
Lo dico perchè siamo a pochi giorni dal decennale.
Lo dico perchè mi ricordo quelle immagini, quelle scene, quel dolore...urla, persone schiacciate, per terra, sangue sangue e ancora sangue.
Lo dico perchè dobbiamo tenere gli occhi aperti perchè l'immagine di sopra è ancora negli occhi di tutti.
Lo dico perchè c'è una polizia che usa cose proibite.
Lo dico perchè cortei pacifici che marciano tra i boschi, cortei che chiedono solo di poter vivere devono essere ricordati, devono essere ascoltati, devono essere rispettati e non attaccati come successe sabato 22 luglio 2001 con la scusa dei black block.
Lo dico perchè è il solito gioco, col solito governo, vogliono farci passare per violenti, per terroristi, per gente che va messa da parte e magari con un camera prenotata in una stanza singola a Bolzaneto.
Lo dico perchè quelle persone vestite di nero che 10 anni fa giravano per la mia città impuniti, senza essere inseguiti dalle forze dell'ordine, mentre massacravano in piazza Manin quelli di Manitese, non si devono presentare, non hanno niente a che fare con la protesta, con le nostre proteste e a volte credo che non sappiano nemmeno di cosa si tratti.
Lo dico perchè la violenza non ci appartiene.
Lo dico perchè vogliamo costruire un paese nuovo, abbiamo delle idee, vogliamo vivere in pace senza super treni che passino nel nostro corridoio, abbiamo splendidi ideali portati in giro da splendide persone. e non da manganelli, che ogni giorno lottano per un causa e nessuno dico nessuno riuscirà mai ad oscurarci.
Non facciamolo accadere.
Lo dico perchè mi ricordo quelle immagini, quelle scene, quel dolore...urla, persone schiacciate, per terra, sangue sangue e ancora sangue.
Lo dico perchè dobbiamo tenere gli occhi aperti perchè l'immagine di sopra è ancora negli occhi di tutti.
Lo dico perchè c'è una polizia che usa cose proibite.
Lo dico perchè cortei pacifici che marciano tra i boschi, cortei che chiedono solo di poter vivere devono essere ricordati, devono essere ascoltati, devono essere rispettati e non attaccati come successe sabato 22 luglio 2001 con la scusa dei black block.
Lo dico perchè è il solito gioco, col solito governo, vogliono farci passare per violenti, per terroristi, per gente che va messa da parte e magari con un camera prenotata in una stanza singola a Bolzaneto.
Lo dico perchè quelle persone vestite di nero che 10 anni fa giravano per la mia città impuniti, senza essere inseguiti dalle forze dell'ordine, mentre massacravano in piazza Manin quelli di Manitese, non si devono presentare, non hanno niente a che fare con la protesta, con le nostre proteste e a volte credo che non sappiano nemmeno di cosa si tratti.
Lo dico perchè la violenza non ci appartiene.
Lo dico perchè vogliamo costruire un paese nuovo, abbiamo delle idee, vogliamo vivere in pace senza super treni che passino nel nostro corridoio, abbiamo splendidi ideali portati in giro da splendide persone. e non da manganelli, che ogni giorno lottano per un causa e nessuno dico nessuno riuscirà mai ad oscurarci.
Non facciamolo accadere.