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martedì 8 marzo 2016 31 vostri commenti

Il buio oltre il voto

Niente di nuovo verrebbe da dire. Queste cose in questo assurdo paese succedono da sempre, sono entrate nell'ordinaria gestione di quella che chiamano democrazia. Chi si lamenta adesso è complice perché non ha fatto abbastanza. 
Diciamo la verità, in tempi di berlusconismo abbiamo riempito le piazze ma avremmo dovuto fare di più, sono passate le peggiori leggi della storia di questa nazione.
Figuratevi adesso che al governo ci sta uno che dice di essere di sinistra ma ha lo scudo crociato tatuato, a capo di un partito che non rappresenta nemmeno la maggioranza degli italiani che vanno al voto, a capo di un governo che nessuno ha mai votato, a capo di un partito che parla di democrazia diretta mentre nelle primarie succede di tutto.
I video e le foto di Napoli sono ancora una volta un insulto alla parola democrazia, ma noi forse siamo fatti così, certe cose ci vanno bene perché intorno sento solo silenzio. 
lunedì 12 gennaio 2015 35 vostri commenti

Cercasi vera sinistra disperatamente, no perditempo.

Premetto che a me del Pd non frega decisamente niente. Non l'ho mai votato, non è più da anni un partito di sinistra quindi facciano quello che vogliono.
Non posso però non commentare quello che è successo ieri nella mia regione con le cosiddette primarie.
L'assessore regionale Paita alle infrastrutture, protezione civile e quant'altro ha vinto. (come avversario aveva Cofferati, evito di parlare anche di lui) . 
Chi ha seguito negli ultimi mesi le tristi vicende delle alluvioni in liguria sa che la Regione ha avuto le sue responsabilità su quanto accaduto. In particolare in quei giorni l'assessore latitava perché il Pd sapendo di doverla presentare alle primarie con un colpo di magia ha cercato di metterla in ombra mandando avanti gli altri.
Le prime dichiarazioni della vincitrice delle primarie sono state...

«Ho vinto in 3 province su 4 con uno scarto enorme, adesso lavorerò per l’unità del Pd e per affrontare al meglio la sfida delle Regionali, saranno anni rock»

... anni rock! A parte l'arroganza che ormai contraddistingue il pd che pensa di aver già vinto le regionali....cosa vuol dire anni rock? Ma come parla questa gente? Come lo scout Renzi vanno avanti a colpi si slogan del nulla.
Si vantano di numeri quando hanno un partito senza iscritti o con iscritti fantasma.
Si vantano delle primarie quando in una regione di un milione e mezzo di persone sono andati a votare in 55mila.
Si vantano di stare sul territorio quando da anni Burlando e company comandano nella mia regione in maniera imbarazzante, non facendo NULLA per il territorio se non dare consensi a costruzioni assurde, lasciando buchi nei bilanci da paura e tagliando sulle spese sanitarie.
Forse la Paita intende questo per anni Rock!
Ciò che fa tristezza però è che probabilmente l'assessore e neo candidata fa bene ad esultare perché probabilmente sarà il prossimo presidente della regione dato che a prescindere da tutto c'è ancora gente che vota questo PD che spaccia come momento di democrazia delle primarie dove pare ci siano stati brogli e persone che pilotavano ai seggi gli elettori, dove personaggi di destra vanno a votare il candidato della centro sinistra.
Nonostante tutto ci sono ancora persone che credono che questa sia la sinistra, oppure come ho sempre sostenuto ogni popolazione ha il governo che merita.
Mettiamo un annuncio magari qualcuno si farà avanti.
Cercasi vera sinistra disperatamente.
lunedì 26 novembre 2012 27 vostri commenti

Che più a sinistra c'era solo il tavolo...

E così il giorno dopo di un po' di tempo fa...

"Brogli a non finire!"

E ancora oggi...

"Noi abbiamo altri dati!"

Il concetto è lo stesso, la fonte però è diversa. La prima di un tale che per anni ha governato un paese a forma di stivale trasformandolo a sua immagine e somiglianza, l'altra di un tale che è stato anche accolto in casa del primo e che è stato plasmato ad immagine e somiglianza dal primo. 
Confesso che ieri alla vista della scheda elettorale con il nome di Tabacci ho avuto un problema grosso di identità.  Poi dopo qualche minuto di assenza mi sono ripreso grazie al bicchiere di vino gentilmente offerto dai volontari. 
Matita nella mano destra.
Foglio in quella sinistra.
Banchetto traballante, sembra una maledizione mi succede anche nei bar con i tavolini, mah! Occhiata all'Appello degli elettori firmato, sperando che non mi arrivi un'enciclopedia,  e all'elenco...
Pierluigi Bersani e in un attimo mi vengono in mente le bambole non pettinate, gli scogli non asciugati, le mezze maniche tirate su.... ahhhh.
Bruno Tabacci... che altro aggiungere.
Laura Puppato... confesso non ho avuto tempo di approfondire.
Nichi Vendola... che mi ha tirato su dallo sconforto, votato. 
E poi lui Renzi. Con quell'immagine che mi ricorda le fotografie che i vecchi parrucchieri mettevano fuori dal negozio. Da piccolo le guardavo e mi mettevano un ansia incredibile, forse per questo poi per anni ho portato la coda, teste messe di trequarti con 20 litri di lacca sopra e uno sguardo che sembra seguirti sempre. E quel suo stare con Marchionne senza se e senza ma. 
Ora come al solito sono nella minoranza di quelli che hanno perso, non avevo dubbi, mi rileggo Gramsci, penso ai pugni chiusi e non a quelli per dire "non vale" e sogno...  che per quelli i due euro non me li chiedono neanche. 
Per ora.
lunedì 13 febbraio 2012 34 vostri commenti

E' successo ancora

E' successo di nuovo.
Anzi sono successe due cose di nuovo. 
Un uomo senza tessera, non iscritto ad un partito, indipendente poi sostenuto da Sel, Marco Doria, ha vinto le primarie nella mia città, Genova.
La seconda cosa? Beh logicamente il Pd che continua a non capire la gente. Continua ad appoggiare candidati perdenti. Chiuso nelle suo logiche di poltrone da assegnare a chi ne ha già una. Un Pd che continua a perdere, che prima molla il sindaco uscente Marta Vincenzi e poi presenta alle primarie un'altra candidata, la senatrice Pinotti.
Una doppia sconfitta per il partito democratico che viene battuta dal 46% di Marco Doria e dalla Vincenzi che supera il candidato di partito. Sapete tutti cosa è successo qualche mese fa a Genova e sapete quanto il sindaco sia stato nell'occhio del ciclone per il disastro dell'alluvione. Nonostante tutto i potere forti del pd escono sconfitti da un professore non iscritto e da un sindaco perdente già in partenza.
La gioia è tanta ora. Le speranze che Milano ci aveva dato sono tornate a splendere anche qui sotto la lanterna e ancora una volta hanno mostrato tutte i difetti di una classe dirigente del partito democratico che come l'omino delle Duracell continua a sbattere la testa contro il muro, presentando candidati impresentabili e completamente lontani dalla gente, proponendo alleanze sempre più al centro con deviazioni anche a destra, storcendo il naso quando si parla di sinistra vera. Insomma riassumendo quella che è stata finora la storia del pds-pd.
La gente di Genova ha scelto e nessuno tocchi questo risultato. Ora la mia paura è che questi personaggi, che già ieri sera si dicevano dubbiosi sul futuro di Doria, puntino su un altro candidato, nel segreto dell'urna, come l'ex pdl ora lista civica Enrico Musso, tirando fuori un rigurgito da vecchia democrazia cristiana.
I popoli, e non solo quelli italiani, sono stufi di sentire politici che indicano provvedimenti neo liberisti come unica strada. Le persone hanno voglia di sinistra, hanno voglia di donne e uomini che ascoltino i loro problemi, che li prendano in considerazione e provino almeno a risolverli. 
Il resto è solo classe dirigente che non va bene neanche per il riciclo. 
martedì 3 novembre 2009 0 vostri commenti

Tolleranza Zoro..."il partito a modo suo"... di lunghe file, seggi aperti e grandi fratelli con i baffi




...cronaca di una giornata di normale amministrazione delle primarie...
lunedì 26 ottobre 2009 1 vostri commenti

Finalmente il Pd ha un nuovo segretario... ora potrò tornare a non fare opposizione



...già... per una nuova politica degli amici...
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L'inciucio alle grandi manovre... la politica del volemose bene

"Lo attendiamo alla prova dei fatti. Sui grandi nodi, riforme istituzionali e altre questioni, abbiamo sempre offerto la disponibilità al confronto. Vedremo in che misura dovrà pagare un prezzo agli ultrà del Pd e dell'area di sinistra e quanto riuscirà a essere autonomo da Di Pietro che ha dettato l'agenda e le parole di Franceschini.", Gasparri

"Vediamo cosa fa. Era uno che voleva venire a vivere in Lombardia. E' uno di Piacenza", Bossi

"Con Pierluigi Bersani è stato eletto un politico solido da cui non ci aspettiamo sconti, ma il ripristino di una civiltà di confronto tra maggioranza e opposizione", Rotondi ministro

"Sappiano bene chi è Bersani post-comunista, emiliano, dal taglio abbastanza tranquillo, quindi mettiamo nel conto, ma è tutto da scoprire, una opposizione puntigliosa, l'augurio che io faccio e che passeremo dalla fase attuale, che è quella della demonizzazione dell'avversario a una opposizione di tipo normale"..."Se il Pd mantiene scissa anche con la gestione Bersani la sua diciamo così, alleanza preferenziale con l'Italia dei Valori, ho paura che Bersani andrà incontro agli stessi guai ai quali è andato incontro Veltroni", Cicchitto

"Chiarita la questione della leadership ora il Pd avrà l'occasione per definire meglio la sua linea di opposizione al Governo: ci auguriamo di trovare nel Pd un interlocutore serio con cui definire azioni comuni in Parlamento per incalzare il Governo sui problemi reali dei cittadini, senza cadere nel tranello dell'antiberlusconismo e del populismo", Cesa

"Conosco Bersani da tanto tempo. E' un uomo con cui ci si può confrontare"... "esistono moltissimi punti di dissenso", Formigoni

"Una leadership forte del Pd può aiutare il confronto sulle riforme spinte dalla maggioranza di Governo", ministro Alfano

"Il presidente del Senato auspica che, con l'insediamento del nuovo leader del Partito democratico, si possa instaurare un clima di confronto costruttivo tra le parti, in particolar modo sulle grandi riforme di cui il Paese ha bisogno", Schifani
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Primarie. Niente di nuovo sul fronte occidentale... davvero un partito senza padrone? E quel baffino allora...



"Farò il leader a modo mio. Sarà partito senza padroni, non di un uomo solo, ma un collettivo di protagonisti. E sarà un partito dell'alternativa"...

...siamo sicuri?
domenica 25 ottobre 2009 0 vostri commenti

Primarie Pd... "Ma possono fa' i segretari questi?"

"Posso lasciarti un volantino?"...
"Certo"...
Leggo. "Vota Marino alle primarie... vota... metti la croce."
Prendo e metto via.
Avanti...
"Posso lasciarti un volantino?"
"Certo"...
Leggo. "Un voto per Francheschini... metti la croce."
Avanti...
Beh... non poteva mancare Bersani... ce l'ho messa tutta, ho girato per la mia città in cerca del volantino, perché non potevo concludere la giornata senza la mia par condicio personale... no, no... niente da fare... mi sono dovuto accontentare di due inviti per discoteche, tre volantini della giornata dello "sbattezzo" e tre fogli illustrativi del folletto...
A casa tristemente...
...poi il mio pensiero va a tutti questi mesi in cui in Italia è successo di tutto da scandali sessuali ai lodi per arrivare alle raccomandazioni... il pensiero è andato all'inesistente opposizione del Pd... alla sua deriva sempre più verso il centro... ai suoi continui tentativi di arginare la sinistra... alle sue assenze in parlamento... alle candidature in Campania... e a tutti questi mesi in cui il carrozzone Pd si è mosso per questo grande evento... allora il mio cervello ha iniziato a mettere in relazione... "grande evento"... "grandi protagonisti"... uno sguardo a Marino, uno a Franceschini e l'altro al volantino mancato di Bersani...
...solo le parole di zoro mi vengono in mente...
"Ma possono fa i segretari questi?"...ma soprattutto quando avremo davvero un degno partito di opposizione?
sabato 24 ottobre 2009 0 vostri commenti

Tolleranza Zoro..."tre uccellini"... che vanno alle primarie



...che ne sarà dei tre uccellini?...

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