Il mio nome?
No, non te lo dico. Intanto lo dimenticheresti tra qualche passo. Si gira l'angolo e il mondo cambia subito e noi come per magia non ci siamo più.
Ho 12 anni si, questo te lo dico.
Mi puoi trovare qui durante la settimana, davanti a questa libreria, a volte anche al domenica. Sai ormai ci sono anche affezionato è un po' come se conoscessi tutti. Quello che entra e non compra mai niente, quello che per non parlarci fa finta di telefonare, quello che prova a tirare dritto ma poi il senso di colpa lo assale si ferma e ci da qualcosa, quello che è venuto prima con una donna e poi con l'altra. Ah... poi c'è quello che viene ogni giorno, deve essere un pozzo di scienza quello li con tutti i libri che compra... mah!
Sai, ci sono dei pomeriggi che non passano mai, soprattutto la domenica, ma peggio di tutti è la mattina dei giorni festivi. In quelli neanche i soldi per un Goleador, si dai quelle liquirizie lunghe che i vostri figli prendono a quintali...
La mattina mi tocca andare a scuola già... ma a vole salto vengo qua, se non ci sono gli altri quelli dei libri. Io almeno vendo accendini, fazzoletti insomma un po' di roba che può servire dai.
Che poi a pensarci bene cosa serve veramente? Mah...
Ecco ecco... guardalo è lui lo vedi, ora si aprono le porte automatiche, esce, prende il telefono fa finta di parlare, ci controlla con la coda nell'occhio e tira dritto.
Ogni volta la stessa scena.
Va beh... Amico sai quali sono le persone che proprio non sopporto? Quelli che non ti guardano nemmeno, come se al nostro posto solo aria, tu gli parli, provi a fermarli e loro niente. Credimi preferisco quelli che mi mandano affanculo. Almeno esisti dico io no?!?
Alla fine siamo tutte persone, dobbiamo mangiare tutti.
Già...
Ora vado, la pausa è durata anche troppo. Sai quanto mi sei costato? Come minimo 20 centesimi...scherzo... si ci vado a scuola, non ti preoccupare.
Ci vediamo qua.