi potrebbero tirar fuori questi qui...

Ecco.

Ora immaginate i possibili risultati elettorali, preparando già le valigie per chiedere asilo politco, un parlamento diviso tra berluscones, leghisti, fascisti pro berlusconi, fascisit pro fini, democristiani di destra bigotti, deputati col cilicio alla gamba.
Beh una minima percentuale dal pd sicuramente, e sicuramente affidata ai vari D'Alema, Veltroni, Bersani, Violante e compagnia bella che si troverebbero anche a loro agio in quel bellissimo parlamento.
Tutti non perseguibili per legittimi impedimenti e autorizzazioni negate a vicenda.
Tutti non intercettabili.

La nuova era...

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE: Silvio Berlusconi
VICE PRESIDENTE: Umberto Bossi
Primo Ministro: Gianni Letta
Ministro Interni: D'Alema (giusto per non perdere l'abitudine dell'inciucio)
Ministro della Difesa: Donald Rumsfeld (si fanno anche acquisti all'estero nella nuova era)
Ministro Economia: Fedele Confalonieri
Ministro Lavoro: Enrico Letta (che dopo tanto ha capito la sua vera natura)
Ministro Agricoltura: Bertolaso Guido
Ministro dell'Istruzione Privata: Gabriella Carlucci
Ministro dell'Informazione: Augusto Minzolini
Ministro della Propaganda: Sandro Bondi
Ministro della Chiesa Ultra Cattolica: Card. Bertone
Ministro della Televisione Unica: Maurizio Gasparri
Ministro della Felicità e dell'Ottimismo: Renzo Bossi
Ministri della Pulizia Etnica: Mario Borghezio e Matteo Salvini
Ministro dei Rapporti esterni: Marcello Dell'Utri
Ministro della Giustizia: Nicolò Ghedini
Ministero dell'Educazione Civica: Fabrizio Corona
Ministro della Gioventù: Maria De Filippi
Ministro della Verità: Maurizio Belpietro
Ministro dell'Immagine: Daniela Santanchè

Ok scusate oggi ho dato sfogo al mio incredibile istinto pessimista comunista, ma si sa quando si incomincia a stare nelle riserve i pensieri viaggiano.

Prenotatevi il Tipi.
Io lo voglio almeno Rosso.
lunedì 19 aprile 2010 17 vostri commenti

Si si certo!


Ah è vero ora ricordo quelle parole...

La Russa, Ministro della Difesa...

"Mi stupiscono le dichiarazioni di Gino Strada, soprattutto alla luce delle ultime notizie che vengono dall’Afghanistan"

"Così come non è possibile considerarli colpevoli. Strada dovrebbe evitare di accusare il governo afghano, di gridare al complotto della Nato e di tirare dentro il governo italiano che non è stato informato di questa operazione. Sarebbe più saggio se, in attesa di sapere come sono andate le cose perché non ha conoscenza del caso specifico, prendesse intanto le distanza dai suoi collaboratori. Può sempre succedere di avere accanto, inconsapevolmente, degli infiltrati. Nel passato è accaduto tante volte. E’ successo al Pci con le Br e al Msi con i Nar"

"Se il governo afghano avesse voluto chiudere gli ospedali di Emergency avrebbe potuto trovare altre scuse, anche una banale questione amministrativa. Non avrebbero arrestato tutte quelle persone. Di fronte ai sospetti, confermati dalle armi trovate all’interno dell’ospedale, le autorità di polizia non potevano aspettare che si compisse l’attentato"

"Poi la storia del complotto non sta in piedi. Se le autorità afghane avessero fatto un imbroglio contro Emergency ci saremmo arrabbiati, anche se l’orientamento politico di Emergency è noto a tutti. Quanti esponenti di sinistra abbiamo salvato negli scenari di guerra? Ora la cosa più importante è garantire agli italiani il diritto alla difesa. Se venisse accertato che sono colpevoli, non potrebbero essere difesi solo perché italiani. Anzi il danno per l’Italia impegnata militarmente in Afghanistan sarebbe gravissimo"

E come dimenticare lui, il Ministro inutilmente degli Esteri, Frattini...

"Prego che non ci sia nessun italiano che abbia direttamente o indirettamente compiuto atti di questo genere. Lo prego davvero di tutto cuore, perché sarebbe una vergogna per Italia"

“Il dottor Strada ha fatto un comizio politico, una conferenza stampa in cui accusa la coalizione e l’Isaf di uccidere vittime innocenti. Le forze italiane - ha poi dichiarato Franco Frattini - sono sempre state in prima fila contro il terrorismo e non certo contro le vittime innocenti. Questo tentativo di buttare fango sui nostri valorosi militari di pace, sui militari della coalizione è un tentativo politico che io respingo con forza”.


Per non parlare della stampa del Presidente del Consiglio...


Giornale Luce, i tre pericolosi terroristi confessano...


Giornale Luce, il Governo non si fida, sono tendenzialmente comunisti e quindi...

Giornale Luce, ci sono le prove il Governo aveva ragione...

Giornale Luce, come al solito il Governo ha portato a buon fine la sua operazione portando a casa sani e salvi tutti...


Giornale Luce e... silenzio!

Non lo avranno mai ed è per questo che dopo aver ottenuto la liberazione dobbiamo chiedere le inchieste di un rapimento premeditato.
lunedì 29 marzo 2010 23 vostri commenti

Il silenzio delle carriole

State tranquilli. Ora potete togliere i ferri alle vostre porte, fare uscire di nuovo i bambini a giocare nelle piazze. Non vedrete nessuna rivoluzionaria carriola impazzita che si dirige verso di voi in maniera minacciosa come farebbe solamente un comunista.
Nulla potrà turbare la vostra scelta elettorale, se non l'avete ancora fatta, grazie all'efficacissima Digos che ieri ha sgominato una banda di pericolosissimi rivoluzionari dotati di buona volontà, voglia di verità, voglia di informazione e soprattutto voglia di riappropiarsi della propria città.
Tutte cose assolutamente pericolose e che suonano come attentato alla democrazia, si sa soprattutto in tempo di elezioni, quando le macerie di un centro storico ci sono ma non ci sono, quando il "non fatto" diventa "fatto tanto da arrivare a stilare tanto di denuncia...


"OGGETTO: Verbale di sequestro di una carriola, in pessimo stato di conservazione, con contenitore in ferro di colore blu, con legatura in ferro sotto il contenitore, e cerchio ruota di colore viola, e di due pale con manico in legno a carico di..."



...tanto da strappare di mano una carriola a un bambino di 8 anni con la sola colpa di voler tornare presto nella sua città.
Ma la volontà delle persone si sa supera l'ottusità di verbali imbarazzanti ed è per questo motivo che gli aquilani sono entrati come normali cittadini... ed è per questo che delle carriole erano nascoste nel duomo... ed è per questo che la manifestazione ha avuto luogo lo stesso, nonostante i rapporti, nonostante i nomi presi e le denunce.
Il voto di ieri era anche una scelta tra chi vuole che nel paese torni un'informazione libera e chi non vuole neanche sentire parlare di informazione, ma di spot pubblicitari, veline, editoriali alla Minzolini e servizi alla Paragone, tra chi vuole giornalisti che indagano e chi vuole scribacchini vestiti da zerbini come Feltri e Belpietro...

...che difendono solo ed esclusivamente gli interessi del padrone e dei suoi conti.

Domenica per le vie de L'Aquila una vecchia signora spingeva una carriola, il suo nome era Verità... per lei la Digos ha sempre dei moduli prestampati.
mercoledì 24 marzo 2010 18 vostri commenti

Il servizio pubblico è un sogno o la Rai lo aiuta a vivere meglio?



Cari teleabbonati va ora in onda l'occupazione privato del servizio pubblico.
Già perchè in tempo di par condicio in un democrazia come la nostra si decide di chiudere i programmi che parlano di politica in tv, lasciando all'oscuro di tutto i cittadini. Però si manda in onda il comizio elettorale di Bagnasco con tanto di indicazione di voto e si manda in onda l'ennesimo monologo dittatoriale dell'imperatore di Arcore che ancora una volta rifiuta un dibattito...
Questo è quello che non vedremo mai in Rai...

Berlusconi: "Trovo offensivo parlare di futuro con un leader che è in piena forma e con un indice di apprezzamento al 62 per cento. Ma si rendono conto o no, questi signori, di che cosa vuol dire l'approvazione dal 62 per cento degli italiani?"

Opposizione: "Trovo davvero offensivo per ogni nazione che si voglia definire democratica vivere una situazione come questa con un premier che si rifiuta ormai da anni di fare un dibattito televisivo con l'opposizione, che rifiuta di essere giudicato dalla giustizia e che continua a occupare fregandosene della legge la televisione pubblica"

B: "Ho detto che sarebbe meglio farle con l'opposizione, ma se vorrà cambiare e dialogare seriamente. Cosa che finora non è accaduta"

O: "Il problema in questo paese non sono le riforme tanto sbandierate tutte le volte che si vogliono fare inciuci, il problema è il blocco totale del cammino di uno stato che per 16 anni è stato costretto ad occupasi delle faccende personale di un premier che nella sua agenda non ha spazio per i problemi degli italiani ma per i suoi si"

B: "quando l'opposizione diventererà credibile e capiremo con chi parlare se con i riformisti o con gli agitatori di piazza"

O: "In una democrazia che si rispetti esistono anche coloro che protestano, fatto che lei logicamente non concepisce, in effetti cosa aspettarsi da una persona che paga la gente per andare in piazza, che allestische reality al posto di comizi"

B: "sempre stato disponibile al dialogo, ma in cambio ho avuto insulti, minacce, ostruzionismo in Parlamento e il ricorso al partito delle procure"

O: "Non si può e non si deve parlare con una persona che dice di non essere un monarca smentendosi poco dopo ergendosi al di sopra della legge, al di sopra di ogni cittadino. Uno che dice di non aver mai insultato dopo aver dato dei coglioni a tutti quelli che votana a sinistra che ancora oggi insulta la candidata del centro sinistra Bresso, e con lei tutte le donne, dicendole che "Si guarda allo specchio e si rovina la giornata...". Quello che lei chiama dialogo dovrebbe essere tradotto con inciucio per accomodare i suoi interessi e questo il paese non se lo può permettere più, ogni giorno troppe vite delle persone normali devono affrontare problemi che lei non sa neanche come si chiamano, mutuo, rate varie, banche che ti ridono in faccia guardando il tuo conto corrente, datori di lavoro che prendono il tuo curriculum e lo mettono sotto la gamba del tavolo... il paese non può più stare a guardare gli altri andare avanti, guardare gli Stati Uniti che compiono un passo storico con la riforma della Sanità mentre noi siamo qui a parlare con un pazzo che di ce di voler sconfiggere il cancro con i decreti. La follia deve lasciare questo paese per iniziare a camminare, e alla mattina si guardi allo specchio e si chieda se quello che vede è un uomo..."

...ma questa è tutta un'altra storia.
E rimandendo sempre in tema di servizio pubblico per i cittadini e non di servizio privato alla mercè di un personaggio pubblico. Dopo il monologo di Bagnasco per bilanciare le parti un'intervista che mammasantissima Rai non manderà mai...

(alcuni pezzi dal Fatto di ieri intervista a Don Gallo)

A proposito di don Bosco, tempo fa, ne parlò con Berlusconi.

Mi fermò eccitato dopo una trasmissione con Santoro su Mediaset.
“Don Gallo, sono stato allievo di don Bosco anche io’. Risposi Mi raccomando non lo evochi, rischia di rigirarsi nella tomba. Credo che nel tempo gli sia accaduto davvero.
Se si guarda intorno, cosa vede? Città che non saranno mai a misura d’uomo, differenze, odio, paura. Io sono nato sul mare, noi genovesi siamo sempre stati curiosi di accogliere gli stranieri. Quando dico messa, ammonisco i fedeli. In che modo.
Li guardo negli occhi: ‘Se non siete pronti a recitare il Padre Nostro quando uscite, non lo fate. Il santo benedetto non fulmina nessuno. Loro mi interrogano con lo sguardo e io continuo: ‘Tutti quelli che incontrerete tra mezz’ora, i cinesi, gli africani, saranno vostri fratelli. Se non siete disposti all’a bbraccio, non proferite verbo. In fondo il mio precetto è sempre lo stesso... Sono venuto per servire e non per essere servito. È un biglietto da visita che non ho mai sostituito. Puttane, spacciatori, criminali comuni...Non saprei tracciare un diagramma ordinato. Non credo nelle regole che strozzano l’istinto, nella coercizione, nella repressione. Quando ogni cosa diventa illegittima, la vera rivoluzione è l’illegalità.

Cosa la immalinconisce di più?

L’ipocrisia, il fariseismo, l’indifferenza, il fascismo che leggo tra le linee, nei piccoli gesti quotidiani, nel disprezzo gratuito. Io sono un miracolato. Resistenza, democrazia,
Concilio Vaticano secondo. Ho rischiato di diventar matto a forza di tragedie. Ma al tempo stesso non voglio correre il rischio di negare a chiunque mi si pari davanti, due diritti fondamentali: alla non sofferenza e al piacere.

La Chiesa e l’incubo della pedofilìa.

Dio manda i segnali. Quello della pedofilìa nella chiesa, come avrebbe detto Papa Giovanni, è un segno dei tempi. Il mio pensiero va alle vittime, per le quali mi auguro ci sia almeno il risarcimento economico.
Però, la vicenda è più complicata... Qui crolla il Tempio... ho ascoltato lo sdegno del Papa, ma io sto ai fatti e lui, senza voler gettare fango sul mio Pontefice successore di Pietro, a Monaco di Baviera era addirittura Arcivescovo. Ora Ratzinger grida, ma cosa gridi?... Nessun prelato da le dimissioni, fossimo stati all’epoca dei roghi, questi empi sarebbero stati bruciati. Io sono prete da oltre 50 anni e sento su di me la responsabilità di quella sciocca, ipocrita, demenziale educazione alla sessualità.
Siamo tutti responsabili nella chiesa. Comunità parrocchiali e comunità religiose, seminari, tutti...Tutte queste crociate moralistiche per la fecondazione assistita, quest’aborto ancora incasellato come se chi scegliesse quest’opzione fosse un omicida, un assassino senza
patria, un reietto. E poi il resto...I casi Welby ed Englaro. Puro oscurantismo. Tornando al discorso di prima, la Chiesa offre l’impressione di essere contro la sessualità che al contrario, è un grande dono
di Dio. Bisogna assumersi le proprie responsabilità.

Come è possibile che non la caccino?

Perché sono a casa mia e ho il diritto di dire quello che penso. I miei capi, che non dovrebbero conoscere solo il comando, ma la consapevolezza di essere padri (conosco anche il diritto canonico). Comunque, io sono stato il primo a suggerirgli il mio allontanamento...Mandatemi via. Glielo ricordo sempre. In ogni famiglia esistono i figli degeneri, diseredati, io sono pronto a obbedire. Non devono far altro che decidere pubblicamente,
annunciandolo sul giornale: ‘Don Gallo stia zitto’ e io per un anno lo farei. Zitto... La prima lettera di Pietro dice che è meglio obbedire a Dio che agli uomini, a me, le garantisco, non mi mandano via.

Perc hé?

Semplice. Non sono nessuno, non ho cariche, non conto nulla...Pur di non concedere lusso e diritto di riflettere su ciò che si ignora o peggio indagare, preferiscono non punirmi.

Ora si può rispondere alla domanda.
Il servizio pubblico è davvero un sogno...
venerdì 19 marzo 2010 26 vostri commenti

Forse non l'abbiamo letta bene



O forse non l'abbiamo nemmeno letta...


Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

...mi vengono in mente un po' di leggi che non rispettano questo articolo, Bossi-Fini... "Hanno continuato a verificarsi attacchi di stampo razzista, che comprendevano aggressioni fisiche e verbali e distruzione di proprietà. Sia il Commissario europeo per i diritti umani, sia il CERD hanno sottolineato che le affermazioni razziste di alcuni politici e l'adozione di norme contro i migranti avevano contribuito a creare un ambiente ostile contro i cittadini non italiani. Entrambi hanno sollecitato le autorità ad agire contro le dichiarazioni razziste e a introdurre pene più severe per i reati motivati da razzismo", dal rapporto annuale di Amnesty International...

Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

...vogliamo parlare del reato di clandestinità...

2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

...qualcuno ha saputo più niente di quegl'immigrati ai quali silvio ha dato un biglietto di sola andate per le prigioni di Gheddafi...

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

"Il 3 dicembre è stato nuovamente sospeso il processo contro sette cittadini italiani, principalmente agenti dei servizi segreti militari, in merito al rapimento di Abu Omar. Rifugiato egiziano con residenza in Italia, Abu Omar fu rapito a Milano nel febbraio 2003 e trasferito in aereo in Egitto, dove fu conseguentemente arrestato e, da quanto viene riferito, torturato. Fu rilasciato nel febbraio 2007 senza alcuna imputazione."... sempre quei ficcanaso di Amnesty...

Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; La schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

...caporalato caporalato vuol dire? Per altre informazioni fare un giro ad esempio nel bergamasco per vedere quanti immigrati vengono abbandonati nei canali dopo lo sfruttamento giornaliero... "Le vittime sono lavoratori stranieri: quasi sempre stagionali dell’Europa dell’Est che costituiscono l’ultimo anello, il più povero, della catena migratoria dai loro paesi; o sans papiers enormemente ricattabili perché “clandestini” e quindi avviati verso un sottobosco di emarginazione legale che produce emarginazione sociale."...

Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti.

...uhmm..."Le autorità non sono state in grado di introdurre il reato di tortura nel codice penale, né di istituire un meccanismo efficace di controllo delle responsabilità delle forze di polizia. Sono pervenute continue segnalazioni di tortura e altri maltrattamenti a opera di agenti delle forze dell'ordine, soprattutto nei confronti di migranti. ", Amnesty... perchè non ci facciamo mancare niente "Sono cinque le aziende italiane che secondo un rapporto di Amnesty international sarebbero implicate in un commercio internazionale di strumenti tortura che coinvolge diverse società dell'Ue. A pagina 34 del rapporto di Amnesty, curato dalla fondazione di ricerca Omega Research Foundation e intitolato "Dalle parole alle azioni", di cui l'Ansa è in possesso, è pubblicata una tabella nella quale vengono menzionate cinque compagnie italiane (Defence System Srl, Access Group srl,Joseph Stifter s.a.s/KG, Armeria Frinchillucci Srl e PSA Srl) coinvolte in un commercio internazionale di arnesi finalizzati alla tortura tra il 2006 ed il 2010. Assieme alle aziende italiane la tabella menziona tre compagnie belghe e due finlandesi"...

Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

..."Migranti e richiedenti asilo senza valida documentazione, tra cui donne incinte e famiglie con bambini, sono stati regolarmente trattenuti subito dopo l'arrivo in centri di detenzione prima di avere la possibilità di fare domanda per ottenere la protezione internazionale. Ai migranti e ai richiedenti asilo detenuti in alcuni centri non è stato garantito il diritto di ricorrere in giudizio contro la legittimità della detenzione e le condizioni in cui erano trattenuti. "... ragazzi non c'è niente da fare Amnesty non si riesce proprio a fare i fatti suoi...

Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

...va beh dai direi che qui non mi fermo neanche a fare esempi...

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibiltà di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

...per questo basta presentare il 740...

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

...ho come il sospetto che nel lontano 2001, a Genova... "Nel mese di gennaio al ministro dell'Interno è stato ordinato di versare quale indennizzo 35.000 euro a M.P., un medico duramente picchiato da agenti di polizia durante gli scontri di Genova del 2001. ", Amnesty...

Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

...faccio solo dei nomi Aldo Bianzino, Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi...

Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa.
2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetrato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

...no ma qui contano solo i reati tipo furto di mele, cd quelli minori... se ti chiami Tanzi esci dopo 3 giorni con un bel certificato per poter scontare la dolce pena nella reggia meritata... se ti chiami Tanzi... se ti chiami Silvio la villeggiatura la fai alle Maldive...

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

...fammi pensare, quando è che questo paese ha perso l'onore?

Articolo 13
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese.

...solo se riporti il grano a casa e sei di carnagione chiara, molto chiara...

Articolo 14
1) Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni.
2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

...questo teniamolo a mente per il futuro va...

Articolo 15
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza.

...noi guardiamo oltre, abbiamo istituito il diritto alla clandestinità...

Articolo 16
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

...noi abbiamo il Family Day, tié!

Articolo 17
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà privata sua personale o in comune con gli altri.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

...uhmm provate a comprare casa con milleeuro al mese... davvero difficile direi...

Articolo 18
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

...la lega forse questo non l'ha proprio letto bene...

Articolo 19
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

...e qua non si parla di parcondicio dei miei coglioni (scusate l'eufemismo)...

Articolo 20
1) Ogni individuo ha il diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

...se arrivi al 5% però, altrimenti non esisti...

Articolo 21
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.

...signori e signori la casta!

2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese.

...signori e signori la spartizione delle seggiole!

3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

...beh la legge elettorale l'hanno già cambiata senza neanche chiedercelo,magari le tolgono anche senza chiedercelo...

Articolo 22
Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonchè alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

...diritti economici e sociali mi fanno giusto pensare al precariato e diritti culturali a pensarci bene mi ricordano il diritto allo studio... studio?!?!

Articolo 23
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.

...siiiiiiii.... mi vengono in mente giusto 3milioni di pensieri precari... per non dire disoccupati...

2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

...siiiii... allora chi è quel privilegiato che guadagna 1000 euro e 10 centesimi su...

3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.

...effettivamente ieri ho aperto la busta paga c'era scritto che "con enorme dignità nostra le diamo...", e che io ce l'ho la busta paga, altri...

4) Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

...ragazzi non stiamo parlando di Cisl e Uil, calmi...

Articolo 24
Ogni individuo ha il diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

...e a quelli che sorridono alla 12esima ora di lavoro delle pentole in regalo...

Articolo 25
1) Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

...come come benessere e salute della famiglia...

Articolo 26
1) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.

...Gelminiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.... "I quindicenni italiani sono al 38esimo posto fra 57 paesi analizzati dall’Ocse quanto a conoscenze scientifiche; sono i peggiori dei paesi del G7 e i terzultimi fra i paesi Ue"... per non parlare dello stato delle nostre università...

Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

...il problema è che qui la vita culturale tra un pò si terrà negli scantinati alla ombra della magica scatola che teniamo accesa nella nostra sala...

Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e la libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

...beh dai questi sono per l'ordine...

Articolo 29
1) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.

...e i doveri ce li ricordano ce li ricordano...

2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e della libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

...silvio la tua libertà finisce proprio dove comincia la mia sentito! Anche un po' prima...

Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

...direi che potrebbe anche arrivare a fare un decreto interpretativo della Dichiarazione, naturalmente con tanto di firma dell'omino del Quirinale!

giovedì 17 dicembre 2009 12 vostri commenti

La censura è servita. Google fa sparire le immagini del premier ferito. Il regime sbarca sul web




"Alcuni utenti ci stanno chiedendo chiarimenti sul perché non compaiano immagini del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ferito nella recente vicenda di Milano, comparsa in tutte le cronache e ci teniamo a fornire una risposta chiara e pubblica.

Noi di Google diamo una grade importanza all'imparzialità dei nostri risultati di ricerca. Non censuriamo né rimuoviamo immagini a meno che non provengano da pagine web che violano le nostre linee guida per Webmaster, non ci venga imposto dalla legge o non venga espressamente richiesto dal webmaster responsabile della pagina che le ospita.
"

Questa è la risposta data dall'amministratore google dopo le lamentele di alcuni utente che hanno notato la scomparsa delle foto del presidente ferito dall'indice delle immagini di google... non ci credete? Provate un po' a scrivere nel motore di ricerca immagini attentato berlusconi, aggressione berlusconi, aggressione silvio, aggressione premier italiano, berlusconi ferito.... cliccate cliccate

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Il Grande Fratello dirà cosa dovete sapere cosa no. Mediaset passa al redattore unico



"“Protesta!”, dicono da mercoledì [9 dicembre, NdT] i circa 350 giornalisti della società televisiva italiana Mediaset. Quest’ultima è parte dell’impero mediatico del Capo di Governo Silvio Berlusconi, il cui figlio Pier Silvio è il suo vicepresidente. Il motivo del malumore dei dipendenti: il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha annunciato la creazione di una agenzia di stampa interna all’azienda che produca i notiziari televisivi per tutti i canali della società. Finora le redazioni giornalistiche dei tre canali Mediaset Canale 5, Rete 4 e Italia 1 hanno lavorato autonomamente.

L’agenzia sarà composta da 100 giornalisti che verranno reclutati dalle tre redazioni già esistenti. In questo modo la produzione dei servizi verrà centralizzata, cosa che porterà ad un considerevole risparmio. A quanto si dice le tre redazioni giornalistiche continueranno a restare indipendenti solamente per l’informazione politica. Il sindacato dei giornalisti teme la riduzione di parecchi posti di lavoro e preannuncia azioni di protesta." Die Presse, Germania

Pronti ad usare il telecomando per scegliere la fantastica magnifica onnipresente e soprattutto unica informazione che dovete assolutamente seguire?Pronti ad affrontare un 2010 pieno di informazioni?
Pronti per un anno nuovo che vi proporrà redazioni forti e libere sotto l'occhio del Grande Fratello?

Beh! Se non siete pronti cazzi vostri decismente, perché il carrozzone dei vincitori parte e se ci volete salire bene altrimenti verrete schiacciati dalle ruote della censura.
Già perché futuro per le redazioni mediaset, che già sono apertamente spiegate ma si sa per il regime non basta mai, sembra proprio un grande fratello che dice si o no ai servizi. Decide se quella è una notizia che il popolo deve sapere, decide quanti minuti dare a quel personaggio piuttosto che un altro, sarà quella che deciderà di presentarvi nel totale silenzio la prossima finanziaria, sarà quello che invece di parlarvi di disoccupazione vi parlera della solita ricetta del cazzo da fare a natale e perchè no sarà quello che porterà la riuburca gusto a 15 minuti...
Quindi tranquilli. Il 2009 vi ha messo depressione? Troppe inchieste, troppi processi, troppe leggi da capire, troppe clausole da andare a spulciare. Se siete l'italiano medio potete continuare in santa pace a vedervi il filmettino di mezza sera nessuno ve lo tocchera, sarete solo disturbati ogni tanto da qualche edizione del TGCOM per dirvi che il premier oggi è andato a mietere il grano, a salutare i lavavetri dopo aver fatto una legge sull'immigrazione e a fare il triplo salto mortale dal ponte sullo stretto di messina.
Non provate a cercare informazioni su internet... forse sarà troppo tardi.




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