Sabato a Genova c'è stata la visita del Papa. Questo non sarà un post per inveire contro il Vaticano, anche se potrei, o sui soldi utilizzati per l'organizzazione, ma solamente per ragionare su una frase detta dal pontefice.
Non ricordo perfettamente le parole ma era riferita agli imprenditori che dovrebbero essere i primi lavoratori, che non dovrebbero risolvere i problemi delle aziende licenziando o tagliando stipendi.
In pratica le cose che spesso vengono urlate nelle piazze da studenti o lavoratori con la differenza che vengono subito tacciati come i soliti comunisti.
Sia chiaro le parole del Papa sono importanti, ma mi domando come si possano legare con le decisioni prese, ad esempio, dai tantissimi Istituti religiosi che operano nella sanità privata dove si applicano contratti peggiorativi ai lavoratori, facendo lavorare di più a parità di salario, dove si cacciano i rappresentanti sindacali, dove si cerca di andare a togliere quei pochi diritti rimasti.
Questo discorso il Papa lo ha tenuto all'interno dell'Ilva, nello stesso luogo dove oggi un operaio è rimasto ferito, ustioni alle mani e al volto. Le parole non possono più bastare, servono fatti, leggi a tutela e provvedimenti a sostegno del lavoro e della dignità dei lavoratori.
"Si tratta di una grave mancanza di rispetto per il Papa, di un'offesa dei sentimenti dei fedeli, di una dimostrazione evidente di come nell'ambito della pubblicità si possano violare le regole elementari del rispetto delle persone per attirare l'attenzione per mezzo della provocazione", padre Federico Lombardi, portavoce vaticano.
Alle elementari dalle suore mi facevano bere solo dopo aver finito il primo. Ma non ricordo di aver sentito qualcosa contro l'amore.
Ghigno che incute timore. Veste sempre di bianco. Accento che ricorda molto il fumetti Sturmtruppen. E quando lo interrogate nega sempre tutto...
Un uomo molto potente che nonostante tutti gli scandali riesce ancora a aggregare in piazza parecchi seguaci che non devono chiedere mai. Non è solo. La sua cupola è composta da personaggi ancora più pericolosi, che da anni tramano alle spalle dello stato, muovono soldi e capitali, aprono e chiudono banche, allungano caffè e non gradiscono quei pochi che mettono i bastoni tra le ruote...
...vestono di rosso, ma è solo un diversivo, e uno dei loro maggiori divertimenti è spostare voti poco prima delle elezioni. Il sesso è il loro punto debole... non si riproducono, dicono, ma vogliono occuparsi di quello che fate voi... Ma la storia insegna che forze come queste hanno sempre un esercito...
...e dei giornali...
Vedete in questi giorni c'è chi ha avuto il coraggio di definire le denunce "chiaccericcio"...
...di non prendere in considerazione minimamente le segnalazioni di coperture avvenute da parte della chiesa, da parte del papa. Non prenderle in considerazione solo perchè si tratta del papa. Ma milioni di bocche non si possono chiudere e ancora oggi continuano ad arrivare segnalazioni di abusi...
...ma ancora c'è chi sostiene che gli attacchi alla chiesa provengono da chi vuole il male di quella istituzione, contro la politica del pontefice.
In questi giorni parecchie cose mi hanno colpito, racconti, testimonianze, interviste. Più di tutte una cosa mi è rimasta scolpita nella mente. Un elenco dell'orrore, pubblicato da Il Manifesto, emerso dalle indagine in dieci diverse scuole degli stati canadesi della British Columbia e dell'Ontario. Testimonianze di decine e decine di sopravvissuti alle torture inflitte tra il 1922 e il 1984...
Stringere fili e lenze da pesca attorno ai genitali
Inserire aghi nelle loro mani, guance, lingue, orecchie e genitali
Tenerli sospesi sopra tombe aperte minacciando di seppellirli vivi
Costringerli a mangiare cibo pieno di vermi o rigurgitato
Dire loro che i genitori erano morti e che stavano per essere uccisi
Denudarli si fronte alla scolaresca riunita e umiliarli verbalmente e sessualmente
Costringerli a stare eretti per oltre 12 ore di seguito fino a quando non crollavana
Immergerli nell'acqua ghiacciata
Costringerli a dormire all'aperto durante l'inverno
Strappare loro i capelli dalla testa
Sbattere ripetutamente le loro teste contro superfici in muratura o in legno
Colpirli quotidianamente senza preavviso tramite fruste, bastoni, finimenti da cavallo, cinghie metalliche decorate, stecche da biliardo e tubi di ferro
Estrarre loro i denti senza analgesici
Rinchiuderli per giorni in stanzini non ventilati senza acqua né cibo
Somministrare loro regolarmente scosse elettriche alla testa, ai genitali e agli arti
Nel riportare queste torture le mie mani tremavano. Come dovrebbero tremare quei luoghi di potere che hanno coperto per anni, questi crimini, non solo Ratzinger, ma anche chi prima di lui che ha sempre sostenuto che tali abusi fossero da ritenere come PECCATO non CRIMINE... Un'altro esempio di potere, quello che decide cosa è lecito e cosa no, quello che decide chi si deve sottoporre alla legge, ciò che dovete chiamare solo peccato e ciò che invece è un crimine. Quello che condanna in maniera evidente la pillola RU ma poi tace di fronte agli abusi. Troppo semplice rimandare al giudizio divino, troppo semplice...
"13 Gli presentavano dei bambini perché li toccasse; ma i discepoli sgridavano coloro che glieli presentavano. 14 Gesù, veduto ciò, si indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano da me; non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro. 15 In verità io vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà affatto». 16 E, presili in braccio, li benediceva ponendo le mani su di loro" (Marco 10:13-16).
Come la penso su vaticano, papi e guardie svizzere ormai lo sapete. Quindi direi che non è il caso di fare una premessa. Pare che Georg non abbia letto decisamente bene il Vangelo o magari abbia saltato dei pezzi. Ecco io non sono credente, non vado in chiesa, ma essendo frutto della società attuale sono cresciuto con alcuni dei dogmi del cattolicesmo stampati nella mente...
..."lasciate che i bambini vengano a me"...
Ricordo molto bene questo passo (anche un po' per la versione di superfantozzi con il povero villaggio che finalmente riesce a coltivare il suo piccolo pezzettino di terra che in un secondo viene distrutto dai pargoli che vanno incontro al messia)... io che ripeto non vado in chiesa, quindi NO CATTOLICO quindi PERICOLO per questa società lo dice anche l'Avvenire...
"Ma il nome e la storia di Emma Bonino “sono” un programma. Un programma, onorevole Bersani, incompatibile con altri (per più di un aspetto anche con quello alla base dell’idea di sinistra che lei punta a rivitalizzare e rappresentare) e, in ogni caso, certamente affinato con aperta e spesso aspra ostilità verso la visione cristiana della vita e dei rapporti sociali." (direttore de L'Avvenire Marco Tarquinio)
...uhm fatemi pensare visione cristiana della vita... L'Avvenire... vescovi... vaticano... quindi noi i cattivi e loro i buoni (attenzione detto da loro)...
Ma non voglio andare fuori tema.
Lasciate che i bambini vengano a me... lo ricordo bene, io.... Qualcuno pare che quel giorno alla lezione di teologia non abbia partecipato...
"Io ero felice a ogni prova del Coro ma devo ammettere che spesso diventavo depresso, perché non raggiungevamo i risultati che volevo. E all'inizio io ho spesso distribuito schiaffi, anche se poi mi rimordeva la coscienza per averlo fatto", Georg Ratzinger.
Lui era felice, ragazzi lui era felice quando andava al coro, era felice e non aveva nessuna intenzione che un DO fatto male gli rovinasse la giornata da buonfratellodipapadevoto, nessuno può rovinare la giornata a Georg... un LA... un FA bemolle devono essere fatti bene. Poi a Georg non importava che nel suo coro in terza fila ci fosse la PEDOFILIA...
Lasciate che Georg venga un secondo qui che dovrei dirgli solo due paroline.
...forse voleva solamente dargli il regalo prima di mezzanotte... e non si fa! ...forse qualcuno ha aperto il portone ed è arrivata una folata di vento... ...o forse voleva solo prendere un po' di oro da dare al terzo mondo... ...no magari voleva fare solo qualche domanda sugli scandali sessuali... ...domanda, ma le quattro guardie svizzere fanno parte dell'arredamento? si stanno ancora chiedendo "cosa essere quella cosa rossa che salta sbarre"? Comunque visto i risvolti di questo fine 2009 viene proprio da pensare...
"Forse Già lo sai che a volte la follia Sembra l’unica via Per la felicità"
"C’è oggi bisogno di persone che siano credenti e credibili, pronte a diffondere in ogni ambito della società quei principi e ideali cristiani ai quali si ispira la loro azione. Questa è la santità, che spinge a compiere il proprio dovere con fedeltà e coraggio, guardando non al proprio interesse egoistico, bensì al bene comune, e ricercando in ogni momento la volontà divina", Benedetto XVI
Suona la sveglia... apro gli occhi... un altro giorno e si va a lavorare. Un altro giorno giorno... penso magari questo sarà migliore, chissà finalmente non sarò costretto a leggere e commentare episodio assurdi che oramai capitano giornalmente nel mio paese... Speranza... ...chissà oggi non sarò costretto a sentire dichiarazione del tipo "staremo qui per sempre"... "andate a morire ammazzati"... "sono il migliore degli ultimi 150 anni"... No! Non l'accendo la Tv, mi rifiuto basta... tanto non ha senso. E la radio? No no resisto. Via si esce. Scale... prendo lo scooter... traffico della madonna come al solito, strada fatta a memoria... Colazione... di corsa... Pensiero mattutino ricorrente... chissà se oggi?!? No oggi no. Edicola... giornale del mattino... "...credenti e credibili..." Io credo si... ...credo che il papa non sia più credibile e con lui il vaticano... ...credo che non abbia il diritto di parlare degli affari del nostro paese... ...credo che debba portare rispetto per i laici... che lo ospitano... ...credo che debba portare rispetto per quelli che credono ad altro... qualsiasi cosa d'altro... ...credo che debba affacciarsi al balcone a san pietro e dire finalmente la verità... solo la verità... ...credo che di politici credenti ne abbiamo visti tanti... e ora infatti non stiamo benissimo... ...credo di aver visto molti credenti... a villa certosa... ...credo di aver visto molti credenti... nei tribunali... ...credo di aver visto un papi credente e che si vende come credibile... ...credo di aver visto mafiosi entrare in chiesa... ...credo di aver visto annuire ad una predica sull'aiutare il prossimo... uscire dalla messa e scansare l'immigrato... ...credo che il papa debba spiegare dei rapporti Vaticano P2... ...credo che debba e spiegare dell'appoggio della chiesa alle dittature sudamericane... ...credo al chiesa vera non si più il papa e il suo seguito... ...credo che si giusto che il vaticano paghi le tasse... ...credo... ...che se lo avesse sentito Gesù Cristo avrebbe detto "perdonalo perchè non sa quello che dice"...
Arrivato a 33 (quando ho aperto questo blog) mi sono un po' perso (e direi che mi sono decisamente ritrovato) ma confido di ritrovarmi al più presto. E' arrivato il momento in cui non basta solo pensare, è arrivato il momento di scrivere su tutto di quello che ruota attorno e di quello che a volte sta fermo. Saranno pensieri in libertà, saranno parole fluttuanti, saranno lettere che via via andranno ad unirsi.
Dopo tanti anni e altrettanti chilometri si merita un posto d'onore
"Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza"
"Indietro? Neanche per prendere la rincorsa!" E.Guevara
Soffermarci su questa citazione. Pensare e ripensare se mai ci siamo tirati indietro. Se abbiamo voltato le spalle a qualcuno che in quel momento era in difficoltà. Se almeno una volta girando per le strade della nostra città abbiamo fatto gli struzzi. Se abbiamo abbassato la testa rinunciando ai nostri diritti. Se non abbiamo lottato di fronte ad un'ingiustizia. Questo è un paese strano, gli italiani sono un popolo strano. Credo proprio che si debba lasciare il proprio orticello, smettere di proteggere solo quel poco che abbiamo di nostro e che ci hanno fatto credere che è già tanto che ce l'abbiamo, come ad esempio il posto di lavoro. Ricordiamocelo...se vogliamo indietreggiare facciamo solo per raccogliere un nostro compagno.
"...a volte la follia sembra l'unica via per la felicità..."
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