Quante volte una canzone ha accompagnato la nostra vita, una fase, un avvenimento, l'incontro con una persona, un addio e altro ancora. In quel momento scatta qualcosa di magico, una sorta d'incantesimo tale che solo la musica può riuscire a produrre.
Non lo ascoltavo ogni giorno, neanche ogni settimana. Però i suoi testi, le sue canzoni mi hanno accompagnato nelle mie fasi della vita, e ogni volta una magia.
Ricordo "Caruso" cantata sulle spiagge della Corsica con una mega compagnia di amici toscani, romani, milanesi e corsi, a diciotto anni appena compiuti, in cerchio attorno al falò, con chitarre, il boccione di vino che passava e le "siga". C'era tanta amicizia, c'erano tanti anni in meno, tanto romanticismo e dei sani ideali condivisi.
I "Caro amico ti scrivo" accompagnati dalle chitarre sui pullman, negli scioperi, sui prati al primo maggio, al 25 aprile... "Anna e Marco" e quella "checca che fa il tifo" che fin da piccolo mi faceva sorridere.
Poi quel "Ciao" che quella sera, dopo qualche bicchierino di troppo, ci ha fatto ridere fino alle lacrime e ha funzionato da colonna sonora per il "fidanzamento" dei due miei migliori amici.
E infine l'ultimo concerto di Dalla con De Gregori visto qua a Genova insieme ai miei "occhibelli", una poesia continua che ha accompagnato la nostra, voce, testi e canzoni che ci hanno donato 2 ore di un altro mondo.
Grazie davvero.
Ciao.
E infine l'ultimo concerto di Dalla con De Gregori visto qua a Genova insieme ai miei "occhibelli", una poesia continua che ha accompagnato la nostra, voce, testi e canzoni che ci hanno donato 2 ore di un altro mondo.
Grazie davvero.
Ciao.