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lunedì 8 giugno 2015 16 vostri commenti

Che sbadato...

...mi sono accorto di non avere ancora scritto niente sulle elezioni regionali. Il motivo? Probabilmente perché alla fine non è cambiato quasi niente in Liguria. Ormai il partito di maggioranza è quello dei non votanti.
Il quasi è d'obbligo perché si passa dalla gestione Burlando a quella dell'ex conduttore di Lucignolo, Studio aperto e Tg4. Mancano le meteorine e poi siamo al completo. 
Qui il Pd ha dato sfogo a tutta la propria arroganza presentando Raffaella Paita come candidata, ex assessore alla protezione civile della giunta regionale Burlando che durante i giorni dell'ultima terribile alluvione non si trovava nemmeno su Google. Sia chiaro le colpe del dissesto del territorio non sono solo della candidata del pd, vengono da lontano, anche da gestioni passate. 
Credo però che questo sia un esempio di come il pd e Renzi intendano la politica, un misto di arroganza e personalismo mischiata al classico pensiero "intanto a noi ci votano sempre". Invece è andata diversamente. 
Chiaramente dopo la sconfitta come è d'obbligo neanche un minimo di autocritica, anzi la colpa è sempre da cercare negli altri. Prima era colpa delle televisioni, poi di quelli che non votano, poi degli estremisti, ora del movimento che ha espresso un candidato a sinistra della Paita, che può essere criticabile ma non accusato di aver fatto vincere gli altri perché non è che alla fine dei conti  si possono sommare cavoli con mele.
Quindi nessuna analisi sulla gestione della cosa pubblica negli ultimi anni, sui tagli fatti alla sanità, sulle spese pazze,  su delle primarie che non hanno più senso dove probabilmente sono andati a votare molti che nell'urna hanno vota lo stesso Toti.
Ora qui si brinda aspettando telefonate da Arcore e l'unica emergenza che sembra interessare il neo governatore sembra essere quella dei migranti da non accogliere e dei campi Rom da abbattere. Un pegno che deve pagare alla Lega visto che è stato eletto con i loro voti. Giusto per chiarire, la destra ha già governato la regione qui e gli effetti ce li ricordiamo ancora ma si dimenticano le cose facilmente in questo paese
Mi affido all'analisi fatta da un mio concittadino sabato 6 giugno tirando giù il finestrino della macchina alla vista di Toti e Renzi sul cantiere aperto del Bisagno, altro che politologi.
lunedì 24 novembre 2014 32 vostri commenti

L'eletto

Lui ha il consenso e se lo dice da solo.
Lui è il capo di un partito che non ha più praticamente iscritti.
Lui vince le elezioni dove non partecipa mai nessuno.
Lui dice "avanti così".
Lui tiene dibattiti, parla degli italiani, lancia sentenze e proclami, senza aver ricevuto neanche un voto.
Lui vuole fare le riforme con uno che è stato doppiato anche dalla Lega.
Lui mi ricorda quelli che si decantano da soli, quelli che incontrandoli nel corridoio sono già pronti ad elencare tutti i meriti.
Lui dice che non deve dimostrare di essere di sinistra.
Lui è l'uomo del 40%... ma la matematica per fortuna non è un'opinione.
Lui è l'unto dai pochi... nemmeno del signore.
Nel frattempo sempre meno gente va a votare, aggiungo giustamente, stanchi di comici miliardari, sagome di Berlusconi, politica da reality e democrazia 2.0 fatta dietro un personal computer.
Quella vera, di democrazia, è sempre più in pericolo così.
venerdì 15 ottobre 2010 18 vostri commenti

'Na balla de' Mijoni


"Stavo a magnà!"
Ci eravamo lasciati così.
Ci eravamo lasciati con Alfredo Milioni pidiellino romano diventato eroe del momento in lotta contro i "cattivi" radicali.
Ancora nelle mente risuonano le parole della Polverini, non ancora travestita da badante di Bossi....

..."in questo paese la democrazia deve prevalere sulla burocrazia e sulla violenza"...
..."È stato compiuto un gesto di violenza contro due persone perbene che si sono lasciate intimidire da esponenti del Partito radicale e da qualche altra forza della sinistra"....

Già. Chiaramente un assist perfetto per il centravanti della balla...

"Ci è stato impedito di presentare le liste"..."non vi è stata da parte nostra nessuna responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti. Il comportamento della sinistra è stato ed è antidemocratico e meschino",
urlava dal balcone di Arcore mister B.
Quindi via con la denuncia per violenza privata ai DUE radicali e al presidente del seggio che secondo la "persona perbene" Milioni "insieme ad altri rappresentanti di liste avverse, sostanzialmente gli impedivano di accedere fisicamente all'ufficio elettorale".
Cosa avranno fatto mai, uno potrebbe chiedersi, DUE persone per non far passare il povero Milioni. Forse volevano il suo panino e allora è scappato? Avranno tirato su una barricata con i cassonetti? Oppure avevano ingaggiato Ivan il Terribile per un'oretta e con lui si sa non si passa...
Niente di tutto questo. Dopo aver dichiarato di non poter passare per la violenza dei radicali "la persona perbene" Milioni ci ripensa ...."fecero un po' di chiasso e si limitarono a sdraiarsi per terra". Forse era appesantito dal panino e non riusciva a sorpassare i DUE temutissimi radicali? O forse semplicemente come si sospetta il ritardo della presentazione della lista era dovuto a delle contrattazioni interne per presentare quello e quell'altro amico con tanto di litigio con la Polverini?
Intanto la futura presidente della Regione si giocava la carta in campagna elettorale.
Ora i magistrati hanno concluso che l'accusa di violenza privata è "palesemente insussistente e sostanzialmente ritrattata dagli stessi denuncianti". Inoltre, dalle tabelle riguardanti il cellulare del pidiellino hanno appurato il fatto che tra le 11,40 e le 12,30 del 27 febbraio il tracciato "disegna un percorso che lo porta fino a verso la via di Pineta Sacchetti", quindi altra balla visto che i rappresentati del cavaliere avevano dichairato di essere rimasti ininterrottamente davanti alla cancelleria.
Chissà magari Milioni non saprà nemmeno dell'archiviazione visto che sarà fermo davanti a qualche gradino che non riesce a scavalcare, un gradino chiaramente comunista.
giovedì 1 aprile 2010 16 vostri commenti

Chiudiamo il vaso di Pandora

Avete presente l'apertura del vaso di Pandora.
Oggi, come altri giorni bisogna dirlo, sembra di assistere proprio a questo.
Ti giri da una parte e prendi un pugno in faccia. Poi ti volti dall'altra e c'è un o che ti sputa, allora scappi giri l'angolo sgambetto e voli a braccia aperte lungo per terra e poi via a calpestarti.
No questa volta non è uno dei soliti incubi notturni per troppa focaccia o trofie al pesto, no. Purtroppo no. Questa è la vita reale.

Già perchè dopo aver spostato come al solito alcuni voti a favore di una Polverini candidata della destra come ex leader di un sindacato praticamente inesistente se non nella sua fantasia e negli iscritti logicamente inventati, come ex (o forse neanche ex) evasore fiscale visto i suoi investimenti immobialiri, come alta rappresentante istituzionale soprattutto quando sale sulle griglie allo stadio mettendosi nelle mani di voti (che hanno contato) di estremisti di destra... il papa ora mette il piede sull'acceleratore presenta il conto con tanto di invito ad obiettare. Logicamente senza fare un minimo accenno alle continue accuse che arrivano sul vaticano in argomento pedofilia, dando mandato ai suoi avvocati (magari sarà Ghedini anche per lui) di pensare una difesa per evitare il tribunale, oppure (come si è detto ieri sera a Tetris) una bella estensione del lodo Alfano al Papa, spettacolo!
Comunque la Polverini essendo troppo impegnata a ballare Faccetta Nera in discoteca non risponde subito, ma ci pensa Cota...


...e fieri dei loro voti persi (perchè il PDL perde voti dalle europee) vanno anche all'attacco, nientemeno che come Gasparri "Porrò al governo il problema della gestione dell'Aifa, che a mio avviso non garantisce adeguati livelli di competenza, trasparenza, imparzialità. Con la salute e con la vita non si scherza" , ecco bravo magari però questa uscita se la poteva tenere buona per il palco della manifestazione dove un'uomo ricoperto di cerone e con il rialzo nelle scarpe ha urlato di poter sconfiggere il cancro.
Io credo proprio che gli argomenti per ricostruire un partito di opposizione ci siano, un partito che deve rivedere le sue strategie da cima a fondo. Un partito che deve prendere in considerazione problemi come questi...

...e spiegarli. Perchè la televisione, i berluscones direbbero "visto aumentano le retribuzioni" poi andando a vedere tra le righe c'è una proiezione del +1,6% per tutto il 2010, cioè significa che i nostri stipendi di merda rimarranno stipendi di merda. Sommando al dato emerso ieri, cioà che la metà dei contribuenti in Italia è sotto i 15000 euro, direi che la crisi esiste tranne che nei programmi del Pdl e Lega. Già perchè la Lega parla alla gente ma non gli dice che c'è la crisi per politiche del lavoro che non vengono fuori, no gli racconto la favoletta dell'odio verso i "brutti e cattivi" che vengono a portargli via il lavoro. Il problema è che gli argomenti per creare un partito coi controcoglioni ci sono ma i posti di comando sono occupati da piattole della politica, amebe dal punto di vista intellettuale, cioè da dirigenti che secondo me hanno capito che per il loro futuro conviene far finta di niente, intervenire si o no, giocare all'opposizione, tenersi buono al governo berlusconi che gli da la possibilità di campare con uno stipendio che col cazzo che aumenta dell'1,6%, non facendo emergere i cambiamenti, lasciando al palo gli altri, tenendosi la leadership stretta, non prendendo mai e poi mai in considerazione le dimissioni, ma quelle vere non tipo queste...

...dico uno come Veltroni non dovrebbe neanche più presentarsi ad un seggio per votare, uno che ora parla di "aggressivo" quando ci ha martellato durante la campagna elettorale con la frase "il maggiore esponente dello schieramento a noi avverso", non lo nominava neanche! Uno che aveva detto che sarebbe andato in Africa dove tra l'altro alla notizia la popolazione africana si è toccata le balle...
Noi continuiamo a perdere contro un partito che si dice del fare...


...quando in realtà non fa niente (vedere alla voce Aquila dove in città il premier ha perso, ma questo non lo dice, prendendo voti dai Marsicani), ma non fa niente davvero perchè i dati parlano chiaro, i dati sono reali non sono quelle dannate faccette del grande fratello che ogni tanto appaiono sugli schermi chiama di qua... chiama di la... no questi dati sono vita reale, persone che non possono fare la spesa, che girano i supermercati con una mano che spinge il carrello e l'altra che tiene i conti per non sforare. La sinistra deve fare questo come ho già detto, e ci tengo a ribadirlo, mandare via chi ha fallito e no fare come tafazzi, smettere di litigare all'interno, ripeto anche io sono incazzato perchè "non sono tutti uguali", ma il punto ora non è litigare con chi non ha votato o con chi ha votato grillo, il punto è veramente far nascere un partito radicato sul territorio che parli alla gente.
Altrimenti il baratro è infinito. Altrimenti ci troveremo a commentare le continue epurazioni dal servizio pubblico in mano a un servo...

...e a non sapere neanche più degli illeciti con i prossimi interventi di Berlusconi che vuole "una riforma che la nostra gente condivide e che aspetta ormai da troppo tempo", quella sulle intercettazioni. La "sua gente"?!?
E non si ferma qua...


...è "pronto a ricevere suggerimenti dai cittadini anche da internet". Ecco io sono in rete caro presidente del consiglio, il mio non è un suggerimento ma è una constatazione. Solo in un paese del genere e con una opposizione di questo tipo guidata da incompetenti prestati alla politca potevi farcela, contro gente che ha tolto dalla sua agenda la voce conflitto di interessi, contro gente che prima dice di combatterti poi ti stringe anche la mano...


...ecco questi noi non ce li possiamo più permettere, dobbiamo tirarli giù dal piedistallo.
mercoledì 31 marzo 2010 28 vostri commenti

Riprendiamoci la luna ragazzi invece di stare sempre e solo a guardarla






Io non ci sto.
Non posso credere di vivere in un paese comandato da una classe dirigente che vince facendo danni al paese. Comandato da ministri con doppi e tripli incarichi, che costruiscono il loro successo sul colesterolo di un panino al MacDonald, vedere alla voce Zaia.
Comandato da ministri che insultano chi vota a sinistra mandandoli a morire ammazzati, oppure da politici che si fanno fotografare davanti a fiaccolare populiste col dito alzato.
Non ci sto...

...È una grande giornata di speranza per le lotte molto importanti che aspettano voi e tanti lavoratori in Italia e anche fuori d'Italia. Io vi saluto, vi ringrazio di essere venuto qui e vi dico con un vecchio motto: la lotta continua! Auguri a voi, auguri ai lavoratori, auguri agli uomini di pace!...

La lotta continua. La lotta va aumentata. Voglio dire quante volte parliamo tra di noi, sui nostri blog e siamo tanti, ci seguono, ci leggono, a volte ci insultano va bene, ma ci siamo. Abbiamo anche idee diverse, sfumature diverse, ma abbiamo in testa un unico obiettivo. Quello di non vedersi più davanti alla faccia l'imperatore di Arcore amico e sostenitore della riabilitatore di Craxi...

...Sinceramente io luci non ne vedo, perché nel corso di quegli anni molto aspri per la vicenda politico-sociale del nostro Paese, Craxi si è schierato con la parte più conservatrice della Dc, con Forlani e Andreotti e non certo con Zaccagnini. E contemporaneamente ci ha fatto la guerra, a noi comunisti...

No. Io non me la sento di dire che non c'è più speranza. Non mi tolgo dalla testa quel 36% di persone che non sono andate a votare. Quelle vanno coinvolte, cercate. Il mondo va avanti, negli altri paese, non in tutti, le coscienze si risvegliano...

...in Italia siamo in forte ritardo, rispetto alle novità e alle speranze che ci vengono da un globo ormai da un secolo e più in tempesta. In particolare il ritardo italiano concerne l’assenza di un soggetto collettivo in grado di guidare grandi masse disorientate e in cerca di riscatto. Berlusconi è ancora lì in cima. Anche se l’Italia non se lo meritava proprio uno così...

Ecco qui da noi il posto di quel soggetto collettivo è stato preso dalla televisione, perchè quel posto era vuoto e l'imperatore col suo regno mediatico lo ha riempito.

...tarda a crescere un soggetto collettivo antagonista. Lui (Berlusconi) ce la mette tutta a farsi danno, ma non c’è l’avversario a contrastarlo. Troppo debole, malgrado le tante forze generose in campo. E la mancata ripresa sta nella divisione politica e nell’insufficiente radicamento politico nei luoghi nevralgici: i luoghi del lavoro. I miei maestri mi hanno indicato che lì andava cercata la risposta, per cambiare l’Italia che aveva tanto patito sotto la borghesia capitalistica e terriera. E da quel contatto sono venute le fortune della sinistra italiana del dopoguerra: dalle lotte degli anni ’60, all’irruzione dei metalmeccanici nel ’69, alle conquiste civili e sociali degli anni ’70...

E quei maestri avevano ragione, e noi non abbiamo capito nulla e I dati di oggi dicono che la disoccupazione giovanile è in continuo aumento e che rispetto a quella Europea è +7%. Questi sono dati, mica programmi di mediaset, dati veri. Facendo due calcoli... corruzione dilagante, premier plurindagato, continui attacchi alla costituzione, leggi su leggi ad personam, nessuno dico nessun provvedimento a favore del lavoro negli ultimi 16 anni con la disocupazione in crescita e chiusura fabbriche e... gli operai votano lega, che è al governo. Perché? Perchè noi siamo spariti, non ci siamo, non parliamo alla gente, e usciamo perennemente sconfitti a causa di una classe dirigente col paraocchi e che è facile che preferisca tenersi il suo posto al calduccio nella politica piuttosto che rischiare di farselo soffiare da qualche nuovo leader...

...Quanto all’Italia, ripeto, pesano le sconfitte degli ultimi decenni. Che hanno portato al prevalere del blocco berlusconiano, sulle divisioni sociali e politiche del soggetto antagonista. Gli operai e i lavoratori subalterni ci sono eccome! Sono invisibili e divisi sul terreno della rappresentanza. Vanno reindividuati con un’analisi nuova. E riunificati politicamente...

Analisi nuova ragazzi. Non analisi bersanianodalemiane del tipo è colpa di tizio è caio.

...anche il Pd di oggi resta un partito di centro e non di sinistra. Ci vuole molto di più per rispondere alle questioni sul tappeto...

Quel "molto di più" che questi dirigenti nati all'ombra di Berlinguer, e che non assomigliano nemmeno alla sua ombra, non vogliono prendere in considerazione, non capiscono che non possono fare pseduo campagne elettorali solo in vista delle elezioni, la costruzione di un partito, di un'idea, di un programma (non di centinaia di pagine assure) nasce e va fatto per tutto l'anno. Altrimenti non ci sei, non esisti... altrimenti sei associato ai baffi di D'Alema, alla cazzate di Veltroni, alle facce assurde senza un'idea di Fassino. Smettere di fare i bravi ragazzi seduti al salotto di un servo chiamato Vespa che dipinge la sua verità ogni dannata sera, smettere di sorridergli ma fargli capire che èun dipendente pagato da tutti noi, soldi pubblici non soldi di arcore di dubbia provenienza.

...Berlusconi ne sta già combinando tante e non c’è bisogno di paventare altro. Muoviamoci per allestire uno schieramento unitario. E in fretta!...


In fretta perchè ce la stanno portando via a rate la libertà!



Già muoversi. Duri. Perchè muoversi non vuol dire fare le riforme con uno che intende con quel nome lo smantellamento di ciò che rimane di una cosa chiamata democrazia...


...Mi piace ancora molto la luna. E non smetto di guardarla, sognandola per i miei nipoti e pensando a tutta la strada percorsa fin qui, alle battaglie politiche per la liberazione umana. La voglio ancora quella luna, anche nelle sue facce diverse. Quando sono al mio paese, nelle sere d’estate mi affaccio al balcone e vedo uno spettacolo straordinario. Da una cima di montagna spunta quel volto rotondo, col suo alone. Quando lo guardo mi tornano in mente altri tempi e altre parole. Oppure cose indimenticabili, come i versi di Giacomo Leopardi alla luna. Allora la speranza e la fantasia si riaprono. E ricomincia l’esplorazione dell’inedito, il bisogno di ricominciare. A volte chiamo i miei bis-nipoti e da lontano indico loro la luna con la mano. È il mio contributo “educativo”. Poi toccherà a loro volere la luna...

Tanti auguri Pietro Ingrao, comunista di 95 anni, le tue parole ci devono far riflettere e convincerci a lottare ancora di più.

Riprendiamoci la luna ragazzi invece di stare sempre e solo a guardarla.
martedì 30 marzo 2010 53 vostri commenti

Ancora Piazza Navona



"Ehi senti sei in Italia e parli la mia lingua"
Queste parole che ho ascoltato su un mercato genovese sabato mattina dette da una dei proprietari di una bancarella a una donna cinese, probabilmente avrebbero dovuto farmi capire l'andazzo di queste elezioni.
Dovevano farmi capire che questo dannato paese più si va avanti e più diventa razzista...


...un paese che fa raddoppiare i voti quasi ovunque al partito del carroccio, un partito dove il figlio del leader non viene nemmeno accettato dai leghisti da quanto è imbarazzante, un partito dove ci sono persone come Borghezio...

...che sale sui treni dove ci sono immigrati per disinfettarli.
Un paese incomprensibile quello che vota un partito di protesta che sta al governo, un partito che continua a dire di aver sostituito la sinistra nelle fabbriche quando in realtà nelle fabbriche non c'è quasi più nessuno perchè chiudono.
Ma probabilmente chi vota lega, magari non tutti, questo non lo sa perchè se le sue letture si limitano a Libero e al massimo può essere aggiornato sulla cronaca di qualche bagascia messa li dal premier o dei soliti "magistrati comunisti", oppure crede alla santamadretelevisione di berlusconiana fattura che non mostra mai, a parte Annozero, la faccia di chi un lavoro non ce l'ha.
Protesta. Già. Partito fuori dagli schemi la Lega, già. Ma dico quando mai. Si vota un partito del genere, facendogli raddoppiare i voti, un partito che ha come slogan ROMA LADRONA...


...ma è da quando è nata che il grano lo prende da li il signor Bossi.
Ma queste sono sottigliezze che non interessano, probabilmente a chi ha dato il voto ai verdi padani interessa avere il suo bel praticello sistemato, la sua realtà ben conservata senza che nessun uomo nero venga a bussare, oppure cadiamo nell'ipotesi due quella del classico elettore che in maniera masochistica continua a votare chi in fondo non fa migliorare la situzione. Un Sud che continua a votare chi, come Berlusconi, è alleato a gente come Salvini che in un locale si mette a catare canzoni contro i napoletani.
La rabbia è davvero tanta.
Tanta per un Pd che non capisce che, lo dico morettianamente, con questa classe dirigente non vinceremo mai. E non vinceremo mai lo sottoscrivo con una classe dirigente che non si rende conto che fare opposizione lieve non paga, dialogare con belzebù non paga, andarsi a buttare in un'ammucchiata centrista con Udc non paga. Mentre dovrebbe rendersi conto che sarebbe l'ora di trovare una cazzo di identità di sinistra come una volta, come aveva il PCI. Ma per farlo cari miei che avete la tessera del Pd dovete andare a prendere a calci nel culo i vostri dirigenti e non battergli le mani, tirarli via dai quei salotti perbenisti luigiquindici e farli tornare nel mondo reale a farsi la fila alle poste e fare andare gente nuova. Capire che se in Puglia stravince Vendola che il Pd voleva tenere fuori andando anche contro le regole, e che in Campania l'indagato De Luca "fa' na' figure'mmerda" come si potrebbe dire. Forse qualcosa sarà. Forse bisogna rivedere qualcosa e finirla di fare i politici da salotto e salite sui palchi come una volta, andare nelle fabbriche anche giorno per giorno, tutto l'anno non solo durante le elezioni, andare nei posti di lavoro e far capire alla gente che votando lega negli ultimi anni non è cambiato niente, anzi... vogliamo parlare dell'art. 18, ad esempio.
Basta con baffetti e barche a vela, con filosofi che chiamano berlusconi "il maggior esponente dello schieramente a noi avverso" ma chi cazzo è lo devono ancora capire ora gli elettori, basta con persone come la Finocchiaro che ieri sera su Rai3 è riuscita a dire che in fondo è contenta perchè "vedere due donne darsi battaglia a Roma è una cosa importante" ma dico ma cosa c'entra, ma dico stai parlando della Polverini che è ancora appesa sugli spalti laziali in mezzo a gruppetti fascisti, la stessa Finocchiaro che durante le scorse elezioni politiche disse di non disperdere i voti nei partitini, anche di sinistra, e di votare i due maggiori schieramenti... questo non è normale diciamolo.
Basta.
Il problema è che poi a pagare le conseguenze saranno ancora i più deboli. Gente che vedrà politiche regionali di destra togliere diritti che erano già al lumicino. maggiori incentivi alle scuole private buttando nel macero un diritto come l'istruzione pubblica, per non parlare dei provvedimenti sull'acqua e tutto il resto.
Il lavoro signori, il lavoro. Questo è l'unico paese dove il governo continua a vincere nonostante le politiche sociali non esistano e il lavoro latiti, e l'opposizione da quanto è politicamente e strategicamente imbarazzante non riesce a vincere. No perchè viene da chiedersi che cosa farebbero mai gli italiani se Berlusconi facesse qualcosa di positivo per il paese, visto che lo continuano a votare a prescindere da lodi alfano, censure, incontri con minorenni, mafia, corruzione, falsi in bilancio e via di seguito, cosa farebbero imperatore del Sacro Romano Impero.
La rabbia è tanta amici miei e lo sconforto pure, ma la lotta deve proseguire. La lotta deve andare avanti per far tornare a votare quel 36% di astensionismo, dico 36% mica briciole, che chiaramente non vuole votare berlusconi ma non vuole votare nemmeno questo centro sinistra. Capire che i risultati della lista dei grillini vogliono dire qualcosa di importante, vogliono dire che la gente ha bisogno di risposte semplici, oneste e cerchino di risolvere i problemi. Ma questo deve avvenire con facce nuove, volti nuovi, non più quelli che sono stati corrotti dal sitema, non più quelli che quando non sanno cosa dire tirano fuori le riforme e la bicamerale... ecco bravi compratevela una bicamerale e andateci a stare.
Allora io veramente invito chi ha la tessera del Pd di smettere di battere le mani ai vostri dirigenti e di indicargli la via... a senso unico sola andata.
sabato 27 marzo 2010 11 vostri commenti

Domani iniziamo a costruire la strada che dovrà percorrere il nostro paese, dove non ci sono "nani e ballerine".

In Liguria le cose sembrano ferme ormai da anni, basta vedere i due candidati Biasotti sostenuto dal Pdl alias Partito dell'Amore, e Burlando sostenuto dal centro sinistra sempre presenti alle tornare elettorali regionali.
Dico così perchè avrei preferito un po' di novità dal centro sinistra. Ma questo non è tempo di polemiche sterili, di contrasti interni, questo è il tempo dell'unione per dare un segnale forte contro il governo delle destre, il governo della vergogna, il governo del fascismo strisciante, il governo della censura e dell'occupazione del servizio pubblico. Per rispondere no a tutte le varie forme di razzismo che ormai vediamo tutti i giorni nelle nostre strade, per respingere l'avanzare di una Lega che ormai ha anche superato la parola vergogna. Un voto per rispedire a Roma uno come Scaiola che crede di essere il padrone della Liguria.
Per questo motivo domani andrò a votare per Burlando presidente e voterò per Rifondazione Comunista come ormai faccio da anni. E chiedo anche a voi di farlo, chiedo anche a voi di votare gli schieramenti di sinistra, Rifondazione o Sinistra e Libertà, per far pendere sempre di più la bilancia dell'opposizione verso la parte giusta.
Anche per questo sono convinto che questo voto debba servire anche al centro sinistra e in particolare al Pd per capire che il futuro di un'opposizione importante, capace, innovativa sia a sinistra, un'opposizione che deve lavorare per abbattere un governo fascista senza concedere nulla, un'opposizione che deve organizzarsi per poi proporsi al governo lasciando perdere strani inciuci di antica memoria.
Domani andate a votare, ovunque voi siate tornate indietro, qualunque cosa stiate facendo rimandatela.
Domani è il giorno in cui dobbiamo sommergere di voti l'arroganza di una destra personalistica svuotata di contenuti, che ormai da anni si mobilita solo per difendere un padrone dai suoi problemi con la giustizia.
Domani è uno di quei giorni in cui non ci si può voltare dall'altra parte.
Domani si vota a sinistra anche per difendere la costituzione e le istituzioni stesse.
Domani si vota a sinistra per far tornare al centro degli argomenti delle agende politiche il lavoro e non gli affari di famiglia.
Voterò proprio per questo motivo, perchè voglio che il lavoro sia al centro delle questioni della mia Regione, perché non voglio più parlare con amici di trentanni che sono costretti a non vivere perchè precari o peggio ancora disoccupati.
Fatelo anche voi nella vostra regione, iniziamo a costruire la strada che dovrà percorrere il nostro paese, dove non ci sono nani e ballerine.
martedì 23 marzo 2010 30 vostri commenti

Questioni di croci


Beh! Ma voglio dire da che parte può stare questa chiesa! Da che parte possono stare questi vescovi che fanno finta ogni tanto di riprendere il cavaliere, di fare qualche polemicuccia da giornaletto, attendendo i giorni prima del voto per dire...

"Mi raccomando Dio vi vede quando state mettendo quel segno, e se volete conquistarvi il diritto a partecipare al grande reality dell'eternità dovete schierarvi con colui che è in società col padreterno colui che ha costruito il paradiso in terra, a pagamento, ma sempre paradiso in terra, colui che crede nel paradiso, fiscale, ma sempre paradiso, colui che crede nella famiglia, quella delle cosche, ma pure sempre famiglia, colui che crede nel giudizio, ma non quello dei trubunali, colui che è.. è stato... e sarà l'unto del signore! Non vi preoccupate al capo di pensiamo noi..."

...e allora mi raccomando andate a votare secondo madre Chiesa e scegliete chi non difende l'aborto (che poi che cazzo vuol difendere l'aborto, casomai si difende il diritto a poter scegliere), non sceglietelo mi raccomando ma la croce mettetela li sotto dove vogliono i vostri vescovi alle voci che non troverete nel vangelo che dicono di seguire ma nella scheda...




corruzione, associazione mafiosa, evasione evasione fiscale, falso in bilancio, falsa tesimonianza









razzismo, doppi incarichi, ronde, secessione







fascismo, regime, dittatura






e naturalmente lui lo troverete anche alla voce vergogna parola da associare a usa il dolore e la sofferenza della gente per prendere voti proclamando "sconfiggeremo il cancro!"...




...mi raccomando, parola di vescovi!
lunedì 22 marzo 2010 24 vostri commenti

Tranquillo Cammarata o camerata! Non siamo mica in Messico, ma ci sono le nuvole che forse potranno prima o poi coprire la vergogna



"Mah... se ne sono dimenticati uno!"
Questo è il pensiero che il mio cervello, per adesso ancora manifestatamente libero, ha continuato a rimbalzare costantemente ieri sera ascoltando l'inchiesta di Report sui doppi, tripli incarichi, con tanto di salto mortale da Roma alla provincia o comune, dei nostri cari e sempre pronti al sacrificio parlamentari.
Si perchè nel clima di censura ieri sera mi sono proprio chiesto come la mannaia abbia dimenticato Report...
Attenzione questa volta pare che la faccenda non sia trasversale ma riguardi solo i deputati del Pdl, nel particolare 16 deputati.
Deputati che è bene precisare continuano ad esercitare contro la legge.
Lo so qualcuno di voi ora starà pensando sai che novità! In un paese dove il presidente del consiglio proclama al vento che i magistrati non vanno rispettati, le leggi non vanno rispettate e la costituzione è da buttare... che altro aspettarsi.
Vero. Comunque sia esiste una legge del 1953 che vieta espressamente ai sindaci e ai presidenti della provincia di candidarsi al parlamento. Avete sentito bene? Vieta ai sindaci e ai presidente della provincia di candidarsi al parlamento... non vi preoccupare non è che mi si sia incastrata la tastiera sul copia incolla o sono rincoglionito di colpa (ma neanche tanto di colpo)... Avete mai sentito parlare di un certo Cammarata? Di un metodo Cammarata? Tale uomo dotato di alta moralità e senso del dovere nel lontano 2002 decide di voler fare anche il sindaco di Palermo oltre scaldare la sedia in parlamento per il Pdl, quindi ricorre contro il divieto e.... colpo geniale della giunta delle elezioni "la legge dice che un sindaco non può fare il deputato, ma non dice che un deputato non può fare il sindaco".
No dico se noi mettessimo tanta genialità per risolvere i problemi economici e sociali del paese come ci impegnamo per prendere per il culo i padri del diritto potremme essere uno dei primi paese nella classifiche del benessere!
E dal 2002 anarchia completa e si salvi chi può! Doppi incarichi con tanto di scusa "ma io mi sono sacrificato per il partito"... "me lo hanno chiesto"..."sa cosa vuol dire lavorare tutta la settimana"... "eh non ci sono più domeniche"!
Più che altro non ci sono più politici, nel senso che ci ritroviamo con giunte provinciali che cercano di rincorrere i presidenti per poter fare almeno una rinione settimanale (vedere il caso di Asti, pare che abbiano visto solo la presidentessa durante la campagna elettorale sui manifestini). Oppure casi come quel genio che si dimette da sindaco, facendo commissionare il comune con tutti i problemi del caso e spese per l acomunità, per potersi candidare al parlamento con tanto di uscita "beh beh non potevo andare contro la legge"... peccato che subito dopo essere eletto in senato si sia ripresentato immediatamente (e logicamente rieletto, madonna come amo gli italiani!) come sindaco, il tutto a norma di legge!
Ma siamo un paese fantastico, un paese con la vocazione da artista, a cui piace interpretare soprattutto la legge... Cammarata... 2002... sommateli e compaiono magicamente i pianisti in parlamento. Già perché con un plurincaricato non si riesce a ottenere sempre i conti giusti sulle votazioni e allora via ai polpi in parlamento che hanno trovato vita difficile però quando Fini, diventato presidente della Camera, decide di introdurre il voto con tessera con tanto di impronte digitali. Tutti d'accordo? Eh si!
Alcuni rifiutano di farsi prendre le impronte, pare 20 deputati guarda caso, tra i quali anche il senatore della lega Ettore Pirovano, presidente delle provincia di Bergamo...

BERNARDO IOVENE
"Ho visto che lei ha rifiutato di dare le impronte digitali?"
ETTORE PIROVANO – PRESIDENTE PROVINCIA DI BERGAMO E DEPUTATO LEGA
NORD
"Si, solo in Messico, prima di noi hanno fatto questo sistema. L’abbiamo copiato dal Messico, mi
pare che noi ci meriteremmo qualcosa di più! "
BERNARDO IOVENE FUORI CAMPO
"Non sappiamo se in Messico si può votare per qualcuno assente, mentre sappiamo che quando
l’onorevole Pirovano era a Bergamo, il suo compagno di banco in Parlamento, votava per lui. E Fini lo ha beccato."

...eh già Fini lo ha beccato, ha beccato uno di quelli che vorrebber fare i test agli iextracomunitari e prendergli le impronte digitali per catalogarli, mentre lui non vuole darle...

Eh ma d'altra parte qui non siamo mica in Messico ragazzi, no qui siamo nel paese alla Cammarata (anche alla camerata) dove si interpreta, un paese di istrioni (avrei qualcosa in rima in mente ma lascio perdere), un paese da giuramenti, di candidati presidenti sul palco con la bava a idolatrare i loro datore di lavoro, che non riescono neanche a prendersi sul serio da soli...




...non siamo mica in Messico, ma ci sono le nuvole che forse potranno prima o poi coprire la vergogna...
venerdì 5 marzo 2010 31 vostri commenti

Scadenze!

Se non siete pronti andate a prepararvi.
Se lo avete ancora cercate quel vecchio grembiulino, proprio quello, i calzettoni bianchi... e poi, correte in fila e aspettate il prossimo maestro... guai a voi se ritardate...
Gia ritardi, scadenze, mi fanno venire in mente parecchie cose...

Figlio: "Papà ho visto un giocattolo bellissimo oggi"
Papà: "Ehmm.."
Figlio: "Guarda è un robot incredibile, con dei componenti da attaccare e poi lanciare..."
Papà: "Ehmmm..."
Figlio: "Si si e poi guarda cì giallo, rosso e nero. Ma a me piace rosso!"
Papà: "Cara quanto ne abbiamo oggi?"
Mamma: "Lo sai lo sai, non è che le date cambiano. Domani è il giorno, caro. Domani la banca ci prende i soldi dal conto per il mutuo e sai cosa succede se non rispettiamo la SCADENZA....


Lui: "Maledizione sono in ritardo! Questo è un progetto che può cambiarmi la vita. Come ho fatto a ridurmi all'ultimo non riesco proprio a capire!"
Portinatio: "Mi dispiace non so se la posso far entrare è tardi..."
Lui: "Su la prego!"
Portinaio: "Va bene vada, ma io non l'ho vista!"
Lui: "Grazie... via via veloce..."
Di corsa su per le scale, davanti alla porta ufficio gare appalti...
Lui: "Eccomi!"
Funzionario: "Prego?"
Lui: "Come prego! Le ho portato quello che mi aveva chiesto, i documenti, le piantini, i grafici..."
Funzionario: "Si ma lei, ha mai sentito parlare di SCADENZE...


Ragazzo: "Accidenti proprio questa volta mi doveva lasciare a piedi la moto! E ora tra cinque minuti inizia il concorso, tutto il mio studiare andrà a farsi fottere..."
Autostop.
Ragazzo: "La ringrazio, non lo faccio mai ma oggi sa il concorso... è proprio qui davanti grazie, arrivederci!
Uomo: "Non ce la farà mai..."
Una corsa da centrometrista, salto degli ostacoli in mezzo alla strada e...
Ragazzo: "Portone chiuso nooooooooooooooooooooo!"
Uomo in macchina: "Le SCADENZE sono importanti ragazzo! Ricordatelo!"


Inquilino: "Mi dispiace, anche questo mese non ho i soldi..."
Proprietario: "Eh... le SCADENZE sono SCADENZE..."

Già questa è la vita normale.
La vita normale se siete un padre di famiglia che deve fare i conti per arrivare con dei soldi in banca alla scadenza del mutuo....
La vita normale si siete un ragazzo che deve fare un concorso, presentare una domande entro una certa data e presentarsi a quell'ora...
La vita normale se dovete pagare la tassa dell'università entro quel giorno altrimenti c'è la mora...
La vita normale se dovete pagare il canone rai entro quella data altrimenti via tutto...
La vita normale se dovete fare la fila...
...rispettare le regole...
...rispettare...
...le regole.

Quelle che ora stanno cambiando, che cambieranno ancora ma solo se siete entrati nella stanza dei bottoni.



Perché noi siamo quelli in fila e loro i furbetti che sorpassano...

E la prossima volta che avete una SCADENZA fate un salto dal presidente della repubblica magari pensa anche a voi...




giovedì 4 marzo 2010 32 vostri commenti

Non fateci caso oggi mi sono alzato dal lato complottista del letto

Queste non sono neanche più prove tecniche di regime.
Ora ci siamo in mezzo, sommersi da provvedimenti che giorno dopo giorno dovrebbero far capire ad un popolo pensante che la situazione è davvero grave.
Questo governo, questo capo del governo ormai ha abituato il paese a decisioni prese contro il volere della gente espresso anche in forme istituzionali, parlo ad esempio della LEGGE ELETTORALE CAMBIATA dopo che era stata decisa da un referendum popolare, e in un secondo il paese è passato da collegi uninominali con tanto di palese dichiarazione di chi candida un partito ad un sistema di liste bloccate con candidati impresentabili all'interno (vogliamo parlare dei vari Di Girolamo e tutto il resto del parlamento indagato o sotto accusa!?!?).
Insomma la parola d'ordine è decidere a prescindere, magari nel silenzio, facendo fuori qualche COLOMBA rimasta nel partito...
Tutto nel silenzio.
Già perché cosa c'è di meglio della par condicio per aprofittare e fare qualunque cosa...


...nel silenzio, senza quel chiasso e quelle inutili domande di quelle trasmissioni che non fanno altro che indagare, indagare e indagare.
Beh uno dice "si ma presentano tante leggi figuriamoci se la approvano"...


ah!
Ok... sta sera ne voglio sapere di più seguirò Ann... No no niente da fare.
Prove di regime superate con tanto di abilitazione ad esercitare sul popolo italiano.
Ed è quello che emerge anche dalla faccenda "FIRME POLVERINI".
Guardando i fatti da un lato, emerge quanto siano incompetenti gli elementi imbalsamati dietro i candidati pdellini, compresi i candidati che se li scelgono, e pensate che si tratta solo di firme, proviamo un attimo ad immaginarli a capo di una regione a gestire finanziamenti, appalti, lavori pubblici, assunzioni e tutto il resto. No di co pensateci....


...pensateci.
Poi oggi, si vede che mi sono svegliato con il mio lato complottista più sviluppato, leggendo dichiarazioni qua e là... ho pensato... e se questa storia delle liste della Polverini fosse stata programmata dal premier per danneggiare una candidata finiana e di conseguenza il Fini che ultimamente contraddice un giorno si e uno no l'imperatore di Arcore? Operazione che metterebbe sempre più in luce il presidente del consiglio a dispetto del presidente della camera reo di avere degli incompetenti al suo fianco. Dando anche la possibilità al premier di fare vedere quanto è generoso pensando a loro....



...con tanto di minacce di piazza...




...una leggina tanto per andare contro le norme così tanto per non perdere il vizio.
Meno potere a Fini e agli altri....

"Se non corro ai ripari, se non reagisco, il governo rischia di implodere da qui a un anno. Non può più esistere un partito in cui ognuno procede per conto proprio, il governo deve essere messo nelle condizioni di lavorare. E io devo sapere subito chi è con me e chi contro di me"

...più potere a uno solo.
L'opposizione non viene neanche citata...
Come dire, incompetenza o strategia finale per disegnare le utlime righe del regime?

Non fateci caso oggi mi sono alzato dal lato complottista del letto.

Ah comunque per non rischiare questo post si autodistruggerà tra 5...4...3...2...1...0.

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